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domenica 19 gennaio 2020

Minestrone di zucca, verza e cicerchia


Il minestrone di solito dovrebbe essere un piatto confortante,  ma a casa mia fa sprofondare allo sconforto più assoluto i tre quarti della famiglia. Al nostro papà piace e io riconosco il grande valore nutritivo di un piatto di minestrone ma non ne vado pazza. Il piccolo lo mangia perché tendenzialmente vegano se nessuno gli piazza davanti dei wurstel e l'adolescente di casa che mastica anche il brodo prima di ingoiarlo è capace di farsi venire una crisi di pianto alla parola "minestrone". A casa però il mangiare è un gioco a livelli, come nei videogiochi! Per passare al livello successivo, quello più sfizioso, si deve raccogliere sufficienti stelle al livello precedente, quello dove bisogna affrontare draghi e mostri e ingoiare rospi!
Il minestrone fatto su estro creativo di chi cucina, mischiando una parte di ortaggi con legumi è un piatto tipico della cucina italiana. In Grecia i minestroni sono di solito zuppe di legumi che seguono ricette ben precise. Il minestrone di zucca, verza e cicerchia è stato ideato tuttavia con una forte impronta greca, ovvero la presenza del limone. Si potrebbe aggiungere anche riso integrale e zenzero che entrambi leggano bene con il resto degli ingredienti, ma già così era comunque una bontà. Abbiamo fatto felice il papà e ci siamo ricaricati di vitamine e sali minerali in modo più buono possibile, perché alla fine dei conti, anche se come piatto per me ed Emmanuel non rimane tra i nostri preferiti (Joshua resta a metà), abbiamo dovuto ammettere che era veramente buono. Eccovi la ricetta:


Ingredienti:

  • 100 ml di olio extravergine d'oliva
  • 2 carote
  • 4 cipolle fresche
  • il cuore di un cavolo verza (circa 200 g) 
  • 300 g di zucca Delica o Marina di Chioggia
  • 200 g di cicerchia decorticata e spezzata
  • 15 g di sale circa
  • succo di un limone


Procedimento:

Pulite le carote e tagliatele a pezzettini. Fatto lo stesso con le cipolle fresche, privatele delle foglie esterne, e dalla punta e tagliate a tocchetti. Mettete a scaldare 80 ml di olio e rosolate per qualche minuto carote e cipolle. Aggiungete il cuore della verza tagliata a pezzi e aggiungete acqua calda fino a coprite bene gli ortaggi e unite la cicerchia. Appena inizia a bollire abbassate la fiamma al minino, pulite e tagliate la zucca a tocchetti. Aggiungete il sale, la zucca ed eventualmente acqua calda. Lasciate bollire dolcemente per 30 minuti.
Quando il minestrone avrà preso raggiunto la consistenza che desiderate, spegnete, aggiungete il succo di un limone e condite con il resto dell'olio d'oliva.
Servite caldo con del buon pane e se per caso il minestrone risulta ostico come piatto per qualche commensale, abbiate l'accortezza di preparare anche qualcosa di sfizioso per dopo pasto!




giovedì 8 novembre 2018

Salsiccia con la verza


La "versione sarda di wurstel con crauti" come goliardicamente mi piace chiamare questo piatto saporito e veloce da preparare. Salsiccia e verza sono un abbinamento ben riuscito che dà velocemente un piatto completo, aggiungendo i carboidrati del pane. La salsiccia che ho usato è quella fresca preparata su ricetta sarda, quindi con carne di maiale e semi di finocchietto.



Ingredienti:
  • 80ml di olio extravergine d'oliva
  • 450g di salsiccia fresca (ai semi di finocchietto)
  • 2 cipolle bianche
  • un cavolo verza delle dimensioni che preferite
  • sale
  • 2 bicchieri di acqua calda


Esecuzione:

Tagliate la salsiccia a pezzettini, mettete l'olio a scaldare e rosolate la salsiccia. Aggiungete le cipolle tagliate a fette, fatte rosolare per qualche minuto e poi aggiungete la verza priva delle foglie esterne (la mia era proprio il cuore quindi tutto bianco). Rosolate per un attimo ancora, spegnete con due bicchieri di acqua calda (oppure un bicchiere di vino bianco e uno di acqua, se preferite), aggiungete un poco di sale tenendo conto che serve solo per salare la quantità di verza utilizzata, perché la salsiccia è già giusta di sale. Abbassate il fuoco al minimo, coprite e tirate a cottura fino a che anche le parti più consistenti della verza non risultino morbidi. A quel punto scoperchiate la pentola, alzate la fiamma e lasciate restringere un po' il sughetto.
Servite caldo e se gradite anche con del peperoncino piccante ma temo che così cambiamo regione e diventa "versione calabrese di wurstel e crauti!" 😀  Insomma scegliete voi, tanto resta sempre un buon comfort food sia come secondo che come piatto unico!