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giovedì 31 marzo 2016

Zuppa di funghi

Non credo che questa zuppa possa vantare una presenza nella cucina greca di oltre 30 anni... Non so l'esatta provenienza (immagino francese) ma ve la propongo comunque come l'ho sempre trovata scritta e fatta. E' una zuppa che si fa velocemente, senza grande impegno ma con un ottimo risultato. Peccato che nessuna foto è degna del suo sapore squisito.




IngRedienti (per 3-4 persone):
  • 400gr di funghi champignon
  • 1 patata media
  • 60ml olio extra vergine d'oliva
  • 1 aglio fresco
  • 1 cipolla piccola
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • 2 bicchieri di acqua
  • 1,5 bicchiere di latte
  • 1 cucchiaino di sale
  • 3 cucchiaiate di pecorino grattugiato
  • un po' di prezzemolo

Esecuzione:
 Mettete l'olio in pentola e fate rosolare la cipolla e l'aglio fresco tagliato a pezzettini e poi i funghi tagliati piccolissimi o grattugiati.

Spegnete con un bicchiere di vino bianco e lasciate evaporare.

Aggiungete la patata tagliata a cubetti, il sale, i due bicchieri d'acqua e fate bollire a fuoco forte per una decina di minuti, o fino a che i tocchetti di patate siano cotti. 

Unite il latte e lasciate bollire per qualche minuto.

Spegnete, aggiungete il pecorino grattugiato e un po' di prezzemolo tritato e mescolate.

Servite calda con crostini di pane!

Buon appetito!



mercoledì 30 marzo 2016

Feta in sfoglia

Tiròpita me sfoliàta #cucina greca: è una torta di formaggio feta facile e veloce. In Grecia, pezzi rettangolari vengono sfornati dalle prime ore del mattino e costituiscono la colazione takeaway più gettonata. Lo spuntino per eccellenza di metà mattina per chi appena sveglio ha bevuto solo un caffè.


Ci sono tantissime e illimitate versioni. Con pasta sfoglia, con pasta rustica, con pasta filo, con un tipo di pasta brisè. A rettangolo, triangolo o mezza luna, con aggiunta di uovo nel ripieno di feta e ricotta, senza uovo, oppure con una crema di semola e feta. Importante che la feta faccia da padrona.

Vi propongo la versione che faccio per un pasto veloce o per il buffet di varie festicciole!

Ingredienti:
  • 2 rotoli di pasta sfoglia
  • 400gr formaggio feta
  • 200gr ricotta di pecora o ricotta vaccina oppure robiola
  • 2 cucchiaiate di latte 
  • 2 uova

Esecuzione:
Sbriciolate la feta e mischiatela con la ricotta o la robiola, il latte e le uova. Se ritenete necessario aggiungete un pizzico di sale. Se usate robiola non serve ma con la ricotta, se la feta non è molto salata, ci sta. Stendete la sfoglia e mettete il ripieno.

Coprite con la seconda sfoglia e sigillate i bordi cercando di non inglobare aria dentro la torta. Con una forchetta bucate tante volte la superficie in modo che non si gonfi a dismisura durante la cottura col rischio di aprirsi.

Infornate a 180°C per 30 minuti circa, fino che la sfoglia risulti dorata.

Ed ecco qua tiròpita:
   
 


martedì 29 marzo 2016

Frittelle con miele - Loukoumades me meli



Loukoumàdes me mèli: Queste frittelle le si adora in modo patologico... Gli ingredienti sono quelli del pane, la dolcezza quella del miele e il profumo un misto tra pane, olio d'oliva extra vergine miele e cannella. Qualcuno le condisce anche con sciroppo di cioccolato ma ai miei bimbi piacciono condite nel modo tradizionale. Nella cucina greca non sono presenti solo durante il Carnevale, ma ogni occasione è buona! Nella prima foto sono i loukoumades che ha preparato mia zia per darci il "benvenuti" l'estate scorsa. (Nel piatto non erano così pochini! Questi sono soltanto quelli che ho fatto in tempo a fotografare!)
Loukoumades me meli troverete in ogni sagra e festa di paese. Sono le frittelle  con le quali coccolano le zie e le nonne. Un vizio difficile da togliere!
  



Ingredienti:
  • 6gr lievito fresco
  • 200gr acqua tiepida
  • 150gr farina 00
  • mezzo cucchiaino di zucchero
  • pizzico di sale
  • olio per friggere (preferibilmente olio d'oliva, ancor meglio se extravergine)
  • miele e cannella

Esecuzione:
Mettete in un recipiente il lievito (un quarto di un cubetto da 25gr) e copritelo con mezzo cucchiaino di zucchero. Dopo 10 minuti aggiungete 200ml di acqua tiepida (attenzione che non sia calda!) e sciogliete il lievito. Con le fruste a mano mescolate bene 150gr di farina 00 e infine un pizzico di sale.
 

Coprite con pellicola alimentare e lasciate che lieviti per un ora in luogo secco e caldo. Io per dargli un po' di calore ho usato il forno a microonde per 2-3 minuti in modalità scongelamento.
 

In una pentola mettete olio per friggere e scaldatelo bene. Si dovrebbe usare olio d'oliva extra vergine che raggiunge temperatura più alta dei soliti oli per friggere, ma va bene anche l'olio di semi. Importante che l'olio sia ben caldo, ma senza fumare!

Con un cucchiaio prendete un po' dell'impasto e tuffatelo nell'olio, aiutandovi col dito, per farlo cadere in pentola rapidamente. Ripetete per un po' di volte e poi cercate di girare le frittelle in modo che prendano colore da tutte e due le parti.

Tiratele fuori e appoggiatele in carta da cucina, in modo che perdano l'olio in eccesso. Continuate a mettere altro impasto nell'olio. Quando avete preparato tutte le vostre frittelle, mettetele nel piatto di portata, bagnatele col miele diluito con pochissima acqua calda e spolverate con cannella!

Questa dose vi basterà per 3-4 persone.

Buon divertimento!  

sabato 26 marzo 2016

Insalata di lattuga romana


 Marulosalàta #cucinagreca : Non è una insalata qualsiasi! E' l'insalata per eccellenza che fa da centro tavola al solenne pranzo di Pasqua. Indispensabile per accompagnare carni arrosto e specialmente l'agnello allo spiedo. Ma anche da mangiare da sola il giorno dopo la grande abbuffata.
Questa è un insalata greca meno famosa di quella estiva ma molto tradizionale e di stagione.

Un' insalata dall'inconfondibile sapore di primavera, dal profumo di Pasqua e di festa! Gli ingredienti rigorosamente tre,

conditi con aceto di vino rosso, olio extravergine di ottima qualità e sale. L'intercambiabilità tra aneto e finocchietto selvatico mi è stata insegnata da mia nonna. In città, dove le verdure si comprano la troverete sempre con aneto, ma in paese di solito il finocchietto selvatico si presta prima dell'aneto che sta appena spuntando nell'orto. La lattuga invece  è sempre e solo della varietà romana. Con le altre varietà di lattuga escono tante appetitose insalate, ma non marulosalàta!

Ingredienti:
  • 2-3 pezzi di lattuga romana
  • 2-3 cipolline fresche
  • un mazzetto di aneto o finocchietto selvatico
  • aceto di vino rosso
  • olio extra vergine d'oliva
  • sale  
Esecuzione: Private la lattuga dalle foglie esterne, lavatela e lasciatela scolare bene. Se serve, dopo averla tagliata usate la centrifuga per asciugarla ulteriormente.

Pulite le cipolline fresche lasciando anche un po' di foglie verdi, se sono tenere.

Lavate e asciugate l'aneto o il finocchietto, tagliate tutto finemente e mischiatelo con la lattuga.

Condite con l'aceto, l'olio e il sale, appena prima di portarla a tavola! Per moderarvi sulle quantità basta tenere presente che non si tratta di verdure sottaceto, che se le verdure sono coltivate a dovere sono già piene di sali minerali e che si tratta di un'insalata che necessita di essere condita e non cresimata!
 

venerdì 25 marzo 2016

Agnello allo yogurt


Arnì me yaùrti nella cucina greca! A chi piace la carne di agnello non può mancare la ricetta dell'agnello allo yogurt! Proposta ad ospiti, presentata ad incontri di cucina interazionali (Italia, Francia, Marocco, Grecia), servita a sagre di carne ovina, affianco a ricette sarde, è stata sempre all'altezza, soddisfacendo pienamente i palati.
La carne di agnello per molte persone risulta pesante durante la digestione. Vi assicuro che con lo yogurt e il limone tutti la troveranno leggerissima!




Ingredienti per 6 persone:
  • 1,5kg agnello da latte, coscia o spalla tagliato a pezzi
  • 2 cipolle medie tritate
  • 50ml di olio extra vergine d'oliva
  • 2 foglie di alloro
  • 2 cucchiaini di sale
  • 3-4 bicchieri di acqua calda
  • 1-2 uova (fresche di giornata, avrebbe detto mia nonna)
  • succo di un limone
  • 300gr yogurt greco 

 (nel caso lo voleste presentare come piatto unico, ed effettivamente le quantità della ricetta che vi do sono per piatto unico, accompagnatelo con riso)
  • 500gr di riso Thaibonnet parboiled
  • 30ml olio extra vergine d'oliva
  • 30gr di burro

Esecuzione:

Controllate i pezzi di carne che non abbiano schegge di osso, togliete eventualmente la pelle timbrata, lavate ed asciugate qualche pezzettino che risulta con impurità. Mettete l'olio in una pentola larga e appena caldo mettete i pezzettini di agnello e rosolateli. Aggiungete le cipolle tritate, le foglie di alloro, il sale e 3-4 bicchieri di acqua calda. Coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per circa un ora.

A cottura terminata, quando il sughetto del vostro piatto si sarà ristretto quanto basta, preparata la salsa avgolèmono, ovvero la salsa uovo-limone. In una terrina, con la frusta a mano sbattete bene un uovo grande o due piccoli. Aggiungete il succo di un limone e continuate a lavorare con le fruste. Prendete un po' di sugo bollente dalla pentola e aggiungetelo nella salsa continuando a mischiare, in modo che l'uovo prenda temperatura piano piano.

Quando avrete aggiunto gran parte del sugo della carne che era in pentola, potete aggiungere lo yogurt continuando a lavorare la salsa con la frusta. Una volta formata una cremina omogenea versatela sopra i pezzi di carne e muovendo la pentola come per farli saltare fate in modo che avvolga bene ogni pezzettino e si amalgama col resto del sughetto rimasto in pentola.

Riaccendete il fuoco per qualche minuto continuando a mischiare muovendo la pentola e lasciate che riprenda temperatura alta senza tuttavia bollire perché l'uovo non deve solidificarsi. Spegnete e lasciate scoperta per non far scuocere l'uovo e solo quando la temperatura si sarà riabbassata coprite e preparate del riso pilaf, o se preferite semplicemente riso parboiled bollito, scolato e poi saltato il padella con olio e un pezzetto di burro.





  

giovedì 24 marzo 2016

Fagiolata

Fassolàda si dice in greco per dire fagiolata, ovvero zuppa di fagioli, piatto molto amato nella cucina greca! Piatto che nell'intimità dell'animo greco viene considerato un piatto nazionale. Quello che i turisti non conoscono, a meno che non facciano vacanze nei pressi di un rifugio di montagna durante il periodo sciistico! Nonna e bisnonna che avevano vissuto la guerra del 1940 dei greci contro gli invasori tedeschi e italiani dicevano: "tedeschi mangiapatate, italiani pastaioli e greci fagiolai..." per dire ecco dove stavano le differenze ad ognuno le sue preferenze e a tavola ce ne per tutti, non c'era bisogno di farsi la guerra avremmo potuto sederci tutti sulla stessa tavola senza litigare e godere ognuno del suo...
Per la scelta dei fagioli vale lo stesso discorso dei ceci, devono essere lontani, almeno di un anno, dalla loro data di scadenza. Più vicini sono meno sapore hanno e difficilmente cuociono!

Si possono usare tutti i tipi di fagioli bianchi secchi, eccetto quelli giganti. Importantissimo accorgimento averli messi in ammollo dalla sera prima.

Andiamo a vedere come preparano i greci la loro cara fagiolata:

Ingredienti per 6 persone:

  • 500gr fagioli bianchi secchi, ammollati per 12-18 ore 
  • 160ml di olio extra vergine d'oliva
  • 2 cipolle medie o una grande
  • 4-5 carote medie
  • 4 coste e 1 cuore di sedano
  • 1 bicchiere passata di pomodoro
  • 2 cucchiaini di sale

Esecuzione:

Togliete i fagioli dall'acqua dell'ammollo, lavateli e metteteli in una pentola.

Aggiungete le carote tagliando a pezzettini, le cipolle e il sedano, dalle coste del quale avrete prima tolto i filamenti, senza tuttavia privarle delle foglie che se tenere possono tranquillamente essere usate. Aggiungete acqua fino a coprire tutti gli ingredienti e poi l'olio, il sale e la passata di pomodoro.

Lasciate bollire lentamente a pentola scoperta per circa un ora, avendo l'accortezza di aggiungere un po' di acqua calda se serve o lasciare che la zuppa si restringa fino a vostro gradimento e la vostra fagiolata è pronta!

Si serve calda, accompagnata da olive nere, sottaceti o aringa affumicata, ma il vero tocco da chef lo dava mio nonno, che con la cucina non aveva a che fare, ma che il suo palato esigeva di accompagnare questo piatto con qualche goccia di succo di melangolo (arancio amaro) e una cipolla secca, dolce e croccante a crudo.  

mercoledì 23 marzo 2016

Antipasto di carciofi crudi

Finché la stagione ce li regala godiamoceli in due modi squisiti,
con rucola 
o senza!

Ingredienti per 4 persone:
  • 6 carciofi teneri e freschi di taglio
  • 4 limoni
  • olio extra vergine d'oliva
  • sale
  • rucola
  • scaglie di parmigiano o grana padano

Esecuzione: 

In un recipiente mettete il succo di 3 limoni e un po' d'acqua e raccogliete i carciofi man mano che li pulite, privandoli dalle foglie esterne più dure, togliendo le punte e la bavetta interna

Quando avrete pulito e affettato tutti i carciofi toglieteli dall'acqua e limone, lasciateli scolare qualche minuto e poi conditeli con sale, olio ulteriore limone se gradite e scaglie di grana padano o parmigiano, oppure potete aggiungere rucola che ben si abbina con il resto del condimento.