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Visualizzazione post con etichetta dolci al cucchiaio. Mostra tutti i post
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lunedì 8 marzo 2021

Peramisù

Un tiramisù fatto con savoiardi, cioccolato, pere e mascarpone Stuffer. Ricetta facile e veloce.

Un dolce al cucchiaio che per la presenza di savoiardi e mascarpone di ottima qualità riporta al tanto amato dolce, tiramisù. Ma se è fatto con le pere, come si chiamerà? Peramisù, vero? Un dolce facile e veloce da preparare che sarà un successo assicurato perché pere e cioccolato sono già un abbinamento di bontà su bontà, figuriamoci se ci mettiamo pure il mascarpone!

Questo dolce in verità, mi riporta alle colazioni che ci preparava nonna con pane, burro, confettura di pere e una tazza di latte al cioccolato, ma mi ricorda anche i dolci facili e veloci che faceva mia mamma che lavorava sia dentro che fuori casa ma voleva comunque preparaci una coccola con le sue mani anche se il suo stipendio poteva permetterle di ordinare quello che voleva alla pasticceria più rinomata (e costosa) della città. Alla fine, i dolci semplici preparati da lei erano sempre i migliori.

Un tiramisù fatto con savoiardi, cioccolato, pere e mascarpone Stuffer. Ricetta facile e veloce.

Ingredienti:

  • 500 g di pere al netto degli scarti
  • 200 g di zucchero
  • mezza bacca di vaniglia (o un cucchiaino di estratto)
  • 1 cucchiaiata di succo di limone
  • 500 g di mascarpone Stuffer
  • 200 g di panna
  • 24 savoiardi grandi
  • 250 g di latte
  • 50 g di brandy (sostituite con latte in caso ci siano bambini)
  •  40 g di cacao amaro in polvere
  • 100 g  di cioccolato fondente grattugiato
Un tiramisù fatto con savoiardi, cioccolato, pere e mascarpone Stuffer. Ricetta facile e veloce.


Procedimento:

Pelate le pere, tagliatele a dadini e mettetele a cuocere con 200 g di zucchero, una cucchiaiata di succo di limone e i semi di mezza bacca di vaniglia che inciderete con un coltello appuntito e raccoglierete raschiando l'interno. Vi servirà una padella larga in modo che l'acqua delle pere evapori velocemente e in questo aiuterà anche il mescolare la frutta fino a ottenere una confettura abbastanza asciutta. Lasciate raffreddare completamente prima di procedere facendo incorporare la confettura di pere al mascarpone.
Montate bene la panna e con un spatola di silicone o un mestolo in legno, con movimenti lenti dal basso verso l'alto amalgamate la panna con la crema di mascarpone alle pere.
Sciogliete il cacao amaro nel latte e aggiungete in brandy (o rum scuro). Tuffate velocemente i savoiardi  e posizionate la metà su un piatto di portata. Versate sopra la metà della vostra crema di mascarpone e pere, proseguite posizionando sopra il resto dei savoiardi inzuppati sempre, poi il resto della crema e completate con cioccolato fondente grattugiato. Lasciate riposare per un'oretta almeno in frigo e godetevi un dolce al cucchiaio facile e velocissimo!

Un tiramisù fatto con savoiardi, cioccolato, pere e mascarpone Stuffer. Ricetta facile e veloce.


martedì 8 dicembre 2020

Mont Blanc al cioccolato

Montagna di castagne, rum e cioccolato ricoperta da leggera neve di panna Stuffer. Dolce al cucchiaio, senza glutine.

Tirate fuori gli addobbi! 8 Dicembre è la data giusta. Il Natale ha bisogno di magia, dicono, e lo si cerca di ricreare tra giochi di luce, di colori e di sapori. Io l'albero l'ho sempre fatto il 22 Dicembre e a volte il 24 pure. Ma in cucina sono stata sempre impegnata dai primi del mese. Certo la molla di scambi sociali nel periodo natalizio di un tempo, esigevano anche quantità di dolci, oltre che varietà. I miei bimbi però sono italiani e tradizionalisti. Vogliono l'albero l'8 Dicembre e la neve che non hanno mai visto. Così non potevo che preparali un Mont Blanc al cioccolato con un metro di neve sopra fatta con panna Stuffer. E niente... Abbiamo divorato una montagna con sottosuolo di castagne, rum e cioccolato coperta di fiochi di panna caduti copiosamente. Adesso non ci resta che fare l'albero e mettere a bollire le prossime castagne. Perché con l'aggiunta del cioccolato ne vanno matti tutti.. Visivamente magari la panna vi risulterà molta, ma vi assicuro che è molto piacevole il contrasto e la suo sapore. Nel palato risulta molto equilibrato come dolce. Merito anche della qualità della panna, per dirla tutta. Tanto che Jo ha commentato: "è un dolce che è come le patatine... non puoi smettere di mangiarlo se non finisce."

Quest'anno sarà un Natale strano per molti. Nella migliore delle ipotesi con l'unico neo qualche mancanza dei propri cari per causa del distanziamento. In qualche casa il posto di qualcuno sarà occupato dai ricordi, ma in qualche altra, il presepe sarà davvero pieno! Stanno nascendo in questo periodo i dolci effetti collaterali del primo lockdown e io sono diventata nuovamente zia da pochi giorni. Mi viene voglia di riempire la casa di dolci e profumi. 
La ricetta del mont blanc che vi lascio non è quella originale ma quella che piace a casa mia. Provatela e ditemi che ne pensate.

Montagna di castagne, rum e cioccolato ricoperta da leggera neve di panna Stuffer. Dolce al cucchiaio, senza glutine.

Ingredienti:
  • 500 g di castagne al netto degli scarti (quindi circa 650 g di castagne da cuocere)
  • 450 g di latte
  • mezza bacca di vaniglia
  • pizzico di sale
  • 125 g di zucchero a velo
  • 50 g di rum scuro, cognac o brandy
  • 20 g di cacao amaro
  • 200 g di cioccolato fondente al 50%
  • 400 g di panna da montare Stuffer
  • 50 g di zucchero semolato
Montagna di castagne, rum e cioccolato ricoperta da leggera neve di panna Stuffer. Dolce al cucchiaio, senza glutine.

Procedimento:

Lavate la castagne e incidetele. Lasciatele a bagno in acqua fredda per 20 minuti. Poi portatele sul fuoco e fatele cuocere per 10 minuti da quando bolle.
Pulitele e togliete accuratamente la pellicina marrone che hanno dentro.
Mettete in un pentolino le castagne pulite, il pizzico di sale, il latte e i semi di mezza bacca di vaniglia e portate nuovamente sul fuoco a fiamma bassa, mescolando con un mestolo di legno fino a che non ottenete una cremina con pezzi di castagna. Aggiungete il rum e il cacao amaro e mescolando schiacciate le castagne più che potete.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato con attenzione a non bruciarlo e aggiungetelo nel composto delle castagne.
Lasciate raffreddare tutto e utilizzando un passaverdure a fori larghi formate sul piatto da portata la montagna. 
Montate la panna fredda con 50 g di zucchero e delicatamente coprite la montagna di castagne al cioccolato e rum. 
Il vostro Mont Blanc è pronto! Assaggiate e ditemi se non è il più buon Mont Blanc che avete mai assaggiato.

Montagna di castagne, rum e cioccolato ricoperta da leggera neve di panna Stuffer. Dolce al cucchiaio, senza glutine.


                          

domenica 1 novembre 2020

Gelatina di mela cotogna - Kydoni peltè

Una ricetta dolce, facile e tradizionale della cucina greca

La mela cotogna è uno dei più antichi frutti nominati e usati nella cucina greca. Ampiamente usata sia in ricette dolci che salate, è un frutto sfruttato fino all'ultimo seme. Consacrato alla dea Afrodite, simbolo d'amore e di fecondità, viene donato all'amata come pegno d'amore e Plutarco racconta che a Spata, per decreto di Solone (che bei decreti che facevano un tempo...) era reso obbligatorio che le giovani spose consumassero una mela cotogna prima di consumare il matrimonio. La mela cotogna è la mela d'oro della mitologia greca. Il pomo della discordia che Eris lanciò tra le dee con la scritta "alla più bella" che Paride decise di consegnare ad Afrodite in cambio dell'amore della donna più bella tra le mortali, ovvero Elena.

Per me, mela cotogna è uno dei dolci tradizionali che preferivo durante la mia infanzia. È racconti di nonna, e profumo che invade la casa quando lo si prepara, è magia di rosso rubino sul cucchiaio. E adesso è anche ricordo di un vasetto con cubetti di cotognata, regalato tra due che si incontrano la prima volta, ed è coccola veloce a mio marito che questo frutto lo gradisce molto in composta.
Vedo su web italiano che la cotognata passa come preparazione originaria del Portogallo, della Spagna e dell'Italia e mi chiedo come sia possibile che il cotogno pur arrivando dall'Oriente verso l'Occidente (ai greci è passato dai Babilonesi) in Italia sia arrivato dall'Occidente. Chi sa se è presente pure nella mitologia portoghese o spagnola e che ci siano testimonianze di coltivazione e utilizzo. Comunque, ai greci è sufficiente rivendicare l'origine della democrazia, della storia, della filosofia, del teatro e dei poemi epici.
Con le mele cotogne si possono preparare 4 preparazioni base dolci  e 3 preparazioni salate.
Le dolci:

  1. Cotognata - Kydonopasto
  2. Gelatina - Kydoni peltè
  3. Composta: pezzettini di mela cotogna bolliti in acqua e poco zucchero.
  4. Kydoni triftò: "dolce al cucchiaio", mela cotogna grattugiata o tagliata a listarelle cotte in sciroppo aromatizzato con geranio malvarosa (Pelargonium graveolens) e mandorle.
Le salate:
  1. Spicchi di mela cotogna condite con sale, pepe e olio e arrostite al forno
  2. Stufato di mele cotogne e patate (o in alternativa alle patate caldarroste)
  3. Spezzatino di maiale con mele cotogne 
In questo post invece, come si addice anche dal titolo, vi lascio la ricetta della gelatina di mela cotogna, kydoni peltè come si dice in greco. Un tempo la si preparava con miele e nel caso decidete di sostituire lo zucchero, scegliete un miele dal colore chiaro. In Grecia la si usa come dolce al cucchiaio (farò un post a parte per parlarvene dei tradizionali dolci al cucchiaio greci perché il discorso è lungo).
La gelatina di mela cotogna la potete consumare con lo stesso spirito di un cucchiaino di nutella o di miele a seconda dei gusti, ma la potete anche usare come dessert accompagnata da yogurt greco o contrastando il salato di formaggi a fine pasto.
Prepariamola!

Una ricetta dolce, facile e tradizionale della cucina greca
Ingredienti:
  • mele cotogne
  • acqua
  • zucchero
  • limone
  • una foglia di geranio malvarosa (Pelargonium graveolens) o un pezzo di una stecca di vaniglia

Una ricetta dolce, facile e tradizionale della cucina greca

Procedimento:

Lavate e spazzolate le mele cotogne che avete a disposizione. Deve andare via tutto il velluto che hanno sulla buccia. Tagliatele a metà e SENZA togliere il torsolo né la buccia, mettetele in una pentola e copritele con acqua. Aggiungete la foglia di geranio malvarosa oppure un pezzo di una stecca di vaniglia inciso e aperto.  Fatte bollire a fuoco dolce per un'ora e poco più. Togliete le mele cotogne cotte e filtrate l'acqua di cottura. Poi misurate quante tazze di acqua di cottura avete e aggiungete la metà in tazze dello zucchero. Per esempio da 4 mele cotogne grandi potete ottenere 4 tazze di acqua nelle quali aggiungete 2 tazze di zucchero e così via. Fate bollire per 20-25 minuti, togliendo la schiuma che si formerà in superficie. Dopo di che aggiungete una cucchiaiata di succo di limone e fate bollire per altri 10 minuti.
Mettete in vasi di vetro e lasciate sfreddare, oppure, oleate un contenitore rettangolare e versate un po' di gelatina e lasciate che si solidifichi. Il giorno dopo la vostra gelatina di mele cotogna è pronta!
Recuperate la polpa delle mele cotogne pulite per fare la cotognata.

Esiste anche un altro modo per fare la gelatina ed è usare direttamente gli scarti delle mele cotogne che avete pulito per fare la confettura o la cotognata.  Fate bollire le bucce e i torsoli che sono pieni di pectina, poi filtrate e proseguite sempre facendo bollire una parte di acqua di cottura e mezza parte di zucchero. Delle mele cotogne insomma non si butta via nulla!

Una ricetta dolce, facile e tradizionale della cucina greca


mercoledì 1 luglio 2020

Mousse di yogurt all'albicocca

Torta fredda con mousse di yogurt

Leggerezza! Nella vita ci vuole leggerezza che io a volte non so trovare e allora la cerco in cucina. Diciamo che cerco pure la golosità e questa torta è super golosa e ottimo rimedio al caldo di un pomeriggio di Luglio. La mousse di yogurt l'ho fatta in mille abbinamenti diversi e tutti graditissimi! Quattro ingredienti, freddi da preparare in pochissimo tempo. Non serve la colla di pesce per fare una mousse di yogurt e non serve nemmeno lo zucchero, dato che sarà squisitamente addolcita dagli amaretti e la confettura. Unico neo è che la dovete preparare in anticipo di almeno 4 ore dal momento della degustazione. Potete anche metterla in freezer per un'ora prima di servirla. Vi lascio la ricetta e vado a fare merenda...
BUON MESE DI LUGLIO A TUTTI! 
 
Torta fredda con mousse di yogurt

Ingredienti:
  • 250 g di yogurt greco
  • 250 g di panna fresca NON zuccherata, fredda da frigo
  • 100 g di amaretti
  • 200 g di confettura di albicocche
Torta fredda con mousse di yogurt

Procedimento:

Montate bene la panna fresca e fredda di frigo in un recipiente che precedentemente avrete messo in freezer per 15 minuti.
Con una spatola in silicone e movimenti lenti e delicati dal basso verso l'alto, incorporate lo yogurt greco (io adoro Herakles per la sua consistenza e la qualità della materia prima con la quale è prodotto, quindi uso quello).
Incorporate gli amaretti interi.
Su un piatto di portata posizionate un cerchio per torte diametro 18 (va bene anche il cerchio di una tortiera apribile) rivestito da una striscia di carta forno. Mettete la mousse di yogurt con gli amaretti e livellate la torta. 
Stendete sopra la confettura di albicocche e mettete in frigo per 4 ore oppure una notte.
Quando la tirerete fuori, intorno al cerchio ci sarà un po' di siero rilasciato dallo yogurt. Fatelo assorbire da un pezzo di carta da cucina e servite la vostra mousse di yogurt all'albicocca accompagnandola da un bicchiere di acqua fresca, come si fa per tutti i dolci in Grecia.

Torta fredda con mousse di yogurt


venerdì 12 giugno 2020

Zuppa inglese senza glutine

Zuppa inglese senza glutine in perfetto equilibrio di consistenze e sapori.

Zuppa inglese. Assaggiata secoli fa, ma preparata che era una schifezza. Una brodaglia rossa, marrone e giallo paglierino... Povera donna, aveva fatto del suo meglio per attirare  le attenzioni di colui che compiva gli anni quella sera. Le donne innamorate sono capaci di cose straordinarie e quella zuppa inglese era straordinariamente brodosa, tanto da lasciare il segno. Ancor oggi, colui che compiva gli anni quella sera, la ricorda e ride teneramente. Io non gliel'ho mai preparata per rispetto. Volevo che la sua zuppa inglese rimanesse l'unica preparata per lui. Ma la verità è che mi sono sempre detta: "vuoi vedere che faccio pure io un'altra brodaglia... meglio lasciare perdere."
E invece no! Dopo anni di periodiche richieste, mi sono decisa e l'ho preparata. A modo mio per scacciare lo spauracchio della brodaglia ed è uscita sublime. Equilibrio perfetto tra le consistenze e i sapori eppure senza glutine! Vi/mi (le) lascio la ricetta... non sia mai che decida di rifarla...


Zuppa inglese senza glutine in perfetto equilibrio di consistenze e sapori.
 
Ingredienti per 10 -12 porzioni
Per la base
  • 4 tuorli
  • 4 albumi montati a neve
  • pizzico di sale
  • scorza di limone non trattato
  • 120 g di zucchero
  • 80 g farina di riso
  • 40 g amido di mais
  • 1 dose di crema pasticcera, dosi e procedura facile QUI
  • liquore Alchermes
  • 170 g di cioccolato fondente al 55%
  • 120 g di latte
Zuppa inglese senza glutine in perfetto equilibrio tra consistenza  e sapori.

Procedimento: 

Montate a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale. Continuate a lavorare con le fruste elettriche in media velocità aggiungendo poco a poco lo zucchero, fino a formare il compo
sto delle meringhe, cioè un composto lucido, spumoso che quando alzate le fruste si formi un ciuffo.
Aggiungete la uno per volta i tuorli e amalgamate con l'aiuto di una spatola di silicone, con movimenti lenti dal basso verso l'alto. Incorporate la buccia di limone e la farina di riso setacciata insieme all'amido di mais. Spendete il composto sulla placca da forno foderata da carta oleata, cospargete la superficie con un po' di zucchero semolato e cuocete in forno statico a 220°C per 8 minuti.
Lasciate raffreddare la base e con un coppapasta di diametro leggermente più piccolo del diametro dei bicchieri dove intendete comporre la vostra zuppa inglese tagliate due dischi per ogni bicchiere.

Preparate la crema pasticcera col modo facile descritto QUI e lasciatela raffreddare.

A bagnomaria scaldate il latte e aggiungete il cioccolato tagliato a pezzi o tritato con un coltello e fatelo sciogliere completamente.

Componete i bicchieri come nelle foto, bagnate bene con 3 cucchiaiate di Alchermes ogni disco di base savoiarda e a piacere spolverate la superficie con cacao amaro.

Per i bicchieri dei bambini potete usare sciroppo di amarene diluito, o succo di melograno al posto dell'Alchermes.


Zuppa inglese senza glutine in perfetto equilibrio tra consistenza  e sapori.

 

domenica 26 aprile 2020

Torta ai tre cioccolati con 4 ingredienti


Tre cioccolati e quattro ingredienti in tutto! Agli amanti del cioccolato questo tripudio  è ben noto. Di solito la torta ai tre cioccolati la si prepara su una base di biscotti tritati e burro come se fosse una cheesecake ma a me piace vedere tre strati e non quattro.Poi vogliamo mettere la facilità con la quale si prepara?
Serve uno sforzo minimo e si presta per essere decorata senza limiti. Potete servirla con granella di mandorle, vestirla intorno con cocco essiccato, accompagnarla con panna montata e amarene sciroppate. Basta insomma avere fantasia senza limiti ed essere un po' goderecci. 

Come per tutte le ricette con pochi ingredienti, e questa ne ha pochissimi, di fondamentale importanza è la qualità delle materie prime. Migliore sarà il cioccolato che userete, maggiore sarà la soddisfazione del risultato.
Andiamo a preparare la torta ai tre cioccolati allora!



Ingredienti:

  • 300 g di cioccolato bianco
  • 275 g di cioccolato al latte
  • 250 g di cioccolato fondente al 55%
  • 550 g panna fresca (o vegetale da montare)


Procedimento:

Muniti di tagliere e coltello riducete il cioccolato in pezzettini piccoli e mettetelo in tre terrine diverse.
Aggiungete 150 g di panna nel cioccolato bianco, 200 g di panna nel cioccolato al latte e 200 g di panna al cioccolato fondente.
Scaldate dolcemente ogni terrina a bagnomaria, mi raccomando temperatura molto dolce per non bruciare il cioccolato e mischiando con una forchetta fatelo sciogliere bene.
Mettete le terrine in frigo per 20-30 minuti e preparate lo stampo. Su un vassoio mettete un foglio di carta da forno e posizionate un anello apribile per torte di 22 cm di diametro. Potete anche utilizzare una qualsiasi forma per torte anche lo stampo per il plumcake ma in quel caso rivestite con la pellicola alimentare.
Prendete prima il cioccolato bianco, montate con le fruste elettriche a massima velocità per qualche minuto. Versate lo strato bianco e con una spatola di silicone stendetelo in modo uniforme.
Riposizionate in frigo e montate il cioccolato al latte. Versate e stendete anche il cioccolato al latte e mettere in freezer per una decina di minuti. Nel frattempo montate in cioccolato fondente. Versate e stendete anche il cioccolato fondente e mettete in frigo per 2-3 ore. (Non fate come me che ho imbrogliato mettendola in freezer per un'ora e tagliandola prima che si fossero stabilizzati tutti e tre gli strati. 😁 Era buona lo stesso, comunque!😜)
Quando si è ripreso anche lo strato di cioccolato fondente, togliete l'anello, capovolgete la torta, con una mossa delicata ma decisa, nel suo piatto di portata, decoratela a piacere e gustatevela!





venerdì 3 aprile 2020

Gelato ricetta base


E noi facciamo il gelato! Scordiamoci la primavera  che è arrivata pesante quest'anno, sorvoliamo sulla grande festa della Pasqua che porta con sé la speranza della Risurrezione, dimentichiamoci la festa con amici e famiglia, la scampagnata tradizionale (che forse il giorno pioverà pure), lasciamo da parte i progetti per un'estate che sarà tutta un' incognita e facciamo le prove di gelato fatto in casa. Vuoi come lo preferite, crema, variegato al cioccolato o con le amarene?
La ricetta che vi lascio è quella base, conservata tra i fogliettini volanti raccolti da quando ero ragazzina. Ricordo solo che ero fissa a prepararlo con caffè solubile. Prossima volta infatti che lo rifaccio sicuramente il gusto "moka", come chiamano in Grecia il gelato al gusto del caffè, non mi sfugge!



Ingredienti:

  • 250 g di zucchero
  • 5 tuorli
  • 1 lt latte
  • 400 ml panna
  • 2 g do sale
  • 20 g di amido di mais
  • mezza stecca di vaniglia o 2 bustine di vanillina


per il variegato al cioccolato

  • 150 g di cioccolato fondente al 50%
  • 100 g di latte



Procedimento:

Mettete a scaldare il latte e la metà quantità della panna e nel frattempo montate i tuorli con lo zucchero e il sale, fino ad ottenere una cremina chiara e spumosa. Nel latte, mentre si scalda, aggiungete la vaniglia aprendo di lungo il pezzo di stecca e asportando con la punta di un coltello i piccoli semi o la vanillina.
Nei tuorli montati invece aggiungete l'altra metà della panna e l'amido di mais.
Continuando a lavorate con la frusta elettrica, incorporate nei tuorli un po' di latte bollente in modo da evitare lo shock termico che farebbe rassodare i tuorli.
Trasferite tutto il composto in pentola e lasciate bollire in temperatura bassa e mischiando fino a che non si addensi. Togliete dal fuoco e lasciate raffreddare, mischiando sempre in modo che non faccia la crosta sopra.
Versate in un contenitore in acciaio inox (io ho usato la teglia alta per le lasagne ma può andare bene anche la pentola stessa o un altro qualsiasi recipiente) e mettete in freezer. Dopo 2 ore potete tirarlo fuori e lavorarlo brevemente con le fruste elettriche nella massima potenza. Poi altre due ore in freezer e lavoratelo nuovamente. Dopo 8-12 ore è pronto da servire!
 Se invece volete fare il variegato al cioccolato sciogliete a bagnomaria i 150 g di cioccolato fondente col latte. Versate un terzo della crema per il gelato e sopra distribuite a cucchiaiate metà del cioccolato fuso. Coprite con un altro terzo di crema, distribuite il resto del cioccolato e coprite col resto della crema. Mettete il freezer per una notte.





giovedì 13 febbraio 2020

Coppa Love


Coppa Love, perché ogni occasione per festeggiare è buona, figuriamoci se si tratta della festa degli innamorati! Mele caramellate chiuse tra biscotto alla cannella e spuma di yogurt Herakles. Semplicità, equilibrio, gusto, profumo, leggerezza. Un dessert freddo che si prepara con pochi ingredienti e in pochissimo tempo. Un dolce al cucchiaio da gustare in dolce compagnia. La coppa Love è stata preparata per brindare all'amore, ma lo sapete che lo si dovrebbe celebrare ogni giorno? Un dessert graditissimo che è bastato giusto per la vigilia della love - festa! Un abbinamento che mi stuzzicava da molto e in effetti a ragion veduta! La coppa Love è semplicemente squisita. Merita di essere il dessert di parecchie sere invernali. L'intenso profumo delle mele caramellate e la cannella che così dolcemente viene avvolto dalla sofficità della spuma allo yogurt creano un amplesso unico come ogni amore!



Ingredienti:
per 4 coppe
  • 250 g yogurt Herakles Stuffer
  • 200 ml di panna vegetale zuccherata
  • 2 mele (meglio se BIO)
  • 4 cucchiaiate di zucchero
  • 4 cucchiaiate di acqua
  • 8 biscotti alla cannella
  • cannella in polvere (facoltativa)


Procedimento:


Lavate bene le due mele, tagliate una parte e con una formina a cuore procuratevi due cuoricini da ogni mela da caramellare come decorazione. Il resto delle mele sbucciate e tagliatelo a dadini.
In una padella piccola, antiaderente, fate sciogliere lo zucchero, fissate i cuori su degli spiedini di legno che avrete opportunamente accorciato per l'altezza che desiderate, tuffate i cuoricini nel caramello e poi lasciateli indurirsi su un pezzo di carta forno.
Aggiungete al caramello i pezzettini di mela e le 4 cucchiaiate di acqua e lasciateli ammorbidire un po'.
Montate la panna e aggiungete lo yogurt incorporandolo piano piano con una spatola di silicone, con movimenti lenti dal basso verso l'alto.
Spezzate a pezzettini due biscotti alla cannella in ogni bicchiere (potete usare anche semplici frollini spolverizzandoli con cannella), distribuite le mele caramellate sopra i biscotti e poi, usando una sac a poche completate le coppe Love con la spuma di yogurt.
Lasciatele per almeno un'ora in frigo e poi servitele spolverate di altra cannella se desiderate.




Un abbraccio e un augurio di tanto, tanto Love a tutti, perché Love dovrebbe essere la forza motrice dell'Universo...


venerdì 11 ottobre 2019

Torta fredda allo yogurt - black forest


Ottobre per me è mese di compleanni e dolci ricorrenze... Questa torta fredda allo yogurt Stuffer è stata creata per iniziare a scaldare i motori... Per la verità volendo festeggiare tutto dovrei fare una torta a giorni alterni ma questa è dall'estate che mi gira per la testa, dopo aver fatto la torta fredda allo yogurt che trovate QUI.
Anche per la versione black forest, gli ingredienti sono pochissimi e tutti lavorati a freddo, che poi, "lavorati" è un parolone! Tempo di preparazione: 6 minuti se siete lenti. Io lo sono! Tempo di cottura: 0.

Dopo però vi tocca aspettare un po' lasciandola in frigo, in modo che i biscotti assorbano l'umidità e si ammorbidiscano. Se volete potete frullare la confettura di amarene per renderla omogenea e impedire che i pezzi di frutta rovinino il taglio perfetto. Io nell'indecisione ho fatto metà e metà, ma va bene anche senza frullare niente, alla fine! E' sublime e basta!



Ingredienti:
  • 500 g di yogurt greco (per me lo squisito secchiello Stuffer Herakles)
  • 80 g di zucchero a velo
  • 500 ml panna da montare già zuccherata
  • 80 ml latte
  • 1 vanillina
  • 350 g biscotti frollini al cacao (io cacao e nocciole)
  • 300 g confettura di amarene


Esecuzione:

In un piatto da portata posizionate il cerchio di una tortiera apribile, foderato da una striscia di carta da forno.
Mischiate bene lo yogurt col latte, lo zucchero a velo e la vanillina.
Montate la panna e incorporatela nello yogurt e tenete da parte un po' meno di un quarto della crema.
Aggiungete i biscotti che avrete spezzettato in pezzi grossi, senza tuttavia aggiungere le briciole, mescolate e poi rovesciate tutto nel piatto con il cerchio. Livellate bene,versate sopra il resto della crema e livellate ancora. Concludete con la confettura di amarene e mettete in frigo per due ore come minimo, meglio se tutta la notte.
La vostra torta fredda allo yogurt al gusto black forest è pronta! Non vi resta che  resistere al duro tempo di riposo in frigo e buona festa a voi!


Vi lascio anche il video della preparazione della torta fredda allo yogurt fatta ad Agosto con il mio amico del cuore o d'infanzia come dice lui, così vi rendete conto di quanto è semplice preparare sia questa che quella versione!





mercoledì 28 agosto 2019

Torta fredda allo yogurt


In Grecia le pasticcerie hanno grandi vetrine cariche di colori, sapori e arte pasticcera di tante cucine: pasticceria francese, greca tradizionale, pasticceria turca e orientale, pasticceria italiana! Eppure, le casalinghe greche non si abbattono e si mettono in dura concorrenza facendo certi miscugli che solo loro sanno fare in quanto semplicità e bontà. La torta fredda allo yogurt è la forza motrice pomeridiana. Dopo la pausa con relativa pennichella tutti in evidente calo di pressione e di zuccheri cercano un dolce freddo o un caffè. Il pomeriggio, tassativamente dopo le 17:30, è un momento di scambi sociali e visite informali e bisogna avere sempre qualche dolce per "trattare" bene chi si aggiunge all'ora del caffè e della merenda.
La torta fredda allo yogurt va forte. Con pochissimi ingredienti tutti pronti da mischiare, è l'asso nella manica delle mamme greche. L'ho assaggiata con i biscotti come base oppure mischiati dentro, con biscotti al cacao e confettura di fragole sopra, con biscotti bianchi e confettura di pesche (come quella che ho preparato io), con biscotti misti e amarene sciroppate. Insomma, via libera alla vostra creatività, tanto la bontà è assicurata da una massiccia dose di yogurt buono che farà la parte del leone! Ah, se venite in Grecia non la troverete in nessuna pasticceria, quindi vi tocca spendere 5 minuti per prepararla e patire come minimo 4 ore di attesa sgridando chi apre il frigo ogni mezz'ora chiedendo "adesso è pronta?"



Ingredienti:

per una torta da 26 cm 
  • 1 kg di yogurt greco (per me lo squisito secchiello Stuffer)
  • 1 scatola di latte condensato
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia o una bustina di vanillina
  • 225 g di biscotti petit beurre (tipo oro saiwa)
  • 200 - 250 g confettura di pesche (o altro frutto che preferite)


Esecuzione:

In un piatto da portata posizionate il cerchio di una tortiera apribile, foderato da una striscia di carta da forno.
Mischiate bene lo yogurt col latte condensato e la vaniglia.
Spezzate con le mani i biscotti in pezzi irregolari, versate la metà crema, mescolate e poi rovesciate tutto nel piatto con il cerchio. Versate sopra il resto della crema e livellatela. Mettete in frigo per due ore e dopo di che versate la confettura che preferite.
La vostra torta fredda allo yogurt ("to yaurtoglikò sas" come dicono in Grecia) è pronta! Non vi resta che  attendere...
Prima di servirla potete anche metterla in freezer per una quindicina di minuti.



giovedì 31 maggio 2018

Gnocchi di ricotta al limone su coulis di fragole


Un dolce al cucchiaio semplicissimo ma di grande effetto e di alto gradimento. Gnocchi di ricotta al limone, adagiati su un gustoso coulis di fragole. Inutile dire quanto è facile prepararlo. A noi è piaciuto moltissimo ed è anche un dolce senza glutine che può essere gustato da chi soffre di questa intolleranza alimentare oppure di celiachia!
Eccovi la ricetta:




Ingredienti:
per 4-6 persone
  • 300g di ricotta di pecora  
  • 60g di zucchero a velo
  • un cucchiaino colmo di buccia di limone grattugiata finissima

per il coulis

  • 300g di fragole
  • 50g di zucchero
  • un cucchiaino di succo di limone

Esecuzione:

Mettete la ricotta in un colino foderato da doppio strato di carta da cucina, in modo che si asciughi ulteriormente e se serve cambiate la carta.

Setacciate la ricotta facendola passare da un colino a maglie strette, aggiungete lo zucchero a velo e la buccia di limone e con una spatola amalgamate bene.
Usando due cucchiai formate degli gnocchi al cucchiaio e disponeteli su una teglia foderata da carta forno. Spolverate di zucchero a velo e infornate per 15 minuti circa a forno statico prescaldato a 180°C.

Preparate il coulis mettendo in una padella antiaderente le fragole tagliate a pezzetti e lo zucchero e lasciate cuocere a fuoco allegro fino a che le fragole siano ammorbidite per bene. Passate tutto da un setaccio a maglie strette e schiacciare per prelevare tutta la polpa delle fragole.

Mettete sul piatto il coulis di fragole e adagiate sopra gli gnocchi di ricotta al limone. Decorate con due fettine di limone e una punta di menta e il gioco è fatto!





giovedì 17 maggio 2018

Trifle alle fragole


Ovviamente io manco so cosa sia questo trifle ma giusto per tirarmela, questo dolce al cucchiaio lo chiamo così! Praticamente in un momento di severa crisi d'astinenza da golosità servivano delle coppe goduriose dove affondare il cucchiaino e assaporare  ancor prima che con la bocca con gli occhi. Il tempo a disposizione era poco e quindi sulla scia di Black forest trifle che avevo preparato l'anno scorso ecco qua che sono saltate fuori queste coppe piene di cioccolato fondente, amaretti, crema di panna e yogurt e fragole! La ricetta di Apriti Sesamo facilissima e veloce e la soddisfazione a casa è stata assicurata! Prepariamo allora questo trifle alle fragole:



Ingredienti:
per 4 bicchieri
  • 220g di fragole
  • 40g di zucchero
  • 16 amaretti piccoli senza glutine
  • 100g cioccolato fondente al 75%
  • 100ml di latte
  • 20g di zucchero
  • 150g yogurt greco
  • 200ml panna da montare, già zuccherata
  • 2 fragole per decorare


Esecuzione:

Lavate e tagliate le fragole a pezzettini. Mettetele in una padella antiaderente con i 40g di zucchero e lasciatele cuocere per 4-5 minuti su fuoco vivo mischiando continuamente.

Scogliete a bagnomaria o a microonde il cioccolato dentro il latte aggiungendo i 20g di zucchero.
Montate la panna e con una spazzola  di silicone, delicatamente incorporate lo yogurt greco dal quale eventualmente avrete buttato il siero che si forma delle volte in superficie.
Quando cioccolato fuso e fragole avranno sfreddato  componete le coppe mettendo 4 amaretti in ogni bicchiere, distribuite il cioccolato fuso e aiutandovi con una sac a poche la crema di panna e yogurt, lasciando una piccola quantità per concludere.

Sopra la crema versate le fragole passate in padella con lo zucchero e concludete con un ciuffo di crema dove potete fissare mezza fragola fresca dalle due che abbiamo lasciato per decorazione!