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Visualizzazione post con etichetta pesce. Mostra tutti i post
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sabato 17 aprile 2021

Psarosouvlakia - spiedini di pesce

Succulenti spiedini di pesce, marinati alla greca. Ricetta facile, veloce e molto gustosa.

Lo sapete quanto i greci amano gli spiedini e quanto amano marinare tutto quello che arrostiscono. così, anche i pesci grandi possono essere preparati a spiedino, marinati e arrostiti. Gli spiedini di pesce, psarosouvlakia (ψαροσουβλάκια)  in greco, ho imparato a farli grazie alla signora Katy e il suo libro di ricette, che mi ha regalato venti cinque anni fa. Lei la ricetta, l'aveva catalogata tra le ricette tradizionali della nostra zona (Volos e Pilio), tuttavia non è una ricetta che la troverete in giro, anche perché ha bisogno di pesci costosi e nella mia zona il pesce piccolo, azzurro, è di freschezza e abbondanza uniche.

Gli spiedini di pesce, ogni tanto li preparo perché a casa piacciono molto e ogni volta mi prometto di fotografarli e mettere nel blog la ricetta perché vale veramente. Poi, l'ingordigia prende il sopravento e il blog rimane con la bocca asciutta. Potete utilizzare tranci di pesce fresco, oppure surgelato. la cipolla deve essere dolce, tenera e croccante, non puzzolente e pungente "non una cipolla carogna" come direbbero dalle mie parti.
Le foto non sono delle migliori ma la ricettina è coi fiocchi. La fame era tanta e rischiavo di rimandare ancora per la prossima volta che li avrei preparati. La cottura regolare sarebbe sul carbone, ma non avevo a disposizione l'uomo del barbecue quindi ho optato per una cottura al forno. Niente male!
 

Succulenti spiedini di pesce, marinati alla greca. Ricetta facile, veloce e molto gustosa.

Ingredienti:
  • 1200 g tranci di pesce misto (tonno, pesce spada, salmone e verdesca)
  • 100 g di olio d'oliva extravergine
  • 8 g di sale
  • succo di un limone
  • una cipolla piccola, Bianca di Margherita
  • mezzo cucchiaino di origano
  • pepe nero


Succulenti spiedini di pesce, marinati alla greca. Ricetta facile, veloce e molto gustosa.
Succulenti spiedini di pesce, marinati alla greca. Ricetta facile, veloce e molto gustosa.


Procedimento:

Tagliate a cubetti, possibilmente regolari ma soprattutto delle stese dimensioni,  i tranci di pesce. Infilate negli stecchini di bambù i cubetti alternando i pesci.
Frullate la cipolla  con l'olio, il succo del limone, il sale e aggiungete l'origano. 
Disponete gli spiedini in una teglia o un vassoio, versate sopra la salsa e pepateli. Girateli nella salsa e pepateli da tutte le parti. Lasciateli marinare per un minimo dieci minuti, se non di più.
Mettete la teglia vuota, quella che ogni forno ha in dotazione, accendete e lasciate scaldare tutto a temperatura massima, modalità ventilato.
Foderate la teglia con un pezzo di carta forno e poggiate sopra gli spiedini che gli avrete girato nella marinatura un ultima volta.
Lasciate cuocere per 12 minuti e servite subito.
La marinatura avanzata la potete ripassare in padella per qualche minuto e poi servirla a parte, in modo che chi vuole possa aggiungerla sugli spiedini.

Succulenti spiedini di pesce, marinati alla greca. Ricetta facile, veloce e molto gustosa.


giovedì 12 novembre 2020

Filetti di merluzzo croccanti

Filetti di merluzzo croccanti, senza glutine, ricetta al forno

Super croccanti fuori e morbidi dentro. I filetti di merluzzo croccanti, anzi, croccantissimi, si preparano in pochissimo tempo e fanno concorrenza alle migliori marche di bastoncini di pesce. Pochi ingredienti, poco tempo e fatica per un risultato ottimo. Potete abbinarli con patatosalata (insalata di patate greca, con patate bollite, olio d'oliva extravergine, limone, sale, origano, cipolla e prezzemolo) oppure con l'insalata che preferite. L'impanatura non contiene uovo. Uovo e pesce è un abbinamento che non faccio mai, in quanto può dare sintomi di intossicazione alimentare come risposta allergica alla combinazione di questi due elementi. (Avvertimento di un allergologo tanti anni fa, trasgredito mangiando un sublime tramezzino con tonno e uova e testando immediatamente le conseguenze.)
L'impanatura semplice, di due soli ingredienti: corn flakes tritati e parmigiano grattugiato che sciogliendosi lega l'impanatura e da al merluzzo un profumo che ricorda le sogliole al burro e parmigiano. Credo sia la ricetta più breve e sfiziosa che si possa fare coi filetti di merluzzo. Ai miei figli piacciono molto anche accompagnati da una cucchiaiata di maionese.

Filetti di merluzzo croccanti, senza glutine, ricetta al forno


Ingredienti:

  • 600 g di filetti di merluzzo
  • 100 g di corn flakes tritati finemente
  • 50 g di parmigiano grattugiato
  • 3 cucchiaiate di acqua
  • 3 g di sale
  • olio d'oliva extravergine
Filetti di merluzzo croccanti, senza glutine, ricetta al forno


Procedimento:

Tritate i corn flakes e mischiateli con il parmigiano. Salate i filetti di merluzzo decongelati e inumiditeli con 3 cucchiaiate di acqua. Impanateli con la polvere di corn flakes e parmigiano e adagiateli su una teglia dove avrete messo un pezzo di carta da forno e un filo d'olio. Aggiungete un filo d'olio extravergine d'oliva anche sopra e infornate a temperatura massima (con ventilazione se è disponibile)  per 8 minuti. 
Se vi avanza impanatura, mischiate pochissimo parmigiano ancora, buttate tutto su una padella antiaderente a fuoco basso e fate una granella da aggiungere sopra un insalatina per aumentare la sfiziosità.


Filetti di merluzzo croccanti, senza glutine, ricetta al forno



mercoledì 18 dicembre 2019

Stelle di Natale


Idea per uno sfizio natalizio, da portare tra gli antipasti di un menù a base di pesce. Tartine di pane per tramezzini con un velo di burro all'aglio spalmabile, condite con salmone affumicato, con uova di lombo nere e rosse e tagliate a forma di stelle. Facilissime da realizzare e buone da gustare. Per preparare il burro all'aglio spalmabile (e la quantità di aglio la gestite secondo i vostri gusti) vi ho messo il link tra gli ingredienti.
Ovviamente non mi sono messa a festeggiare Natale in anticipo, queste le ho preparate l'anno scorso e solo dopo aver visto che sono andate a ruba ve le propongo! Tartine, canapé o kanapedàkia, come direbbero i greci addomesticando la parola francese, andiamo a preparare le nostre stelle di Natale.



Ingredienti:

Esecuzione:

Fornitevi di taglia biscotti a forma di stella di tre misure diverse. Preparate il burro all'aglio spalmabile con la ricetta che trovate QUI.
Spalmate tre fette di pane per tramezzini e coprite una con uova di lombo rosse, una con uova di lombo nere e una con filetti di salmone affumicato. Con la forma più grande ritagliate tante stelle di salmone, con la forma media stelle con uova di lombo nere e con la forma più piccola stelle con uova rosse e assemblate il tutto fissando con uno stuzzicadenti.
Le rimanenze assaggiatele! Bisogna pur fare il controllo di qualità di ciò che si porta a tavola.
Buon divertimento!


sabato 23 novembre 2019

Sardine al forno


Un pesce veramente pregiato con un gran bel rapporto qualità-prezzo. Le sardine come il resto dei pesci azzurri, sono piene di omega-3, acidi grassi essenziali per il metabolismo umano con un ruolo chiave nel funzionamento delle cellule e in particolare dei neuroni. (cit. web) Quindi anche se di neuroni ne avete uno o sei in perenne lite tra loro, prendetevene cura e mangiate pesce azzurro che fa diventare più intelligenti! (autocitazione di quando lo propongo ai miei figli.)
Scherzi a parte vediamo un modo semplice, veloce e gustoso che si usa nella cucina greca quando le sardine non sono abbastanza grasse per essere arrostite sulla griglia. In questo periodo quindi mettiamole al forno! I sardine, sgombri e palamite raggiungono il massimo del loro periodo grasso ad Agosto e quindi ad Agosto meglio arrosto, ma siccome la vita è troppo impegnativa per tenere in mente il calendario annuale del dimagrimento delle sardine, chiedete al vostro pescivendolo ogni volta che decidete di comprarle se sono meglio sulla griglia o al forno e lui di volta in volta vi saprà consigliare.
Nella cucina greca si usa cucinare le sardine al forno in due modi: in succo di pomodoro o in olio e limone come in questa ricetta che è invariata anche per le alici di pezzatura grande, diminuendo soltanto il tempo di cottura.
Andiamo a metterle al forno!




Ingredienti:
  • 800 g di sardine
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 cucchiaino abbondante di sale
  • mezzo cucchiaino di origano
  • succo di un limone generoso oppure misto limone-arancia 
  • 80-100 ml di olio extravergine d'oliva
  • pepe nero

Esecuzione:


Togliete le branchie delle sardine, squamatele e sventratele togliendo via le interiora. Lavatele sotto l'acqua corrente e lasciatele scolare su uno scolapasta. Oppure se avete la possibilità fatele pulire dal pescivendolo. Tengo le teste perché i miei gatti fanno festa ma se voi non gradite, decapitatele. (So che c'è gente che storcerà il naso per queste raccapriccianti istruzioni, salvo poi usare con disinvoltura le alici sottolio facendo finta che esse non nuotavano prima nel mare...)
In una terrina mischiate il succo di limone e di mezza arancia se gradite, il sale, il pepe, l'olio, l'origano e l'aglio privato del suo germoglio centrale e ridotto in poltiglia. Mischiate energicamente e a cucchiaiate versate sopra le sardine adagiate in teglia.
Cuocete in forno ventilato a temperatura massima per 12-15 minuti circa.


sabato 25 maggio 2019

Orate con patate in padella


Un giorno e da un giorno all'altro (dal Mercoledì al Sabato precisamente)  mi trovai con due bambini in casa. Due spaesati, impauriti, coraggiosi, bisognosi (di affetto, attenzioni, serenità) e io spaesata, coraggiosa, presuntuosa (che ce l'avrei fatta per quel poco ma importante che le nostre vite si erano incrociate) mi presi cura di loro. Primo pranzo assieme: che faccio? Una cosa buona, gustosa nutriente. Cosa faccio per due bambini di 6 e 10 anni completamente sconosciuti affidati a sconosciuti? Orate con patate in padella!  Rido ogni volta che ci penso... E loro che volevano mostrarsi dignitosamente dei bravi bambini mangiarono tutto pulendo il pesce da soli con coltello e forchetta. La sera ero nuovamente in crisi "Cosa preparo?" chiesi al marito affannando "mica si possono nutrire due bimbi a insalatina e lattuga..." Il grande mi sentì e volle essermi di aiuto: "quello che mangiavate prima... Cosa mangiavate prima che noi venissimo?" "Noi... noi mangiavamo bambini" dissi mentre il marito annuiva e il piccolo sgranava gli occhi e retromarciava anche se sostiene di non averci mai creduto. 'E passato molto tempo da allora e molti altri piatti ci hanno nutrito corpo, spirito e anima, ma quel primo pranzo di orate con patate in padella ogni tanto lo preparo e rido da sola per la mia perspicacia di allora...
Comunque è un buon piatto e facile da preparare! Provateci!


Ingredienti:

  • 2 orate da 350 g ciascuna
  • 50 ml olio d'oliva extravergine
  • 1 spicchio d'aglio
  • succo di 1 limone grande
  • 400 g di patate
  • 1 cucchiaiata di prezzemolo tritato
  • pepe nero
  • buccia d'arancia abbrustolita (facoltativa)
  • origano
  • 1 cucchiaino di sale
  • 250 ml di acqua


Esecuzione:

Desquamate, togliete le branche e svuotate la pancia delle orate. Lavatele sotto l'acqua corrente e lasciatele scolare.
In una padella antiaderente dotata di coperchio  mettete l'olio a scaldare e adagiate le orate. Appena avrete rosolato un lato, giratele, aggiungete l'aglio sminuzzato o tagliato a metà, privandolo comunque dal germoglio interno e lasciate rosolare per qualche minuto ancora.

Aggiungete il succo si limone, l'acqua, le patate tagliate a dadini, il sale, il prezzemolo, il pepe e se avete e volte la buccia di arancia abbrustolita. Abbassate la fiamma al minimo, coprite e lasciate cuocere per 20-25 minuti circa.



venerdì 26 ottobre 2018

Palamita a insalata


La Palamita è un pesce azzurro molto presente nella cucina greca. Al forno con patate e pomodoro (plakì), arrosto a tranci o semplicemente bollito e sfilettato fatto a mo' di stuzzichino (meze) o insalata piace molto ai greci per l'ottima qualità tra valori nutritivi e prezzo. Ovviamente, bello fresco lo trovo anche nel mercato ittico di Cagliari e oggi ve lo presento a insalata!
La palamita della quale il nome scientifico è Sarda sarda, della stessa famiglia di Scombridi, ha carni gustose e ricche di Omega 3 e si presta bene per essere conservata sott'olio come il tonno, ma noi ce la gustiamo subito a insalata!



Ingredienti:

  • Una palamita di circa un 1200gr
  • 2,5 litri di acqua 
  • 1 cucchiaiata scarsa di sale grosso
  • Olio d'oliva extra vergine
  • succo di 1 limone
  • 2 cipolle di Tropea oppure una grande rossa di Acquaviva
  • prezzemolo
  • origano (quello siciliano assomiglia di più all'origano greco)


Esecuzione:

Tagliate la testa e la coda della palamita, squamatela e privatela delle viscere (operazione che fa anche il pescivendolo a rischiesta) Lavatela bene e tagliatela in due pezzi.
Portate in ebollizione l'acqua salata e e mettete la palamita. Abbassate la fiamma e lasciate cuocere molto lentamente per un ora e 10 minuti circa.

Lasciate sfreddare il pesce, privatelo dalla pelle e dalle spine. Tagliate la cipolla a tocchetti e se è molto forte sciacquate sotto l'acqua corrente e lasciate colare.
In una insalatiera condite la palamita a insalata con tutti gli ingredienti, coprite con pellicola alimentare e lasciate riposare in frigo per un ora almeno, meglio due.
Servite come stuzzichino per una cena di mare!







venerdì 20 aprile 2018

Merluzzo alle erbe


Un secondo di mare veloce, facile e molto saporito. Per quanto io ami il "pesce fresco", (detto così in modo generico, perché in verità io amo il pesce appena pescato, quello per il quale aspetti sul molo l'attracco dei piccoli pescherecci) l'inconfutabile comodità dei filetti di merluzzo surgelati fanno sì che ogni tanto salti fuori una ricetta squisita! Il merluzzo alle erbe si prepara in pochissimi minuti e piace a tutti! L'influenza di questo piatto è puramente siciliana ma si adagia morbidamente al mio palato greco. Vi lascio la ricetta!


Ingredienti:

  • 500g di filetti di merluzzo
  • un mazzetto di finocchietto selvatico (o di aneto già più difficile da reperire)
  • 3-4 cipollotti freschi e teneri, che non abbiano fatto ancora il bulbo sotto
  • 100ml di olio d'oliva extravergine
  • 50g di uva passa (io piccola, uvetta di corinto)
  • scorza di limore non trattato
  • 2-3 pizzichi di sale
  • pepe nero macinato sul momento a piacere


Esecuzione:
Pulite, lavate, asciugate e sminuzzate i cipollotti e il finocchietto. Mettete l'olio a scaldare in una padella larga antiaderente e fate appassire le erbe per qualche minuto, aggiungendo 2 cucchiaiate d'acqua.
Spostate le erbe, adagiate i filetti di merluzzo e ricopriteli coi cipollotti e il finochietto, aggiungete l'uva passa e 2-3 pizzichi di sale, coprite e lasciate andare per fuoco basso per 15 minuti. Spegnere, aromatizzate con pochissima scorza di limone e portate a tavola!




  

sabato 13 gennaio 2018

Merluzzo all'ouzo


Una ricetta pronta in 10 minuti ma neanche! Merluzzo all'ouzo! Conoscete l'ouzo? Uno dei distillati nazionali che accompagna per eccellenza stuzzichini e piatti sfiziosi di mare nella cucina greca. Il merluzzo all'ouzo l'ho mangiato qualche volta quando tutte le portate di stuzzichini pensate e preparate per accompagnare la lenta trasformazione di un aperitivo in pasto vero e proprio erano finite. Quando tutti gli stuzzichini (mezedes in greco) furono arrivati sulla tavola uno dietro all'altro accompagnando la bevuta di ouzo o tsipouro (l'altro famoso distillato) il ristoratore all'ennesima richiesta: "ci porti un giro ancora" sfoggiò il merluzzo deliziosamente saltato in padella con pomodorini e ouzo. L'ouzo lo trovate presso l'enoteche fornite o lo si può ordinare online. Si tratta di un distillato secco fatto dal mosto di uva fresca e passita e anice. Lo si beve freddo, liscio o diluito con cubetti di ghiaccio e acqua e lo si accompagna sempre con qualcosa di sfizioso (che non vuol dire piatto complicato!) Con cosa sostituire l'ouzo se proprio non riuscite a trovarlo? Facile! Con un distillato secco (quindi non dolce) all'anice! Quindi, via! Ricetta e facciamoci un altro giro!


Ingredienti:
  • 600g filetto di merluzzo
  • 80ml olio extravergine d'oliva
  • 1 spicchio d'aglio
  • 20 datterini
  • 50ml ouzo
  • prezzemolo
  • sale quanto basta
  • pepe nero macinato sul momento

Esecuzione:

Lavate, asciugate e tagliate a metà i datterini. Asciugate i filetti di merluzzo e tagliateli a tocchetti. In una padella grande, antiaderente mettete l'olio e appena caldo buttate i datterini , lo spicchio d'aglio come meglio preferite, intero, schiacciato o ridotto in poltiglia (io in poltiglia) e saltate a fuoco alto per 1 minuto. Sempre a fuoco alto aggiungete i tocchetti di merluzzo e lasciateli cuocere per 6 minuti circa, saltandoli in padella. Aggiungete 2-3 pizzichi di sale, senza esagerare perché è tutto già molto saporito! Spegnete col ouzo e lasciate evaporare per altri 2-3 minuti. Aggiungete il prezzemolo trittato e saltate bene ancora una volta. Spegnete e servite caldo, spolverato di pepe nero macinato sul momento.



 

venerdì 10 febbraio 2017

Latterini fritti




Atherìna. I latterini o Acquadelle sono piccoli pesciolini, presenti nell'intero mar  Mediterraneo che fritti costituiscono un ottimo antipasto, uno stuzzichino che accompagna bene gli aperitivi estivi in riva al mare. Si chiamano anche pesciolini mangiatutto. Vi presento come li si fa nella cucina greca dove per la panatura si predilige la farina 00 che fritta risulta più digeribile della semola e per la frittura si usa l'olio d'oliva che raggiunge temperature più alte rendendo il fritto croccante senza rilasciare sostanze nocive.
La professoressa di tedesco alle superiori ci aveva raccontanto che i tedeschi usano dire che "il pesce deve nuotare tre volte: nel mare, nella farina e nell'olio" Sarà vero che lo dicono i tedeschi, non lo so... Di certo la frittura per il pesce è la morte sua, come si dice... 



Ingredienti:
  • 1kg di latterini freschissimi
  • 1cucchiaino di sale
  • abbontante farina 00
  • olio d'oliva per friggere
  • 1 limone 
Esecuzione:
 

Date  una veloce occhiata ai pesciolini, togliendo eventuali impurità tipo alghe e qualche pallina di polistirolo della cassetta  di contenimento. Probabilmente ci sarà in mezzo anche qualche piccolo gamberetto che dopo lo stesso trattamento non farà che aggiungere prelibatezza nella nostra frittura di mare!
Mettete i latterini in un scolapasta e lavateli sotto l'acqua corrente . Lasciate che l'acqua scoli  bene e salate i pesciolini.
Tenendoli sempre nello scolapasta posizionato in una capiente bacinella, buttate sopra latterini abbontante farina 00 e fateli saltare, in modo che vengano avvolti dalla farina e quella in eccesso venga setacciata, cadendo nella bacinella. 

Aspettate qualche minuto che la farina attaccata ai pesciolini si inumidisca e ripetete l'operazione, gettando nuovamene sopra i latterini la farina uscita sotto nella bacinella e aggiungendo anche nuova.

In un tegame a bordi alti mettete a scaldare abbondante olio d'oliva (nella cucina greca si è sempre usato olio d'oliva extravergine anche per le fritture) senza arrivare mai al punto di fumo. Friggete i latterini per qualche minuto finché raggiungano la doratura desiderata, ripescateli con la schiumarola e poggiateli in carta da cucina per farli perdere l'olio in eccesso.

Serviteli subito, con qualche pezzo di limone per chi gradisce allegerire la digestione della frittura spremendo sopra qualche goccia di limone.





venerdì 3 febbraio 2017

Pasticcio di merluzzo e patate


Un piatto di terra e mare veloce da preparare e molto saporito per chi ama il pesce ma pigra davanti al dover togliere le spine. Un pasticcio di merluzzo e patate addolcito da fette di cipolle e formaggi e cotto in succo di arancia. Pesce in agrodolce si potrebbe dire! Visto che il merluzzo all'arancia piace molto e nelle statistiche del blog risulta una ricetta di Apriti Sesamo parecchio cercata vi propongo questo pasticcio, che completo dalla presenza di carboidrati entra a far parte dei piatti unici.


Ingredienti:
  • 800gr di patate
  • 600gr filetti di merluzzo
  • 2 cipolle bianche
  • olio extravergine d'oliva
  • 150gr di formaggio vaccino, dolce a pasta molle (io Dolcesardo)
  • 100gr di grana padano in scaglie
  • spremuta di 2-3 arance (3 se sono piccole)

Esecuzione:


 
Tagliate a fette sottili le cipolle, bagnatele di olio e lasciatele che lo assorbano. In questo modo si velocizza il loro tempo di cottura e si allinea con quello degli altri ingredienti.

Pelate le patate e tagliatele a fette sottili. Mettete un filo d'olio sul fondo della teglia o della pirofila, adagiate le fette di patate come nella foto sopra, salatele leggermente e passateci un filo d'olio.


Mettete sopra le patate i filetti di merluzzo decongelati e copriteli con le fette di cipolla legermente salate, il formaggio dolce a pasta molle e sopra le scaglie di grana padano. 

Bagnate il pasticcio con il succo di 2 arancie o 3 se sono piccoline come lo eranano le mie e mettete in forno prescaldato a 240°C per circa 30 minuti. 

Controllate a metà cottura e appena i formaggi si colorano spegnete il grill di sopra. Controllate la cottura delle patate infilando la punta in un coltello.

Un buon bicchiere di vino bianco un'insalata e il gioco è fatto!



venerdì 25 novembre 2016

Merluzzo all'arancia



Pesce al forno con l'arancia è un abbinamento che piace molto ai miei figli. Di solito preferisco il pesce fresco ma la praticità e la bontà dei filetti di merluzzo surgelati sono una bella tentazione quando il tempo a disposizione è poco, quando il pescato giace da giorni sul banco del pescivendolo o quando si vuole un pesce senza spine! Questa ricetta di Apriti Sesamo prende l'ispirazione dalle sogliole alla parmigiana, segue i gusti di Apriti Sesamo che ogni tanto condisce il pesce con succo d'arancia e per finire una spruzzata di pepe aranciato come si dice in Grecia, dove nelle migliori botteghe e rivendite di spezie troverete sia "pepe aranciato" che  "pepe limonato" cioè pepe nero macinato con buccia di arancia o limone  essiccate. Ovviamente, a voi tocca prepararlo in casa il pepe profumato, ma non è affatto difficile! Seguitemi!


Ingredienti:
  • 600gr di filetti di merluzzo scongelati
  • succo di 2 arance piccole
  • 40ml olio d'oliva extravergine
  • 3 cucchiaiate colme di Grana Padano
  • buccia d'arancia abbrustolita
  • pepe nero macinato al momento

Esecuzione:

Mettete i filetti di merluzzo in una pirofila o teglia che sia, salateli leggermente, bagnateli col succo di arancia e conditeli con l'olio messo a filo.

Coprite la superficie del pesce con il Grana Padano.

Togliete parte della buccia di un arancia, facendo attenzione di prelevare solo la parte arancione. Tagliatela fine fine e mettetela in una padella antiaderente per abbrustolirla. State attenti a non bruciarla! Lasciate sfreddare la buccia d'arancia abbrustolita e spolveratela sopra il pesce coperto dal formaggio.

Pepate con pepe nero macinato al momento e mettete in forno prescaldato a 240°C per 20 minuti.

E' un piatto che ho abbinato con il risotto all'ananas facendolo diventare piatto unico, come è poi nella cucina greca, ma lo si può abbinare anche con uno strato patate tagliate a fette sottili e messe sotto il pesce. In tal caso, aumentate la quantità del succo d'arancia e salate un po' le patate!




domenica 15 maggio 2016

Pesce arrosto alla greca


Psàri psitò me ladolèmono #cucinagreca: Pesce arrosto con salsa olio e limone! 
I tranci di pesce o i pesci che si possono fare arrosti sulla brace o sulla piastra vengono conditi con salsa ladolèmono; olio e limone gli ingredienti principali, ma anche origano, cipolla e prezzemolo.

Sono ottimi da condire con questa salsa i pesci con carni compatte che non rischiano di sfaldarsi durante la cottura: orata, sgombro, cefalo o muggine, dentice, trota, branzino e i tranci di pesce spada, tonno e salmone tagliati piuttosto spessi in modo che non si asciughino troppo.

Per questa volta ho usato un trancio di pesce spada cotto sulla piastra, ma se decidete di arrostire alla greca un pesce intero, ricordatevi che va sventrato, privato dalle branche, squamato, lavato, lasciato a scolare, salato e lasciato una mezz'oretta in modo che il sale penetri nelle carni. All'ultimo va oleato con olio extra vergine d'oliva e messo su una graticola doppia, in modo che di volta in volta girate la graticola e non il pesce che altrimenti rischia di sfaldarsi.

Brace media e girate spesso fino a cottura ultimata. I tempi dipendono dalla grandezza del pesce. Indicativamente vi dico che per un pesce da 300gr ci vogliono circa 10 minuti di cottura.

Ingredienti per il condimento:
  • olio d'oliva extra vergine
  • succo di limone
  • prezzemolo
  • origano
  • cipolla grattugiata
  • sale
Esecuzione:
Scegliete una cipolla dolce e croccante. L'ideale sarebbe cipolla rossa  di Tropea o comunque una bianca da mangiare cruda. Grattugiatela dalla parte grossa della grattugia e se ritenete che sia molto pungente, mettete la polpa in un colino a maglie strette e passatela sotto l'acqua corrente.
Lasciate scolare la polpa di cipolla e mettetela in una terrina, tritate finemente il prezzemolo, aggiungete due pizzichi d'origano (senza esagerare nella quantità altrimenti avrete un retrogusto amarognolo.) Unite un pizzico di sale, l'olio extra vergine e il succo di mezzo limone. Montate la salsetta con una forchetta o una frusta a mano e condite il pesce sul piatto. 
Mettete a disposizione la terrina in modo che man mano che il pesce viene sfilettato lo si condisce  a piacere.
Le quantità degli ingredienti le stabilirete provando e assecondando il vostro palato!
Buona grigliata!

mercoledì 11 maggio 2016

Filetti di merluzzo in salsa verde


Ingredienti per 3 persone:
  • 600gr di filetti di merluzzo
  • pepe nero
  • filo d'olio d'oliva extra vergine

  • 50ml olio d'oliva extra vergine
  • 50gr di pecorino grattugiato
  • mezza tazzina d'acqua
  • un pezzettino di aglio (circa un quarto di uno spicchio grande)
  • mezzo mazzetto di prezzemolo
Esecuzione:
Scongelate i filetti di merluzzo, adagiateli su una teglia foderata da carta forno, conditeli con un filo d'olio extra vergine d'oliva e una spruzzata di pepe nero appena macinato, se possibile, e infornateli per 20 minuti circa in forno prescaldato, a 240°C.
Non mi sono dimenticata del sale, ma semplicemente il pecorino basterà per dare la giusta sapidità in questo veloce e molto gustoso secondo piatto di mare.

Mentre cuoce il pesce preparate la salsa verde: mettete nel tritatutto il prezzemolo, l'aglio e l'olio e azionate.  Aggiungete il pecorino e la mezza tazzina d'acqua a temperatura ambiente. La giusta fluidità la troverete voi, aggiungendo magari un goccio d'acqua in più o in meno.

Stendete due cucchiaiate di salsa sul piatto e adagiate sopra il filetto di merluzzo appena uscito dal forno!

Facile e veloce! Buon appetito!