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martedì 21 febbraio 2017

Polpette di spinaci



Spanakokeftèdes. Semplicemente polpette di spinaci! Un altro stuzzichino, antipasto della cucina greca casalinga che con pochi e poveri ingredienti base: verdura - fanina - olio, riesce a fare miracoli! Escono delle polpette di spinaci meravigliose che diventano un finger food tra banco di cucina e tavola, dove poche polpette riescono veramente ad arrivare.
La lavorazione delle verdure è quella tradizionale che si segue per le torte, cioè gli spinaci vengono "cotti" a crudo. Un espressione che usava mia nonna per indicare la lavorazione che adesso vi spiego: avete presente cosa succede se mettete prezzemolo, spinaci o bietole in freezer? Vengono "cotti" dal gelo. Lo stesso succede se le verdure vengono tagliate finemente e impastate con l'aggiunta di un poco di sale. Vengono "cotte! dal sale e dalla pressione che estrae parte della clorofila. Questo è il procedimento tradizionale per tutte le torte di verdure greche ovvero le hortopites come anche per le polpette di spinaci. Quando trovate ricette greche per pites (cioè torte salate) dove le verdure vengono lavorate diversamente, di greco hanno ben poco! 
Tornando alle nostre polpette di spinaci, un piatto della più radicata tradizione vegana nella cucina greca! Sfiziosissime e poichè manca poco dall'inizio della quaresima che richiede piatti vegani, lanciamoci e  polpette di spinaci siano!


Ingredienti:
Per 16 polpette
  • 500gr di spinaci
  • mezzo cucchiaino di sale
  • 1 cipolla fresca (o una secca grattuggiata)
  • 2 cucchiaiate di aneto o finocchietto selvatico
  • 3 cucchiaiate di pangrattato
  • 2 cucchiaiate di farina per l'impasto più la farina per infarinare
  • 300ml olio d'oliva per friggere
 

Esecuzione:
 
Selezionate gli spinaci eliminando le foglie che non servono. Lavateli bene, mettendoli in una bacinella piena d'acqua per 3-4 volte, in modo che gli eventueli residui di terra si depositino sul fondo. (In alternativa comprateli già lavati, in busta ma comunque sempre freschi!) Lasciateli scolare e poi sminuzzateli. Sfogliate, lavate e sminuzzate la cipolla fresca o se secca gratuggiatela. Lavate e sminuzzate anche l'aneto o il finochietto e trittatelo fine come gli spinaci e la cipolla fresca.


Impastate le verdure, mettetele in un scolapasta e premendo togliete parte della clorofila. Rimettete le verdure nel recipiente, aggiungete 3 cucchiaiate di pangrattato e 2 di farina, oppure 5 cucchiaiate di farina, dipende dal vostro gusto. Impastate ancora. Lavatevi le mani, asciugatele e infarinatele bene per poter formare le polpette con facilità. Una volta formate delle palline schiacciatele e infarinatele. Cuocete il olio d'oliva caldo ma a temperatura bassa.
Sono ottime per un buffet dove un paio di piatti vegani ci devono sempre essere, ottime come antipasto, come stuzzichino! Provatele!

 

7 commenti:

  1. CHE BUONE, ADORO I PIATTI UNICI COME QUESTO, BRAVA!!!BACI SABRY

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  2. Davvero bellissime, sane e golose.Uno di quei piatti che non stancano mai...complimenti!!! Un bacione!

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  3. Sono le polpette vegetali meglio di tante altre versioni vegane o veegtariane

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    1. :-) Appartengono una vecchia, molto vecchia cultura culinaria...

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  4. Che buone che devono essere, non l'ho mai provate, devo rimediare. Buona giornata

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  5. ma che bel blog e che buone le polpette vegetali!
    Ora ti seguo, se vuoi puoi passare a trovarmi sul mio nuovo blog di cucina e rimedi naturali.
    A presto!

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    1. Benarrivata Claudia! Passero a trovarti nel tuo blog senz'altro!

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