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lunedì 2 maggio 2022

Pinsa con mousse di fave al pecorino

Gustosa e profumata pinsa Stuffer, con lievito madre e olio d'oliva, condita con mousse di fave al pecorino.

Se è vero che la pinsa è una focaccia romana antichissima, sono sicura che veniva gustata accompagnata da fave e pecorino! Ma se così non fosse, voi provatela lo stesso che sono sicura piacerà moltissimo. Croccante e leggera, dalla tipica forma allungata, si presta per essere condita con un'infinità di abbinamenti di sapori e colori.  A me è capitato sotto mano, dall'ultimo rifornimento di prodotti Stuffer, un panetto d'impasto per pinsa. 400 grammi di un impasto setoso, fatto da un mix di farine, lievito madre e olio d'oliva, che ho steso con facilità e condito, una volta cotto, con una mousse di fave al pecorino. Devo dire che fatta a tranci si presta molto bene per accompagnare gli aperitivi. A chi avesse problemi con le fave, consiglio di preparare la mousse con piselli, robiola e menta. Sono sicura che piacerà altrettanto!

Ingredienti:

  • 1 confezione di impasto per Pinsa Stuffer
  • 300 gr di fave fresche decorticate
  • 60 g di olio extravergine d'oliva delicato
  • 40 g di pecorino romano
  • 2 pizzichi di sale
  • 2 cipollotti freschi
  • Foglie di menta

Gustosa e profumata pinsa Stuffer, con lievito madre e olio d'oliva, condita con mousse di fave al pecorino.


Procedimento:

Aiutandovi con un poco di farina stendete l'impasto per la pinsa in forma ovale e con le dita premette più volte sulla superficie. Lasciate riposare 20 minuti e poi infornate in forno statico, preriscaldato a 220°C per 12 minuti circa, posizionando la teglia sul fondo del forno.
Sbucciate le fave fresche e decorticatele. Mettetele in un pentolino, aggiungete acqua fino a coprirle e lasciate cuocere per 12-14 minuti, finché non risultino cotte, tanto da disfarsi. Aggiungete i pizzichi di sale, l'olio d'oliva extravergine e frullatele bene con il frullatore ad immersione. Se serve aggiungete un goccio d'acqua per avere una purea densa il tanto giusto che serve per formare i ciuffi. Aggiungete il pecorino romano grattugiato e mescolate bene. Riempite una sac a poche dal beccuccio a stella e formate tanti ciuffi sopra la pinza guarnite con due cipollotti freschi tagliati finemente e foglie di menta.
Mettete la pinsa su un tagliere e con la rotella taglia pizze dividetela in tranci e servite. Ottima con un bicchiere di prosecco.

Gustosa e profumata pinsa Stuffer, con lievito madre e olio d'oliva, condita con mousse di fave al pecorino.




martedì 5 aprile 2022

Sfoglia alla bolzanina

Una tela di pasta sfoglia Stuffer dipinta coi sapori della salsa bolzanina! Asparagi, uova, senape. Uno sfizio facile da preparare!


Primi di Aprile, il mese della Pasqua e io non posso non proporvi una ricetta che può essere uno sfizioso antipasto per i giorni di festa che arrivano. Ammetto che noi ce la siamo gustati a pranzo oggi e non è la prima volta. L'ho preparata più volte con le basi di pasta sfoglia che Stuffer mi manda, ma siccome mi ha sempre ricordato la Pasqua, non ve l'ho mai proposta finora, dato che eravamo ancora lontani. Ora però ci stiamo avvicinando e io non vedevo l'ora di farvi conoscere questa gustosa tela di sfoglia, dipinta con gli ingredienti della salsa bolzanina che a casa, abbiamo amato dal primo assaggio. È facile da preparare e molto gustosa. Chi poi apprezza gli asparagi abbinati all'uovo sarà ghiotto di questa sfoglia alla bolzanina! Alzatevi le maniche e prepariamola.

Una tela di pasta sfoglia Stuffer dipinta coi sapori della salsa bolzanina! Asparagi, uova, senape. Uno sfizio facile da preparare!

Una tela di pasta sfoglia Stuffer dipinta coi sapori della salsa bolzanina! Asparagi, uova, senape. Uno sfizio facile da preparare!


Ingredienti:

  • 1 rotolo di pasta sfoglia Stuffer rettangolare
  • 100 g di ricotta (io di pecora)
  • 100 g di caciotta (io di pecora)
  • 100 g di asparagi al netto
  • 35 g di olio extravergine d'oliva 
  • 3 g di aceto
  • 3 uova
  • 1 cucchiaino di erba cipollina secca (o ancora meglio un po' di più ma fresca)
  • 1 cucchiaino di senape in polvere (va bene anche salsa di senape)
  • 2 g di sale
  • Pepe nero

Una tela di pasta sfoglia Stuffer dipinta coi sapori della salsa bolzanina! Asparagi, uova, senape. Uno sfizio facile da preparare!


Una tela di pasta sfoglia Stuffer dipinta coi sapori della salsa bolzanina! Asparagi, uova, senape. Uno sfizio facile da preparare!


Procedimento:

In acqua che bolle mettete 3 uova e lasciatele cuocere per 6 massimo 7 minuti. Dopo tiratele fuori e bloccate la cottura mettendole in acqua fredda.
In una ciotola capiente mettete l'olio, il sale, l'erba cipollina, il pepe e la senape e mescolate bene. Aggiungete a pezzi la parte tenera degli asparagi che avrete precedentemente lavano e asciugato.
Srotolate la pasta sfoglia e mettete sopra la ricotta sbriciolata e la caciotta tagliata a cubetti piccoli. Spargete sopra gli asparagi  che avrete tirato fuori dall'olio con una forchetta. Sgusciate, sminuzzate e distribuire le uova sopra gli asparagi. A questo punto, aggiungete nell'olio che è rimasto nella ciotola un cucchiaino di aceto e irrorate la sfoglia alla bolzanina.
Infornate per 5 minuti a 220°C in forno statico, preriscaldato, appoggiando la teglia sul fondo del forno. Dopo abbassate la temperatura a 180°C sempre in modalità statica e lasciate cuocere per altri 15 minuti.
La vostra tela di sfoglia alla bolzanina è pronta per essere gustata. Sono sicura che vi piacerà!

Una tela di pasta sfoglia Stuffer dipinta coi sapori della salsa bolzanina! Asparagi, uova, senape. Uno sfizio facile da preparare!

 

lunedì 4 aprile 2022

Tiropita

Ricetta tradizionale della cucina greca. Croccante pasta fillo rustica ripiena di feta avvolta in una crema di semolino.

Tiropita classica e senza tempo. Un evergreen della cucina greca. Questa è la ricetta con la quale ho deciso di festeggiare i tuoi 6 anni, compiuti un mese e passa fa, bloghino mio, ma meglio tardi che mai. E come ogni anno questo è il post  col quale voglio parlare a te, proprio a te che mi accompagni da 6 anni e hai fatto entrare nella mia vita un sacco di persone belle ed esperienze.  Quest'anno è arrivata una grande novità, per noi due: molte tue ricette sono state assaggiate realmente e non solo virtualmente, all'home restaurant che porta il tuo nome e che sognavo da una vita! Apriti Sesamo Cucina Greca - Home restaurant. Un'esperienza unica, di inestimabile valore. Un ristoro casalingo a 360 gradi dove l'esperienza culinaria si fa veicolo di uno scambio culturale oltre che umano. Ed effettivamente non c'è miglior modo per entrare in contatto con qualcuno che sedersi intorno a delle buone pietanze e condividere un momento di serenità. E la tiropita, nelle tavolate del mio home restaurant piace molto devo dire. Croccante e saporita pasta filo rustica impreziosita da una crema al formaggio feta. Tiropita (τυρόπιττα e più recentemente τυρόπιτα) è una delle più amate e consumate pietanze della cucina greca. Non abbiate paura di sperimentare la pasta fillo rustica fatta in casa. Munitevi di un mattarello sottile e provate. Comunque andrà, sarà un successo. Questa è una delle tante ricette tradizionali e una delle più affermate con gli anni. 
Bloghino mio, che ultimamente ti trascuro un po', anche se non posto più coi ritmi iniziali, sarai sempre un angolino tutto mio, sarai sempre il deposito delle ricette che considero degne di lasciare ai miei figli, sarai sempre un angolino del mio cuore. Ti auguro di viaggiare ancora al lungo e deliziare più persone possibile!

Ricetta tradizionale della cucina greca. Croccante pasta fillo rustica ripiena di feta avvolta in una crema di semolino.


Ingredienti:
Per 2 teglie di 32 cm di diametro

Per il ripieno

  • 500 ml di latte
  • 80 g di semola fine
  • mezzo cucchiaino di sale
  • pepe nero
  • 2 uova piccole
  • 600 g di formaggio feta

Per la pasta fillo
  • 500 g di farina di grano duro
  • 10 g di aceto di vino rosso
  • 40 g di olio d'oliva extravergine
  • 8 g di sale
  • 280-300 gr di acqua

Ricetta tradizionale della cucina greca. Croccante pasta fillo rustica ripiena di feta avvolta in una crema di semolino.

Ricetta tradizionale della cucina greca. Croccante pasta fillo rustica ripiena di feta avvolta in una crema di semolino.


Procedimento:

Formate un cratere nel cumulo della farina e versate il sale, l'olio, l'aceto e l'acqua. Impastate tutto in un panetto, che non so per quale magico motivo lasciate cadere dall'alto sul banco di lavoro per una decina di volte, ottenendo alla fine un panetto più omogeneo!
Dividete il panetto di pasta fillo rustica in 4 parti, formate delle palline, oleatele in superficie e lasciatele riposare per una ventina di minuti.
Nel frattempo mettete in un pendolino il latte freddo o a temperatura ambiente, il semolino e il sale. Mescolate bene e continuando a mescolare portate ad ebollizione finché la crema non si addensi.
Una volta ottenuta la crema di semolino, portate via dal fuoco e continuando a mescolare fate scendere un po' la temperatura. Aggiungete il pepe, due uova e mescolate energicamente per farli incorporare. Alla fine aggiungete la feta sbriciolata che precedentemente avrete lavato sotto l'acqua corrente e asciugata tamponandola delicatamente con un po' di carta forno, per far andare via l'eccessiva sapidità che le da la salamoia nella quale e immersa.
Fate raffreddare completamente il ripieno prima di utilizzarlo. 
Prendete una pallina di pasta fillo, schiacciatela con la mano e infarinatela.
Con il mattarello più fine che avete, (Procuratevi un bastone in legno di uno, due centimetri di diametro circa) aprite una sfoglia il più sottile possibile, infarinandola spesso ma non eccessivamente.
Oleate una teglia rotonda da 32cm e copritela con la pasta fillo. Non deve essere distesa ma con pieghe. Oleatela con un pannello o semplicemente facendo cadere un filo d'olio dall'oliera. Distribuite il ripieno e procedete con la stesura degli altri due fogli di pasta fillo che posizionerete sopra, oleando sempre tra un foglio e l'altro. Piegate verso l'interno i bordi e con un coltello appuntito e seghettato, incidete delicatamente la superficie in 8 porzioni senza arrivare in fondo.
Cuocete a 200°C, in forno ventilato portato precedentemente a temperatura, con la teglia appoggiata direttamente giù, sulla base del forno per 25-30 minuti. Potete anche surgelare la tiropita prima di cuocerla e in tal caso la infornerete direttamente surgelata.
Se invece la cuocete con largo anticipo dall'orario del pasto, la pasta fillo tenderà di perdere la sua croccantezza. In quella occasione potete infornarla nuovamente per 10 minuti a 180°C poco prima di servirla. 

Ricetta tradizionale della cucina greca. Croccante pasta fillo rustica ripiena di feta avvolta in una crema di semolino.



sabato 5 marzo 2022

Roxakia

Roxakia. Tipici dolci della cucina greca in versione vegan. Goloso ripieno di noci, cioccolato e cannella, avvolto da pasta sfoglia Stuffer


Questi deliziosi dolcetti si chiamano "Roxakia" (si legge roksàkia). Non chiedetemi perché, provenienza ecc. So solo dirvi che sono dei deliziosi dolcetti bicolore che fanno parte dei tanti dolci sciroppati che si trovano nella cucina greca (forse anche in altri paesi, non lo so). Ovviamente ci sono due versioni e due varianti: la versione che comprende latte e uova e quella vegana per il periodo della Quaresima e la variante con la pasta sfoglia esternamente o con impasto fatto a casa. La variante con la pasta sfoglia esternamente e la mia preferita. Avete mai assaggiato una pasta sfoglia sciroppata? Crea dipendenza! Per la rubrica di "In cucina con Stuffer" ho deciso di passarvi proprio questa ricetta!
Ho scelto di proporveli con la pasta sfoglia al farro Stuffer, un prodotto che mi piace molto, e con un ripieno che non comprende latte e uova, così possono usufruire della ricetta anche amici con intolleranza al lattosio o chi segue un'alimentazione vegan. Potete utilizzare anche la pasta sfoglia rettangolare di grano, o potete diminuire il ripieno così esternamente risultano più giri di pasta sfoglia. Insomma potete giocarci molto, creando i vostri roxakia che piaceranno a tutti. Mettete sul motore di ricerca immagini la parola "roxakia" e scoprirete che di roxakia è pieno il web! Troverete una miriade di foto che vi possono essere d'ispirazione. Sono facili da fare e sono praticamente una droga!

Roxakia. Tipici dolci della cucina greca in versione vegan. Goloso ripieno di noci, cioccolato e cannella, avvolto da pasta sfoglia Stuffer


Ingredienti:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare 
  • 100 g di noci tritate finemente
  • 5 g di cannella
  • 1 g chiodi di garofano
  • 30 g di zucchero
  • 200 g di farina 00
  • 50 g di olio extravergine d'oliva gusto delicato
  • 10 g di lievito in polvere
  • 50 g di cognac
Per lo sciroppo:
  • 300 g di zucchero
  • 250 g di acqua
  • un pizzico di sale
  • una cucchiaiata di succo di limone
Roxakia. Tipici dolci della cucina greca in versione vegan. Goloso ripieno di noci, cioccolato e cannella, avvolto da pasta sfoglia Stuffer


Procedimento:

Roxakia. Tipici dolci della cucina greca in versione vegan. Goloso ripieno di noci, cioccolato e cannella, avvolto da pasta sfoglia Stuffer
In un pentolino portate a ebollizione lo zucchero e l'acqua e lasciate bollire per 5 minuti. Aggiungete il sale, il succo di limone e lasciate sfreddare completamente. 
Impastate tutti gli ingredienti, formate una palla e lasciatela riposare per 20 minuti. Poi, ungendovi le mani con un poco di olio,  formate un cordone lungo quanto il lato più lungo della vostra pasta sfoglia e posizionatelo sopra. Avvolgete il cordone con la pasta sfoglia e trasferitelo in frigger per qualche minuto, in modo che siate facilitati durante il taglio. Tagliate a fette dello spessore di un centimetro circa, mettete su una teglia foderata da carta da forno e cuocete a 170°C in forno ventilato (180°C se è statico) per una ventina di minuti.   
Quando saranno abbastanza dorati, sfornate, trasferite roxakia in una teglia più piccola e rovesciateci sopra lo sciroppo che sarà ormai freddo. Lasciate che lo assorbano tutto e all'occorrenza capovolgeteli per assorbire meglio da tutti i latti. Appena sono completamente freddi sono pronti per l'assalto!
Buon divertimento!


 
Roxakia. Tipici dolci della cucina greca in versione vegan. Goloso ripieno di noci, cioccolato e cannella, avvolto da pasta sfoglia Stuffer

domenica 6 febbraio 2022

Torta con mascarpone e gocce di caffè - torta tiramisù


Una torta che ti lascia in bocca il sapore di tiramisù! Torta con mascarpone e gocce di caffè è una torta che non esiste nel web, semplicemente perché l'ho ideata ieri, e precisamente ho ideato come fare le gocce di caffè!
Ovviamente valgono sempre le parole del mio maestro (unico) dell'elementari "non illudetevi mai di aver fatto un pensiero che nessuno abbia fatto prima di voi. L'originalità sta nel coraggio di esprimerlo, di metterlo all'opera, non nel averlo pensato."

Il mio (quasi) dodicenne l'ha assaggiata e ha detto: "mamma, questa è una torta che i figli dei nipoti dei miei nipoti mangeranno abitualmente e diranno che l'ha inventata una loro bis-bisnonna!" E io gongolo da ieri!
Volevo una torta tiramisù ma non un tiramisù fatto a torta. Gli ingredienti ci sono tutti e specialmente il mascarpone di ottima qualità prodotto dalla Stuffer. Anche il marsala c'è che ormai è entrato, per i miei gusti, a far parte del sapore classico del tanto amato dolce.



Ingredienti:

  • 3 uova
  • pizzico di sale
  • 180 g di zucchero
  • 250 g di mascarpone Stuffer
  • 40 ml di marsala
  • 220 g di farina di riso
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • 10 g di amido di mais
  • 20 g di caffè solubile
  • burro e farina di riso per la teglia
  • cacao zuccherato per spolverare


Esecuzione:


Per prima cosa preparate quelle che saranno le vostre gocce di caffè: setacciate abbondante caffè solubile (io ho setacciato una confezione) facendolo passare delicatamente da uno scolapasta, in modo da raccogliere i grumi più grossi.
Una volta ottenuta la quantità desiderata infarinate i grumi con 10 g di amido di mais, sempre delicatamente per non frantumarli.

Montate a neve fermissima i tre albumi con un pizzico di sale e lasciate da parte. 

In un altra bacinella montate lo zucchero con i tuorli e il marsala fino ad ottenere una cremina chiara e spumosa. Aggiungete il mascarpone e continuate  a lavorare con le fruste.
Mettete in due dosi la farina di riso setacciata insieme al lievito e poi con una spatola di silicone incorporate con movimenti lenti, dal basso verso l'alto, la metà degli albumi montati a neve fermissima e poi l'altra metà.
E' il momento di aggiungere le gocce di caffè, mischiando sempre delicatamente.

Versate in una tortiera piccola (io ho usato quelle monouso) imburrata e infarinata con farina di riso e cuocete a forno statico portato precedentemente a 180°C per circa 60 minuti. Dopo 30 minuti coprite la superficie con un pezzo di carta di alluminio e dopo 50 minuti dall'inizio della cottura fate la prova stecchino. Infilate uno stecchino fino al centro della torta. Se esce asciutto, la vostra torta è pronta! Lasciate ancora 10 minuti dentro, a forno spento e con lo sportello mezzo aperto. Poi sformate e lasciate sfreddare completamente sopra una griglia. Spolverate con cacao zuccherato e servite!



  

domenica 23 gennaio 2022

Sfouggato di Monte Athos


Uova, patate e formaggio feta in una performance da laccarsi i baffi. Ricetta facile e gustosa della cucina greca.


Una ricetta semplice e di sicura soddisfazione. Una ricetta di cucina greca che troverete con molte variazioni sul tema a seconda della zona. Questa che vi propongo qui, arriva dritta da Monte Athos, come ce la propongono i monaci che ci abitano. Mia nonna invece la faceva in padella aggiungendo alle uova non solo latte, ma anche una cucchiaiata di farina, altrimenti diceva era omelette (detta omelèta in greco) con le patate. Con latte e farina invece si faceva l'altrettanto apprezzato sfouggato che si differenziava per volume, aspetto e concetto, perché mentre l'omelette era la raffinata solitaria che si faceva con due o quattro uova per volta, per coprire l'esigenza di una, massimo due persone, lo sfouggato doveva sfamare la famiglia. Era gonfio (spugnoso) dall'aria inglobata sbattendo le uova e dall'orgoglio di essere ricetta nostrana e non portata dai francofoni.

Uova, patate e formaggio feta in una performance da laccarsi i baffi. Ricetta facile e gustosa della cucina greca.


Ingredienti:
Per 6 persone

  • 1200 g di patate
  • 12 uova
  • 200 g di latte
  • 1 cucchiaino e mezzo di sale
  • 300 g di formaggio feta
  • Olio d'oliva extravergine per friggere
  • pepe nero
  • origano

Patate fritte

Procedimento:

Pelate le patate, tagliatele a spicchi e mettetele in un scolapasta. Salatele con 1 cucchiaino di sale e lasciatele per il tempo che serve all'olio per diventare caldo. Prima di metterle a friggere, rovesciatele su un panno da cucina per farsi che l'acqua di vegetazione che avranno buttato fuori si asciughi.
Friggetele leggermente senza lasciarle dorare. È una semi frittura che serve per ammorbidire le patate. In alternativa le potete oleare bene e metterle per 10 minuti in forno ventilato alla massima temperatura. Trasferite le patate in una teglia da 8 porzioni. Spolveratele con pepe nero e origano, senza esagerare. Sbriciolate sopra il formaggio feta che precedentemente avrete lavato sotto l'acqua corrente e tamponato con carta da cucina.
In una bacinella sbattete bene le uova con mezzo cucchiaino di sale e aggiungete il latte. Mischiate bene e versate il teglia.
Infornate a 180°C in forno statico, precedentemente portato a temperatura e lasciate cuocere per 30-40 minuti.
Al posto della feta potete utilizzare altri formaggi di vostro gradimento. A me piace moltissimo anche con misto di ricotta e pecorino semi stagionato.

Uova, patate e formaggio feta in una performance da laccarsi i baffi. Ricetta facile e gustosa della cucina greca.


sabato 8 gennaio 2022

Bougatsa

Golosa crema al semolino, aromatizzata alla vaniglia,  in croccante pasta fillo Stuffer e spolverata di zucchero a velo e cannella. Ricetta  greca.


Nel nord della Grecia precisano "bougatsa con formaggio" bougatsa con crema" "bougatsa con carne". Nella mia zona invece, regione di Tessaglia, bougatsa è una sola: golosa crema al semolino, aromatizzata con vaniglia, avvolta in croccante pasta fillo e spolverata, a piacere, con zucchero a velo e cannella. Chi può resistere? La forma pure è caratteristica: un rettangolo dal quale il venditore taglierà un bel pezzo da incartare, chiedendo prima "metto zucchero e cannella?" mentre l'aria si colma di profumo e la salivazione aumenta pericolosamente. La difficolta di questa bontà sta tutta nel preparare una squisita pasta fillo alla quale avvolgere la crema di semolino e questo compito lo si affida sempre agli artigiani che producono una speciale pasta fillo, chiamata "fillo all'aria" perché viene tirata sottilissima con l'aiuto appunto dell'aria. Io questo compito l'ho affidato alla Stuffer e questa è la seconda volta che cerco di fotografare questa ricetta combattendo contro la fretta che mi mettono i figli, girando intorno in attesa chi degli angoli e chi di un pezzo centrale. La prima volta, dopo aver fatto foto meravigliose come inquadratura, abbiamo fatto sparire la bougatsa proprio lì, sopra il set fotografico ancor prima di controllare le foto e infatti erano tutte sfuocate dalla fretta!

Ottima per colazione o merenda, sono sicura che la amerete se non la conoscete e amate già!
Ecco come preparare la bougatsa:

Golosa crema al semolino, aromatizzata alla vaniglia,  in croccante pasta fillo Stuffer e spolverata di zucchero a velo e cannella. Ricetta  greca.

  Ingredienti:

  • 500 g di latte intero
  • 70 g di semolino
  • 80 g di zucchero
  • mezza stecca di vaniglia o una vanillina
  • 20 g di burro per la crema
  • 60 g di burro per spalmare
  • 4 fogli di pasta fillo Stuffer
Golosa crema al semolino, aromatizzata alla vaniglia,  in croccante pasta fillo Stuffer e spolverata di zucchero a velo e cannella. Ricetta  greca.


Preparazione:

Golosa crema al semolino, aromatizzata alla vaniglia,  in croccante pasta fillo Stuffer e spolverata di zucchero a velo e cannella. Ricetta  greca.
In un pentolino mettete il latte freddo o temperatura ambiente, aggiungete lo zucchero il semolino e i semi di mezza stecca di vaniglia che avrete inciso, aperto e grattati via con la punta di un coltello. Mettete il pentolino sul fuoco e portate in ebollizione continuando a mischiare con una frusta a mano. Appena la crema si addensa, spegnete e aggiungete una noce di burro, 20 grammi circa.
Lasciate raffreddare la crema completamente, mischiandola di tanto in tanto, in modo che non ci formi la crosta in superficie.
Sciogliete il burro, spennellate due fogli di pasta fillo e sovrapponeteli. Al centro, posizionate la crema come nelle immagini e piegate la pasta fillo chiudendo a mo' di pacchetto.
Spennellate gli altri due fogli di pasta fillo, sovrapponeteli e spolverateli di zucchero e cannella. Posizionate sopra il pacchetto con la parte della chiusura verso il basso. Piegate nuovamente la pasta fillo per impacchettare ulteriormente la nostra crema al semolino.
Mettete a cuocere in forno ventilato a 170°C, posizionante la teglia nel ripiano più basso e cuocete fino a doratura desiderata. Circa 20 minuti.
La bougatsa si serve calda o tiepida, spolverata a piacere con ulteriore zucchero a velo e cannella mischiati assieme.

Golosa crema al semolino, aromatizzata alla vaniglia,  in croccante pasta fillo Stuffer e spolverata di zucchero a velo e cannella. Ricetta  greca.