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Visualizzazione post con etichetta gnocchi. Mostra tutti i post
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giovedì 24 gennaio 2019

Gnocchi giallo zafferano


Gnocchi giallo zafferano perché il colore è quello, ma il sapore è sublime per chi ama gli gnocchi di ricotta! Facili e veloci da preparare con un tocco regionale sardo, quello di abbinare al sapore della ricotta di pecora lo zafferano e una nota agrumosa data dalla scorza di limone, saltati in una salsa semplice di cipolla, pomodori datterini e basilico. Un piatto molto soddisfacente per chi ama una delle bontà della cucina italiana, gli gnocchi. Buono anche per chi deve mangiare senza glutine, dato che sono preparati con la farina di riso.

Ingredienti:
Per gli gnocchi

  • 160 g ricotta di pecora asciutta
  • 25 g di pecorino romano grattugiato
  • 120 g farina di riso finissima
  • 0,250 zafferano in polvere
  • buccia di limone grattugiata

Per il sugo:

  • 80 ml di olio extravergine di oliva
  • 400 g di pomodoro datterino
  • 1 cipolla bianca
  • sale
  • 4 foglie di basilico fresco


Esecuzione:

La sera prima, mettere la ricotta ad asciugare su 4-5 strati di carta da cucina, cambiateli e ripetete l'operazione se serve.  Impastate la ricotta col pecorino, la farina di riso, lo zafferano e un poco della buccia di un limone grattugiata finissima. Impastate bene, formate una palla, avvolgetela in pellicola alimentare e lasciate riposare una notte in frigo.
Il giorno dopo dividete in 8 parti l'impasto e formate 8 bastoncini della stessa misura. Tagliate a pezzettini lunghi circa un centimetro e fate cuocere in acqua salata per 4 minuti circa dal momento che vengono a galla.

In una padella capiente, fatte appassire la cipolla tagliata finissima a fuoco dolce aggiungendo anche qualche cucchiaiata di acqua. Alzate la fiamma e aggiungete i datterini lavati e tagliati a metà. A fiamma alta saltateli per 4-5 minuti circa, aggiungete il sale a vostro gradimento (e assaggiate). Unite gli gnocchi e le foglie di basilico e saltate insieme per qualche minuto ancora. Servite caldi.

Se avanzano (che ne dubito) conservateli in friggo e prima di consumarli aggiungete un goccio d'acqua e saltateli nuovamente.





giovedì 15 marzo 2018

Gnocchi di ricotta mustia


Questa ricetta è inventata di sana pianta da Apriti Sesamo. Un primo di gnocchi che sinceramente merita affermarsi come piatto che porta a tavola il carattere del suo territorio di nascita, la Sardegna! Qualche giorno fa sono capitata davanti un bel pezzo di ricotta mustia. Ricotta fresca, salata e leggermente affunicata, fatta esclusivamente con latte di pecora. Malgrado la mia grande passione per latte e prodotti ovini, non conoscevo la ricotta mustia sia perché non amo particolarmente i formaggi affumicati, sia perché la ricotta mustia viene prodotta nel nord Sardegna e per noi del sud  è come se fosse prodotto importato dall'estero!
La prima cosa che mi venne in mente furono gnocchi di ricotta affumicati! Già  al supermercato avevo deciso le proporzioni e il condimento, quindi immaginate con quale impazienza sono arrivata a casa. Il risultato appagante al massimo, meriterebbe essere considerato tra i piatti della cucina sarda!

Per ragioni di intolleranze alimentari li ho realizzati senza glutine, usando la farina di riso, ma potete benissimo sostituirla con farina 00 nella stessa quantità. Anche per l'affumicatura giocate sulla proporzione tra ricotta mustia e ricotta di pecora non affumicata, per trovare il vostro livello di gradimento. Basta, non c'è altro da dire. C'è da assaggiare!!!
Ecco come prepareremo gli gnocchi di ricotta mustia:


Ingredienti:
  • 125g di ricotta mustia
  • 125g di ricotta di pecora
  • 1 uovo
  • 125g farina di riso
  • 30g di pecorino grattugiato
 per il condimento:
  • 80ml di olio d'oliva extravergine
  • 1 cipolla bianca grande
  • 300g foglie di bietole
  • sale
  • pepe nero macinato sul momento



Esecuzione:

Impastate la ricotta mustia, la ricotta di pecora, l'uovo, il pecorino e la farina di riso e lasciate riposare per 30 minuti.
Nel frattempo mettete l'olio a scaldare, aggiungete la cipolla tagliata a tocchetti e fate imbiondire aggiungendo anche un goccio d'acqua. Lavate, asciugate, sminucciate le foglie di bietole e aggiungetele in padella, facendole appassire.
Prelevate un pezzo dell'impasto degli gnocchi formate un cordoncino e tagliatelo in parti uguali. Buttate gli gnocchi in acqua salata che bolle, appena escono a galla, contate un minuto o due se avete optato per gnocchi più grossi, scolate e saltateli in padella con la cipolla e  le bietole.
Servite con pepe nero macinato fresco e una spolverata di parmigiano, se gradite.


 
 

giovedì 18 gennaio 2018

Gnocchi in crema d'uovo e bacon


La carbonara di gnocchi! L'ispirazione certamente è quella! Mettiamo anche il poco tempo che serve per la realizzazione esce un piatto sublime ma non chiamatelo carbonara! La carbonara è un altra cosa, la potete leggere QUI. Questo è un modesto e veloce piatto di gnocchi in crema d'uovo e bacon. Non male, anche se a casa c'è chi ha storto il naso perché avrebbe preferito una spaghettata al pesto già pronto. Io ve lo propongo lo stesso come un primo sostanzioso, facile e veloce da abbinare con un'insalata e il pasto è fatto. Alla prossima! 


Ingredienti:
Per 3-4 porzioni
  • 500 g di gnocchi di patate taglia piccola
  • 6 fette di bacon
  • 40 ml olio d'oliva extravergine
  • 3 tuorli di uova freschissime
  • pecorino romano grattugiato
  • pepe nero macinato sul momento

Esecuzione:
 
Mettete l'acqua salata per bollire, dove cuocerete gli gnocchi. Appena è quasi pronta, in un padella antiaderente, ben calda ma a fuoco basso stendete le fette di bacon e lasciate rosolare e buttare il loro grasso. Fate bollire gli gnocchi per il tempo indicato sulla confezione. Togliete le fette di bacon e aggiungete l'olio d'oliva extravergine. Con la schiumarola togliete gli gnocchi e fateli saltare per bene nella padella. In una ciotola sbattete bene i tuorli d'uovo e aggiungete a filo e sempre sbattendo due mestoli di acqua bollente dalla cottura degli gnocchi. Versate la crema d'uovo sui gnocchi, accendete per mezzo minuto ancora il fuoco e saltateli continuamente. Se non ci riuscite usate una spatola a silicone per mescolarli con movimenti delicati e veloci dal basso verso l'alto.
Servite subito cospargendoli di pecorino e pepe nero appena macinato.


giovedì 23 novembre 2017

Gnocchi di patate ripieni di ricotta




Sottili fili conduttori... "Giovedì gnocchi!" si dice e cerco di capire il perché. "Il proverbio sottolinea l'importanza del giovedì come giorno quasi festivo, che necessita d'un piatto elaborato e gustoso e che anticipa quello di magro del giorno successivo" dice la wikipedia e in effetti i conti mi tornano! Anche nella cucina di mia nonna, che ovviamente ignorava completamente gli gnocchi, Giovedì tuttavia era un giorno quasi festivo! Era il secondo giorno della settimana, il primo per eccellenza era Domenica (se non ci fosse un giorno di festa più importante) durante il quale si preparava carne! Giovedì era il giorno del ragù dalla cottura lenta o di un pasticcio. Era insomma quasi festa! Quindi siamo in Italia ed ecco, giovedì gnocchi!
Questi gnocchi di patate ripieni di ricotta sono fatti con la farina di mais fine e con patate americane di pasta arancione! Ripieni con ricotta di pecora, poggiati su una crema al pecorino e conditi con un filo di olio a crudo e formaggio grattuggiato. Potete comunque condirli con burro e salvia oppure con olio aromatizzato al limone e origano!


 Ingredienti:
  • 380g di patate americane pasta arancione (pesate dopo averle bollite e sbucciate. Circa 500g a crudo)
  • 300g farina finissima di mais
  • 7g di sale
  • 1 uovo
  • 100g ricotta di pecora per l'impasto
  • 100g ricotta di pecora per il ripieno
  • per la crema al pecorino
  • 300ml di latte
  • 20g di amido di mais
  • pepe bianco
  • pizzico di sale
  • 50g di pecorino grattuggiato
  • olio extravergine d'oliva

Esecuzione:


Fate bollire con la buccia le patate americane, spellatele e passatele dal passaverture e poi dal setaccio insieme ai 100g di ricotta di pecora. Incorporate un uovo e il sale. Piano piano aggiungete la farina impastando la pasta quel poco che basta per incorporare la farina di mais, (il meno possibile direi) e lasciate riposare.
Nel frattempo setacciate la ricotta di pecora.



Prendete una piccola pallina, apritela, aggiungete una pallina più piccola di ricotta e richiudetela.
Gettate gli gnocchi in abbondante acqua salata che bolle e ritirateli man mano che arrivano vengono a galla.
Per preparare la crema al pecorino, sciogliete in latte fredda l'amido di mais e mettete il pentolino su fuoco, continuando a mischiare con una frusta a mano finché non si addensi. Pepate con pepe bianco e aggiungete un pizzico di sale e il pecorino. Adagiate gli gnocchi sopra la crema e conditeli con un filo di olio extravergine e ulteriore pecorino.


Potete anche condirli con olio caldo insaporito con uno spicchio d'aglio, pizzico di origano, scorza e alcune gocce di limone! In quel caso naturalmente niente crema al pecorino!

 

giovedì 21 settembre 2017

Intento di malloreddus alla campidanese


Come si fa a riproporre un piatto di cucina tradizionale italiana e precisamente sarda quando ci si trova a 1686,3km lontano dall'isola? Malloreddus alla campidanese! Un primo isolano che unisce la bontà delle materie prime di qualità e la bravura delle donne sarde. Ci ho provato a riproporre il profumo e il gusto ai miei parenti in Grecia. Ovviamente non disponendo della salsiccia sarda fresca ho dovuto reinventarmi il sapore  e sostituirla con mini polpettine fate con macinato di maiale e semi di finocchietto selvatico e coi malloreddus, gli gnocchietti sardi,  fatti da me. La qualità delle materie prime c'era. Mi è mancata la mano invisibile di una donna sarda che si unisce alle mie mani e mi guida, come fa la mano di mia nonna quando cucino greco! Questa quindi passa come ricetta di Apriti Sesamo ma l'intento era quello di un piatto della cucina sarda e il sapore c'era a detto dei sardi presenti che hanno gradito! Piatto buono comunque, provatelo e le polpettine risultano uno vero sfizio!


Ingredienti:
per la pasta:
  • 500g farina di semola
  • 2-3 pizzichi di sale
  • 200ml di acqua

per le polpette:
  • 250g di macinato di maiale
  • 30g pangrattato
  • 60ml acqua
  • mezzo cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di semi difinocchietto selvatico
  • un poco di pepe nero

per il sugo:
  • 1 cipolla
  • 120ml di olio extra vergine d'oliva
  • 1kg di pomodori da sugo
  • sale


  • pecorino grattugiato

Esecuzione:

Impastate gli ingredienti per le mini polpettine, coprite con pellicola e lasciate riposare per almeno 4 ore in frigo. Meglio se una notte.
 

Impastate la farina di semola con 2-3 pizzichi di sale e l'acqua. La quantità di acqua che servirà dipende dall'umidità della farina e dell'ambiente. Io ero in una giornata estiva, in Grecia, quindi clima molto secco. Dovete ottenere un panetto d'impasto liscio e ben compatto. Copritelo e lasciatelo riposare 1 ora. Poi formate dei cordoni sottili, tagliate a pezzettini di mezzo centimentro e passateli da un arriccia gnocchi o dalle maglie di un cestino per darli la forma caratteristica.

Formate le polpettine piccolissime, quanto un acino d'uva. Mettete in una padella antiaderente l'olio e appena è caldo buttate le polpettine e fatele dorate leggermente. Aggiungete la cipolla tagliata fine e appena si ammorbidisce unite i pomodori spellati e tagliati a cubetti. Aggiungete sale quanto basta e tirate il sugo a cottura.


Lessate i gnocchietti in abbondante acqua salata, per il tempo che serve a finchè risultino cotti (dovrete assaggiare). Scolateli, tuffateli dentro in sugo con le polpettine e fateli saltare. Servite, condite con formaggio pecorino e buon appetito!




 



domenica 28 maggio 2017

Gnocchi con peperone, cipolla e acciughe


Gnocchi saltati in padella con peperone, cipolla e acciughe: un primo veloce, facile da preparare e  molto gustoso. Un primo, ricetta di Apriti Sesamo, che precede un secondo di mare. Ho usato la metà di una cipolla bianca grande che pesava circa mezzo chilo ed era pungente, ma tenera e dolcissima! Non so che varietà fosse perché quando subito dopo aver accompagnato i bimbi a scuola passo dal fruttivendolo stiamo ancora dormendo sia io che lui. Quindi, quando ho bisbigliato "che... varietà è questa cipolla?" Si è sforzato di capire dove era catapultato e ha risposto: "eeeeh... è cipolla fresca." Ovviamente per non turbare oltre il sonno mio e suo, non ho voluto insistere. Comunque se qualcuno sa di che varietà sono le cipolle bianche giganti e fresche mi illumini sotto nei commenti, sarò grata! Ah! E se vi capita di trovarle in giro, compratele perché sono veramente buone e gli gnocchi con peperone cipolle e acciughe sono usciti una squsitezza!

 

Ingredienti:
  • 1 peperone rosso
  • 1 cipolla fresca grande
  • 1 spicchio d'aglio
  • 60ml olio extravergine d'oliva 
  • pizzico di sale
  • 4 filetti di acciughe sott'olio
  • 3 rametti di prezzemolo
  • 500g di gnocchi di patate piccoli

Esecuzione:

Pelate il peperone e tagliatelo a pezzetti. Sbucciate la cipolla e tagliatela anche essa a pezzetti.
Mettete l'olio a scaldare e lo spicchio d'aglio tagliato a metà. Saltate le verdure in padella a fuoco alto, spegnete con un bicchiere d'acqua e aggiungete un pizzico di sale, tenendo conto che anche la acciughe rilasceranno salinità. Tirate a cottura fino a che peperone e cipolla comincino a formare una salsetta densa. A questo punto aggiungete i filetti di acciughe tagliati, scolate i gnocchi, metteteli in padella, aggiungete il tritto di prezzemolo, saltate tutto insieme e buon appetito!