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Visualizzazione post con etichetta zucca. Mostra tutti i post
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sabato 7 marzo 2020

Risotto con zucca e salsiccia


Quando dissi  che compravo la salsiccia vidi visi felici e sognanti grigliate. Con un pizzico di sano sadismo dissi: "la faccio in risotto con la zucca" e vidi i sorrisi spegnersi e la saliva prosciugarsi in bocca. Andai dai macellaio. "Come la fai?" chiese anche lui pentendosi subito dopo aver sentito la risposta. Insomma, mi sono divertita moltissimo a vedere la reazione degli uomini che per la salsiccia non contemplano altra fine che arrosto! Vi assicuro però che si sono leccati i baffi e quindi questo risotto con zucca e salsiccia entra a far parte delle ricette di casa mia, perché sicuramente verrà proposto più volte. Era squisito e la sua bontà ci ha aiutati a ridurre il consumo di carne in modo soddisfacente, visto che con 300 g di salsiccia, se fosse fatta arrosto, mai avrei sfamato 4 persone. Arriverà anche il momento dei grandi arrosti ma per ora, il quinto gusto di Apriti Sesamo che governa la cucina e sfama il popolo ha deciso così! Eccovi la ricetta:



Ingredienti:
per 6 porzioni
  • 80 ml di olio extravergine d'oliva
  • mezza cipolla bianca
  • 300 g di salsiccia fresca
  • 300 g di zucca Delica
  • 500 g di riso vialone nano
  • 250 ml di vino bianco
  • acqua bollente (quanto basta)
  • 10-12 g di sale
  • pizzico di timo
  • 30 g di parmigiano reggiano

Procedimento:

Mettete l'olio a scaldare. Aggiungete la salsiccia sbriciolata, la cipolla tagliata a tocchetti e la zucca a dadini  e rosolate tutto assieme a fuoco vivo. Appena la salsiccia viene sigillata aggiungete anche il riso e lasciate tostare per qualche minuto.
Sfumate col vino, abbassate la fiamma e proseguite la cottura aggiungendo acqua bollente, poco per volta e girando col mestolo sempre in modo che il riso rilasci il suo amido  e venga cotto in modo uniforme.
Aggiungete il sale e il timo se si tratta di timo secco, altrimenti, se avete la possibilità di utilizzare timo fresco, lo aggiungerete a cottura ultimata, durante la mantecatura.
Dopo 15 circa minuti, aggiungete l'ultima mestolata di acqua, spegnete il fuoco, aggiungete un po' di parmigiano, mescolate e coprite per 5 minuti.
Servite caldo ed eventualmente con pepe nero macinato sul momento.





domenica 19 gennaio 2020

Minestrone di zucca, verza e cicerchia


Il minestrone di solito dovrebbe essere un piatto confortante,  ma a casa mia fa sprofondare allo sconforto più assoluto i tre quarti della famiglia. Al nostro papà piace e io riconosco il grande valore nutritivo di un piatto di minestrone ma non ne vado pazza. Il piccolo lo mangia perché tendenzialmente vegano se nessuno gli piazza davanti dei wurstel e l'adolescente di casa che mastica anche il brodo prima di ingoiarlo è capace di farsi venire una crisi di pianto alla parola "minestrone". A casa però il mangiare è un gioco a livelli, come nei videogiochi! Per passare al livello successivo, quello più sfizioso, si deve raccogliere sufficienti stelle al livello precedente, quello dove bisogna affrontare draghi e mostri e ingoiare rospi!
Il minestrone fatto su estro creativo di chi cucina, mischiando una parte di ortaggi con legumi è un piatto tipico della cucina italiana. In Grecia i minestroni sono di solito zuppe di legumi che seguono ricette ben precise. Il minestrone di zucca, verza e cicerchia è stato ideato tuttavia con una forte impronta greca, ovvero la presenza del limone. Si potrebbe aggiungere anche riso integrale e zenzero che entrambi leggano bene con il resto degli ingredienti, ma già così era comunque una bontà. Abbiamo fatto felice il papà e ci siamo ricaricati di vitamine e sali minerali in modo più buono possibile, perché alla fine dei conti, anche se come piatto per me ed Emmanuel non rimane tra i nostri preferiti (Joshua resta a metà), abbiamo dovuto ammettere che era veramente buono. Eccovi la ricetta:


Ingredienti:

  • 100 ml di olio extravergine d'oliva
  • 2 carote
  • 4 cipolle fresche
  • il cuore di un cavolo verza (circa 200 g) 
  • 300 g di zucca Delica o Marina di Chioggia
  • 200 g di cicerchia decorticata e spezzata
  • 15 g di sale circa
  • succo di un limone


Procedimento:

Pulite le carote e tagliatele a pezzettini. Fatto lo stesso con le cipolle fresche, privatele delle foglie esterne, e dalla punta e tagliate a tocchetti. Mettete a scaldare 80 ml di olio e rosolate per qualche minuto carote e cipolle. Aggiungete il cuore della verza tagliata a pezzi e aggiungete acqua calda fino a coprite bene gli ortaggi e unite la cicerchia. Appena inizia a bollire abbassate la fiamma al minino, pulite e tagliate la zucca a tocchetti. Aggiungete il sale, la zucca ed eventualmente acqua calda. Lasciate bollire dolcemente per 30 minuti.
Quando il minestrone avrà preso raggiunto la consistenza che desiderate, spegnete, aggiungete il succo di un limone e condite con il resto dell'olio d'oliva.
Servite caldo con del buon pane e se per caso il minestrone risulta ostico come piatto per qualche commensale, abbiate l'accortezza di preparare anche qualcosa di sfizioso per dopo pasto!




martedì 26 novembre 2019

Grigliata di ortaggi


Come mi sono trovata io, che sono per la stagionalità, con due zucchine tenere e fresche di taglio e un peperone bello rosso non chiedetemelo, non lo so! La verità è che ieri stava piovendo e il fruttivendolo ambulante che cercava comunque di sbarcare lunario sotto la pioggia mi ha fatto tenerezza. Ma ero a piedi, pioveva e non avevo voglia di preparare nulla. Ho comprato tre zucchine e due peperoni perché erano le cassette più vicine sotto il telo con il quale aveva coperto tutto. Un peperone e una zucchina con un po' di gorgonzola hanno condito la pasta del pranzo e la sera eravamo di nuovo punti e a capo: che preparo? "Sono a corto di idee" ho scritto sul post della mia pagina facebook e subito sono saltate fuori le proposte di una vellutata di zucca e uno sfizioso antipasto di peperoni grigliati e conditi con olio, aceto, spicchio d'aglio (suppongo) e prezzemolo e io avevo pure una zucca della varietà Delica o Mantovana, della quale ci siamo innamorati a casa e ce l'abbiamo sempre ormai! Quindi, grigliata di ortaggi con formaggio e noci conditi con  la mia vinaigrette alla greca, ovvero olio extravergine, aceto, sapa o miele (io sapa), timo, e spicchio d'aglio.
Piatto squisito che può essere servito come antipasto o piatto unico. Andiamo a preparare questa grigliata di ortaggi, ringraziando le amiche che sono state d'ispirazione!



Ingredienti:

  • 1 quarto di zucca varietà Delica o Mantovana
  • 2 zucchine
  • 1 peperone rosso
  • 100 g di formaggio Dolcesardo
  • 2-4 noci
  • sale
  • 1 cucchiaiata di miele o sapa
  • 2 cucchiaiate di aceto di vino rosso
  • 3 cucchiaiate di olio + un poco per spennellare gli ortaggi prima della cottura
  • mezzo cucchiaino di timo
  • uno spicchio d'aglio


Esecuzione:

Tagliate un quarto di zucca Delica sbucciatelo, togliete i semi e i filamenti del centro e ricavate delle fette di 2-3 mm, fate lo stesso con le zucchine dopo averle lavate, private delle estremità e tagliate a metà per la larghezza salate zucca e zucchine e lasciatele sopra un panno (che non abbia odori di detersivi, altrimenti meglio carta da cucina). Facciamo perdere alle nostre fette un po' d'acqua di vegetazione per sostituirla poi con olio extravergine che ci aiuterà a cuocere e grigliare meglio gli ortaggi.
Lavate il peperone, tagliatelo in 4 parti, eliminate i semi, spennellatelo con pochissimo olio nella parte interna soltanto e mettetelo nella griglia.Una volta che la polpa sarà ammorbidita e la buccia sarà abbrustolita e facile da togliere, togliete la buccia, mettete il peperone da parte e proseguite con zucca e zucchine che avrete prima asciugato e poi spennellato sempre leggermente con olio extravergine d'oliva.

In una terrina mischiate il miele o la sapa con l'aceto (oppure sostituite entrambi con aceto balsamico doc (che è fatto appunto di sapa e aceto), aggiungete uno spicchio d'aglio tagliato a metà, il timo e infine l'olio e con una forchetta emulsionate energicamente.
Componente il piatto chi gli ortaggi grigliati intorto e il formaggio (può essere un dolcesardo o un asiago fresco) e le noci al centro.
Togliete lo spicchio d'aglio dall'emulsione e versatela sopra. Accompagnate da del buon pane, oppure da un plumcake alla zucca salato e abbrustolito, come ho fatto io. Una squisitezza veramente!



sabato 9 novembre 2019

Kasiopita con zucca


Ve l'ho detto che avrei fatto anche un'altra versione di Kasiopita, ed eccola qui con la zucca! Kasiopita con le zucchine si chiama bagina o zymaropita ma se è con la zucca come la chiamiamo? Kasiopita con zucca, no! Semplice. Quanto semplice è prepararla. Qualcuno la fa anche in Grecia ma non è diffusa. Con la zucca si preferisce fare una pita vera e propria con pasta fillo rustica, in versione salata o dolce, ma vi dirò che anche la kasiopita con la zucca non scherza!
Nel blog trovate tutta la famiglia delle Kasiopites, zymaropites o kourkoutopites come le chiamano a seconda della regione e le mie variazioni sul tema:



e adesso si aggiunge anche la Kasiopita con zucca!
Ecco la ricetta per provarla:


  
Ingredienti:
  • 300 g di zucca grattugiata varietà Marina di Chioggia
  • 5 g di sale
  • 1 cucchiaino di timo
  • 200 ml di latte
  • 100 ml di acqua
  • 2 uova
  • 150 g di farina 00
  • 400 g di formaggio feta
  • 60 ml  di olio d'oliva extravergine per la teglia e 40 ml per l'impasto
  • Qualche fiocco di burro

Esecuzione:

Prelevate 300 g di zucca pesata già pulita, grattugiatela e in una bacinella aggiungete la zucca grattugiata, il sale, le uova, i 40 ml di olio, il timo, l'acqua e il latte. Mischiate con un mestolo di legno e aggiungete la farina. Infine sbriciolate il formaggio feta che avrete precedentemente lavato sotto l'acqua corrente per far andare via la salamoia di conservazione e asciugato tamponandolo delicatamente con carta da cucina.

Imburrate una teglia grande (va bene quella di dotazione del forno) e aggiungete gli altri 60 ml di olio facendo in modo di oliare bene la teglia. Versate il composto, mettete in superficie qualche fiocco di burro e infornate sulla posizione più in basso, in forno già portato alla temperatura di 180°C  se ventilato, o 200°C se statico per 50-60 minuti circa. Deve essere sottile e coi bordi croccanti. Gustatela calda o fredda.
Ottima come spuntino o merenda salata!




lunedì 4 novembre 2019

Frittelle di zucca dolci


Uno sfizioso dolcetto senza pari! Le frittelle di zucca dolci sono di una bontà difficile da descrivere. Ricordano zeppole, ma con una marcia in più, la zucca e la semplicità nel prepararle! Croccanti fuori e morbide dentro, si preparano con pochi ingredienti e zero difficoltà. Niente uova, niente latte (e quindi senza lattosio) ricetta vegan ideata da Apriti Sesamo che ogni tanto da sfogo alle vocine di nonna che abitano dentro la sua mente e il suo cuore, oltre che nella memoria! Nonna diceva: se hai un pungo di farina e un po' di olio buono, fai miracoli! Prepara un po' di kourkouti (pastella) e vedi che meraviglia!
E così, in modo semplice sono nate queste frittelle di zucca dolci che possono essere gustate anche da chi soffre di intolleranza al lattosio o semplicemente da chi segue una linea vegan nella sua alimentazione. Ma il fatto che siano senza uova e senza latte è semplicemente perché sono buone così, non le serviva null'altro.
Sono mostruosamente buone a quanto pare, dato che gli scout hanno gradito durante la festa per Halloween. Ma anche a casa ci siamo dati dentro alla grande!

La zucca prescelta è la varietà Marina di Chioggia (che vedete in foto) che rimane dolce, compatta e poco acquosa. Se optate per un'alta varietà, potete diminuire un poco l'aggiunta d'acqua. Dovete avere una pastella non molto liquida, ma questo lo vedrete dopo che gettate nell'olio la prima cucchiaiata di pastella, Se si apre, aggiungete un po' di farina. Se rimane compatta e si gonfia è perfetta! 



Ingredienti:
  • 220 g di zucca varietà Marina di Chioggia 
  • 2 g di sale
  • 200 ml di acqua
  • 20 ml di brandy
  • scorza di limone non trattato
  • 100 g di farina 00
  • 5 g di lievito in polvere
  • olio per friggere
  • miele, noci e cannella a piacere
  • oppure zucchero


Esecuzione:


Grattugiate la zucca dalla parte fine della grattugia. Aggiungete il sale, il brandy, cognac o rum (con la cottura l'alcool andrà via), la farina e il lievito. Mischiate per formare una pastella da poter prendere a cucchiaiate. Se avete optato per una zucca diversa, più acquosa, riducete la quantità di acqua aggiunta.
Appena l'olio è caldo. (fuoco allegro, medio-alto) gettate a cucchiaiate. Appena le frittelle di zucca salgono a galla (a volte bisogna aiutarle staccandole dal fondo, toccandole leggermente con la schiumarola), capovolgetele e lasciatele dorare bene.
Toglietele, appoggiatele su carta da cucina per qualche minuto, per perdere l'olio in eccesso e poi conditele come più vi piace! Ci sta bene lo zucchero oppure in filo di miele, noci e spolveratina di cannella. (Sono buone anche senza nulla.) Calde sono croccanti fuori e morbidissime dentro, ma anche fredde sono molto, ma molto buone!



sabato 2 marzo 2019

Riso Venere con zucca e gorgonzola


Un "risotto" nato dalla necessità di mangiare una cosa buona con poco impegno e lo scopo è stato pienamente soddisfatto! Inutile dirvi che l'hanno mangiato tutti con gusto. Ehm... tutti tutti no... il "bello e impossibile" l'ha mangiato per fame secondo me, dato che non gli piace la zucca e nemmeno il gorgonzola. Ma lui nel mangiare è così... deve fare lo schizzinoso e i discorsi sui bimbi africani che muoiono di fame non fanno alcuna presa. Lui, bimbo africano, "bello e impossibile", mi guarda e preferisce sfidare la morte se non è un piatto che gli piaccia! Eppure stranamente questa volta non ha fatto una piega e ha detto pure che era buono! Sarà la Venere che mette tutti d'accordo?
Vi metto le quantità che ho utilizzato io per proporlo a 4 persone come piatto unico, accompagnato da una insalata, poi adeguatele un po' voi a secondo delle vostre necessità.


Ingredienti:

  • 400 g di riso Venere
  • 450 g di zucca arancione
  • 80 ml di olio extravergine d'oliva
  • 2 piccoli spicchi d'aglio
  • 200 g gorgonzola - mascarpone
  • qualche filo di erba cipollina



Esecuzione:

Mettete il riso Venere a bollire in abbondante acqua salata per 18-20 minuti.
Tagliate la zucca a dadini, scaldate l'olio e mettete a soffriggere la zucca con due piccoli spicchi d'aglio. Aggiungete 2 cucchiaiate di acqua, coprite e lasciate che si ammorbidiscano. Chi vuole può togliere gli spicchi d'aglio. Io li ho lasciati. Appena raggiungono la consistenza che più vi piace aggiungete il gorgonzola-mascarpone e fate lo sciogliete.
Scolate il riso, mischiatelo e servite!



lunedì 19 novembre 2018

Riso con zucca affumicata e porri


Riso integrale con zucca affumicata, pancetta affumicata e porri, spolverato di pepe (nero, rosso e verde) e granella di grissini al burro. Ecco di cosa si tratta! Zucca e porri è un abbinamento che mi piace molto e in questa ricetta lo trovate in versione affumicata che vi dico, ha conquistato anche chi a casa odia la zucca! Un primo che si prepara facilmente senza troppi riguardi e fatica. Volevo mettere una zucca al forno intera e l'ho fatto. Poi non sapevo che farmene di una zucca cotta al forno per intera... L'ho usata con porri e pancetta facendo un contorno che era veramente molto buono, ma una parte l'ho voluta provare col riso integrale ottenendo un ottimo primo piatto! Eccovi la ricetta:


Ingredienti:

  • 1 zucca di circa un chilo o poco più
  • 4 porri
  • 80ml di olio extravergine d'oliva
  • 100g di pancetta affumicata a dadini
  • 250g di riso integrale
  • 1 cucchiaino scarso di sale
  • pepe macinato fresco (mix di pepe rosa, verde e nero)
  • grissini (io al burro ma vanno bene anche quelli al rosmarino o quelli che preferite insomma)


Esecuzione:

Prendete una zucca di piccole dimensioni, lavatela, asciugatela e mettetela al forno intera, a temperatura massima per 30 minuti circa. Lasciatela sfreddare, tagliatela a metà, eliminate i semi e i filamenti, prelevate la polpa e tagliatela a dadini e tenete anche il liquido che butterà fuori.
In una pentola mettete l'olio a scaldare e rosolate per bene la pancetta. Aggiungete i porri (la parte bianca) lavati e tagliati a mezze rondelle e appena saranno appassiti aggiungete la zucca, salate e tirate a cottura fino a che sarà quasi asciutto di liquidi.
Fate bollire per 30 minuti, in acqua salata, il riso  integrale che precedentemente avrete messo in ammollo per 4-6 ore. Scolatelo e mischiatelo con la zucca, la pancetta e i porri.
Servite caldo con mix di pepe macinato sul momento e una sbriciolata dei vostri grissini preferiti!



  

venerdì 24 agosto 2018

Zymaropita


La zymaropita  è una pita facile da preparare che non necessita di sfoglia dove essere racchiusa. Si prepara velocemente con pochi ingredienti ed è una pita tradizionale della regione di Tessaglia e precisamente della parte della pianura. Per qualche strano mistero è molto amata dai bambini che appena sfornata la fanno sparire subito.
Inizialmente gli ingredienti erano latte, uova, olio, farina (spesso di mais) e formaggio batzos, un formaggio di latte ovino con una diversa maturazione della feta che da anche il nome alla preparazione, perché vi devo confessare che il vero nome di questa pita, che è sì una zymaropita, ma non si chiama zymaropita, si chiama bagina che in italiano suona malissimo... Mi ci è voluto un po' per scrivere questo post perché nella bagina originaria  si aggiunge la zucchina e non sapevo come dirvelo. Chiamiamola zymaropita che è meglio! 😂😂😂  Vi dicevo allora che alla preparazione originaria si aggiunge il trito di zucchine, quelle che nel orto sfuggivamo e venivamo raccolte quando erano un po' più grandi e meno tenere per mangiarle diversamente.  Ehm... per la zymaropita ci vogliono preferibilmente zucchine grandi e feta senza parsimonia ma se avete anche quelle tenere ancora in fiore vanno bene lo stesso.
Provatela è buona! Questa è la ricetta tradizionale ma dopo questa ne faremo altre, sia con farina di mais che farina 00.



Ingredienti:

  • 500 g di zucchine
  • 1 cipolla piccola
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 uova
  • 180 ml di latte
  • 250 g di farina
  • 300 g di formaggio feta
  • 80 ml di olio extravergine d'oliva + 20 ml per la teglia
  • qualche fiocco di burro



Esecuzione:

Grattugiate le zucchine e la cipolla, aggiungete un cucchiaino di sale, mischiate e lasciate riposare per 20 minuti in modo che zucchine e cipolla buttino la loro acqua di vegetazione.
In una terrina mischiate  le uova, il latte,  l'olio extravergine e la farina, formando una pastella.
Aggiungete la feta che avrete precedentemente sciacquato sotto l'acqua corrente e asciugata tamponandola con una pezzo di carta da cucina e la polpa di zucchine e cipolla strizzata bene.
Mischiate e stende il composto su una teglia da forno oleata e abbastanza grande in modo che lo spessore non superi i 2 centimetri.
Mettete sulla superficie qualche fiocco di burro e infornate in forno statico prescaldato a 200°C per 50 minuti circa. Deve risultare ben dorata sotto e sopra.


martedì 5 dicembre 2017

Torta di zucca salata - Kolokythopita



Sempre lei, sempre kolokythopita, ovvero "pita di zucca!" Una delle tradizionali torte (pites) della cucina greca, nella sua versione salata. Della versione dolce vi avevo parlato QUI ed era stato anche il mio modo per salutare un amico che se ne stava andando, infatti per le feste che stanno per arrivare mi mancherà il suo tiramisù e i suoi auguri fatti in greco. Comunque, torniamo alla ricetta. La torta di zucca salata, come  la sua versione dolce, si prepara con fogli di pasta fillo rustica. Gli ingredienti per preparare la fillo rustica sono quelli della pasta matta, praticamente, cambia solo il modo di lavorazione per la stesura della foglia. Urge un mattarello fine, quanto il manico in legno di una scopa, per intenderci, in modo da ottenere una foglia sottilissima. Potete comunque provare il ripieno su pasta sfoglia pronta oppure in pasta fillo comprata al supermercato, anche se si tratta di un foglia diversa di quella prevvista per la ricetta tradizionale. Io ovviamente vi passo la ricetta di mia nonna, a parte un paio di uova che ho deciso di mettere in meno, ma per il resto è proprio lei: Kolokythòpita almirì, torta di zucca salata!




Ingredienti:
per 8 fogli di pasta fillo rustica
  • 500g farina di semola rimacinata
  • 4 cucchiaiate di olio extravergine d'oliva
  • 2 cucchiaini di aceto
  • 5g di sale
  • 280ml di acqua
per il ripieno
  • 800g di zucca
  • 2 porri (ma vanno bene anche 2 cipollotti freschi o una cipolla secca)
  • 1 cucchiaino di sale
  • 100g di riso (io arborio ma va bene anche di altro tipo)
  • 200g formaggio feta
  • 1 uovo
  • 4 cucchiaiate di olio d'oliva extravergine
  • amido di mais per lavorare sulla stesura della pasta fillo rustica
  • olio d'oliva extravergine per spennellare i fogli
 

 
Esecuzione:

Preparate la pasta fillo rustica nel modo spiegato e illustrato QUI ma con le quantità di ingredienti che vi ho dato sopra. Una volta ottenuto il panetto, dividetelo in 8 panetti più piccoli, oleateli e lasciateli riposare per 20 minuti.
Stendete il primo foglio sulla teglia grande del forno che avete precedentemente oleata e proseguite con tutti i 4 fogli da mettere sotto.
Preparate il ripieno mettendo il riso in ammollo in acqua fredda per 20 minuti (se resta anche di più non succede nulla). Grattugiate la zucca dalla parte più grossa della grattugia, recuperate la parte più tenera dei porri e tagliateli finemente (lo stesso coi cipollotti freschi se avete optato per quelli, oppure grattugiate la cipolla secca). Salate con un cucchiaino di sale zucca e porri, mischiate e lasciate che perdano un po' la loro acqua.
Scolate il riso, mettetelo in un recipiente e con la mano frantumatelo bene. Aggiungete il tritto di zucca e porri che avrete precedentemente strizzato  il meglio possibile. Aggiungete l'uovo (anche due se volete, le 4 cucchiaiate di olio extravergine e la feta sbriciolata. Mischiate con una forchetta. Farcite la vostra pita e copritela con gli altri 4 fogli, oleando sempre in mezzo e specialmente negli angoli, dove si andrà a formare il bordo, altrimenti non cuociono.
Tagliate intorno alla teglia i fogli che avanzano, piegate verso dentro per formare il bordo. Oleate la superficie e incidete bene la vostra pita senza arrivare a tagliare gli strati di sotto ne i bordi.
Infornate a 180°C in forno statico, prescaldato, per 50-60 minuti circa. Se scegliete di utilizzare la pasta fillo che si trova in commercio abbassate la temperatura del forno a 160°C e lasciate cuocere fino a doratura desiderata.



Adesso non vi resta che schierarsi, tra quelli che vogliono angolo, bordo o un pezzo centrale!



martedì 14 novembre 2017

Frittelle di zucca


E la sagra della zucca continua! Queste buonissime frittelle,  sempre su indicazione di mia nonna, costituiscono un vero sfizio che accompagna egregiamente un bicchiere di birra o di vino. Eh, sì! Perché pare che nella cucina greca ogni sfizio è ottimo per antipasto e non piace solo ai bambini ma anche ai grandi! La ricetta è quella sulle massime di mia nonna: "grattugi un po' di zucca, un paio di ovetti, un po' di feta, un pugno di farina ed è fatta!"
Come farina ho scelto quella di mais finissina che porto dalla Grecia. Forse potete sostituirla con la farina fioretto anche se di grana più grossa. Se non avere problemi di intolleranze usate tranquillamente farina 00.

  Ingredienti:
  • 350g di zucca
  • 200g di formaggio feta
  • 2 uova
  • 2g di sale
  • 100g di farina finissima di mais (oppure farina 00)
  • eventualmente 80-100mldi latte (dipende da quanto acquosa è la vostra zucca)
  • olio per friggere (meglio se di oliva o come seconda scelta di arachidi)




Esecuzione:

Grattugiate la zucca dalla parte grossa della grattugia. Mettete in una ciottola  la polpa di zucca, il sale, la feta sbiciolata le uova e la farina. Mischiate e lasciate per una quindicina di minuti in modo che la zucca butti fuori la sua acqua. Eventualmente aggiungete un poco di latte o se la vostra zucca è molto acquosa qualche grammo di farina in più. Lasciate riposare altri dieci minuti.
Scaldate bene abbontante olio, senza raggiungere il punto di fumo! Versate il composto a cucchiaiate, aspettate che si solidifichino e con una forchetta muovete le vostre frittelle di zucca per staccarle eventualmente e giratele. Appena saranno dorate da entrambi i lati toglietele, lasciatele per qualche minuto su carta da cucina e servitele calde!