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Visualizzazione post con etichetta cavolfiore. Mostra tutti i post
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mercoledì 11 aprile 2018

Cavolfiore stufato con le olive



C'era una volta un bambino di poco più di sei anni. Sulle sue piccole spalle portava con tanta forza e dignità la condizione di un infanzia pesate, (diciamo così per stare sul leggero...). Una volta gli misi difronte un cavolfiore bollito e condito con olio, sale e limone, esattamente come lo facciamo in Grecia. Mi guardò e con un velo di tristezza mi disse:
- Mia mamma lo fa diverso... quello che fa mia mamma è molto buono.
- Allora lo voglio assaggiare anche io! Risposi sorridendo e lui inizio ad assaggiare quello fatto da me.
Mi sono fatta spiegare la ricetta così come la faceva sua mamma. "Ci mette olio, il cavolfiore, molte cipolle e olive nere." Allora lo preparai così. Cavolfiore stufato con le olive! Mi guardò desolato. "Quello di mia mamma è colorato! Ci mette anche aceto rosso. Un bicchiere." disse il mio piccolo principe. E io ci provai ancora.
Ovviamente era improbabile che mettesse un bicchiere di aceto rosso, quindi l'ho cambiato in vino e lo rippreparai. Era buono il cavolfiore così, indubbiamente. Continuava però a mancare l'ingrediente principale, ovvero la mamma ma questo era un altro paio di maniche...
Da allora, comunque ogni tanto il cavolfiore lo faccio così "alla sarda," stufato con le olive, ed è molto buono e facile da fare. Non so se la ricetta è tradizionale ma poiché mi è stata passata da un piccolo principe pieno di domande, la mantengo così e la passo a voi così come mi è stata consegnata.




Ingredienti:
  • un cavolfiore piccolo
  • olio d'oliva extravergine
  • una cipolla grande tagliata a fette
  • olive (nere denocciolate per me perché queste ha scelto il mio piccolo principe)
  • un bicchiere di vino rosso
  • sale

Esecuzione:

Ripulite il cavolfiore da eventuali impurità, lavate e asciugate i singoli pezzi.
Affettate la cipolla.
Mettete in una padella ampia e dotata di coperchio l'olio a scaldare e fate rosolare il cavolfiore e la cipolla a fuoco vivo. Spegnete con un bicchiere di vino rosso, salate e aggiungete le olive che più vi piacciono sia in qualità che in quantità.
Abbassate la fiamma coprite e lasciate cuocere lentamente fino a che il cavolfiore risulti morbido al punto che voi volete. A me piace al dente.
Ed ecco pronto il vostro gustosissimo contorno di cavolfiore stufato con le olive!

mercoledì 29 novembre 2017

Ratatouille invernale


La conoscete la ratatouille francese con gli ortaggi estivi? Forse la chiamate caponata oppure col suo nome turco türlü o briam se siete in Turchia o in Grecia! Un misto degli ortaggi estivi: melanzane, zucchine, peperoni, cipolle, aglio, olio, pomodoro e prezzemolo ben conditi e messi al forno. Un piatto amato molto nella cucina greca, ma anche in tutte le zone che sono state sotto l'impero Ottomano. Mia nonna lo chiamava turlù che in turco vuol dire "vario", "misto". Briam, turlù, caponata o ratatouille fatto con gli ortaggi coltivati da lei era la fine del mondo. D'inverno invece faceva un misto con gli ortaggi che trovate qui sotto, scritti tra gli ingredienti e lo chiamava sempre turlù. Un piatto che non ha bisogno di essere speziato o profumato con erbe, perché il misto di cavolofiore, sedano e limone gli danno un suo carattere forte. Può essere un contorno ma anche un piatto unico come si usa in Grecia. Non vi scrivo le qualtità esatte, perché troverete voi il vostro equillibrio tra verdure e condimento di sale e limone. L'olio deve essere il giusto, senza parsimonia ne spreco.  Nelle zone più fredde, si può aggiungere anche qualche fiocchetto di burro che ci sta meravigliosamente. Non lo metto tra gli ingredienti, fate un po' voi...

 
 Ingredienti:
  • sedano rapa
  • carote
  • cavolfiore
  • patate
  • cipolla
  • olio extravergine d'oliva
  • sale
  • suco di limone
  • pangrattato
  • feta


Esecuzione:

Pulite e  tagliate gli ortagi in pezzi più o meno della stessa grandezza ma non troppo piccoli. Mettete il vostro misto in una bacinella capiente per poterlo condire con l'olio, il limone e il sale. Gli ortaggi devono essere conditi bene tutti quindi, mischiateli e lasciateli macerare nel condimento per una decina di minuti.
Metteteli sulla teglia e infornate in forno statico prescaldato a 180°C per il tempo necessario in modo che tutti gli ortaggi risultino morbidi. 10 minuti prima di tirare fuori la vostra ratatuille invernale sbriciolate sopra la feta e spolverate di pangrattato.

Bon appétit!

mercoledì 18 gennaio 2017

Antipasto di cavolfiori crudi


Facciamo il pieno di vitamine? Ma pieno pieno proprio! Vitamine che solo il cavolfiore crudo può dare! Già, perché cotto le perde tutte! Non va mangiato tuttavia in grandi quantità perché risulta leggermente indigesto, ma noi furbi, lo aiutiamo con abbondante succo di limone e consumandolo come antipasto!



Eh sì! E questi sono cavoli miei! Lo posso proprio dire! Solo che non sono cavoli amari ma dolcissimi! Anzi sono dei fior fiore di cavoli, sono i miei cari cavolfiori! Quest' anno c'è super produzione nel nostro orto di cavolfiore, cavolo crauto, cavolo rosso, cavolo verza ed ecco come si arriva anche ai cavoli a merenda! (Ogni tanto guardo se trovo qualche bambino nato sotto i cavoli ma finora nulla... Va beh andiamo avanti!)
Il cavolfiore nella cucina greca si fa principalmente bollito (meglio se al vapore), condito con olio e limone ed è considerato insalata calda oppure come stufato con cipolle, patate, carote sia in rosso (col pomodoro) che in bianco (in salsa avglolemono.) Nella cucina di Apriti Sesamo invece  si trova come cous cous di cavolfiore e quinoa, come madeleine di cavolfiore che con piccole variazioni sul tema, diventano delle buonissime polpette di cavolfiore al forno ma si mangia anche come antipasto crudo! La nostra onnivoracità spazia dal vegano, al vegetariano, al crutismo, fino alle mega grigliate di carne e pesce! Siamo brutte bestie insomma! Sperimentiamo mangiando di tutto!
La quantità di ingredienti per questo antipastino variano a seconda dei vostri gusti. Sicuramente il cavolfiore deve essere di agricoltura biologica, senza pesticidi che non fanno bene ne cruti e ne cotti! L'olio e il limone devono condire bene mentre il sale può anche essere omesso o comunque se proprio non potete fare a meno un pizzico. E poi, c'è la curcuma e nel migliore modo in cui possa essere assunta, cioè con olio di oliva. Se volete saperne di più un articolo molto valido lo trovate qui.



Ingredienti:
  • cime di cavolfiore bio e fresco di taglio
  • olio extravergine d'oliva
  • sale(facoltativo)
  • succo di limone
  • curcuma
  • prezzemolo trittato
Eccoli qua gli ingredienti: 



Esecuzione:
Lavate bene il cavolfiore sotto acqua corrente e lasciatelo scolare.

Tagliate le cime che vi serviranno ma non buttate via i gambi che sono comunque teneri e buoni da consumare magari in un altro modo (al vapore, trittati e usati per un cous cous, agiunti ad un minestrone ecc.) 




Emulsionare l'olio, il limone, la curcuma e il prezzemolo fresco trittato condite le cime e mischiate in modo che l'emulsione vada dappertutto.

Lasciate riposare per un oretta e prima di servire mischiate nuovamente!



venerdì 11 novembre 2016

Madeleine di cavolfiore


Dovevano essere delle comunissime crocchette di cavolfiore e patate, ovviamente insaporite e aromatizzate al mio gusto. Invece dal forno sono uscite con una forma diversa da quella con la quale sono entrate e per niente comunissime!
Una forma che ricorda le madeleine al posto delle crocchette e un sapore veramente unico! Per aromatizzarle ho usato due bustine di finocchio  da infuso aprendole e svuotando nell'impasto il contenuto, che altro non è che semi di finocchio frantumati.
Le ho fatte sia con curcuma che senza. Non so dirvi quale siano le migliori.

Sono comunque tutte e due le versioni uno sfizioso stuzzichino, un appetitoso finger food che fa una gran bella figura sulla tavolata di un buffet per festa! I bambini me li hanno chiesti il giorno dopo come merenda a scuola!
Insomma, provateli una volta e poi la giusta collocazione la troverete subito!  

Ingredienti:
  • 500gr di patate
  • 500gr di cavolfiore
  • 1uovo
  • 100gr robiola
  • 100gr grana padano
  • 1 cucchiaino di sale
  • 50ml di olio
  • 4 cucchiaiate colme di pangrattato o polvere di corn flakes
  • 4gr di semi di finocchio (due bustine da infuso)
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaino di aneto secco o foglie di finocchietto selvatico
  • Polvere di corn flakes per l'impanatura

Esecuzione:

Pelate e tagliate le patate a cubetti.

Lavate e tagliate il cavolfiore e mettetelo insieme alle patate a cuocere al vapore fino a che non si ammorbidiscano per bene.

In alternativa fatte bollire le patate con la buccia, pelatele ancora calde e fatte bollire in acqua il cavolfiore ma utilizzatelo solo dopo che sia scolato bene.

Aspettate che patate e cavolfiore si intiepidiscano, mischiate il resto degli ingredienti e impastate bene.

Aiutandovi con due cucchiai come se doveste fare gli gnocchi, prelevate delle quantità d'impasto e mettetelo nel cornflakes grattugiato. Una volte avvolto dal cornflakes potete formare delle crocchette, che poi come per magia (causa dei formaggi) usciranno dal forno che sembreranno più madeleine che crocchette, comunque formate delle crocchette,  e disponetele su una teglia foderata da carta forno.

Infornate a 220°C in forno prescaldato fino a doratura desiderata. Circa 15 minuti.


Sono buonissimi sia caldi che freddi!

A presto!

sabato 22 ottobre 2016

Cous cous di quinoa e cavolfiore



Un piatto veloce, diverso dalle solite buone soluzioni per risolvere una cena con un alimento particolarmente dotato di proprietà nutritive (come dice la wikipedia): la quinoa! Un semino tanto antico e molto amato da vegetariani, vegani e da chi soffre di celiachia o intolleranza al glutine. Qui, ovviamente, con l'aggiunta di filetti di acciughe smette di essere un piatto vegano o vegetariano ma d'altronde, la quinoa può essere consumata da chiunque!

Ingredienti:
(per 4 porzioni come piatto unico, 6 come primo piatto)
  • 1 cavolfiore romanesco medio-grande
  • 1 carota
  • 2 spicchi d'aglio
  • 70ml olio extravergine d'oliva
  • 5-6 filetti di acciughe sottolio
  • 250gr di quinoa
  • 3-4 rametti di prezzemolo
  • sale quanto basta

Esecuzione:

Lavate il cavolfiore, tagliatelo a pezzi e mettetelo nel tritatutto a bassa velocità.

Pelate la carota e tagliatela a piccolissimi pezzettini.

Mettete la quinoa in un colino a maglie strette e lavatela sotto l'acqua corrente. Mettetela a bollire il abbondante acqua salata per 20-30 minuti.

In una padella capiente mettete a scaldare l'olio, gli spicchi d'aglio tagliati a metà e i filetti di acciughe sminuzzati.

Saltate per qualche minuto il trito di cavolfiore e carota e salate. 

Quando la quinoa è pronta, scolatela, sempre con un colino a maglie strette e saltatela per qualche minuto insieme agli ortaggi. 

Aggiungete il trito di prezzemolo e a piacere un peperoncino. Portate a tavola dopo aver tolto i pezzettini di aglio.

Servitelo come piatto unico o come primo piatto seguito da filetti di merluzzo in salsa verde!