Translate

mercoledì 27 aprile 2016

Pollo al latte e curcuma

Pollo al latte! Un secondo dolce che se abbinato con dei carboidrati può essere un piatto unico. A casa mia c'è chi lo preferisce con le patate arosto al profumo di rosmarino e chi invece con riso basmati!


Ingredienti:
  • 6 fusi di pollo (1kg circa)
  • 1,5lt latte circa
  • 70ml olio d'oliva extra vergine
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaino di cucruma fresca grattugiata oppure  mezzo di curcuma in polvere
  • 2 cucchiaini di sale

Esecuzione:

Private i fusi dalla pelle e tagliate la cipolla a pezzetini.

Mettete l'olio a scaldare, rosolate bene i fusi e aggiungete le cipolle. 

Quando anche le cipolle sono rosolate aggiungete il latte, fino a coprire le coscie di pollo, il sale e la curcuma e tirate a cottura per circa 40 minuti, a pentola scoperta e fuoco medio basso. Alla fine se occore aumentate la fiama per far restringere la salsetta di latte cotto.


Elementare Watson!
Buon appetito :-)

martedì 26 aprile 2016

Budino al cioccolato con cuore al Zacapa



Voglia di dolce, di cioccolato, di rum...  Sul cioccolato avevo le idee chiare. Budino fondente. Ma il rum? Mi serviva qualcosa per metterci dentro un cuore di Zacapa, ottimo rum guatemalteco. Mi serviva un simil pan di Spagna da inzuppare nel rum. Un cuore dallo spirito particolare! Ecco qua allora budino al cioccolato fondente (senza glutine) che nasconde dentro un cuore profumato con scorza d'arancia  e imbevuto di rum Zacapa! Una coccola che arriva dritta al cuore! Una vera delizia e una dedica speciale...

Ingredienti (per 6 coppette):
Per il cuore:
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaiata di olio di semi
  • 1 cucchiaiata di latte
  • 1 punta di cucchiaino lievito in polvere
  • 3 cucchiaiate di farina di riso, di mais (o di frumento se non avete problemi col glutine)
  • buccia d'aranzia grattugiata
  • 3 minuti al forno a microonde a 900w 
  • Rum Zacapa
Per il budino
  • 500ml latte
  • 25gr amido di mais
  • 100gr zucchero
  • 200gr cioccolato fondente 75%
  • una punta di cucchiaino di cannella in polvere 

Esecuzione: 

Con una frusta a mano mischiate gli ingredienti per il simil pan di Spagna,


oleate un piatto fondo, versate il composto e mettetelo al forno a microonde per non più di 3 minuti! 


Tagliate un po' di cuoricini oppure anche dei cubetti. Vi serviranno 6 pezzi. Quel che vi avanza usatelo per accompagnare una tazza di thè.

E prepariamo il budino! In un pentolino mettete 300ml di latte, il burro, lo zucchero, la cannella e il cioccolato e mettete tutto a fuoco bassissimo, mescolando con la frusta a mano, in modo che tutto si sciolga. In una tazza  mettere i restanti 200ml di latte freddo e fatte sciogliere i 30gr di amido di mais.

Aggiungete il latte freddo con l'amido nel pentolino e continuate a mescolare finché la crema si addensi. Inzuppate bene i cuoricini al rum, mettete un po' di budino nella coppetta, aggiungete il cuoricino e coprire con altro budino. Per chi è astemio, al posto del cuore al rum si può mettere un cucchiaino di confetura di fragola. Sarà una altrettanto piacevole sorpresa! Lasciate sfreddare bene e prima di servire decorate con un po' di panna montata!


 

domenica 24 aprile 2016

Torta di spinaci e ricotta





Torta salata dai colori sgargianti e dal sapore deciso. Il procedimento è facile ma con una particolarità; gli spinaci vengono "cotti" a crudo. Un espressione che usava mia nonna per indicare la lavorazione che adesso vi spiego. Avete presente cosa succede se mettete prezzemolo, spinaci o bietole in freezer? Vengono "cotte" dal gelo. Lo stesso succede se le verdure vengono tagliate finemente, e impastate con l'aggiunta del sale. Vengono "cotte" dal sale e con la pressione parte della clorofila viene estratta. Questo è il procedimento tradizionale per tutte le torte di verdure greche ovvero le hortopites. Quando trovate ricette greche di verdure lavorate diversamente, di greco hanno ben poco!
Le torte di verdure greche prevedono pasta fillo o pasta rustica sia sotto che sopra e le verdure lavorate a crudo.
Questa tortina invece che vi propongo è frutto del mio sincretismo culinario come potete capire e dato il tricolore (spinaci-ricotta-pomodoro) più italiana che greca! Provatela, vi stupirà!


Ingredienti:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rotonda
  • 350gr spinaci
  • 1 cucchiaino colmo di sale
  • 1 cipolla
  • 200gr ricotta di pecora
  • 3 tuorli (oppure 1 uovo)
  • mezzo peperone rosso
  • 60ml olio d'oliva extra vergine
  • 1 mozzarella di bufala
  • 2 pomodori
  • pizzico di zucchero di canna integrale (se non lo avete in dispensa omettetelo)
  • origano

Esecuzione

Lavate e lasciate scolare bene gli spinaci.

Tritteteli finemente, metteteli in un recipiente e cospargeteli con un cucchiaino colmo di sale. Impastateli con le mani in modo da farli appassire, metteteli in un colino e lasciate che perdano più liquidi possibile. Strizzateli bene con le mani e trasferiteli in un recipiente dove mischierete tutti gli ingredienti della farcitura.

Pelate il mezzo  peperone e taglietelo a pezzettini piccoli, grattugiate la cipolla, strizzatela con le mani e aggiungetela nella farcitura insieme alla ricotta, l'olio extra vergine d'oliva e l'uovo. (Per questa volta ho usato 3 tuorli che mi erano avanzati da un'altra preparazione. Di solito metto un uovo intero ma devo dire che farò in modo che mi ricapiti usare solo tuorli.)


Mischiate gli ingredienti con una forchetta e standeteli sopra la pasta sfoglia.

Coprite la superficie prima con la mozzarella e infine coi pomodori tagliati a fettine.


Salate leggermente i pomodori, cospargeteli con in pizzico di zucchero di canna integrale, origano e un filo (ma proprio un filo) d'olio. Ripiegate i bordi verso il centro e infornate a 180°C in forno statico prescaldato per 50-60 minuti.




giovedì 21 aprile 2016

Hamburger di pollo al rosmarino e curcuma con contorno al timo.


Leggeri, facili da fare, gli hamburger piacciono a tutti o quasi! Certo col patatine fritte e ketchup tentano di più, ma vi assicuro che col contorno di verdure fatte in questo modo deliziano altrettanto!

Ingredienti

per gli hamburger:
  • 500gr di petto di pollo macinato
  • 1 cipolla piccola grattugiata
  • 20ml olio di oliva extra vergine
  • 1 cucchiaino di sale
  • curcuma in polvere sulla punta del cucchiaino
  • 10 foglioline di rosmarino fresco
  • 1-2 cucchiaite di acqua
per il contorno:
  • 500gr di zucchine
  • 2-4 finocchi (dipende dalle dimensioni; se piccoli 4, se grandi 2)
  • sale quanto basta
  • olio d'oliva extra vergine
  • timo

Esecuzione:


Trittate finemente le foglioline di rosmarino precedentemente lavate e asciugate. Grattuggiate la cipolla e impastate tutti gli ingredienti per gli hamburger.

Lasciate l'impasto in frigo per 1-2 ore o anche di più. Tiratelo fuori mezz'ora prima di cuocere, in modo che prenda temperatura ambiente.

Nel frattempo, lavate e tagliate le verdure. Mettetele su una taglia foderata da carta forno, conditele con sale, olio, e timo, come avreste fatto con un insalata cruda e infornate per 20-30 minuti a 240°C a forno prescaldato.

Formate delle polpette e schiacciatele bene per appiattirle. Mettete sulla griglia calda a temperatura medio-alta e giratele dopo un minuto. Fatele fare circa 3-4 minuti per lato girando ogni minuto circa.

Volendo gli hamburger si possono infornare insieme alle verdure! In questo caso non appiattiteli troppo perché risulteranno un po' asciutti.

Sperimentate, sperimentate, sperimentate e buon appetito!


 

martedì 19 aprile 2016

Insalata di fagioli ad occhio nero


Fassòlia mavromàtika salata #cucinagreca: Qualsiasi pietanza prevede il mischiare degli ingredienti  crudi e cotti conditi con olio a crudo, in Grecia finisce per essere chiamata insalata anche se molte volte costituisce un antipasto o un contorno. Patatossalàta (insalata di patate), melitzanossalàta (insalata di melanzane), tirossalàta (insalata di formaggio) oltre la nota insalata greca, c'è ne sono per tutti i gusti! E anche se la parola "insalata" viene usata metaforicamente alla pari della parola "minestrone" o "pasticcio" in italiano, le insalate hanno tuttavia una composizione ben precisa di ingredienti.
I fagioli ad occhio nero fatti ad insalata sono un validissimo contorno che accompagna il pesce. Delle volte viene proposta anche con l'aggiunta di tonno in scatola.

Ingredienti:
  • 250gr di fagioli ad occhio nero, precedentemente ammolati per circa 4-6 ore.
  • 1-2 cipollotti freschi
  • aneto o finocchietto selvatico
  • olio d'oliva extra vergine
  • aceto di vino rosso
Esecuzione:
 

Bollite i fagioli in abbondante acqua per 10 minuti, dopodiché salate l'acqua e lasciateli bollire ancora fino a che non siano ben morbidi.

Scolateli e metteteli in una insalatiera.


Lavate e asciugate l'aneto o il finocchietto e i cipollotti e taglieteli finemente.


Mischiate tutto, condite con aceto e olio ed eventualmente un pizzico di sale. Lasciate che i profumi delle verdure si mescolano bene e entrino nei fagioli.


Usateli come contorno di filetti di pesce cotto al vapore!

sabato 16 aprile 2016

Pasticcio della nonna


Pastìtsio #cucinagreca: La ricetta è quella che faceva mia nonna, che poi è quella che fanno mamme e nonne greche quando vogliono deliziare i bambini e tenerseli mansueti...

Ingredienti:
  • 500gr di macinato di manzo fatto a ragù secondo la ricetta greca
  • 500gr di pasta (sedani lisci o rigati, maccheroncini o ziti. Pasta tubolare comunque.)
  • 100gr pecorino grattugiato
  • 1lt di latte
  • 1 cucchiaino colmo di sale
  • 8 cucchiaiate di farina
  • 20gr di burro
  • noce moscata
  • 3 uova
  • olio extra vergine d'oliva

Esecuzione:
Con 500gr di macinato di manzo preparate il ragù alla greca come spiegato qui e mentre cuoce preparate la crema, come la chiamava mia nonna.

Mettete in una pentola un litro di latte freddo, un cucchiaino colmo di sale e 8 cucchiaiate sobrie (ne colme ne rase) di farina. Con una frusta manuale fatte in modo che la farina venga disciolta bene nel latte, e continuando a mischiare mettete su fuoco finché si adensi. Dovete lavorare bene con la frusta per non lasciare che si formino grummi. Una volta formata la crema aggiungete il burro e un pizzico di noce moscata. Lasciate intiepidire mescolando frequentemente per rompere la crosta che si forma in superficie. Una volta tiepida, aggiungete 3 uova battute, 50gr di pecorino grattugiato e mischiate bene.

Fatte bollire la pasta in acqua salata per 3/4 del tempo indicato sulla confezione. Scolatela, mettete la metà in una teglia da 8 porzioni, annaffiatela con poco di olio in modo che non si appiccichi e per poterla distribuire meglio su tutta la teglia. Non preoccupatevi se rimangono degli spazi, verranno coperti dal ragù che dovete distribuire sopra, facendo attenzione di distribuirlo senza muovere la pasta che sta sotto.


Procedete, distribuendo il resto della pasta sempre leggermente oleata, la crema ("la besciamella" dicevo io e mia nonna che di francese non sapeva nulla rimaneva perplessa e poi ribadiva: la crema!) e sopra la crema, insomma corspargete con gli alti 50gr di pecorino.

Infornate a 220-240°C per 40-45 minuti, stando attenti a coprire con un pezzo di carta stagnola appena la superficie si colora a piacere.

Aspettate una ventina di minuti prima di sporzionare e buon appetito!
 

giovedì 14 aprile 2016

Fave fresche stufate



Koukià frèsca yahnì #cucinagreca: Procuratevi delle belle fave fresche e pensate di mangiarle in un modo in cui non le avete mai assaggiate: insieme al loro baccello!!!Un altro dei famosi "piatti all'olio" della cucina greca. I baccelli devono essere freschi e teneri e si possono abbinare anche con piselli freschi oppure carciofi. Quel che dalla ricetta non può mancare è l'aneto o il finocchietto selvatico!



Ingredienti:
  • 1Kg di fave fresche
  • 170ml di olio extra vergine d'oliva
  • 2 carote
  • 1 mazzetto di aneto o finocchietto selvatico
  • 4-5 cipolle fresche o due secche
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 bicchiere di passata di pomodoro oppure 4-5 pomodori ben maturi

Esecuzione:
Lavate i baccelli di fave, tagliate le loro estremità, con un pelapatate eliminate i filamenti laterali e tagliate i baccelli in due o tre pezzi.

Mettete nella pentola l'olio e rosolate per pochi minuti le cipolle. Aggiungete le fave, l'aneto o finocchietto, le carote tagliate a listarelle o anche a fette (come vi piace insomma), e continuate a rosolare mischiando, in modo che tutti i baccelli vengano oleati.


Comincierà a sprigionarsi un profumo di fave in fiore che vi stupirà. Aggiungete due bicchieri d'acqua calda, un cucchiaino di sale, abbassate la fiamma, coprite la pentola e lasciate cuocere per 50-60 minuti. Dopodichè aggiungete il pomodoro e continuate per altri 10-20 minuti.


Servite il piatto accompagnato da formaggio feta e
buon appetito!
  


martedì 12 aprile 2016

Torta all'acqua con cioccolato al latte


Se anche voi siete pieni di cioccolato al latte dalle uova di Pasqua, provate a fare questa tortina! Se invece non vi è avanzato cioccolato, comprate due tavolette e provatela lo stesso perché vale veramente! Senza uova e senza burro, soffice e leggera, vi stupirà! L'ho trovata in un altro blog, mi ha incuriosito e l'ho provata, modificando leggermente le quantità e aggiungendo cannella. Buon divertimento anche a voi!

Ingredienti:
  • 200gr cioccolato al latte
  • 55ml latte
  • 100gr di robiola o Philadelphia
  • 70gr di zucchero
  • mezzo cucchiaino di cannella
  • 50ml olio di semi
  • 210ml di acqua
  • 280gr di farina 00
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • zucchero a velo per spolverare

Esecuzione:
Mettete il cioccolato a pezzettini dentro il latte e scioglietelo a temperatura bassa nel forno a microonde o a bagnomaria. Con una frusta a mano amalgamate bene finché risulti omogeneo.

In un altra ciotola mettete lo zucchero, la robiola o Philadelphia (io avevo la robiola), l'olio e la cannella e con la frusta amalgamate bene fino ad ottenere una crema senza grumi. Unite la crema di cioccolato e la farina setaccita insieme al lievito e continuate ad amalgamare.

Rovesciate il composto in una teglia imburrata e infarinata, oppure foderata con carta forno, livellatelo con la spatola e cuocete in forno statico a 180°C per 35 minuti circa. Spegnete, aprite leggermente lo sportello e lasciatela sfreddare dentro il forno.


lunedì 11 aprile 2016

Pollo al miele e timo

Un modo diverso per proporre il tanto amato pollo al forno.


Ingredienti:
  • 1 pollo ruspante di 1200kg circa, tagliato a metà
  • 500gr di zucchine
  • 4-5 finocchi
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaio di miele
  • 1 cucchiaino di senape
  • 1 cucchiaino di timo
  • 120ml di olio extra vergine d'oliva
  • 1 limone


Esecuzione:
Mischiate la senape, il sale, il timo il miele, l'olio e il suco del limone, spalmate bene il pollo e lasciatelo marinare per un paio d'ore.

Rivestite una teglia con carta forno, tirate fuori  dalla marinatura il pollo e adagiatelo nella teglia.

Tagliate a pezzettini le zucchine e i finocchi, metteteli nella marinatura e girateli in modo che anche loro si condiscano. Se non vi basta potete aggiungere succo di limone un altro filo d'olio, timo e sale. 

Mettete le verdure intorno al pollo, rovesciate la marinatura sopra, coprite la teglia con carta stagnola e mette in forno prescaldato.

Cuocete a 240°C per 20 minuti circa, poi abbassate a 180°C e lasciate cuocere per altri 30 minuti. Il pollo è pronto quando infilando la punta di un coltello nel petto non fuoriesce acqua.
 

Buon appetito!

sabato 9 aprile 2016

Polpo al sugo

Ctapòdi kokkinistò #cucinagreca: Il polpo! Fresco o surgelato? Se optate per il fresco tenete conto che necessita di battitura in modo che le fibre vengano spezzate e le carni ammorbidite. Altrimenti affidate questo duro lavoro al congelatore che lo farà al posto vostro.

Per questa volta l'ho accompagnato con del riso parboiled, bollito, scolato e saltato in padella con un po' di olio e uno spicchio d'aglio, ma una volta cucinato il poplo potete aggiungere dell'acqua e fare bollire dentro la pasta (ditali lisci) o le patate.

Di solito si usa un polpo grande, di 1,5 - 2kg. Se anche il vostro mollusco quindi è abbastanza grande, non tiratevi indietro e provate a preparare anche il tanto amato antipastino che accompagna le bevute nazionali di ouzo o tsipouro! Arrostitelo!


Ingredienti per 6 persone:
  • 1 polpo di 1,5-2kg
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d'aglio
  • 120ml  olio extra vergine d'oliva
  • 2 foglie di alloro
  • 1 pezzettino piccolissimo di una stecca di cannella
  • 3-4 grani di pepe garofanato o pepe giamaicano
  • 1 bicchiere di passata di pomodoro

Esecuzione:
Private il polpo dagli occhi, dal becco e dal contenuto della sacca. Lavatelo bene e mettetelo in una pentola con copercchio. Ponete su fuoco moderato e lasciatelo buttare fuori la sua acqua e cuocere per 20 minuti. Se serve aggiungete mezza tazzina d'acqua.

Toglietelo dalla pentola conservando l'acqua e tagliatelo a pezzetti.

In un altra pentola mettete l'olio, la cipolla tagliata e l'aglio. Rosolate per pochi istanti, aggiungete i pezzi di polpo, le foglie di alloro, il pezzo di cannella, il pepe garofanato, la sua acqua della cottura precedente (magari non tutta) e la passata di pomodoro.

Lasciate cuocere per altri 20-30 minuti a pentola coperta e fuoco basso, finchè i tentacoli risultano morbidi.

Ricordatevi di NON aggiungere sale se non un pizzicco, perché il polpo è già salato di suo! 

Buon appetito!     

venerdì 8 aprile 2016

Feta al latte


Galotìri #cucinagreca: Un tempo si faceva pure la merenda con una fetta di pane casareccio e chi voleva metteva anche due o tre pezzi di pomodoro. Per chi ama il formaggio greco feta, questa sarà un altra specialità da aggiungere alle proposte culinarie che riguardano questo particolare prodotto della pastorizia.  La preparazione di galotìri ( che precisamente significa latte-formaggio) è al quanto semplice e veloce. Mia nonna delle volte lo usava per condire la pasta, dopo averla saltata in padella con un po' di olio extra vergine di oliva e uno spicchio d'aglio, ma accompagna benissimo anche patate fresche, fritte possibilmente in olio d'oliva.

Ingredienti:
  • 400gr di feta
  • 2 vasetti di yogurt greco (300gr circa)
  • 2 pizzicchi di sale
  • 200ml di latte intero fresco (dove si può trovare quello di capra sarebbe il più indicato, ma va bene anche quello che abitualmente usate)

Eseuzione:
In un recipiente con coperchio tagliate la feta  in pezzi con le mani, in modo che siano irregolari e aggiungete lo yogurt.
 
Portate in ebollizione il latte e lasciatlo sfreddare fino a raggiungere i 37-35°C.

Aggiungete il latte nel recipiente e due pizzichi di sale se la feta non è molto salata e mescolate delicatamente.
 
Chiudete e ponete in frigo. 

Il giorno  dopo è pronto! Si mantiene bene per 3-4 giorni o anche di più, ma se non consumato abbiate l'accortezza di mescolarlo una volta ogni due giorni.

giovedì 7 aprile 2016

Favette al latte


 Stagione delle fave! Portei fare fuori un campo intero, mangiandole crude ma questa ricetta è veramente una delizia. Ve la do come ricetta sarda, dato che me l'ha insegnata mia suocera che appunto è sarda! Non so se la fanno anche in altre regioni italiane. Chi può mangiare le fave non può non assaggiare una volta le favette al latte! Dovrebbero essere un contorno oppure un antipasto ma con una fetta di pane e un buon bicchiere di vino rosso diventano pure il piatto principale!


Ingredienti:
  • 250gr di favette fresche novelle
  • 250ml latte fresco intero
  • 1 spicchio d'aglio
  • 50ml olio extra vergine d'oliva
  • sale quanto basta

Esecuzione:
In un padella antiaderente abbastanza grande, in modo che la superficie di evaporazione sia ampia, mettete l'olio e lo spicchio d'aglio.

Appena si scalda l'olio mettete anche le favette e rosolatele per qualche minuto (2-3 minuti).

A fuoco altissimo mettete il latte, salate e continuate a girare le fave fino a che il latte si coagula e la sua acqua evapora del tutto.

Impiattate e servite!


mercoledì 6 aprile 2016

Crema spalmabile greca di miele e tahini


Mèli me tahini #cucinagreca: Vi assicuro che questo miscuglio greco può essere una valida alternativa alla tanto amata (anche da me) quanto contestata crema di nocciole. Privo di ingredienti poco raccomandabili, come l'olio di palma, di facile realizzazione e personalizzazione ve lo propongo in due versioni, quella tradizionale fatta per i bambini e quella mia che chiamo versione "hard v.m.14"
Miele con tahini viene considerato un "superfood" per gli alti valori nutrizionali che hanno tutti e due gli alimenti e consumato come colazione o merenda prima della palestra. Se poi aggiungiamo un cacao di ottima qualità e un goccio (anche due) di rum diventa un dolce di fine giornata che soddisfa pienamente il palato!


Ingredienti:
  • miele
  • tahini (tahin o tahina, ovvero crema di sesamo)

Ingregienti per la versione hard v.m.14:
  • cacao amaro in polvere
  • miele
  • tahini
  • rum
 Indicativamente vi dico che ho usato 1 cucchiaio colmo di cacao amaro, 2 cucchiaiate di miele d'arancio, 2 di tahini e 2 di rum. Tuttavia le quantità come anche la qualità del miele le troverete seguendo le indicazioni del vostro palato!
 

Sono due creme molto indicate per diete di persone in forte sottopeso! Quindi se non appartenete alla categoria, moderatevi sul consumo. Un bocconcino di pane spalmato della versione hard basta per risvegliare i sensi, come un buon cioccolatino al rum!

Miele e tahini sono stati da sempre un rimedio per bambini inappetenti e minuti che per i loro pasti non consumavano più di 3 o 4 bocconi e in questi dovevano trovare l'apporto di energia necessario per crescere!
   

lunedì 4 aprile 2016

Zuppa di fagioli ad occhio nero

Fassòlia mavromàtika soùpa #cucinagreca: Al momento dell'acquisto dei fagioli ad occhio nero vale lo stesso discorso come per tutti i legumi: devono essere lontani, almeno di un anno, dalla loro data di scandenza. Più vicini sono meno sapore hanno e difficilmente cuociono!

Ingredienti:

  • 500gr fagioli ad occhio nero precedentemente messi in ammollo per 4-6 ore
  • 1 cipolla secca
  • 4-5 cipolle fresche
  • 1 mazzetto  di aneto o finocchietto selvatico
  • 250gr circa di spinaci
  • 2 cucchiaiate di concentrato di pomodoro 
  • 160ml olio extra vergine d'oliva
  • 2 cucchiaini di sale

Esecuzione: 
Togliete i fagioli dall'acqua di ammollo, metteteli in una pentola e copriteli d'acqua nuova che non vada più di 2-3cm oltre i legumi.

Aggiungete le cipolle, l'aneto o il finocchietto e lasciate bollire a fuoco lento per una ventina di minuti. Se serve aggiungete un po' di acqua calda, il sale, l'olio, il pomodoro e gli spinaci e completate la cottura per circa altri 20 minuti. O fino comunque a raggiungere la consistenza desiderata.

Escono 4-6 porzioni. E' una zuppa tuttavia che avanzata non l'ho mai vista riproposta con pasta o riso come succede  coi ceci ad esempio.

Buon appetito!

domenica 3 aprile 2016

Costolette di pollo

Kotòpoulo paidàkia #cucinagreca: Avete letto bene! Non "cotolette", coStolette! Come costolette di agnello, costolette di maiale... Ovviamente uno si chiede ma che costolle ha il pollo per farle arrosto? Infatti non si arrostiscono solo le costole ma il pollo intero. Il nome viene dato dal taglio dei pezzi che si ordinano al macellaio. Un pollo tagliato a pezzi come se fossero costolette d'agnello o maiale. Immaginate la faccia del mio macellaio quando gliel'ho chiesto...
- Questo pollo, grazie.

- Lo taglio a metà?
- No, lo tagli come se fossero costolette!
Rimase perplesso per qualche secondo e ho dovuto incoraggiarlo per ben due volte prima che cominciasse a trattare il pollo come una costata intera da separare.
- Ci provi! Anche se lo tagli male non fa niente! Lo compro lo stesso!
Fatte battere un po' i fusi delle coscie in modo che la marinatura penetri bene. 

Tagliato dal macellaio o da voi provatelo comunque perché vale la pena!

Ingredienti:
  • 2kg di pollo a pezzi
  • 4 cucchiaini di sale
  • 2 cucchiaini di origano
  • 2-3 cucchiaini di paprica dolce
  • olio extra vergine d'oliva
  • un uomo che arrostisce (ingrediente indispensabile)

Esecuzione:
Dalla sera prima condite il pollo con con abbondante olio extra vergine, in modo che tutti i pezzi siano ben oleati. Aggiungete il sale l'origano, la paprica e massaggiate bene la carne. Lasciate per 12-18 ore in macerazione. Tirate fuori dal frico un ora prima di cuocerlo e date un altra mescolatina ai pezzi in modo che la marinatura depositata nel fondo avvolga nuovamente la carne e lasciate che prendano temperatura anbiente prima di arrostirli.
 


Vi servira un barbecue e abbondante carbone arrdente. Il fuoco deve essere altissimo e la carne va girata in continuazione, quasi un minuto per parte finchè minuto dopo minuto non risulti cotto. Usate una griglia chiusa che vi permette di essere veloci nel cambiare parte. La cottura è come quella del pollo alla diavola. Come vi accorgerete che è pronto? Assaggiando! Poi pian piano, l'esperienza farà il resto. La quantità della marinatura la troverete voi sperimentando. Sappiate solo che se eccedete con l'origano avrete un retrogusto amarognolo, se userete poco olio il pollo uscirà più secco e il condimento non entrerà bene. E se provate ad aggiungere anche paprica piccante uscirà una ancora diversa squisitezza...

E' una grigliata che ben si presta per essere preparata con abbondante anticipo. Se vi avvanzerano dei pezzi vi accorgerete che il giorno dopo, riscaldati a dovere saranno ancora più saporiti del giorno stesso di cottura! 

Buon appetito!

 

sabato 2 aprile 2016

Torta di zucchine e feta


Plastò, bobòta, paspalòpita  oppure pita tis tebèlas (torta della pigra) è una delle tante torte salate greche che siccome è fatta in modo sbrigativo fa guadagnare alla cuoca l'aggettivo della pigra! Ogni pita (torta) che si rispetti deve essere munita di pasta lavorata con maestria. Invece questa al posto della sfoglia fatta a dovere con farina di grano, stesa col mattarello ecc, ha acqua e farina di mais sparsa sul fondo e sulla superficie. Il risultato è una torta veloce, particolare e senza glutine! Il ripieno si fa o di un misto di verdure tipo spinaci, bietole, cipolle fresche, porri, erbe aromatiche e feta, oppure a base di zucchine e feta.

Ingedienti:
  • 800gr. di zucchine
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cipolla
  • 200gr. formaggio feta
  • 2-3 rametti di menta fresca
  • 2 uovo
  • 2 tazzine da caffè capienti farina di mais (circa 250gr) Si può usare anche la semola fine ma in tal caso non è senza glutine!
  • acqua quanto basta
  • 100ml olio extra vergine d'oliva

Esecuzione:

Grattugiate le zucchine e la cipolla dalla parte grossa della grattugia.

Nella stessa terrina sbriciolate la feta, aggiungete l'uovo la menta tagliata fine e 80ml di l'olio extra vergine e mescolate il ripieno.

Versate in una pirofila i restanti 20ml di olio, oleatela bene  e cospargetela con la metà della farina. Distribuite il ripieno facendo attenzione di poggiarlo sopra la farina senza mischiarlo. Aggiungete piano piano dell'acqua fino che non si forma uno stratto sottile appena sopra il ripieno. Finite spargendo sulla superficie il resto della farina.

Lasciate riposare per una ventina di minuti e infornate a 220°C a forno prescaldato per un ora circa, fino a doratura desiderata.

Servite caldo con dello yogurt naturale sopra o se preferite con panna fresca (non zuccherata) montata con un pizzico di sale!
 


venerdì 1 aprile 2016

Insalata di melanzane alla Costantinopoli


Melitzanosalàta Polìtiki #cucinagreca: Ed eccovi qua, come avevo promesso (qui), la versione originale di melitzanosalàta!

Ingredienti:
  • 3 melanzane di varietà ovale nera
  • 1 cipolla bianca media,
  • 1 limone
  • 100ml olio extra vergine d'oliva
  • prezzemolo trittato

Esecuzione:
Lavate e asciugate le melanzane. Ponetele in una padella antiaderente e fattele cuocere a fiamma alta, girandole da tutte le parti, finché risultino morbide dentro e con la buccia nera e bruciata fuori. In alternativa mettete lo spargifiamma sul fornelo e arrostitele su fiamma viva. NON si deve usare il forno NE buccare le melanzane! Indicazioni che si trovano in molte ricette di cucina similgreca.

Lasciatele sfreddare completamente, lavate e asciugate la padella antiaderente. Aprite le melanzane. Se erano tenere le troverete prive di semi. Altrimenti vi tocca eliminarli. Togliete la polpa, tagliatela in pezzi grossi e rimettete nella padella antiaderente. Fatele asciugare dai loro liquidi, sempre a fuoco alto, mischiando la polpa in continuazione.

Trasferite in una terrina di vetro o terracotta, aggiungete un po' di sale, succo di limone in quantità che stabilirete voi vada bene al vostro palato, il prezzemolo trittato e la cipolla grattugiata. Se la vostra cipolla risulta molto agressiva grattugiatela dalla parte più grossa della grattugia, mettete la polpa in un bicchiere d'acqua per un po', poi passatela da un colino a maglie fitte e strizzatela bene per far andare via tutta l'acqua. Con un mestolo di legno cominciate a lavorare aggiungendo piano piano l'olio. Le melanzane lo assorbirano solo se lo aggiungerete con lentezza.


Si formerà una crema affumicata con pezzi di melanzane, che vi assicuro delicierà anche i palati che non amano questo prelibato ortaggio estivo.