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mercoledì 1 luglio 2020

Mousse di yogurt all'albicocca

Torta fredda con mousse di yogurt

Leggerezza! Nella vita ci vuole leggerezza che io a volte non so trovare e allora la cerco in cucina. Diciamo che cerco pure la golosità e questa torta è super golosa e ottimo rimedio al caldo di un pomeriggio di Luglio. La mousse di yogurt l'ho fatta in mille abbinamenti diversi e tutti graditissimi! Quattro ingredienti, freddi da preparare in pochissimo tempo. Non serve la colla di pesce per fare una mousse di yogurt e non serve nemmeno lo zucchero, dato che sarà squisitamente addolcita dagli amaretti e la confettura. Unico neo è che la dovete preparare in anticipo di almeno 4 ore dal momento della degustazione. Potete anche metterla in freezer per un'ora prima di servirla. Vi lascio la ricetta e vado a fare merenda...
BUON MESE DI LUGLIO A TUTTI! 
 
Torta fredda con mousse di yogurt

Ingredienti:
  • 250 g di yogurt greco
  • 250 g di panna fresca NON zuccherata, fredda da frigo
  • 100 g di amaretti
  • 200 g di confettura di albicocche
Torta fredda con mousse di yogurt

Procedimento:

Montate bene la panna fresca e fredda di frigo in un recipiente che precedentemente avrete messo in freezer per 15 minuti.
Con una spatola in silicone e movimenti lenti e delicati dal basso verso l'alto, incorporate lo yogurt greco (io adoro Herakles per la sua consistenza e la qualità della materia prima con la quale è prodotto, quindi uso quello).
Incorporate gli amaretti interi.
Su un piatto di portata posizionate un cerchio per torte diametro 18 (va bene anche il cerchio di una tortiera apribile) rivestito da una striscia di carta forno. Mettete la mousse di yogurt con gli amaretti e livellate la torta. 
Stendete sopra la confettura di albicocche e mettete in frigo per 4 ore oppure una notte.
Quando la tirerete fuori, intorno al cerchio ci sarà un po' di siero rilasciato dallo yogurt. Fatelo assorbire da un pezzo di carta da cucina e servite la vostra mousse di yogurt all'albicocca accompagnandola da un bicchiere di acqua fresca, come si fa per tutti i dolci in Grecia.

Torta fredda con mousse di yogurt


lunedì 30 settembre 2019

Biscotti occhio di bue con frolla di Montersino


I biscotti occhio di bue, altro non sono che pasta frolla e confettura, giusto quindi gli ingredienti per una buona crostata! Eppure mio figlio grande ama i biscotti all'occhio di bue ma disdegna le crostate! La frolla è semplice e quella che ho scelto questa volta è della ricetta di pasta frolla di Luca Montersino. Preferisco non aggiungere zucchero a velo sopra ma se a voi piace usatelo pure! La confettura o la marmellata da scegliere dipende sempre dai vostri gusti. Se optate per una marmellata di arance pensate che goduria tuffare gli occhi di bue per metà nel cioccolato fondente! Insomma, eccovi la ricetta e via libera alla fantasia e alla creatività!



Ingredienti:
  • 500 g di farina 00
  • 300 g di burro
  • 200 g di zucchero a velo
  • 1 g di sale
  • 4 tuorli
  • buccia di un limone bio
  • mezza stecca di vaniglia

  • Confettura di albicocche o quella che preferite

Esecuzione:


Mettete in una terrina la farina e il burro a temperatura ambiente, sminuzzato a cubetti sfregandolo con la farina fatelo assorbire completamente. Dovrete ottenere una farina sabbiosa, impregnata di burro. Aggiungete anche il sale, lo zucchero a velo, la buccia di un limone non trattato e i semi che avrete estratto, aprendo la stecca di vaniglia e grattando l'interno con la punta di un coltello. Aggiungete i tuorli e amalgamate il tanto giusto perché si formi un impasto omogeneo. Raccogliete l'impasto di pasta frolla di Montersino in una palla, copritela con pellicola alimentare e lasciatela riposare in frigo per 2 ore.


Tagliate un pezzo di carta da forno grande quanto la vostra teglia. Mettete la metà dell'impasto, coprite con un secondo pezzo di carta da forno e con un mattarello appiattite l'impasto per ottenere una sfoglia alta 3-4 mm. con un coppapasta tagliate tanti dischi quanti potete e nella metà praticate un foro centrale con un coppapasta di dimensioni  più piccole.
Aiutandovi con un coltello togliette la pasta frolla intorno ai dischi e trasferite la carta da forno nella taglia.

Cuocete a forno ventilato, portato precedentemente a 160°C, per 15 minuti circa. Non aumentate la temperatura per fare prima, perché i biscotti all'occhio di bue contengono una importante quantità di burro e la doratura deve essere appena visibile e non data dal burro bruciato. Proseguite così per tutto l'impasto e alla fine unite i vostri biscotti mettendo nel disco non forato un cucchiaino di confettura o marmellata e coprendo col biscotto che ha il foro. Ecco fatto! I vostri biscotti occhio di bue con frolla di Montersino, sono pronti da gustare!





mercoledì 5 giugno 2019

Crostata di susine rosse e petali di rosa


Mi è stata regalata una confettura buonissima, preparata con susine rosse e petali di rosa. In Grecia preparano la confettura di petali di rose e si usa  anche l'acqua di rosa nella pasticceria. Se vi capitano sottomano petali di rose profumate, in quantità cospicua, provate a preparare questa deliziosa la confettura! Qualche ricetta si trova anche in italiano se cercate nel web. Bontà e profumo garantiti!
Quindi mi toccava dare a questa confettura  una degna fine e cosa meglio di una crostata? Ho fatto una frolla classica sostituendo la farina 00 con farina di riso in modo da togliere di mezzo il glutine. Ho lasciato i bordi belli pieni perché a me piacciono molto e come top al posto delle classiche strisce o cordoncini ho optato per le bolle ideate quando ero alle medie. Tutte le crostate le facevo così e poi le contemplavo... Mi sembravano i crateri della Luna o i buchi del formaggio emmental!
Eccovi la ricetta della crostata di susine rosse e petali di rosa. Ovviamente potete usare la confettura che più vi piaccia!




Ingredienti:

  • 400 g di farina di riso
  • 150 g di zucchero
  • 4 g di sale
  • buccia di un limone non trattato
  • 2 tuorli
  • 2 uova
  • 150 g di burro
  • 350 g circa confettura di susine rosse e petali di rosa


Esecuzione

Mettete un una spianatoia la farina insieme allo zucchero e il pizzico di sale e la buccia di limone, fate un cratere e aggiungete le uova e i tuorli. Impastate un po' con le punta delle dita e aggiungete il burro tagliato a dadini a temperatura ambiente. Appena avrete formato un impasto omogeneo formate una palla, avvolgetela in pellicola alimentare e lasciate riposare per un'ora in frigo.
In una teglia da 30 cm  di diametro stendete con la mano l'impasto del quale avrete tolto una piccola parte per fare le decorazioni di sopra. Con questa dose di pasta frolla (senza glutine) possono uscire anche due teglie piccole, quelle monouso in alluminio, per intenderci.
Non serve ungere la teglia perché la quantità di burro contenuta nella frolla farà in modo che non si attacchi in malo modo, ma potete comunque utilizzare carta forno o ungere ulteriormente la teglia se preferite.
Stendente la confettura in modo omogeneo.  Con l'impasto tenuto da parte, formate tante palline di diverse dimensioni, schiacciatele tra le dita e adagiatele in superficie. 

Mettete la crostata nella posizione più bassa subito dopo la mezza altezza, a 170°C in forno ventilato (o 180°C se statico)  precedentemente portato a temperatura per 30-40 minuti, fino a doratura desiderata. Io le voglio belle scurette sia le frolle che le sfoglie, ma ognuno si regolerà in base al proprio gusto!



venerdì 3 novembre 2017

Sfogliatine pere e cioccolato


Tutto partì da un matrimonio! Di pere e cioccolato direrete voi! No, per la verità il matrimonio era di Monica e Thibaut ma non sto a raccontarvi di quanto erano belli questi ragazzi, quanto se lo meritavano i genitori vedere la loro figlia unica (ma non unica figlia) felice all'inizio della sua nuova vita e immagino pure i genitori dello sposo. Comunque per tornare al nostro discorso di cucina, nel loro pranzo nuziale dove c'era ogni ben di Dio (come auguro sia la loro vita) ad accompagnare i formaggi freschi c'era oltre il miele di corbezzolo, il miele di castagno e la confettura di non mi ricordo cosa, anche la mia tanto amata confettura di pere fatta in un agriturismo della zona. Ovviamente la assaggiai subito sulla ricotta di capra. Era uguale identica a quella che faceva mia nonna! Una squisitezza! Così, qualche giorno dopo quando al supermercato mi trovai davanti ad un vasetto di confettura di pere, che nulla aveva a che fare con la confettura gustata al matrimonio e nemmeno con quella di mia nonna, lo comprai lo stesso! Delusione. Non era minimamente all'altezza di ciò che io considero confettura di pere. Ma una volta comprata bisognava consumarla ed ecco qua il modo per valorizzarla: sfogliatine pere e cioccolato! Con una minima fatica un merenda golosa per accompagnare una tazza di tè o infuso (tè di montagna greca e di rosa canina per me), ma credo possano andare bene pure a colazione con una tazza di latte. Ovviamente la confettura e il cioccolato hanno sbordato un po' ma nulla di inatteso e una volta sfreddate le sfogliatine si apprezza anche la sbavatura in relazione al poco tempo e la poca fatica investita!


 
Ingredienti:
  • 1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
  • 200g confettura di pere
  • 40g gocce di cioccolato extrafondente
  • zucchero di canna

Esecuzione:

Tagliate il rotolo a metà.
Stendete su una metà la confettura di pere e cospargete di gocce di cioccolato.
Coprite con l'altra metà, tagliate con la rotella tagliapasta.

Spennellate con acqua e cospargete con poco di zucchero di canna
Infornate a forno statico prescaldato a 180°C per 25 minuti circa.
Lasciate sfreddare e dividete le vostre sfogliatine ripiene di pere e cioccolato.



giovedì 22 giugno 2017

Pasta Flora

 Sì, avete letto bene! Pasta Flora, non "pasta frolla". In Grecia la crostata di pasta frolla si chiama pasta Flora! Uno di quei famosi "fischi per fiaschi" culturali nel passaggio da un popolo all'altro. Da piccola mi divertivo a fantasticare su questa signora Flora che magnanime passò la ricetta di un dolce di sua inventiva che finì col chiamarsi proprio come lei!
La migliore pasta Flora la preparava la vicina di casa di mia nonna, che viveva ad Atene e veniva in paese solo per i mesi estivi. Quindi immaginavo che questa signora italiana era sicuramente una sua carissima amica e me la immaginavo una persona molto dolce e buona! Molti secondo me hanno avuto pensieri affettuosi per la fantomatina signora Flora, mangiando un pezzo di fragrante crostata fatta di pasta frolla con la propria  marmellata o confettura preferita sopra! Vi darò quindi la ricetta di pasta Flora mentre ho ancora sotto gli occhi il passaggio di mano della ricetta, un piecevolmente caldo pomeriggio d'estate, sotto la pergola di vite, durante il caffè pomeridiano accompagnato dalle chiacchiere tra mia nonna e la vicina Ateniese, ma non posso omettere il panorama che stava oltre questa scena dei miei ricordi d'infanzia. Ecco:

Nell' orizzonte, la linea di confine tra cielo e mar Egeo e penso a quanta ragione aveva Odysseas Elytis (premio Nobel per la letteratura 1979) quando scriveva: "Dio mio quanto blu spendi in modo che noi non ti vediamo!"
Torniamo però alla nostra pasta Flora: Abbiamo preparato due belle crostate, impastate dai miei bimbi e rifinite da me. Una con marmellata di arance e una con confettura di fragole!


 Eccovi la ricetta:

Ingredienti:
per 2 teglie piccole (quelle monouso per torta)
  • 150g burro
  • 100g di zucchero
  • 1 cucchiaiata di buccia grattugiata di un limone NON trattato
  • 1 tuorlo d'uovo
  • 1 tazzina da caffè piena di brandy o cognac
  • 16g di lievito in polvere
  • 500g di farina 00
  • 250g (indicativamente) marmellata di arance
  • 250g (indicativamente) confettura di fragole

Esecuzione:
Mettete il burro tagliato  a tocchetti insieme allo zucchero, il tuorlo e la buccia di un limone NON trattato e iniziate a impastare. Aggiungete la tazzina di cognac o brandy e subito dopo la farina con il lievito incorporato. Impastate per formare la frolla, dividete il panetto in due parti, avvolgeteli in pellicola trasparente e lasciate riposare in frigo per un'ora. Prelevate due terzi di un panetto e con un mattarello stendete la base della crostata sopra un pezzo di carta forno che vi aiuterà a posizionarla poi nella teglia. Aggiustate i bordi, riempite la crostata con la marmellata o la confettura che preferite in quantità che più vi garba e completate la crostata o meglio la pasta Flora con la restante parte del panetto, fatto a cordone oppure steso col mattarello e tagliato a strisce.

Cuocete a forno prescaldato a 180°C per 40 minuti circa.