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sabato 23 novembre 2019

Sardine al forno


Un pesce veramente pregiato con un gran bel rapporto qualità-prezzo. Le sardine come il resto dei pesci azzurri, sono piene di omega-3, acidi grassi essenziali per il metabolismo umano con un ruolo chiave nel funzionamento delle cellule e in particolare dei neuroni. (cit. web) Quindi anche se di neuroni ne avete uno o sei in perenne lite tra loro, prendetevene cura e mangiate pesce azzurro che fa diventare più intelligenti! (autocitazione di quando lo propongo ai miei figli.)
Scherzi a parte vediamo un modo semplice, veloce e gustoso che si usa nella cucina greca quando le sardine non sono abbastanza grasse per essere arrostite sulla griglia. In questo periodo quindi mettiamole al forno! I sardine, sgombri e palamite raggiungono il massimo del loro periodo grasso ad Agosto e quindi ad Agosto meglio arrosto, ma siccome la vita è troppo impegnativa per tenere in mente il calendario annuale del dimagrimento delle sardine, chiedete al vostro pescivendolo ogni volta che decidete di comprarle se sono meglio sulla griglia o al forno e lui di volta in volta vi saprà consigliare.
Nella cucina greca si usa cucinare le sardine al forno in due modi: in succo di pomodoro o in olio e limone come in questa ricetta che è invariata anche per le alici di pezzatura grande, diminuendo soltanto il tempo di cottura.
Andiamo a metterle al forno!




Ingredienti:
  • 800 g di sardine
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 cucchiaino abbondante di sale
  • mezzo cucchiaino di origano
  • succo di un limone generoso oppure misto limone-arancia 
  • 80-100 ml di olio extravergine d'oliva
  • pepe nero

Esecuzione:


Togliete le branchie delle sardine, squamatele e sventratele togliendo via le interiora. Lavatele sotto l'acqua corrente e lasciatele scolare su uno scolapasta. Oppure se avete la possibilità fatele pulire dal pescivendolo. Tengo le teste perché i miei gatti fanno festa ma se voi non gradite, decapitatele. (So che c'è gente che storcerà il naso per queste raccapriccianti istruzioni, salvo poi usare con disinvoltura le alici sottolio facendo finta che esse non nuotavano prima nel mare...)
In una terrina mischiate il succo di limone e di mezza arancia se gradite, il sale, il pepe, l'olio, l'origano e l'aglio privato del suo germoglio centrale e ridotto in poltiglia. Mischiate energicamente e a cucchiaiate versate sopra le sardine adagiate in teglia.
Cuocete in forno ventilato a temperatura massima per 12-15 minuti circa.


venerdì 9 agosto 2019

Crackers ripieni


Accendere o no il forno d'estate? Accenderlo eccome! In Grecia si dice che chi è bagnato non teme la pioggia e poi un sacco di piatti estivi si fanno esclusivamente al forno. Questi piccoli quadretti, questi crackers ripieni di sapore mediterraneo sono ottimi da portare al mare oltre la borsa di frutta fresca anche se di solito vanno via appena sfornati. Utilizzando le basi pronte Stuffer è un gioco da ragazzi. Provateli!


Ingredienti:

  • 2 rotoli di pasta brisée Stuffer
  • un cucchiaino di timo
  • mezzo cucchiaino di origano
  • 60 g di pecorino grattugiato
  • 6 mezzi pomodori secchi (oppure 4 sottolio ma non quelli sotto sale!)
  • 1-2 cucchiaiate di sesamo nero


Esecuzione:

Tirate fuori i rotoli dal frigo 10 minuti prima di prepararli. Stendete il primo rotolo e cospargetelo con 30 grammi del pecorino grattugiato, il timo, l'origano e i pomodori secchi tritati finemente. Coprite con il secondo rotolo di pasta brisée, staccate la carta forno e cospargete la superficie con gli altri 30 g di pecorino e il sesamo nero.
Passate sopra il mattarello e con una rotella taglia pasta tagliate a quadretti. Con i lembi di una forchetta fate un po' di buchi ad ogni quadretto e infornate a 170°C in forno statico portato precedentemente a temperatura per 25-30 minuti circa, fino a doratura desiderata.
Ecco pronti i vostri crackers ripieni con un marcato profumo mediterraneo ed un gusto squisito!



mercoledì 20 marzo 2019

La crostata datterina


La crostata datterina non è altro che una velocissima crostata salata con pasta brisée come base e ripieno che grida "voglia d'estate e di vacanze in Grecia!" Pomodori datterini "confit" quasi, immersi in una sbriciolata di feta, e profumati con origano greco ovviamente.Gli ingredienti pochissimi, il tempo e lo sforzo minimo, il risultato eccellente.Certo che avere in frigo una vasta fornitura di prodotti Stuffer induce a creare. E così ho assaggiato per prima volta anche la Feta Stuffer che è buonissima. Se anche a voi piacciono i datterini, i sapori greci e le basi croccanti non avete che gustare la ricetta di Apriti Sesamo!



Ingredienti:



Esecuzione:


Srotolate la pasta brisée, posizionatela con la sua carta forno su una tortiera rotonda e lasciatela riposare 10 minuti. Coi lembi di una forchetta bucherellate il fondo.
Lavate, asciugate e tagliate i pomodorini a metà. Posizionateli sopra la base con il taglio verso l'alto e conditeli con un pizzico di zucchero di canna. Sbriciolate sopra e in mezzo ai pomodorini la feta, dopo averla prima lavata e asciugata. Condite con origano (quello siciliano si avvicina come intensità a quello greco), un abbondante filo d'olio extravergine e una spolverata di paprika dolce se vi piace. Portate a temperatura il forno a 170°C se è ventilato, oppure a 180°C se è statico e infornate per 40 minuti circa, nella posizione più bassa in modo che la base venga cotta bene.
Buon appetito!





venerdì 26 ottobre 2018

Palamita a insalata


La Palamita è un pesce azzurro molto presente nella cucina greca. Al forno con patate e pomodoro (plakì), arrosto a tranci o semplicemente bollito e sfilettato fatto a mo' di stuzzichino (meze) o insalata piace molto ai greci per l'ottima qualità tra valori nutritivi e prezzo. Ovviamente, bello fresco lo trovo anche nel mercato ittico di Cagliari e oggi ve lo presento a insalata!
La palamita della quale il nome scientifico è Sarda sarda, della stessa famiglia di Scombridi, ha carni gustose e ricche di Omega 3 e si presta bene per essere conservata sott'olio come il tonno, ma noi ce la gustiamo subito a insalata!



Ingredienti:

  • Una palamita di circa un 1200gr
  • 2,5 litri di acqua 
  • 1 cucchiaiata scarsa di sale grosso
  • Olio d'oliva extra vergine
  • succo di 1 limone
  • 2 cipolle di Tropea oppure una grande rossa di Acquaviva
  • prezzemolo
  • origano (quello siciliano assomiglia di più all'origano greco)


Esecuzione:

Tagliate la testa e la coda della palamita, squamatela e privatela delle viscere (operazione che fa anche il pescivendolo a rischiesta) Lavatela bene e tagliatela in due pezzi.
Portate in ebollizione l'acqua salata e e mettete la palamita. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere molto lentamente per un ora e 10 minuti circa.

Lasciate sfreddare il pesce, privatelo dalla pelle e dalle spine. Tagliate la cipolla a tocchetti e se è molto forte sciacquate sotto l'acqua corrente e lasciate colare.
In una insalatiera condite la palamita a insalata con tutti gli ingredienti, coprite con pellicola alimentare e lasciate riposare in frigo per un ora almeno, meglio due.
Servite come stuzzichino per una cena di mare!







domenica 2 luglio 2017

Insalata Caprese



Più che una ricetta questa vorrebbe essere l'elogio di un'insalata che adoro! Nel periodo dei pomodori baciati dal sole, nel periodo che profuma di basilico sul davanzale della finestra, questa insalata diventa per me piatto unico! Più che per mostrare a qualcuno come si fa la caprese, questo post è per lucidarci gli occhi, per condividere freschezza, sapore e profumi, per esultare: Evviva è estate! Ed estate vuol dire Caprese!
Ovviamente nella mia insalata Caprese c'è il giusto tasso di promiscuità:  la mia Caprese è condita con origano raccolto da me a monte Pelion, la montagna dei Centauri,  e l'olio è quello greco extravergine d'oliva. Il pomodoro è sardo, di coltivazione biologica, il basilico genovese ma vi assicuro che la mozzarella è campana (anche se non di bufala). Importante che tutti gli ingredienti siano di ottima qualità e freschezza! 


Ingredienti:
per persona
  • 1 pomodoro maturo, ma sodo e compatto
  • 1 mozzarella di bufala o quella che più vi piace
  • foglie di basilico napoletano ma se non avete va bene anche il basilico genovese
  • origano
  • olio extravergine d'oliva


Esecuzione:

Tagliate a fette la mozzarella.
Lavate e asciugate delicatamente le foglie di basilico.
Lavate e asciugate il pomodoro. Tagliatelo a fette dello stesso spessore della mozzarella. Se il pomodoro lascia liquido vuol dire che non è bello compato come dovrebbe! Fatte qualcosa altro e prossima volta sceglietene uno maturo ma sodo e compatto.
Disponete sul piatto di portata alternando basilico, mozzarella e pomodoro e condite con origano. Mettete in frigo per un ora e prima di servire condite con un filo di olio d'oliva extravergine di ottima qualità e pizzico di sale all'occorrenza.

sabato 17 giugno 2017

Pasta fredda alla marinara


L'estate esige piatti freschi, veloci e saporiti e la cucina italiana ne vanta una vasta gamma! Oltre le insalate di verdura, la magnifica caprese e le insalate di riso, ci sono le paste fredde meravigliose come la pasta fredda alla marinara. Pochi ingredienti: la dolcezza dei pomodori datterini che accarezza il palato, il profumo dell'origano, la leggera acidità dei capperi che stimola l'appetito, il profumo di mare dato dalle acciughe. Ci vuole! Con il caldo di questi giorni, un piatto di pasta fredda alla marinara ci vuole!



Ingredienti:
  • 350g di pasta corta
  • 300g pomodori datterini
  • 60ml olio extravergine d'oliva
  • 1 cucchiaino di origano
  • 8 filetti di acciughe sott'olio
  • 1 cucchiaiata di capperi sotto aceto


Esecuzione:
 
Fatte bollire la pasta in acqua salata per il tempo indicato per il formato che avete scelto. Bloccate la cottura con acqua fredda e scolatela ancora al dente. Conditela con la metà quantità dell'olio e lasciatela sfreddare completamente.

Lavate, asciugate e tagliate i datterini a rondelle, aggiungete i filetti di acciughe a pezzi, i capperi sciacquati e asciugati, l'origano e il resto dell'olio. Mischiate il tutto con la pasta e mettete in frigo per un oretta, prima di servire!

 









sabato 3 dicembre 2016

Pan ripieno alla greca



Pane ripieno di sapore greco! Una ricetta di restituzione! Apriti Sesamo restituisce sapori della sua infanzia in una nuova versione. "Pezzo di pane, formaggio feta, un pizzico d'origano e se avevi anche qualche pomodoro ben maturo e una manciata d'olive eri un Re!" Diceva mia nonna nata e vissuta nel monte dei Centauri. Ai tempi della mia infanzia erano diventati gli ingredienti del panino per la merenda pomeridiana, per quando si giocava a correre nel rione come dei forsennati.
Molte volte mi capitò dover proporre sapori greci in versione finger food. Il pan ripieno alla greca figurò (per brevissimo tempo, perché sparisce subito) in vari buffet per 40, per 100, per 160 persone. In uno c'erano dei francesi che fotografavano ogni singola fettina prima di metterla in bocca e prodigarsi ad esclamazioni goduriose subito dopo. Certo, la loro amata baguette non l'avevano mai mangiata così! E per quel buffet avevo giocato sporco, facendomi fornire di tre tipi diversi  di baguette originali, prodotte in Francia.
Pan ripieno alla greca credo possa figurare bene in mezzo agli antipasti delle tavole natalizie. Ottime baguette si trovano in molte panetterie di qualità, prendete spunto e sbizzarritevi! Io le riempio alla greca ma potete fare vari abbinamenti: ricotta, feta e spinaci (ops! Anche questi sono alla greca!) oppure ricotta, peperone rosso e prosciutto cotto! Via libera all'immaginazione e alla sperimentazione. Intanto vi lascio la ricetta ben collaudata del pan ripieno alla greca:

Ingredienti:

  • 2 baguette (baghette)
  • 200gr di ricotta
  • 200gr formaggio feta
  • 1 pomodoro sodo e ben maturo medio
  • origano (quello siciliano si avvicina di più all'origano greco)
  • 1 pizzico di sale
  • 40ml olio extravergine di oliva di ottima qualità

Esecuzione:

Tagliate le baghette in tre parti, eliminando gli angoli.

Con un coltello seghettato svuotate dalla mollica (che userete per qualche altra preparazione tipo polpette per esempio, o come pan grattato, una volta tostata al forno, perché in cucina non si butta nulla!)


Spelate e tagliate a dadini il pomodoro, salatelo con un pizzico di sale e mettetelo in un colino per fargli perdere un po' di acqua.

Mischiate la ricotta con la feta sbriciolata, l'olio, l'origano e il pomodoro, e aiutandovi con un cucchiaino piccolo farcite le baghette. Avvolgetele in un foglio d'alluminio o pellicola alimentare e lasciate in frigo per una notte.

Con un coltello sempre seghettato tagliate fettine grosse circa 1cm e avete la premura di pulire la lama del coltello ogni 2-3 fettine in modo da non spalmare il ripieno anche dalla parte esterna della baghetta.

Ed ecco pronto un antipasto coccoloso!