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sabato 6 maggio 2017

Makis sandwich


Nasce come panino, sandwich appunto, ma diventa un piatto unico per un leggero pasto veloce! 25 anni anni fa, zaino di scuola sulle spalle si vagava per la città fianco a fianco con l'amica di cuore. Quella che era compagna di banco, altrer ego, complice di tutte le stravaganze adolescenziali. Una di queste stravaganze era frequentare locali fuori moda e divertirsi col provinzialismo della città che portava tutti a fare la stessa cosa! Per i nostri pasti veloci non scegliavano il trancio di pizza più in voga nel momento, ma il panino di un locale appena aperto, di un poveraccio cheavrebbe voluto avere il locale pieno di gioventù, invece passava tutto il giorno a preparare caffè da asporto per gli uffici pubblici circostanti (non c'erano allora i distributori automatici...). E noi splendide quindicenni, dentro la nostra bolla di gioventù andavamo a comprare un panino al sesamo che Makis imbottiva con formaggio gouda, affettato di tacchino, ricotta vaccina e fette di cetrioli! Pensare di mettere il cetriolo dentro un panino era innovativo, originale eppure tanto buono, tanto che non tardò a diventare un altro culto della città! Complice anche che Makis, per un periodo restava aperto 24 ore su 24 soddisfando la fame notturna di chi dopo una notte brava aveva bisogno di un caffè e un panino!
Mi è piaciuto ricreare i sapori di Makis sandwich in un piatto fresco, quasi come insalata e proporvelo.
A proposito! Makis non fa più i caffè da asporto. Vende gyros-pita (kebab), c'è sempre una fila di giovani pazzesca e nel solito angolo della vetrina trovate sempre il panino al sesamo con cetriolo e ricotta!

Ingredienti:
  • mezza frisella o dakos (del quale vi ho parlato qui)
  • 3-4 cucchiaiate di acqua
  • 1 cucchiaiata di aceto balsamico
  • mezzo cetriolo tenero e fresco di taglio
  • 4 fette di formaggio gouda
  • 4-5 fette di affettato di tacchino
  • 50g di ricotta vaccina
  • 2 cucchiaiate di olio extravergine di oliva
  • 1 cucchiaiata di sesamo tostato

Esecuzione:

Bagnate la frisella o il dakos con 3-4 cucchiaiate di acqua. Mettetela un un piatto da portata e conditela col cetriolo sbucciato e tagliato a listarelle sottilissime, quasi trasparenti (io mi sono servita di un pelapatate).
Condite il cetriolo e la frisella con due cucchiaiate di olio extravergine mischiete con una cucchiaiata di aceto balsamico e due prese di sale.
Posizionate sopra listarelle di formaggio gouda e di affettato di tacchino. Fiocchi di ricotta vaccina e sesamo che precedentemente avrete tostato per un minuto in una padella antiaderente.

La composizione di un piatto leggero, senza cottura che può accompagnare un apperitivo per due o diventare un piatto unico è pronta! A voi la destrutturazione!


 


14 commenti:

  1. Vabbè!!!! Davvero uno spettacolo: bellissimo e stragoloso, fantastiche le foto...ne voglio uno che io!!!! Baci!

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  2. Cara Eleni, lasciami dire per me è un pasticcio!!! Molto buono!
    Ciao e buon fine settimana con un forte abbracci e un sorriso:-)
    Tomaso

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    1. E'vero Tomaso! Si tratta di un pasticcio di ricordi e nostalgia! Un abbraccio!

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  3. Che delizia *_*
    http://angolodellamisantropia.blogspot.it/

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  4. Wow!! Mi stupisci con queste ricette cara Eleni .. gnam!
    Un bacio.
    Marina

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    1. Un bacio Marina! Grazie per essere passata!

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  5. Non mi piace molto mangiare con le mani, ma gli ingredienti di questo sandwich mi intrigano molto. Penso che lo trasformerò in un'insalata o qualcosa del genere!

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    1. In effetti è già trasformato! L'abbiamo mangiato come insalata-aperitivo. Il sandwich era l'idea di partenza! Noi ce lo siamo gustati con forchetta e coltello in mano, tagliando la frisella che era bella bagnata e ammorbidita e arrotolando le listarelle come se fosse una spaghettata! :-)))

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  6. Mi piacerebbe un sacco poter tornare indietro nel tempo a quei momenti che hai appena descritto nel post, con le mie amiche durante la pausa pranzo prima di affrontar eun pomeriggio sui banchi....ne avrei bisogno per godermeli di più!!!!
    Buona giornata

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    1. Cara Mila, malgrado fosse il periodo più duro della mia vita, anche a me piacerebbe poter tornare a quei momenti...:-)

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  7. Mi hai tornare in mente i dakos che si fanno nella case e nei forni delle vecchie case in grecia, ottima versione dei makis

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    1. Infatti, di dakos si tratta più che di frisella! :-)

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