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domenica 26 febbraio 2017

Lunedì Pulito e Grande Quaresima



Un giorno particolare dal punto di vista culinario nella cultura greca. Domenica si conclude il periodo di Carnevale e Lunedì Pulito segna l'inizio della Grande Quaresima che ci porta fino a Pasqua. Un periodo di digiuno religioso che per cultura viene spesso osservato anche dai non credenti. Durante tutta la Quaresima non si consuma più carne e derivati (latte, formaggi, yogurt), ogni Mercoledì e Venerdì ci si astiene anche dal consumo di olio e vino e si predilige il consumo di semi e frutta secca (ma questo si osserva molto meno e solo da chi è molto religioso). Si tratterebbe quindi di un periodo vegano, se no fosse che si possono consumare frutti di mare, crostacei e molluschi, animali cioè senza sangue. Durante la Grande Quaresima ci sono eccezionalmente giorni per i quali è ammesso il consumo di olio, vino e pesce e ciò dipende da altre festività religiose che possono capitare nel periodo.
Ci sono molte ricette di piatti tipici della Quaresima e molti dolci da gustare. Non è un vero e proprio periodo di digiuno, si rischia pure di ingrassare se non si sta attenti. Si tratta piuttosto di una astenzione mirata che fa parte da un percorso spirituale atto a purificare spirito e corpo e fare elevare l'anima proiettandola verso la forza suprema che chiamiamo Dio.
Tornando al giorno del Lunedì Pulito, un giorno particolare che viene celebrato con "cessate attività" in tutto il paese. Gli unici che lavoreranno saranno i panetieri che dovranno sfornare "pane ftasimo" cioè pane autolievitato (con un lievito madre fatto di ceci e foglie di alloro), pane che si fa in diverse occasioni religiose e "lagana"che si fa un giorno all'anno soltando e in wikipedia viene descritta come pagnotta  di pane azzimo mentre in realtà non lo è! Eccovi quella che ho fatto l'anno scorso, foto


e link della ricetta (qui). Un pane speciale che piace molto!
Su web troverete molte ricette presentate per il giorno di Lunedì Pulito che corrisponde diciamo al Mercoledì delle Ceneri, ma in realtà non solo la scelta degli alimenti subisce un ridimensionamento, ma anche i modi di cottura e di preparazione che si dovrebbero ridurre al minimo indispensabile. L'insalata non viene tagliata e costruita, gli ortaggi si portano a tavola freschi e per interi e le pietanze vengono bollite o al massimo cotte sul carbone se si tratta di aragoste, seppie, calamari, granchi e altri crostacei di taglia grande. Niente olio, niente vino, niente ricette che vanno oltre la bollitura in acqua. Non pensate ad una tavolata povera! Ricordatevi che pure l'aragosta ha tutte le carte in regola per essere presente! Cosa si mangia quindi nella scampagnata in compagnia che la tradizione esige per Lunedì Pulito? Patate bollite, olive, polpo bollito e aromatizzato dopo con uno spicchio d'aglio e aceto di vino rosso, oppure arrosto. Cuori di lattuga romana e cipolle fresche e tenere, crostacei bolliti e conditi con gocce di limone, cozze e arselle crude o cotte al vapore, sottoaceti di cavolfiore, di melenzane e peperoni, ricci di mare, semi, frutta secca e frutta fresca,  il dolce halwa fatto con sesamo maginato e ovviamente lei, la regina del giorno: la lagana!

Il Lunedì Pulito è d'obbligo che i grandi aiutino i piccoli a far volare in alto il proprio aquilone! Un volo che simboleggia l'elevazione dello spirito verso il cielo che per Lunedì Pulito sarà addobbato di mille colori per la gioia di grandi e piccini!
 

              Apriti Sesamo vi augura "Buona Quaresima!"

lunedì 14 marzo 2016

Lagana, un pane speciale!

Lagàna, cucina greca : Un pane saporitissimo che si fa solo un giorno all'anno! Il primo giorno della Quaresima. "Lunedì Pulito" come si chiama in Grecia, si entra nel periodo del digiuno quaresimale. Il primo giorno si festeggia con fermo di ogni lavoro, eccetto quello dei panettieri. Il volo dell'aquilone, durante la prevista scampagnata, segna l'inizio di un periodo di elevazione dello spirito tramite il "digiuno" e la preghiera, fino all'arrivo della rinascita, il giorno della Pasqua.
 

Ovviamente non è un vero e proprio digiuno ma una completa astensione dal consumo di carne e derivati. Per 40 giorni sono banditi dalla tavola gli animali che contengono sangue, le uova, il latte e i formaggi e per alcuni giorni anche il vino e l'olio. Rimangono invece molluschi e crostacei, frutta e verdura, legumi e cereali e uova di pesce e una infinita quantità di dolci! Ma Lagana si fa solo per il primo giorno della Quaresima. Eccovi qua allora la ricetta di un pane veramente speciale!

Ingredienti:
  • 750gr farina di grano duro
  • 10gr lievito fresco
  • mezza tazza di olio extra vergine d'oliva
  • 1 tazza di passito di Pantelleria o moscato
  • 2 cucchiaini di sale
  • 1 cucchiaino di miele
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 2 cucchiaini di tahini (sesamo macinato)
  • 1 bicchiere di acqua tiepida
  • 4-5 pezzi di anice stellato
  • semi di sesamo

Esecuzione: 

Fatte bollire per 4-5 minuti un bicchiere di acqua con l'anice stellato e lasciatelo intiepidire, poi togliete l'anice e buttatelo.

In una bacinella mettete la farina setacciata aprendo un buco in mezzo (formate un vulcano come dice mio figlio), mettete il lievito, lo zucchero e un po' di acqua tiepida e aspettate qualche minuto perché il lievito si azioni. Aggiungete il vino, l'olio, il miele, il tahini (ma se non avete si può fare anche senza) e cominciate a impastare aggiungendo pian piano l'acqua tiepida fino a formare un impasto che non si attacchi nelle mani. Infine incorporate il sale.

Mettete l'impasto sul banco da lavoro e impastate energicamente per altri 5-6 minuti. Rimettete l'impasto nella bacinella, coprite con un panno e lasciate riposare in un luogo caldo, finché non raddoppia di volume.

Dividete l'impasto in due parti e con me mani formate due grandi lingue, forma caratteristica della Lagana. Mettete su teglia foderata da carta forno e con le dita imprimete fortemente tante volte sul vostro pane speciale. Spennellate di acqua e ricoprite di sesamo.

Lasciatelo riposare nuovamente coperto con un panno finché riprende la lievitazione.

Cuocete a forno prescaldato a 180°C per 30-35 minuti, fino ad avere la doratura desiderata.

Buona quaresima a tutti! A quelli che oggi la iniziano e a quelli che sono nel bel mezzo!