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lunedì 30 novembre 2020

Soufflé di pasta

Ricetta facile e golosa con panna, funghi, prosciutto cotto, mascarpone Stuffer e formaggi

Non è una ricetta tradizionale della cucina greca e come potrebbe d'altronde con panna e funghi champignon, oltre che nome, che riportano in Francia. Ma penso che non ci sia mamma greca che almeno una volta negli ultimi quarant'anni che non abbia proposto il soufflé di pasta ai pargoli. Facile, goloso e godurioso al massimo. Certo, panna, uova, formaggi (e io ho voluto aggiungere anche il mascarpone che veramente gli da una mancia in più) non è per niente dietetico come piatto ma tutto è questione di equilibri. Proposto come piatto unico e abbinato ad una fresca insalata di verdure diventa un pasto completo. Ai pargoli è piaciuto talmente tanto che il grande ha chiesto un pezzo da mangiare nella pausa pranzo a scuola! Lui che "meglio il panino mamma... è più british" (per chi non lo sapesse "british" sta per fico, cool, alla moda) per il soufflé di pasta ha ceduto al fascino di contenitorino accessoriato con forchetta!

Voglio precisarvi che non è un piatto per recuperare la pasta avanzata (che quella non avanza mai a casa mia) perché la pasta che utilizzerete deve assolutamente essere cotta al dente, per non dirvi anche un attimo prima di "al dente". Altrimenti rischiate di fare un pappone da intenditori, che è un altra cosa. Dato che in Grecia si fa ormai da decenni con queste accortezze riportate qui, la catalogo come ricetta di cucina greca, anche perché se i francesi la fanno, non saprei esattamente dirvi come.

Ricetta facile e golosa con panna, funghi, prosciutto cotto, mascarpone Stuffer e formaggi

Ingredienti:
8 porzioni
  • 500 g di pasta
  • 60 g di olio d'oliva extravergine
  • 350 g funghi champignon
  • 200 g prosciutto cotto a cubetti
  • 2 cucchiaini di sale (8-10 g)
  • 300 g di mix di formaggi grattugiati (io gouda e fontal)
  • 4 uova
  • 500 g di panna fresca
  • 250 g di mascarpone Stuffer
  • pepe nero
Ricetta facile e golosa con panna, funghi, prosciutto cotto, mascarpone Stuffer e formaggi


Procedimento:

Pulite i funghi con un panno umido e tagliateli a fette. In una padella antiaderente mettere l'olio a scaldare con uno spicchio d'aglio intero che poi toglierete. 
Aggiungete i funghi e i cubetti di prosciutto  cotto e fate rosolare tutto. Aggiungete un cucchiaino di sale, pepe nero a volontà e mischiate il tutto con la pasta che avrete fatto bollire per 2 minuti meno dalla sua indicazione di cottura, in modo da lasciarla abbastanza al dente. Lasciate raffreddare tutto.
Grattugiate i formaggi che devono essere di pasta semidura e filanti e mischiateli con la panna, le due uova e un cucchiaino di sale.
Una volta che il composto di pasta, funghi e prosciutto è freddo, versateci sopra la metà del composto di formaggi, panna e uova e mischiate bene. Trasferite tutto in una teglia coi bordi alti e fate in modo che abbia lo stesso spessore dappertutto. 
Nel resto di panna, formaggi, uova, aggiungete 250 g di mascarpone e altre due uova e con una frusta a mano mischiate energicamente.
Versate tutto sopra la pasta e infornate in forno ventilato, portato precedentemente alla temperatura di 180°C, per 30 minuti circa.
Lasciate riposare per 20 minuti prima di servire.
Buon appetito!

Ricetta facile e golosa con panna, funghi, prosciutto cotto, mascarpone Stuffer e formaggi



martedì 8 gennaio 2019

Involtini di pasta fillo con affettato di tacchino e formaggio cheddar




Ricetta talmente semplice e facile che già nel titolo c'è tutto! In greco avrei detto "jambonotiròpita" perché tutto quello che è preparato con pasta fillo è pita, formaggio si dice "tirì" e col francese "jambon" si indica il prosciutto e per estensione ogni affettato di salumeria. Molte volte il ripieno è con prosciutto cotto e formaggio gouda ma io ho voluto mettere nei miei involtini di pasta fillo affettato di tacchino e formaggio cheddar semi-stagionato. Una vera goduria, specialmente dopo le feste durante delle quali si è cucinato tanto (e mangiato altrettanto si intende) piatti elaborati. Gli involtini preparati con pasta fillo gentilmente fornita dalla  Stuffer S.p.a., abbinanti ad un poco di insalata fresca sono stata un'ottima soluzione per un pasto.




Ingredienti:

  • 4 fogli di pasta fillo Stuffer 
  • 4 fette di affettato di tacchino
  • 4 fette di formaggio cheddar
  • olio d'oliva extravergine


Esecuzione:




Stendete un foglio di pasta fillo. 




Oleate come in foto. Tagliate a strisce la fettina di formaggio cheddar, sovrapponete le strisce e avvolgetele ad un pezzo di affettato.

Posizionate l'involtino di tacchino e cheddar in mezzo e avvolgetelo con la pasta fillo fino a metà altezza del foglio.



A questo punto piegate i laterali verso il centro



e continuate ad avvolgerle in vostro involtino di pasta fillo, ripieno con affettato di tacchino e formaggio cheddar.


Portate il forno a 180°C  se è statico o a 170° se è ventilato, infornate e cuocete fino a doratura desiderata.





Quando adoperate pasta fillo per avvolgere un ripieno ricordatevi sempre che non si tratta di un semplice involucro, un contenitore di sapori, ma essa stessa va degustata. Ragion per cui non dovete essere tirchi nel suo utilizzo. Con quattro fogli di pasta fillo avremmo potuto fare otto involtini, ma non sarebbe mai uscita la stessa bontà!

*ricetta in collaborazione con Stuffer S.p.a.

venerdì 14 settembre 2018

Risopita


Una di quelle cose buone che solo le mamme disperate sanno fare. Dalla serie lo mangerete fino all'ultimo chicco! Sicuramente non sono l'unica che ripudiando gli sprechi alimentari non amo buttare nulla, quindi quando raramente avanza una o due porzioni di risotto o riso bollito, mischio un po' di ingredienti che piacciono, rovescio in teglia e inforno. Esce così una sublime risopita (torta di riso) che abbinata ad un poco d'insalata diventa un pasto completo. Io questa volta avevo due porzioni di risotto con cipolle e parmigiano ma si può fare con qualsiasi riso o risotto avanzato, (a parte quello ai frutti di mare). Piace tanto che ogni volta che cucino riso me la chiedono. "Mamma fai avanzare un po' di riso per la torta, dopo?" Comunque fidatevi, ricetta facile, veloce e buona.




Ingredienti:

  • 1,5 - 2 porzioni di risotto avanzato o riso bollito
  • 4 uova
  • 200ml circa di latte
  • 250g di formaggio gouda
  • mezzo cucchiaino di sale
  • pepe nero macinato al momento
  • 60ml di olio extravergine d'oliva
  • qualche fiocco di burro


Esecuzione:

Grattugiate il formaggio, aggiungete al riso le uova, il latte e il formaggio, salate, pepate e mescolate bene.
In una teglia foderata con carta da forno versate 3 cucchiaiate di olio extravergine d'oliva e poi il composto. Aggiungete qualche fiocco di burro sulla superficie e infornate in forno statico prescaldato a 200°C per 40 minuti circa, o comunque fino a doratura desiderata.
Alla prossima e buon appetito!



domenica 10 settembre 2017

Asiago saganaki

 

Saganaki è una tipica preparazione della cucina greca quando la situazione esige uno sfizioso antipasto per accompagnare un aperitivo, quando bisogna improvvisare degli stuzzichini per accogliere della buona compagnia senza aver prima organizzato, quando ci si vuole abbandonare in peccati di gola salati!
Si tratta semplicemente di formaggio infarinato e fritto in olio extravergine d'oliva. Prende il suo nome dal tegamino (saganàki) dove un tempo si usava friggerlo e molte volte servirlo. La maggior parte dei formaggi tipici greci vengono prodotti con latte di capra, pecora o misto di latte ovino in percentuali variabili. Per saganaki quindi si usa di solito Kefalograviera, un formaggio simile ad Asiago sia fresco che stagionato ma fatto con latte ovino e leggermente più salato. Adesso voi vi chiederete, perché sostituire Kefalograviera con un formaggio vaccino quando in Italia abbondano i pecorini... Semplicemente perché piace di più al mio palato! Ho sempre trovato saganaki buono ma forte, salato, insomma alla fine aveva qualcosa che non mi andava. Asiago e saganaki invece si valorizzano a vicenda! Perché quando ero piccola mia mamma ogni tanto comprava kefalograviera vaccina che a me piaceva moltissimo! Sull'altopiano di Asiago poi mio marito mi ha fatto la proposta  di non-matrimonio, fondamentale per mettersi insieme dato che io  di sposarmi non ne volevo sapere. E niente, ne sono affezionata e ghiotta! Provate Asiago a saganaki, vi stupirà!


 Ingredienti:
  • 200g di Asiago fresco in un unico pezzo
  • acqua
  • farina 00
  • olio d'oliva extravergine
  • qualche goccia di limone (facoltativo)



Esecuzione:
Mettete il formaggio in freezer per un ora, un ora e mezza.
Bagnatelo con acqua, passatelo nella farina e ripetete l'operazione. Mettetelo a friggere in olio extravergine ben caldo girandolo solo una volta per parte. Servitelo subito accompagnato da qualche fetta di limone. Facile, no? Sparisce in un batti baleno!

 

venerdì 11 novembre 2016

Madeleine di cavolfiore


Dovevano essere delle comunissime crocchette di cavolfiore e patate, ovviamente insaporite e aromatizzate al mio gusto. Invece dal forno sono uscite con una forma diversa da quella con la quale sono entrate e per niente comunissime!
Una forma che ricorda le madeleine al posto delle crocchette e un sapore veramente unico! Per aromatizzarle ho usato due bustine di finocchio  da infuso aprendole e svuotando nell'impasto il contenuto, che altro non è che semi di finocchio frantumati.
Le ho fatte sia con curcuma che senza. Non so dirvi quale siano le migliori.

Sono comunque tutte e due le versioni uno sfizioso stuzzichino, un appetitoso finger food che fa una gran bella figura sulla tavolata di un buffet per festa! I bambini me li hanno chiesti il giorno dopo come merenda a scuola!
Insomma, provateli una volta e poi la giusta collocazione la troverete subito!  

Ingredienti:
  • 500gr di patate
  • 500gr di cavolfiore
  • 1uovo
  • 100gr robiola
  • 100gr grana padano
  • 1 cucchiaino di sale
  • 50ml di olio
  • 4 cucchiaiate colme di pangrattato o polvere di corn flakes
  • 4gr di semi di finocchio (due bustine da infuso)
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaino di aneto secco o foglie di finocchietto selvatico
  • Polvere di corn flakes per l'impanatura

Esecuzione:

Pelate e tagliate le patate a cubetti.

Lavate e tagliate il cavolfiore e mettetelo insieme alle patate a cuocere al vapore fino a che non si ammorbidiscano per bene.

In alternativa fatte bollire le patate con la buccia, pelatele ancora calde e fatte bollire in acqua il cavolfiore ma utilizzatelo solo dopo che sia scolato bene.

Aspettate che patate e cavolfiore si intiepidiscano, mischiate il resto degli ingredienti e impastate bene.

Aiutandovi con due cucchiai come se doveste fare gli gnocchi, prelevate delle quantità d'impasto e mettetelo nel cornflakes grattugiato. Una volte avvolto dal cornflakes potete formare delle crocchette, che poi come per magia (causa dei formaggi) usciranno dal forno che sembreranno più madeleine che crocchette, comunque formate delle crocchette,  e disponetele su una teglia foderata da carta forno.

Infornate a 220°C in forno prescaldato fino a doratura desiderata. Circa 15 minuti.


Sono buonissimi sia caldi che freddi!

A presto!

venerdì 4 novembre 2016

Torta salata di funghi e formaggi



Una torta salata facile da realizzare ma di grande effetto! L'abbiamo mangiata più volte preparata da una amica e l'abbiamo più volte riproposta a varie festicciole e tavolate dove è stata sempre apprezzata! È una delle poche torte salate amate unanimemente a casa mia.
E dato che continuo sempre a diffondere la ricetta oralmente, ecco che adesso la scrivo una volta per tutte!
Grazie a Nicky, una mamma speciale, che ci ha fatto conoscere questa meravigliosa torta salata di funghi e formaggi che ogni tanto delizia la nostra tavola! 


Ingredienti:
  • 2 rotoli di pasta sfoglia (io rettangolari)
  • 500gr di funghi champignon
  • 1 spicchio d'aglio
  • 50ml olio extravergine d'oliva
  • sale
  • 3 rametti di prezzemolo
  • pepe nero (facoltativo)
  • 2 vasetti di salsa ai 4 formaggi o in alternativa (come l'ho fatta io) 100gr di robiola, 100gr di formaggio dolce sardo grattugiato (o altro formaggio filante) e 100gr di grana padano grattugiato
  • 6 sottilette
  • 3 fette di prosciutto cotto
  • 1 tuorlo per spennellare
  • 3-4 cucchiaiate di sesamo

Esecuzione:

Tagliate i gambi dei funghi, ripuliteli con un panno umido da eventuali residui di terra e affettateli più sottili che potete. 

Mettete in una padella l'olio a scaldare e lo spicchio d'aglio tagliato a metà che poi toglierete una volta che avrà insaporito l'olio. 

Saltate i funghi, salateli e lasciate che cuociono nella loro acqua, fino ad asciugarsi completamente e restare solo con l'olio. Aggiungete il prezzemolo tritato, pepe nero appena macinato e spegnete.


Appena i funghi diventano tiepidi mischiate i formaggi e stendete il composto su una pasta sfoglia. Avendo la premura di lasciare liberi i bordi.

Coprite con le fette di prosciutto cotto, le sottilette e la seconda pasta sfoglia. Fatte combaciare bene i bordi delle sfoglie, premendoli e girandoli un po' sigillateli bene. 






Con una forchetta bucate più volte la superficie, in modo che i vapori di cottura possono fuoriuscire, spennellate con il tuorlo che avrete precedentemente mischiato con una cucchiaiata di acqua e cospargete con semi di sesamo.
Mettete a 180°C in forno prescaldato per 30 minuti circa o comunque fino a raggiungere la doratura desiderata e la vostra torta salata di funghi e formaggi e pronta!

Buon appetito! 

giovedì 7 luglio 2016

Pan di feta


Avrei detto focaccia ma l'italiano doc di casa ha storto il naso. "Troppo riduttivo!" dice... Chiamare il tiròpsomo focaccia è troppo riduttivo! Nella cucina greca, a seconda della zona, troverete varie ricette di pan di feta. Questa è quella tradizionale del monte Pelion e finire per passare come semplice focaccia non si può. Traducendo letteralmente significa "pane al formaggio" e poiché quando non si precisa il tipo di formaggio, si intende sempre la feta, allora pan di feta! Eccolo! Caldo e appena sfornato, da spezzare con la mano e distribuire. Questa ricetta di pan di feta è originaria della montagna che sovrasta la città dove sono nata. La montagna dei Centauri. Se capitate da quelle parti non esitate a fermarvi alla prima panetteria di Portaria per gustare il suo pan di feta! Non servono scritte per guidarvi fino alla rivendita. Abbassate il finestrino della macchina, rallentate e lasciatevi guidare dal vostro olfatto. Vi porterà dritti al ultimo pan di feta sfornato!

Ingredienti:
  • 450gr di farina 00
  • 300gr formaggio feta
  • 100ml olio extravergine d'oliva
  • 250ml spremuta d'arancia (circa 3 arance grandi)
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 cucchiaini di lievito in polvere per torte salate (quasi una bustina)

Esecuzione:

Accendete il forno a 200°C.

In una bacinella mischiate la farina col lievito  aprite un cratere. In mezzo versate l'olio, il sale e la spremuta d'arancia e impastate.

Dividete l'impasto in tre parti e apritelo grossolanamente in tre spianate. Mettete su una teglia foderata la prima spianata, ricopritela con la metà dose di feta sbriciolata e fate così per il resto dell'impasto.


Arrotolate l'impasto,

formate nuovamente una palla e spianatelo con le mani sopra la carta forno sulla quale avrete versato 1-2 cucchiai di olio, fino a due dita d'altezza. Oleatelo anche sopra e infornate a 180°C per 40 minuti circa. 


 Servite caldo, spezzato con le mani e se volete aggiungere ulteriore sapore greco, apritelo in mezzo, riempitelo con fette di pomodoro e due pizzichi d'origano!