lunedì 25 marzo 2019

Bistecca di cavallo


Prima volta che tornai a casa da quel paese lontano dove andai in cerca di fortuna, mi accolse con un grande abbraccio. "Ti ammiro! A 18 anni partire da sola! Qui vanno a studiare ad una città diversa e mamma e papà li accompagnano per sistemarli nella nuova casa, iscriverli all'Università e tu invece hai fatto tutto da sola! Sono fiera di te!" nel frattempo nonna si era documentata sugli usi e costumi di questo popolo diverso che già aveva avuto modo di conoscere durante la seconda guerra mondiale. Dopo aver chiacchierato un po' e mentre mi aspettavo dicesse "stai attenta agli Italiani che fanno innamorare" lei prese le mie mani nelle sue e mi disse: "Stai attenta, gli Italiani  mangiano carne di cavallo!" Mi sono messa a ridere e lei come se guardasse una persona che era appena tornata dalla Cina dopo aver mangiato carne di cane mi disse: "Ma no!!! Al cavallo manca la parola! E' compagno di vita! E' come il proprio cane, fedele fino alla fine! Mangeresti il tuo cane? Il cavallo se cadi si rompe la zampa pur di non calpestarti!" Si mise a elencarmi tutti i cavalli storici del mondo a partire da quelli di Ettore che piansero la sua morte fino al cavallo suo, aiuto e sostentamento della sua famiglia. Poi si è messa a ridere imbarazzata, non sapendo più se volermi ancora bene o meno, dopo aver mangiato carne di cavallo. Infine mi abbracciò e non ne parlammo più...
Un popolo va conosciuto e amato nella sua totalità e non nego che la bistecca di cavallo è buona! Specialmente condita come la cucina italiana raccomanda e come il mio gusto greco esige. Nella cucina greca infatti anche le carni per arrosti vengono spesso condite e lasciate marinare. Si ritiene poco appropriato salare la carne prima della cottura, perché il sale disidrata e secca, ciò tuttavia non succede quando la carne è prima condita massaggiata con abbondante olio d'oliva extravergine. Quindi se non siete vegetariani / vegani o obiettori di coscienza, se siete carnivori godetevi questa ricetta. Due raccomandazioni però... affidatevi ad un macellaio e chiedete carne frollata e  di qualità, se volete un risultato garantito e ricordatevi che la carne rossa va consumata con moderazione. Una ogni tantum...



Ingredienti:

  • 500 g di carne di cavallo tagliata per bistecca
  • 1 spicchio d'aglio
  • 6 listelli di prezzemolo
  • 80 ml di olio extravergine d'oliva
  • 7 g di sale (un cucchiaino)
  • pepe nero fresco di macinatura


Esecuzione:

Comprate dal vostro macellaio di fiducia una maxi bistecca di carne di cavallo ben frollata. Chiedetela alta se desiderate che resti abbastanza succosa.
Spelate l'aglio, apritelo a metà e togliete l'eventualmente germoglio. Lavate e asciugate il prezzemolo e fate un battuto di aglio e prezzemolo. Condite la carne prima con l'olio e il  trito di aglio e prezzemolo, massaggiate in modo che l'olio copre tutta la superficie della carne e solo allora salate e pepate. Coprite con pellicola alimentare, ponete in frigo e lasciate marinare per una notte o minimo per 4 ore.
Tirate fuori dal frigo un'ora prima di cuocere la carne, in modo che arrivi a temperatura ambiente.
Scaldare bene la piastra antiaderente o di ghisa e cuocete a fiamma medio alta per il tempo da voi preferito. Dipende dall'altezza della bistecca e quando cotta la volete. Per la bistecca che vedete in foto sono serviti 4 minuti per parte.





3 commenti:

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  2. Cara Eleni, io non mangio carne di cavallo, è una carne che se penso mi sento un po male, dicono che sia buona e fa bene, il mio motivo è un'altro!!!
    Ciao e buon inizio della settimana con un forte abbraccio e un sorriso:-)
    Tomaso

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  3. Io non mangio la carne di cavallo, ma sicuramente sarà buonissima, buona serata.

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