Siete in cerca di qualche sfizio da portare ad un buffet? Qualche finger food veloce e facile da preparare e che possa deliziare grandi e piccoli? I miei bimbi adorano la tiròpita veloce ed è sempre andata a ruba in tutte le tavolate alle quali l'ho presentata. In più, per la gioia mia, si prepara in 5 minuti! Di tiropita vi ho già parlato qui, nella ricetta di feta in pasta sfoglia e qui, dove trovate i fagottini di pasta kurù ripieni di feta. Nella cucina greca di feta fatta a pita (torta, spianata) ne trovate mille versioni, tutte apprezzatissime e onnipresenti. Credo che questa versione di tiròpita veloce sia appunto la più veloce e facile da preparare! Buon divertimento! Noi con Chiara ci siamo divertite. Se non avete voglia di leggere eccovi il video:
Ingredienti:
2 rotoli di pasta sfoglia
200gr di feta
1 tuorlo d'uovo
sesamo
Esecuzione:
Srotolate la pasta sfoglia e sbricciolate sopra la feta.
Coprite con il secondo rotolo di pasta sfoglia e passate sopra un paio di volte il mattarello, in modo da appiattire un po' le sfoglie e inglobare la feta. Con una rotella tagliapasta tagliate a pezzetti grandi secondo le vostre esigenze. Se dovete allestire un buffet, se volete servire come finger food direi pezzi piccoli.
Mischiate il tuorlo con due gocce d'acqua (proprio due!), spennellate e cospargete di sesamo!
Mettete al forno prescaldato a 175°-180°C per 25-30 minuti circa, o comunque fino a doratura desiderata.
Lasciate sfreddare leggermente, dividete i pezzi e serviteli!
I cioccolatini di castagne e nocciole sono indissolubilmente legati nella mia memoria gustativa coi sapori Natalizi e precisamente col 22 di Dicembre, giorno dell'onomastico della mia amica del cuore, in Grecia. Erano i cioccolatini che aspettavamo tutto l'anno perché sua sorella li faceva una volta sola come regalo per quel giorno! E cioccolato, castagne e nocciole sono anche il sapore con il quale Apriti Sesamo ha voluto farvi gli auguri di Buon Natale quest'anno! Alla Vigilia, ho potuto giusto mettere la mia cartolina con tanto affetto per tutti, eccovi però anche la ricetta! Ingredienti (per 25 pezzi):
250gr castagne bollite e pulite bene
15gr di burro
1-2 cucchiai di cognac
50gr zucchero a velo
25gr cioccolato fondente grattugiato
50gr di nocciole tostate polverizzate
25 nocciole intere
180gr cioccolato fondente fuso
Esecuzione: Mettete nel tritattuto le nocciole polverizzatele e metettele da parte. Poi grattugiate i 25gr di cioccolato (ma potete anche metterlo nel tritattuto). Incidete le castagne e fatele bollire in acqua con un pizzico di sale per 25-30 minuti. Sbucciatele bene ancora calde e
mettetele nel tritatutto insieme al cognac, lo zucchero a velo e il burro ammorbidito.
Aggiungete il composto nella terrina dove avete messo in cioccolato tritato e la polvere di nocciole e mischiate con la mano fino a che diventi un composto ben amalgamato. Non ha bisogno di essere messo in frigo, potete procedere formando subito le palline e fissando su ciascuna una nocciola intera.
Nel frattempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato per la copertura. Il cioccolato andrebbe temperato cioè sciolto a 50°C, messo su una superficie fredda e lavorato con una spatola stendendolo e raccogliendolo finché la temperatura non si abbassi a circa 28°C e non si cominci a solidificare e dopo portato ancora a temperatura leggermente più alta. Come fare tutta questa roba in casa e senza avere a disposizione una superficie di lavoro fredda e un termometro? Semplice! In modo empirico! Mia nonna diceva che un termometro ce l'abbiamo sempre: il nostro corpo che segna 36.6°C! Sciogliete il cioccolato anche al microonde senza alzare troppo la temperatura che altrimenti si brucia. Deve risultare ben caldo, da scottare. Lo tirate fuori e con una forcchetta lo aiutate a sciogliersi piano piano. Appena è sciolto e molto liquido cambiatelo di recipiente, (va bene una ciotola di vetro o porcellana) e mischiatelo con un cucchiaio che avete precedentemente messo in frigo. Insomma, sfreddatelo e riscaldatelo ancora arrivando questa volta a poco più di 30°-31°C. Tuffate i vostri cioccolatini di castagne e nocciole e lasciateli asciugare sopra un foglio di carta forno. Se di aspetto non vi escono perfetti, non vi preoccupate, andranno via in un batter d'occhio, perché sono veramente molto buoni!
Anche se siamo fuori stagione, non ho potuto resistere ieri vedendo questa meraviglia al mercato:
I miei tanto amati e delicati fiori di zucca! Quelli per i quali mio figlio grande va matto: i fiori di zucca da fare ripieni come si fanno in Grecia! Tutta l'estate li abbiamo rincorsi a ogni mercatino e ogni trattoria, perché non ci bastavano mai quelli preparati in casa dalla mamma! Ne vado fiera comunque che Figlio Uno apprezzi un sapore così fine come i fiori di zucca ripieni e anche se fuori stagione, che non è il massimo per i miei gusti, non ho potuto non comprarne due mazzi. Per mancanza in tempo però e forse per poca predisposizione mentale, (non ero pronta a preparare a metà Dicembre, sotto Natale, i fiori di zucca ripieni) ho deciso di unire le due culture culinarie con un risultato veramente sublime! Nasce così il risotto ai fiori di zucca su ricetta di Apriti Sesamo! Anche se fuori stagione, ne è valsa la pena chiudere un occhio. Ingredienti:
20 fiori di zucca
1 cipolla piccola o un cipolotto fresco
1 carota
60ml di olio extravergine d'oliva
350gr di riso Vialone nano, Arborio o Carnaroli
un cucchiaino di sale
5-6 rametti di aneto o finocchietto selvatico
3 cucchiaiate di yogurt greco
Esecuzione:
Prendete un fiore per volta e privatelo dalle escrescenze laterali sulla base del fiore. Tagliate il gambo e con grande attenzione eliminate il pistillo.
Per lavarli, immergeteli velocemente in una bacinella con acqua in modo che qualche formichina salti fuori e poi lasciateli ad asciugare in un canovaccio da cucina. Mettete l'olio a scaldare e iniziate a tostare il riso. Aggiungete la cipolla e la carota tritate e continuate per qualche minuto. Aggiungete una tazza di acqua calda, il sale e abbassate la fiamma. Continuate ad aggiungere acqua calda in modo che in vostro riso resti coperto.
A metà cottura dei tempi indicati per il riso che avete scelto, aggiungete i fiori di zucca tagliati a pezzettini e la parte tenera dei rametti del finocchietto o dell'aneto. Un minuto prima del termine della cottura aggiungete un ultimo goccio d'acqua calda e le 3 cucchiaiate di yogurt greco.
Spegnete e coprite la pentolla, lasciando mantecare per qualche minuto!
E' un risotto molto leggero e intenso di sapore. Provatelo!
Non c'è festa senza il profumo di cioccolato! Ammetto di essere una cioccolato - dipendente! Dei tartufi poi... restavo in contemplazione per ore davanti alle vetrine delle pasticcerie che sfoggiavano una vasta gamma. A Natale non possono mancarmi i tartufi alle castagne, un abbinamento che adoro e che delizia molto famiglia. parenti e amici! Eccovi la ricetta, godetevi la loro sublime semplicità e il profumo di cioccolato fondente che invade la casa! Ingredienti (circa 25 pezzi):
250gr di castagne bollite
40gr di burro ammorbidito
40ml di rum scuro Zacapa o quello che avete (può andare anche cognac o brandy)
50gr di cioccolato fondente 50% (io 75%)
50gr di zucchero a velo
Per la copertura
200gr cioccolato fondente
cacao amaro in polvere
Esecuzione:
Incidete le castagne e fatele bollire in acqua con un pizzico di sale per 25-30 minuti.
Sbucciatele bene ancora calde e mettetele nel tritatuto insieme al rum Zacapa e lo zucchero a velo. (Potete anche lavorarle con una forchetta, se gradite che il composto non sia omogeneo e che ogni tanto si trovino piccoli pezzi di castagne integri.)
Aggiungete il burro ammorbidito e il cioccolato fuso, mischiate con la mano fino a che diventi un composto ben amalgamato e mettete in frigo per farlo sfreddare e rassodare.
Nel frattempo sciogliete a bagnomaria il cioccolato per la copertura e dopo aver formato le palline, prendete con la mano un po' di cioccolato fuso e arrotolate ogni pallina tra le mani. Dopo aver trattato così tutte le palline, ripetete l'operazione, tuffando però alla fine ogni pallina, (subito dopo averla fatta arrotolare tra le mani cioccolatose per la seconda volta) nella polvere di cacao amaro. Facendo così sotto il cacao si formerà una sottile crosta croccante di cioccolato fondente e i vostri tartufi saranno sorprendenti! Lasciateli riposare per 0 minuti. Assaggiate subito!
Patzarosalàta, ovvero l'insalata di barbabietole rosse oltre ad essere un insalata servita in purezza come vi racconto qua, è anche uno sfizioso stuzzichino facile da realizzare e di grande effetto tra gli antipasti per una tavola in festa! Una preparazione della cucina greca molto meno conosciuta dal tanto famoso tzatziki ma che vale la pena assaggiare! Secondo la ricetta tradizionale si incontra in due versioni che si distinguono per consistenza. Una è lavorata ad un grande mortaio di legno, pestando prima le noci, le barbabietole, il sale e una minuscola quantità di aglio e aggiungendo successivamente il resto degli ingredienti, usando il pestello con un movimento circolare e incorporando piano piano il resto degli ingredienti, e l'altra è la versione che vi propongo io, oggi: barbabietole tagliate a cubetti, più o meno grandi, noci tritate grossolanamente e uno spicchio d'aglio messo per intero per profumare e poi tolto. Alcune casalinghe usano mettere anche una cucchiaiata di maionese che devo dire si abbina benissimo con lo yogurt greco, tuttavia vi do la ricetta tradizionale e lascio a voi le sperimentazioni. L'insalata di barbabietole rosse, avvolta dallo yogurt greco e impreziosita dalle noci, accompagna bene fritture di pesce e di verdure ma vi assicuro che mangiata anche su prelibati bocconi di pane non è da meno!
Ingredienti:
250gr di barbabietole rosse (pesate già cotte)
300gr di yogurt greco
50gr di noci
1 spicchio d'aglio
mezzo cucchiaino di sale
2 cucchiaiate grandi di aceto di vino rosso
5-6 cucchiaiate di olio extravergine d'oliva
Esecuzione:
Fatte bollire le barbabietole rosse, fino a diventare morbide. Lasciatele sfreddare e spelatele. In alternativa potete usare quelle che si trovano già cotte, nel banco frigo del reparto ortofrutticolo di ogni supermercato.
In una terrina mettete le barbabietole tagliate a pezzi piccoli o grandi o tritate nel tritatutto (come meglio vi garba insomma), le noci (che io ho sminuzzato con le mani perché mi piace trovare i pezzi dopo) e uno spicchio d'aglio intero o tagliato a metà. Tutto dipende insomma dal vostro gusto personale. (Di certo è che non si tratta di fare l'agliata e nemmeno tzatziki...)
Aggiungere lo yogurt, il sale, l'aceto e una per volta le cucchiaiate di olio.
Mischiate bene e lasciate riposare per 2 ore minimo, prima di servire!