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martedì 8 gennaio 2019

Involtini di pasta fillo con affettato di tacchino e formaggio cheddar




Ricetta talmente semplice e facile che già nel titolo c'è tutto! In greco avrei detto "jambonotiròpita" perché tutto quello che è preparato con pasta fillo è pita, formaggio si dice "tirì" e col francese "jambon" si indica il prosciutto e per estensione ogni affettato di salumeria. Molte volte il ripieno è con prosciutto cotto e formaggio gouda ma io ho voluto mettere nei miei involtini di pasta fillo affettato di tacchino e formaggio cheddar semi-stagionato. Una vera goduria, specialmente dopo le feste durante delle quali si è cucinato tanto (e mangiato altrettanto si intende) piatti elaborati. Gli involtini preparati con pasta fillo gentilmente fornita dalla  Stuffer S.p.a., abbinanti ad un poco di insalata fresca sono stata un'ottima soluzione per un pasto.




Ingredienti:

  • 4 fogli di pasta fillo Stuffer 
  • 4 fette di affettato di tacchino
  • 4 fette di formaggio cheddar
  • olio d'oliva extravergine


Esecuzione:




Stendete un foglio di pasta fillo. 




Oleate come in foto. Tagliate a strisce la fettina di formaggio cheddar, sovrapponete le strisce e avvolgetele ad un pezzo di affettato.

Posizionate l'involtino di tacchino e cheddar in mezzo e avvolgetelo con la pasta fillo fino a metà altezza del foglio.



A questo punto piegate i laterali verso il centro



e continuate ad avvolgerle in vostro involtino di pasta fillo, ripieno con affettato di tacchino e formaggio cheddar.


Portate il forno a 180°C  se è statico o a 170° se è ventilato, infornate e cuocete fino a doratura desiderata.





Quando adoperate pasta fillo per avvolgere un ripieno ricordatevi sempre che non si tratta di un semplice involucro, un contenitore di sapori, ma essa stessa va degustata. Ragion per cui non dovete essere tirchi nel suo utilizzo. Con quattro fogli di pasta fillo avremmo potuto fare otto involtini, ma non sarebbe mai uscita la stessa bontà!

*ricetta in collaborazione con Stuffer S.p.a.

lunedì 7 gennaio 2019

Burro all'aglio spalmabile


Burro all'aglio spalmabile non è una ricetta molto glamour per aprire un nuovo anno di ricette sul blog, ma "francamente me ne infischio..." Mi piace, l'aglio scaccia pure il malocchio per le credenze popolari greche e ve la propongo. E' burrosa ma non troppo, saporitissima e ottima per preparare bruschette anche di semplice pane abbrustolito spalmato con un velo di burro all'aglio e condito con un trito di erbe aromatiche (salvia, rosmarino, basilico, timo, usate unicamente o abbinandole tra loro). Ottima per mantecare un risotto e perfino per preparare una pasta al burro del tutto speciale. Ma la morte sua è per condire patate cotte alla brace, oppure no? Forse la morte sua è sotto i filetti di salmone affumicato e sopra una fetta di pane abbrustolito. Oppure no?... Non lo so. Decidete voi! Anche per un filetto di orata al vapore può andare. Un vero Jolly insomma, giocatevelo! 

Ingredienti:
  • 100 g di burro
  • 80 g di olio d'oliva extravergine
  • mezzo spicchio d'aglio
  • un pizzico di sale


Esecuzione:

Semplicissima! Mettete nella ciotola del tritatutto il burro freddo, tagliato a cubetti, l'aglio e il pizzico di sale e frullate. Poco per volta aggiungete l'olio d'oliva extravergine. Trasferitelo in un vasetto e conservatelo in frigo. Servite spalmato su pane abbrustolito, come base per tartine di pancarré, tramezzini o panini. Oppure, per mantecare un risotto ai frutti di mare o ai fughi porcini come anche per insaporire un filetto di petto di pollo grigliato, abbinandoci magari un trito di salvia ed altre erbe profumate.
Ottima spalmata a mo' di velo sotto su una fetta di pane con salmone affumicato.

Insomma, via libera alla fantasia e va dove ti porta il palato!
Un bacio, alla prossima.