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Il silenzio è una discussione portata avanti con altri mezzi, disse Che Guevara. E quanto mi pare vera questa frase! Da due giorni che ho letto il post "Adotta un Food Blogger e Food blogger d'Autore", sul blog Papille Vagabonte, scritto da Gunther Karl Fuchs, mi si è piantata in testa una discussione che non lascia spazio per altro. Tante le questioni toccate, ricchezza di spunti di riflessione. Molto su cui concordare, qualcosa su cui avere delle riserve... All'inizio mi sentì il bisogno di commentare, ma poi stetti zitta perché in effetti aveva ragione il Che, in silenzio stavo portando la discussione avanti con altri mezzi. Partiamo però dall'inizio! Chi è Gunther e chi sono io. (Dal mio punto di vista ovviamente!) Gunther è uno che quando scrisse per prima volta un commento sul mio blog, mi emozionai tantissimo! Sentì il mio cuore battere forte e mi pervase un' immensa gratitudine-tenerezza (credo il suo sia stato l'unico commento che mi sconvolse così tanto.) Gunther Karl Fuchs! Un tedesco che ha visto una mia ricetta e l'ha commentata!!! Che tenero, ha scritto in italiano!!! Come ha fatto a leggerla povero! E poi non ho ancora messo nemmeno il traduttore, pensai! Subito dopo mi balenò l'idea che il suo commento fosse casuale che il suo italiano poteva essere anche frutto del Google Traduttore. Cercai le tracce di un' autenticità d'azione. Pareva di aver letto davvero la ricetta, sembrava che avesse realmente apprezzato! Che emozione! Un tedesco che legge una ricetta in italiano, attirato da chi sa che cosa! Poi ovviamente scoprì che non si trattava di un tedesco in cerca di idee culinarie, bensì di un papà ciclista dilettante e consumatore nulla di più e nulla di meno, italiano - italianissimo, nonché "vecchio" blogger (vecchio nel senso con lunga presenza / esperienza sul web.) E così, tramitte i suoi scritti lo conobbi pure io, ultima (adesso penultima) arrivata nel mondo del blog e in particolare del food blog. Un mondo del quale con tanta lucidità e messa a punto parla Gunther nel suo articolo citato sopra, fonte delle mie riflessioni...
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A tratti pare che il vero foodblogger, quello autentico, quello "d'Autore" è solo quello che parte da una serenità economica, mosso unicamente da una grande passione, incurante di essere comunque un influencer se non per il mercato, per la cultura dell'alimentazione sicuramente! Ed è su questo punto che arbitrariamente vorrei aggiungere, con le suddette riflessioni ma anche con altre ancora che arriveranno piano piano, le mie pennellate sul quadro del ritratto del "foodblogger."
Per ora, tempo scaduto. Devo correre per recuperare il tempo sottratto dai lavori di casa e dagli impegni di famiglia...
Ci tornerò sul argomento, dato che ormai osservo il mondo del food blogging dall'interno, con la stessa curiosità che mi pervade verso il mondo ogni volta che salgo in autobus...


