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Visualizzazione post con etichetta pollo. Mostra tutti i post
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sabato 22 agosto 2020

Pollo ai peperoni e gorgonzola

Un piatto unico di pollo ai peperoni e gorgonzola accompagnato da riso pilaf

Il pollo sta bene coi peperoni. I peperoni stanno bene con la gorgonzola. Secondo voi il pollo coi peperoni e gorgonzola come sta? Ve lo dico io: sta benissimo! E se accompagniamo tutto con del buon riso pilaf, allora abbiamo un piatto unico veramente squisito. È uno dei piatti unici che ogni tanto preparo e piace a tutti in casa. Ovviamente faccio doppia porzione che qualcuno in piena fase di sviluppo fa il bis, così resta anche qualche porzione per la sera o per il giorno dopo, che trovare qualcosa di pronto, non guasta mai. Se a voi non servono 8 porzioni, dimezzate le dosi, ovvio! 
Vi lascio subito alla ricetta che è molto semplice:

Un piatto unico di pollo ai peperoni e gorgonzola accompagnato da riso pilaf

Ingredienti:
(8 porzioni)

  • 8 sovracosce di pollo
  • 2 peperoni rossi
  • 1 cipolla grande, varietà bianca
  • 80 ml di olio extravergine d'oliva
  • 2 cucchiaini di sale (10-14g)
  • 2 tazze di acqua calda
  • 100 g di gorgonzola dolce
Per il riso:
  • 4 tazze di riso basmati
  • 4 g di sale
  • 8 tazze d'acqua
  • succo di mezzo limone
  • 2 cucchiaiate di olio extravergine d'oliva

Un piatto unico di pollo ai peperoni e gorgonzola accompagnato da riso pilaf

Procedimento:

Lavate i peperoni e privateli dalla buccia con un pelapatate. Tagliate i peperoni e la cipolla a tocchetti
Togliete la pelle dalle sovracosce di pollo e in un tegame dotato di coperchio mettete l'olio a scaldare e rosolate la carne. Aggiungete anche i peperoni e la cipolla, il sale e le 2 tazze di acqua tiepida.
Coprite, mettete il fuoco al minimo e lasciate cuocere per 30-40 minuti. Se serve aggiungete ancora un poco di acqua.
 A fine cottura spegnete, distribuite sopra la gorgonzola a pezzi, coprite e lasciate riposare per il tempo che serve per preparare il riso pilaf.
Mettete il riso in un collino a maglie fitte e sciacquatelo sotto l'acqua corrente. 
Appena l'acqua bolle, aggiungete il riso, il sale, il succo di limone, mischiate, abbassate la fiamma e lasciate cuocere per 8 minuti. Spegnete, coprite e lasciate riposare per altri 10 minuti. Al termine sgranate il riso con una forchetta e servite irrorandolo col sugo del pollo ai peperoni e gorgonzola. Condite con pepe nero macinato sul momento, a piacere.

Un piatto unico di pollo ai peperoni e gorgonzola accompagnato da riso pilaf


domenica 5 luglio 2020

Pollo al forno con patate - ricetta greca

Pollo al forno con patate e limone

Pollo al forno con patate: Kotopoulo sto fourno me patates, se lo sai fare siamo a cavallo... Il primo passo verso l'emancipazione dalla cucina di mamma! Un traguardo di autonomia culinaria da raggiungere. La ricetta che tutte le mamma e/o nonne greche insegnano prima che ci si trasferisca nella città universitaria che presto si riempirà di novellini, di uccellini appena usciti dal nido che si aggregheranno  allegramente per vivere gli anni più belli, folli e impegnativi della loro giovane vita. Beh, se sai cucinare pollo al forno con patate sarai sempre un accentratore di amicizie e di Domenica la tua casa sarà sempre in festa. Per i giorni infrasettimanali invece c'è la zuppa di lenticchie (perché dobbiamo mangiare sano) e la mensa! La ricetta che vi do è quella greca, tradizionale, che riporta la forma mentis della cucina greca, ovvero creare un piatto unico che riesca a deliziare ma anche a sfamare. Non è un secondo col contorno ma un piatto unico. Le patate e il pollo sono armonicamente legati tra loro dalla salsa che hanno creato durante la cottura. Salsa che pretende di essere raccolta con del ottimo pane. Dalla tavola in festa non manca mai la feta, in purezza o condita con olio e origano, un'insalata, un frutto e un bicchiere di vino. Ecco, la felicità!
Unica differenza dalla ricetta originale è l'eliminazione della pelle di pollo che appesantirebbe il piatto, dato che i polli di allevamento hanno una pelle parecchio grassoccia.

Pollo al forno con patate e limone

Ingredienti:
  • 4 cosce di pollo
  • 1 kg di patate
  • 15 g di sale (3 cucchiaini non colmi)
  • 1 cucchiaino di origano
  • 1 cucchiaino di senape in polvere
  • 1 spicchio d'aglio
  • pepe nero
  • 60 g di olio extravergine d'oliva
  • 150 g di acqua
  • succo di 2 limoni
Pollo al forno con patate e limone

Procedimento:

Pollo al forno con patate e limone
Togliete la pelle del pollo ed eventuale grasso. Lavate, asciugate le cosce e posizionatele su una teglia capiente, senza carta forno che non servirà.
Pelate le patate e tagliatele a spicchi ("kidonàtes" si dice in greco che tradotto letteralmente vuol dire "a mo' di mela cotogna").
In un recipiente  mischiate il sale, l'origano, la senape in polvere (i semi polverizzati o se non ne disponete sostituiteli con una cucchiaiata di salsa di senape), lo spicchio d'aglio privo dell'eventuale germoglio interno e tagliato a pezzetti e l'olio extravergine e con questa miscela spalmate bene le cosce di pollo e le patate.
Introducete l'acqua nella teglia versandolo a filo in un angolino della teglia e senza sciacquare pollo e patate appena conditi.
È il momento di pepare se gradite e infornare per 30 minuti in forno già caldo, a 180°C. 
Dopo i 30 minuti irrorate le cosce di pollo e le patate con il succo di due limoni e proseguite la cottura per altri 20 minuti.

Buon appetito!

Pollo al forno con patate e limone

domenica 15 dicembre 2019

Kotopita - Torta di pollo e funghi


Un'ancora pita della cucina greca! La pita un tempo era il nutrimento per eccellenza, tanto da dare il suo nome all'organo che offre il primo nutrimento alla vita: la placenta, perché nell'antica Grecia la pita si chiamava proprio così! Vi ho già parlato QUI.
Le pite non nascono mai come un riciclo di avanzi, ma come un moltiplicare le risorse a disposizione per poter nutrire meglio la propria famiglia. Oggi andiamo in rosticceria e compriamo un pollo per due persone. Un tempo l'animale sacrificato doveva essere sfruttato al massimo per essere morto per una giusta causa. Era un modo un po' più etico nel consumare la carne. Un pollo arrivava a nutrire una famiglia di quattro, cinque, sei o più persone... Lo si faceva in brodo con una cipolla, due carote, una costa di sedano, uno spicchio d'aglio in camicia. Nel brodo si aggiungeva la pastina o il riso, l'uovo, il limone, qualche pezzo della polpa e si creava una zuppa che scaldava l'anima. Con il resto della polpa si faceva una bella kotopita, perché quando c'è zuppa, nella cucina greca è l'unica occasione alla quale c'è primo e secondo si piatto. L'arte della moltiplicazione insomma... Andiamo a preparare la nostra torta di pollo e funghi ovvero kotopita!




Ingredienti:
per 8 fogli di pasta fillo rustica

  • 250 g farina di semola rimacinata
  • 250 g farina 00
  • 4 cucchiaiate di olio extravergine d'oliva
  • 2 cucchiaini di aceto
  • 5 g di sale
  • 250 ml di acqua
  • amido di mais per aprire le sfoglie
  • olio d'oliva extravergine per ungere i fogli

per il ripieno

  • 300 g di carne di pollo bollito
  • 300 g formaggio (gouda, asiago, provola, pecorino semi-stagionato, emmental, quello che più vi piace)
  • 50 g pecorino grattugiato 
  • 200 ml panna da cucina
  • 2 uova
  • 300 g di funghi champignon (1 spicchio d'aglio, 3 cucchiaiate di olio extravergine d'oliva, 2 pizzichi di sale) 


Esecuzione:


Per prima cosa preparate l'impasto per la pasta fillo rustica: Formate un cratere nel cumulo delle farine setacciate e versate il sale, l'olio, l'aceto e l'acqua. Impastate tutto in un panetto che non so per quale magico motivo lasciate cadere dall'alto sul banco di lavoro per una decina di volte, ottenendo alla fine un panetto più omogeneo. Dividete il panetto in 8 pezzi, formate delle palline, ungetele con olio extra vergine d'oliva in superficie e lasciatele riposare per una ventina di minuti, o per il tempo che serve per preparare il ripieno.

Pulite e tagliate i funghi a pezzettini piccoli, metteteli in una padella antiaderente con 3 cucchiaiate di olio e uno spicchio d'aglio intero che poi toglierete e lasciateli cuocere fino ad assorbire tutta la loro acqua. In fine salateli con due pizzichi di sale.
Tagliate la polpa di pollo a tocchetti piccoli e in un recipiente mischiate pollo, fughi, uova, panna e formaggi grattugiati.
Preparate ora i fogli di pasta fillo rustica. Spero che il video qui sotto vi possa essere d'aiuto. Intanto vi scrivo come:
Prendete una pallina , schiacciatela con la mano e infarinatela con l'amido di mais. Con il mattarello più fine che avete (in Grecia si usa una verga di 1,5-2 cm) aprite il primo foglio il più sottile possibile utilizzando abbondante amido di mais per far scorrere il mattarello senza che la pasta si attacchi sul banco di lavoro. Se si apre qualche buco non scoraggiatevi non succede nulla. Stendete il primo foglio sulla teglia precedentemente oleata.  Vi consiglio una da 28 cm. Quella che ho usato io era da 26 cm e la pita è venuta più alta di come deve essere.  Tagliate i bordi se sono eccessivamente lunghi, spennellate delicatamente di olio proseguite con gli altri tre che compongono la base, spennellando sempre tra un foglio e l'altro. 
Adagiate il ripieno, stendetelo bene e coprite la vostra pita con altri 4 fogli, oleati sempre in mezzo e specialmente negli angoli, dove si andrà a formare il bordo, altrimenti non cuociono. I fogli di copertura non lasciateli sbordare, non è necessario. Il bordo può essere formato anche solo dai 4 fogli della base, arrotolati.
Oleate la superficie e incidete bene la vostra pita, senza arrivare a tagliare gli strati della pasta fillo di sotto né i bordi.



Adesso la vostra pita è pronta per essere cotta o surgelata per essere cotta un secondo momento.

Infornate a 180°C in forno statico scaldato precedentemente, per 50-60 minuti circa se fresca o per 80-90 se surgelata e messa direttamente in forno. In entrambi i casi prima di infornare bagnate un poco la
Se scegliete di utilizzare la pasta fillo che si trova in commercio, abbassate la temperatura a 160° e lasciate cuocere fino a doratura desiderata.
Eccovi il video della preparazione che potrebbe esservi d'aiuto




e il risultato:


venerdì 6 luglio 2018

Pollo al bacon


Il pollo al forno con olio limone, origano e patate è un piatto unico molto amato, nella cucina greca, dove lo troverete come kotòpoulo lemonato e molti aggiungono nella marinatura anche un po' di senape che ci sta divinamente. Questa volta, ho voluto sostituire la pelle del pollo con fette di bacon. Ovviamente il gusto guadagna e la leggerezza ci perde un po' ma si può rimediare gustandolo senza strafogarsi!
Ecco come l'ho fatto:



Ingredienti:

  • 10 fusi di pollo
  • 20 fette di bacon
  • 120ml di olio extravergine d'oliva
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 cucchiaiata di senape
  • 50ml succo di limone
  • 1 cucchiaino e mezzo di sale
  • 1 cucchiaino di origano (l'origano siciliano è quello che più si avvicina all'origano greco)
  • pepe nero
  • 5-6 patate

Esecuzione:

Levate la pelle dei fusi e con un coltello appuntito praticate dei fori sulla carne.
Mischiate l'olio, la senape, il succo di limone, il sale, l'origano, il pepe nero e uno spicchio d'aglio tagliato a metà e mettete a marinare il pollo per una notte in frigo.
Il giorno dopo, togliete i fusi dalla marinatura e avvolgete ognuno con due fette di bacon.
Spelate le patate e tagliatele a pezzi piccoli. Mettetele nella marinatura e mischiatele in modo che vengano avvolte bene. Adagiate i fusi su una teglia e coprite gli spazi vuoti con le patate. Se avanza marinatura aggiungetela sopra i fusi  e infornate in forno statico prescaldato a 220°C per 50 minuti circa.
Servite accompagnato da insalata fresca.


sabato 17 marzo 2018

Pollo alla diavola



Il pollo alla diavola è classica ricetta della cucina italiana e precisamente romana, amata anche nelle altre regioni dove ognuna da la sua interpretazione. Questa è la ricetta del pollo alla diavola che per due decenni tra '70 e '80 veniva proposta da un rinomato ristorante di Cagliari. Siamo in Sardegna quindi, i sardi amano molto il trito di aglio e prezzemolo e non avrebbero potuto dare migliore interpretazione.
Per noi fa parte della tradizione famigliare, si annovera tra i ricordi d'infanzia di mio marito e si annovererà anche tra i ricordi d'infanzia del miei figli, credo.
Se non siete acerrimi nemici dell'aglio provatela! Se il pollo alla diavola su ricetta sarda è andata alla grande per vent'anni e passa, qualche motivo ci sarà!

Ingredienti:
  • 1 polletto ruspante di 650g circa
  • 3 cucchiaiate di olio extravergine d'oliva
  • 1 cucchiaino di sale
  • pepe nero
  • peperoncino in polvere
  • 1 spicchio d'aglio
  • 5-6 listeli di prezzemolo

Esecuzione:

Preparate un trito di aglio e prezzemolo, aggiungete sale, pepe e peperoncino.
Ripulite il polletto dalle piume residue e passatelo dalla fiamma per eliminare eventuali  peli. Lavatelo e asciugatelo bene.
Tagliate il pollo lungo il petto e apritelo. Posizionatelo tra due fogli di carta forno e appiattitelo con un batticarne o meglio ancora con un martello grande.
Condite il pollo prima con l'olio e poi con il resto degli ingredienti e lasciate che il condimento penetri. Potete aspettare un ora come potete preparare il pollo in largo anticipo, metterlo in frigo con il suo condimento, e tirarlo fuori un ora prima di cuocerlo il giorno dopo. Ovviamente più lunga è la marinatura maggiormente si insaporisce la carne.
Potete cuocerlo in una padella antiaderente, in una piasta, o alla griglia. Su fuoco medio e piastra ben calda  mettete il pollo e copritelo con un coperchio più piccolo della padella, direttamente appogiato sul pollo, il modo da tenere la temperatura, lasciando tuttavia fuoriuscire i vapori. Per 22-25 minuti girate il pollo spesso e qualche volta, premete la carne contro la piastra o padella che sia in modo che aderisca bene e il vostro pollo alla diavola su ricetta sarda è pronto ad essere gustato!

domenica 11 marzo 2018

Petto di pollo alla griglia o alla piastra


Petto di pollo alla griglia è un piatto veloce, leggero e fatto con la ricetta di Apriti Sesamo anche molto ma molto gustoso! Si può preparare in anticipo avendo riguardo di non seccarlo durante la cottura, oppure anche all'ultimo quando si ha pochi minuti a disposizione per mettere sul piatto un buon pasto. Un secondo comodo che accompagnato da insalata può essere anche un piatto unico per chi vuole stare leggero. Si può cuocete sulla griglia o su una padella antiaderente usandola come piastra. La marinatura oltre a lasciare tutti i suoi profumi e sapori aiuta la carne a mantenersi tenera e succosa.
La mia versione preferita e timo, olio, limone e sapa o saba della quale la ricetta travate QUI, ma quando la mia sapa finisce, miele di timo, miele di agrumi o anche un semplice millefiori crea una combinazione di sapori altrettanto unica!



Ingredienti:
  • 500g di petto di pollo a fettine
  • 3 cucchiaiate  di olio extravergine d'oliva
  • 2 cucchiaiate di succo di limone
  • 2 cucchiaiate di miele o 2 cucchiaiate di sapa
  • 1 cucchiaino di timo
  • 1 cucchiaino di sale (5-6g)

Esecuzione:

Diluite il miele o la sapa nel succo di limone, aggiungete il sale, l'olio e il timo. Mischiate bene con la marinatura massaggiate le fettine di petto di pollo (ma va bene anche il tacchino). Lasciate riposare da un minimo di 1 ora ad un massimo di 24 ore in frigo. Per cuocere il petto di pollo toglietelo fuori dal frigo almeno mezz'ora prima in modo che prenda un po' temperatura ambiente.
Scaldare la piastra o una padella antiaderente e a fuoco medio-alto cuocete per pochi minuti per parte.
Se le fettine sono molto spesse, giratele più volte. Ripulite la padella con carta forno tra una cottura  e l'altra.

Servite con abbondante insalata fresca e qualche patatina fritta per i più piccoli. (Le palline che vedete nelle foto sono frittelle di formaggio, la prima ricetta del mio blog che trovate  QUI)
Buon divertimento e buona degustazione a tutti e se volete lo possiamo prepare insieme in 15 minuti compreso tante chiacchiere:




lunedì 26 febbraio 2018

Pollo al limone


Pollo al limone è un classico anche nella cucina greca. Kotopoulo lemonato si chiama per la precisione. Di solito si fa al forno con patate ma anche in pentolla, accompagnato con riso pilaf. Io vi do la mia versione, quella che fa impazzire i maschi di casa, data la presenza di un tocco di senape. Avrei potuto dirvi che si tratta anche di pollo allo yogurt, ma la presenza di limone è una presenza importante, pollo al limone in effetti non può essere che un piatto limonoso, ma non temete, lo prepariamo senza perdere gli equilibri! Facile da fare e se non vi piace la senape (ma io vi invito comunque a provarla in questa ricetta) la potete sostituire con un mezzo cucchiaino di zenzero fresco grattugiato, ma andiamo a preparare il pollo al limone:

Ingredienti:
  • 80ml olio d'oliva extravergine
  • 1kg circa di pollo (8 sovracosce)
  • 1 spicchio d'aglio in camicia
  • 1 cipolla bianca media
  • 8g di sale
  • succo di 2 limoni
  • 300g di yogurt greco
  • 2 cucchiaini di senape (quella in salsa) medio forte

Esecuzione:

Private le sovracosce della pelle e rosolatele nell'olio d'oliva extravergine dove avrete aggiunto anche uno spicchio d'aglio in camicia. Aggiungete la cipolla tagliata a dadini e continuate a rosolare per un po'. Spegnete con succo dei limoni, aggiungete il sale, 2-3 tazze di acqua calda, abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per 40-45 minuti circa finché la carne risulta tenera e il sughetto ristretto.
In una ciotola mischiate bene lo yogurt con la senape e il sugo del pollo. Versate la salsa sopra il pollo e servite con riso pilaf.
Io ho scelto riso basmati, quindi ho messo a bollire 2 tazze di acqua per ogni tazza di riso. Ho aggiunto sale, una cucchiaiata di olio e un cucchiaino di succo di limone. Appena ha iniziato il bollore, ho buttato il riso precedentemente messo su un colino a maglie strette e sciacquato sotto l'acqua corrente. Ho lasciato bollire a fuoco dolce per 10 minuti, spendo, coperto e lasciato riposare per altri 10 minuti. Dopo di che sgranato con una forchetta e servito con il nostro pollo al limone!



*L'abbinamento riso e yogurt è un abbinamento che mi viene da parte delle mie radici più orientali. Chi ha avuto nonni profughi dal Asia Minore è un abbinamento che ben conosce e ama, provatelo!

mercoledì 27 settembre 2017

Zuppa di zucca e porri


Una zuppa che delizia il palato anche di chi non ama particolarmente la zucca e odia le zuppe! Di solito, zucca e porri si trovano in delicate e vellutate e passate ma a noi sono piaciuti maggiormente fatti a zuppa coi pezzi interi.
Sarà perché quando eravamo in Nigeria (per adottare i nostri figli) la vellutata di zucca e porri la preparavano i cuochi di casa (e vi assicuro molto bene) ma ogni volta mio figlio (al epoca 3 anni) la guardava sconsolato e diceva "I want spagetti... no questo! Spagetti mamma, buono!"Ed è da allora che non ama i piatti che non abbiano qualcosa che si possa masticare. Lui per disperazione mastica anche il brodo o la vellutata prima di decidersi a ingoiare! Quindi questa buonissima zuppa di zucca e porri ho dovuto cambiarla un po' e farne una ricetta di Apriti Sesamo che è stata apprezzata da tutti, ma proprio tutti in famiglia, anche da quel "bello e impossibile" di mio figlio grande!


Ingredienti:
  • 500g di zucca pulita
  • 4 porri
  • 80ml olio d'oliva extravergine
  • brodo di gallina o pollo salato
  • 150g di petto di pollo
  • 80g di formaggio Asiago
  • mezza piccola cipolla bianca

 
Esecuzione:

Mettete in pentola l'olio e rosolate leggermente i porri, puliti e tagliati a rondelle. Aggiungete la zucca tagliata a dadini e tirate a cottura per 10 minuti aggiungendo brodo di pollo o galina caldo e salato. Frullate il petto di pollo crudo insieme alla mezza cipolla e l'Asiago e a piccolissime cucchiaiate aggiungete in pentola e mescolate. Lasciate cuocere per altri 15 minuti e servite la zuppa ben calda.

  

lunedì 25 settembre 2017

Peperoni ripieni di pollo


Pollo con peperoni è un abbinamento consolidato e tanto amato. E se ci abbinassimo un ulteriore bonta? Peperoni ripieni con pollo e formaggio Asiago fresco. Uno sfizioso secondo da portare a tavola sia caldo che tiepido. Facilissimo da preparare, gustoso, bello da vedere (anche se le mie foto non rendono giustizia) e leggero! Sta bene come secondo ma anche tra gli stuzzichini di un buffet per un occasione di festa! Eccovi la ricetta:




Ingredienti:
  • 150g di Asiago
  • 300g petto di pollo
  • 1 cipolla bianca
  • 5g di sale
  • 3 peperoni rossi
  • 3 fette di pancarrè
  • 12 olive verdi denocciolate
per condire
  • 1 cucchiaiata di aceto di vino rosso
  • 3 cucchiaiate di olio extravergine
  • 1 cucchiaino di miele
  • mezzo cucchiaino di timo

Esecuzione:

Lavate i peperoni, asciugateli e tagliate la parte superiore dove sta il  picciolo. Svuotatele bene dai semi e riempitele col ripieno bello compato che avrete fatto frullando il petto di pollo, con la cipolla, e il sale. Prelevate un po' di ripieno e premetelo dentro le olive verdi denocciolate. Poi distribuite le olive in ogni peperone, infilandole nel ripieno.
I peperoni vanno riempiti fino ad un centimetro dal bordo. Sicuri di aver spinto bene dentro il ripieno tappate usando le fette di pancarrè, posizionate in una teglia foderata di carta forno e cuocete 240°C in forno prescaldato, per 20 - 30 minuti.
Tirate fuori e lasciate sfreddare il tanto da poter spellare i peperoni. Se serve, prima di tagliare a fette e servire scaldate nuovamente.
Condite con un emulsione di 1 cucchiaiata di aceto di vino rosso, 3 cucchiaiate di ilio extravergine d'oliva, un cucchiaino di miele e mezzo cucchiaino di timo. Mettete tutto in un barattolo di vetro munito di coperchio, shakerate bene e versate a piacimento sopra le fettine di peperoni ripieni di pollo!


 

mercoledì 14 giugno 2017

Pollo al latte speziato allo zenzero


Un secondo molto veloce che può diventare anche uno sfizioso stuzzichino per accompagnare un bicchiere di birra oppure per completare un'insalata mista che ambisce ad essere un piatto unico. Straccetti speziati e marinati nel latte, saltati velocemente in padella insieme alla loro marinatura che li ha resi morbidi e gustosi. Ricetta di Apriti Sesamo molto facile, veloce e di gran soddisfazione!



Ingredienti:
  • 500g di petto di pollo
  • mezzo cucchiaino di zenzero in polvere
  • mezzo cucchiaino di paprika dolce (io affumicata)
  • 1 cucchiaino (non colmo) di sale
  • latte quanto basta per coprire il pollo
  • 40ml di olio extravergine d'oliva





Esecuzione:Lavate e asciugate il petto di pollo. Tagliatelo a fettine dello stesso spessore e sucessivamente in listarelle, straccetti. Metteteli in un recipiente e aggiungete latte fino a coprirli appena. Aggiungete le spezie e il sale, mischiate e mettete in frigo per una notte.

In una padella antiaderente, mettele l'olio a scaldare e a fuoco allegro fatte saltare gli straccetti insieme alla loro marinatura. Servirano pochi minuti, il tempo che il pollo cuoce senza asciugarsi!
Ecco fatto! Facile no? Per via dello zenzero che lascia un gusto piccante e limonoso si abbina bene con birre chiare.

Alla prossima!




lunedì 3 aprile 2017

Risotto con salsiccia e cavolo cappuccio bianco


Il cavolo cappuccio bianco è un ortaggio che i greci amano molto. Durante i mesi invernali lo trovate quotidianamente a tavola sia come insalata semplice che nella versione più ricca come insalata di Costantinopoli ma anche come verdura sottoaceto. Ed è con il cavolo cappuccio bianco che si fanno anche i lahanodolmades famosi  involtini ripieni di riso o di carne e riso.
Di risotto invece con il cavolo cappuccio bianco, che io erroneamente chiamo "cavolo crauto" (perché è con questa varietà che si fanno i crauti) vi avevo già parlato, raccontandovi di uno dei risotti tradizionali della cucina greca: il risotto di cavolo crauto del quale la ricetta trovate QUI.
Il risotto con salsiccia e cavolo cappuccio bianco che vi descrivo oggi è un altro risotto su ricetta di Apriti Sesamo che cerca di sfamare la famiglia deliziando i palati e creando dipendenze gustative dai suoi piatti sfornati con tanto amore! Se vi capitano sotto mano gli ingredienti non perdetevelo! Il mio cavolo cappuccio bianco mia aspettava nell'orto! Eccolo qua:

 
Ingredienti:
per 6 persone
  • 450g salsiccia di pollo
  • 100ml olio extravergine d'oliva
  • 850g di cavolo
  • 2 cipolle bianche
  • 380g di riso arborio
  • 1 cucchiaino di sale
  • 100g di parmigiano reggiano
 

Esecuzione:

Togliete le foglie esterne di  un cavolo bianco fresco e compato. Lavatelo per intero, asciugatelo e tagliate a piccoli pezzi circa 850g. Tagliate anche le cipolle e tenete tutto da parte. Mettete l'olio a scaldare in una pentola e rosolate la salsiccia di pollo tagliata a pezzettini. Aggiungete cavolo e cipolle e stufate bene aggiungendo sale e una-due tazze di acqua. Tirate a cottura fino a che il cavolo risulti così morbido da sciogliersi, deve quasi caramellare.


Quando lo stufato di cavolo, salsiccia e cipolle sarà rimasto solo con l'olio di cottura aggiungete il riso, mescolate per qualche minuto e poi aggiungete acqua bollente in dosi maggiori di quanto avrete fatto per un risotto italiano. Non mescolate in continuazione e non superate il tempo di cottura indicato per il riso che avrete scelto. Assaggiate e aggiustate di sale. Allo scadere del tempo, lasciando il risotto con un po' d'acqua, aggiungete il parmigiano, spegnete, coprite e lasciate riposare per 5-7 minuti.