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sabato 5 marzo 2016

Striscioline di pollo croccante

I bambini ne vanno matti. Specialmente se c'è anche la salsa rosa fatta di maionese e ketchup.
 
Ingredienti: 
  • 500gr petto di pollo
  • mezzo bicchiere di latte
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di paprika dolce 
  • Corn flakes
  • Olio per friggere
Esecuzione:
Tagliate il pollo a fettine e poi a striscioline.

Mettetelo in un recipiente con il latte, l'uovo sbattuto, il sale e la paprika e lasciatelo riposare 1-2 ore.

Polverizzate i corn flakes e usateli come impanatura.

Tuffateli letteralmente per un attimo in olio bollente e metteteli in carta da cucina per togliere il plus di olio.
Mischiate maionese e ketchup e servite!

Ecco cosa si è usato:



Insalata di Costantinopoli

Deliziosa insalata invernale, ricetta greca tradizionale, a base di cavolo cappuccio bianco. Può essere proposta anche come antipasto. Ricetta vegan.

Lachanosalàta polìtiki: Una delle insalate invernali, portata dai greci di Costantinopoli nella cucina greca. Via di mezzo tra insalata e verdure crude sottaceto dove l'ingrediente principale è il dolce e tenero cavolo cappuccio bianco, quello ideale per fare anche i crauti, per intenderci.


Cavolo cappuccio bianco
Mettendo poco aceto e consumandola subito dopo averla fatta è più insalata. Se invece abbondate con l'aceto e lasciate le verdure in macerazione può essere proposta anche come antipasto che accompagna stuzzichini di mare.

Per come scegliere il cavolo si è già parlato qui. Mi raccomando prestare attenzione! Con tutte le scelte del  cavolo che facciamo nella vita, il cavolo cappuccio bianco, alla fine, è importante sceglierlo bene! In fine dei conti è sempre l'ingrediente principale!

 

Deliziosa insalata invernale, ricetta greca tradizionale, a base di cavolo cappuccio bianco. Può essere proposta anche come antipasto. Ricetta vegan.
Ingredienti:
  • cavolo cappuccio bianco
  • 1-2 carote
  • 1 peperone rosso (può essere anche sottaceto o ommesso)
  • 1 spicchio d'aglio
  • Prezzemolo
  • Sale
  • 2-3 cucchiaiate di aceto
  • pizzico di zucchero di canna (facoltativo)
  • Olio d'oliva extra vergine
 
Esecuzione:

Mettete uno spicchio d'aglio, tagliato a metà e privato dal eventuale germoglio centrale, in un vasetto con 3-4 cucchiaiate di aceto e lasciatelo in macerazione per un paio di ore minimo.

Togliete le prime foglie del cavolo crauto, tagliatelo finemente. Pelate il peperone e tagliatelo a striscioline. Se usate quello sottaceto sciacquatelo, asciugatelo e moderate di conseguenza l'aggiunta di aceto. Grattugiate le carote, tritate col coltello il prezzemolo e mettete tutto nell'insalatiera. Condite con sale e l'aceto senza mettere l'aglio se non per uso decorativo, mischiate e per ultimo aggiungete abbondante olio d'oliva extra vergine. L'ordine per aggiungere i condimenti non è casuale. Se mettete prima l'olio, l'insalata verrà impermeabilizzata è l'aceto, il sale non penetrerà negli ortaggi e l'aceto scivolerà sul fondo della vostra insalatiera.

Se lasciate a macerazione, per qualche ora, l'insalata prende un altro sapore, particolare e molto appetitoso! 

Deliziosa insalata invernale, ricetta greca tradizionale, a base di cavolo cappuccio bianco. Può essere proposta anche come antipasto. Ricetta vegan.








venerdì 4 marzo 2016

Insalata di cavolo con carote


 Lachanosalàta me karota #cucinagreca: Insalata invernale che nel suo uso quotidiano la si trova sia con carote  che senza. Ingrediente principale il cavolo cappuccio, fresco, bianco, tenero e dolce. Difficile da trovare all'altezza di essere mangiato crudo. Sceglietelo con cura perché più che dalle vostre abilità in cucina la bontà di un piatto dipende sempre dalla materia prima. Delle volte lo trovate come cavolo crauto. Io per fortuna lo trovo nel mio orto!

Ingredienti: pochi e sempici. 
 
  • Cavolo cappuccio
  • 1-2 carote
  • Sale
  • 2-3 cucciaiate di aceto
  • Olio d'oliva extra vergine

Esecuzione:
 Togliete le prime foglie del cavolo, tagliatelo finemente. Grattugiate le carote e mettete tutto nell'insalatiera. Condite con sale e aceto, mischiate e per ultimo aggiungete l'olio. Lasciate l'insalata ferma per una decina di minuti e se avete abbondato  con l'olio, consumatela come piatto unico accompagnata da pane abbrustollito!

   

giovedì 3 marzo 2016

Carciofi alla Costantinopoli

Aghinàres alà polìta #cucinagreca : la cucina greca comprende una serie di "piatti all'olio." Sono piatti a base di verdure e ortaggi di stagione e qualche volta uovo. L'apporto calorico è dato dall'abbondante presenza di olio extra vergine d'oliva che conferisce alle pietanze un sapore caratteristico.

Ingredienti:

  • 8 carciofi
  • 3 limoni
  • 3-4 carote
  • 4-5 patate
  • 6 cipolle fresche
  • 1 mazzetto di aneto (difficilissimo da trovare nel mercato italiano percui lo si può sostituire bene con finocchietto selvatico)
  • 1 tazza di olio extra vergine d'oliva (lo so, si scrive "evo" ma mi pare troppo riduttivo per una tale bontà)
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2-3 tazze d'acqua calda
  • 1 uovo il più fresco possibile ("di giornata" avrebbe detto mia nonna)

Esecuzione:
 Pulite i carciofi, togliete le foglie dure, tagliate a metà per eliminare più facilmente la barba dalla parte interna e metteteli in una bacinella con acqua e il succo di 2 limoni, in modo che non anneriscano. Pulite e tagliate a pezzi grandi le patate, le carote e le cipolline frenche. Mettete in una pentola l'olio, le cipolline, i carciofi scolati, le carote, le patate e l'aneto o finocchietto, il sale e le 2-3 tazze d'acqua calda.

Coprite e lasciare cuocere per 30 minuti a fuoco basso. A termine, sbattete l'uovo con il succo di un limone (almeno 3 cucchiaiate), aiutandovi con un mestolo e inclinando la pentola prendete il sugo degli ortaggi e aggiungetelo nella salsetta di uovo e limone continuando a mischiarla energicamente. Spegnete i fuoco, mettete la salsetta sopra la pietanza e muovendo la pendola fatte in modo che si ammalgami con il resto dei liquidi rimasti in pentola. Ecco fatto!
Escono circa 4-5 porzioni. Adesso non mi resta che farli mangiare dai bimbi! Sapete che vi dico... tiro fuori dal freezer qualche pallina di formaggio per le quali vanno matti, come premio per chi svuota il piatto senza storcere il naso!  




martedì 1 marzo 2016

Zuppa di lenticchie

Fakès soùpa #cucinagreca : nella cucina greca ogni legume ha una ricetta ben precisa per diventare un minestrone. In questo minestrone di lenticchie ho aggiunto una carota. Da cuoche con molta più anzianità ho visto aggiungere peperone rosso o verde, in piccole quantità. Ogni altra aggiunta si discosta da quel che io emotivamente considero ricetta greca della zuppa di lenticchie.

Ingredienti:
  • 500gr di lenticchie
  • 3/4 bicchiere di passata di pomodoro
  • 3 spicchi d'aglio
  • 1-2 cipolle 
  • 2-3 foglie di alloro
  • 120ml di olio extravergine d'oliva
  • mezzo cucchiaino di origano
  • 1 cucchiaio non colmo di sale
    aceto da aggiungere sul piatto a piacere

Esecuzione:
 Lavare le lenticchie e metterle in una pentola con acqua abbontante. Aggiungere la cipolla e l'aglio tagliati a pezzettini, l'alloro e l'origano. Lasciare bollire per 30 minuti a fuoco basso e con la pentola scoperta. Nel caso l'acqua si abbassi molto mettete un po' di acqua calda. Aggiungere l'olio, il  sale e il pomodoro e lasciate bollire per altri 10-15 minuti o fino comunque a quando la zuppa avrà la consistenza che desiderate.

Si servono accompagnate con del buon pane casareccio (se intergale ancora meglio), olive e sottoaceti. Sul piatto si può aggiungere un po' di aceto che rende la zuppa più digeribile e un filo d'olio a crudo.

lunedì 29 febbraio 2016

Frittelle di formaggio

 

Tirolukumàdes per la cucina greca! Le frittelle di formaggio durante tutta la mia infanzia furono il gran segreto di uno dei tanti ristoranti della mia città. Arrivavano a tavola calde, profumate, misteriose a deliziare i palati di piccoli e grandi. Alcune come grandi bolle di formaggio vuote all'interno e altre con morbido ripieno di formaggio fuso e filante. Nessuno riusciva a scegliere quali fossero le sue preferite. Quelle piene o quelle vuote?
Le frittelle di formaggio si facevano solo in quel locale lì che riuscì a custodire il suo segreto per ben 50 anni! Ma nulla può restare nascosto a lungo, specialmente se è un segreto molto ambito! Ecco a voi le frittelle di formaggio o come le si chiamava quando ero piccola: le palline di Rèmvi! Ovviamente il formaggio usato non era l'Asiago che all'epoca non esisteva in Grecia, bensì un formaggio vaccino fresco a pasta filante e uno stagionato, quindi non posso che proporvi Asiago in tutto il suo splendore: due diverse stagionature.

Ingredienti: 
  • 5 albumi montati a neve
  • 250g formaggio Asiago stagionato
  • 250g formaggio Asiago fresco
  • pizzico di sale
  • pizzico di pepe  (facoltativo)
  • farina di riso o mais per l'impanatura (ma va bene anche di grano 00)
  • olio per friggere  

Esecuzione: 

grattugiamo i formaggi, e delicatamente li mescoliamo con gli albumi montati a neve fermissima, il pizzico di sale (quanto serve per salare gli albumi, tenendo conto che i formaggi sono già salati) e il pizzico di pepe (se è di vostro gradimento).

Formate delle palline di dimensione di una noce, infarinatele con farine senza glutine e ponetele nel freezer.

 
Una volta congelate, raccogliete in un sacchettino di plastica e quando avete bisogno di uno speciale stuzzichino tiratele fuori e gettatele direttamente in olio bollente!