Translate

Visualizzazione post con etichetta yogurt greco. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta yogurt greco. Mostra tutti i post

mercoledì 1 luglio 2020

Mousse di yogurt all'albicocca

Torta fredda con mousse di yogurt

Leggerezza! Nella vita ci vuole leggerezza che io a volte non so trovare e allora la cerco in cucina. Diciamo che cerco pure la golosità e questa torta è super golosa e ottimo rimedio al caldo di un pomeriggio di Luglio. La mousse di yogurt l'ho fatta in mille abbinamenti diversi e tutti graditissimi! Quattro ingredienti, freddi da preparare in pochissimo tempo. Non serve la colla di pesce per fare una mousse di yogurt e non serve nemmeno lo zucchero, dato che sarà squisitamente addolcita dagli amaretti e la confettura. Unico neo è che la dovete preparare in anticipo di almeno 4 ore dal momento della degustazione. Potete anche metterla in freezer per un'ora prima di servirla. Vi lascio la ricetta e vado a fare merenda...
BUON MESE DI LUGLIO A TUTTI! 
 
Torta fredda con mousse di yogurt

Ingredienti:
  • 250 g di yogurt greco
  • 250 g di panna fresca NON zuccherata, fredda da frigo
  • 100 g di amaretti
  • 200 g di confettura di albicocche
Torta fredda con mousse di yogurt

Procedimento:

Montate bene la panna fresca e fredda di frigo in un recipiente che precedentemente avrete messo in freezer per 15 minuti.
Con una spatola in silicone e movimenti lenti e delicati dal basso verso l'alto, incorporate lo yogurt greco (io adoro Herakles per la sua consistenza e la qualità della materia prima con la quale è prodotto, quindi uso quello).
Incorporate gli amaretti interi.
Su un piatto di portata posizionate un cerchio per torte diametro 18 (va bene anche il cerchio di una tortiera apribile) rivestito da una striscia di carta forno. Mettete la mousse di yogurt con gli amaretti e livellate la torta. 
Stendete sopra la confettura di albicocche e mettete in frigo per 4 ore oppure una notte.
Quando la tirerete fuori, intorno al cerchio ci sarà un po' di siero rilasciato dallo yogurt. Fatelo assorbire da un pezzo di carta da cucina e servite la vostra mousse di yogurt all'albicocca accompagnandola da un bicchiere di acqua fresca, come si fa per tutti i dolci in Grecia.

Torta fredda con mousse di yogurt


venerdì 11 ottobre 2019

Torta fredda allo yogurt - black forest


Ottobre per me è mese di compleanni e dolci ricorrenze... Questa torta fredda allo yogurt Stuffer è stata creata per iniziare a scaldare i motori... Per la verità volendo festeggiare tutto dovrei fare una torta a giorni alterni ma questa è dall'estate che mi gira per la testa, dopo aver fatto la torta fredda allo yogurt che trovate QUI.
Anche per la versione black forest, gli ingredienti sono pochissimi e tutti lavorati a freddo, che poi, "lavorati" è un parolone! Tempo di preparazione: 6 minuti se siete lenti. Io lo sono! Tempo di cottura: 0.

Dopo però vi tocca aspettare un po' lasciandola in frigo, in modo che i biscotti assorbano l'umidità e si ammorbidiscano. Se volete potete frullare la confettura di amarene per renderla omogenea e impedire che i pezzi di frutta rovinino il taglio perfetto. Io nell'indecisione ho fatto metà e metà, ma va bene anche senza frullare niente, alla fine! E' sublime e basta!



Ingredienti:
  • 500 g di yogurt greco (per me lo squisito secchiello Stuffer Herakles)
  • 80 g di zucchero a velo
  • 500 ml panna da montare già zuccherata
  • 80 ml latte
  • 1 vanillina
  • 350 g biscotti frollini al cacao (io cacao e nocciole)
  • 300 g confettura di amarene


Esecuzione:

In un piatto da portata posizionate il cerchio di una tortiera apribile, foderato da una striscia di carta da forno.
Mischiate bene lo yogurt col latte, lo zucchero a velo e la vanillina.
Montate la panna e incorporatela nello yogurt e tenete da parte un po' meno di un quarto della crema.
Aggiungete i biscotti che avrete spezzettato in pezzi grossi, senza tuttavia aggiungere le briciole, mescolate e poi rovesciate tutto nel piatto con il cerchio. Livellate bene,versate sopra il resto della crema e livellate ancora. Concludete con la confettura di amarene e mettete in frigo per due ore come minimo, meglio se tutta la notte.
La vostra torta fredda allo yogurt al gusto black forest è pronta! Non vi resta che  resistere al duro tempo di riposo in frigo e buona festa a voi!


Vi lascio anche il video della preparazione della torta fredda allo yogurt fatta ad Agosto con il mio amico del cuore o d'infanzia come dice lui, così vi rendete conto di quanto è semplice preparare sia questa che quella versione!





mercoledì 28 agosto 2019

Torta fredda allo yogurt


In Grecia le pasticcerie hanno grandi vetrine cariche di colori, sapori e arte pasticcera di tante cucine: pasticceria francese, greca tradizionale, pasticceria turca e orientale, pasticceria italiana! Eppure, le casalinghe greche non si abbattono e si mettono in dura concorrenza facendo certi miscugli che solo loro sanno fare in quanto semplicità e bontà. La torta fredda allo yogurt è la forza motrice pomeridiana. Dopo la pausa con relativa pennichella tutti in evidente calo di pressione e di zuccheri cercano un dolce freddo o un caffè. Il pomeriggio, tassativamente dopo le 17:30, è un momento di scambi sociali e visite informali e bisogna avere sempre qualche dolce per "trattare" bene chi si aggiunge all'ora del caffè e della merenda.
La torta fredda allo yogurt va forte. Con pochissimi ingredienti tutti pronti da mischiare, è l'asso nella manica delle mamme greche. L'ho assaggiata con i biscotti come base oppure mischiati dentro, con biscotti al cacao e confettura di fragole sopra, con biscotti bianchi e confettura di pesche (come quella che ho preparato io), con biscotti misti e amarene sciroppate. Insomma, via libera alla vostra creatività, tanto la bontà è assicurata da una massiccia dose di yogurt buono che farà la parte del leone! Ah, se venite in Grecia non la troverete in nessuna pasticceria, quindi vi tocca spendere 5 minuti per prepararla e patire come minimo 4 ore di attesa sgridando chi apre il frigo ogni mezz'ora chiedendo "adesso è pronta?"



Ingredienti:

per una torta da 26 cm 
  • 1 kg di yogurt greco (per me lo squisito secchiello Stuffer)
  • 1 scatola di latte condensato
  • 1 cucchiaino di estratto di vaniglia o una bustina di vanillina
  • 225 g di biscotti petit beurre (tipo oro saiwa)
  • 200 - 250 g confettura di pesche (o altro frutto che preferite)


Esecuzione:

In un piatto da portata posizionate il cerchio di una tortiera apribile, foderato da una striscia di carta da forno.
Mischiate bene lo yogurt col latte condensato e la vaniglia.
Spezzate con le mani i biscotti in pezzi irregolari, versate la metà crema, mescolate e poi rovesciate tutto nel piatto con il cerchio. Versate sopra il resto della crema e livellatela. Mettete in frigo per due ore e dopo di che versate la confettura che preferite.
La vostra torta fredda allo yogurt ("to yaurtoglikò sas" come dicono in Grecia) è pronta! Non vi resta che  attendere...
Prima di servirla potete anche metterla in freezer per una quindicina di minuti.



giovedì 17 maggio 2018

Trifle alle fragole


Ovviamente io manco so cosa sia questo trifle ma giusto per tirarmela, questo dolce al cucchiaio lo chiamo così! Praticamente in un momento di severa crisi d'astinenza da golosità servivano delle coppe goduriose dove affondare il cucchiaino e assaporare  ancor prima che con la bocca con gli occhi. Il tempo a disposizione era poco e quindi sulla scia di Black forest trifle che avevo preparato l'anno scorso ecco qua che sono saltate fuori queste coppe piene di cioccolato fondente, amaretti, crema di panna e yogurt e fragole! La ricetta di Apriti Sesamo facilissima e veloce e la soddisfazione a casa è stata assicurata! Prepariamo allora questo trifle alle fragole:



Ingredienti:
per 4 bicchieri
  • 220g di fragole
  • 40g di zucchero
  • 16 amaretti piccoli senza glutine
  • 100g cioccolato fondente al 75%
  • 100ml di latte
  • 20g di zucchero
  • 150g yogurt greco
  • 200ml panna da montare, già zuccherata
  • 2 fragole per decorare


Esecuzione:

Lavate e tagliate le fragole a pezzettini. Mettetele in una padella antiaderente con i 40g di zucchero e lasciatele cuocere per 4-5 minuti su fuoco vivo mischiando continuamente.

Scogliete a bagnomaria o a microonde il cioccolato dentro il latte aggiungendo i 20g di zucchero.
Montate la panna e con una spazzola  di silicone, delicatamente incorporate lo yogurt greco dal quale eventualmente avrete buttato il siero che si forma delle volte in superficie.
Quando cioccolato fuso e fragole avranno sfreddato  componete le coppe mettendo 4 amaretti in ogni bicchiere, distribuite il cioccolato fuso e aiutandovi con una sac a poche la crema di panna e yogurt, lasciando una piccola quantità per concludere.

Sopra la crema versate le fragole passate in padella con lo zucchero e concludete con un ciuffo di crema dove potete fissare mezza fragola fresca dalle due che abbiamo lasciato per decorazione!


sabato 9 dicembre 2017

Maionese furba


Una maionese leggera, facile da fare e di sicura riuscita. Vi serve una maionese fatta in casa, veloce e che sia fatta con ingredienti controllati uno da uno, una maionese che non vi faccia impazzire per ottenere un risultato sorprendentemente buono? Leggera, profumata, morbida e senza quattro quintali di olio, senza la paura di uova non pastorizzate  e senza l'ansia che impazzisca? Allora non può essere che la maionese furba su ricetta di Apriti Sesamo! La maionese furba, fatta in casa, light e di grande versatilità accompagnerà meravigliosamente le vostre verdure, la carne (con quella di pollo è sublime), il pesce ma anche le patatine fritte o al forno. Diventerà il vostro alleato numero uno per ogni buffet da preparare. Dai, su, vediamo come si fa la maionese fatta in casa in modo molto ma molto furbo:


Ingredienti:
  • 4 tuorli sodi
  • 4g di sale
  • 2 cucchiaiate di succo di limone
  • 4 cuchiaiate di olio d'oliva extravergine
  • 150g di yogurt greco
 

Esecuzione: 

Mettete a bollire dell'acqua e appena comincia il bollore, con l'aiuto di un cucciaio posizionate dentro le quattro uova tenute a temperatura ambiente. Fate bollire per 7, massimo 8 minuti. Pulite, tagliate a metà e prelevate i tuorli.
Mettete i tuorli nel frullatore con il sale e le due chucchiaiate di limone. Azionate per qualche minuto. Poi aggiungete una per volta le quattro cucchiaite di olio extravergine e infine lo yogurt greco. Ecco fatto! Pronta la nostra maionese fatta in casa e con minimo sforzo!

Guardate qui che bella consistenza la nostra maionese furba:



Adesso siete pronti per sbizzarirvi con gli abbinamenti! A me non può mancare con petto di pollo sfilettato oppure per la mia amata insalata russa, ma è anche ottima per inumidire tramezzini, accompagnare ortaggi cotti al vapore e perché no, spalmata su una fetta di pane!


giovedì 29 giugno 2017

Black forest trifle


La voglia di dolce non manca mai!La voglia di fare cose elaborate invece sì! Questa è la simulazione di una torta black forest, (foresta nera) fatta con un minimo di sforzo per la gioia di tutti i golosi di casa.
Le veci del pan di Spagna al cioccolato ne fanno gli amaretti tuffati al cioccolato fondente fuso e nella panna si aggiunge del cremoso yogurt greco che dà un pizzico acidità. Le ciliege non sono a km0 ma sono le mie preferite, durone di Verona. E poiché ci sta anche un po' di tasso alcolico, (nel nostro caso su 2 dei 4 bicchieri) aggiungete pure una cucchiaiata del vostro rum scuro preferito!



Ingredienti:
per 4 bicchieri
  • 200g di ciliege denocciolate
  • 40g di zucchero
  • 16 amaretti piccoli
  • 100g cioccolato fondente 75%
  • 100ml di latte
  • 20g di zucchero
  • 150g yogurt greco
  • 200ml panna da montare, già zuccherata
  • 4 chucchiaiate di rum scuro
  • 4 ciliege intere

Esecuzione:

Lavate le ciliege e asciugatele. Tagliatele a 4 parti e eliminate i noccioli. In una padella antiaderente mettete le ciliege e i 40g di zucchero e fatte cuocere a fuoco allegro per 4-5 minuti.
In 100ml di latte aggiungete 20g di zucchero e una tavoletta di cioccolato fondente e fatte sciogliere a bagnomaria.
Montate la panna fredda dal frigo e con una paletta di silicone incorporate lo yogurt greco, del quale avrete precedentemente eliminato eventuale siero formato in superficie della coppetta.
Distribuite nei bicchieri gli amaretti, poi il cioccolato fuso e se volete una cucchiaiata di rum scuro.
Aiutandovi con una sac à poche distribuite la crema di panna e yogurt, lasciando una piccola quantità per concludere.

Dopo la panna dividete nella vostre coppette le ciliege saltate con lo zucchero che devono essere fredde, finite con un pizzico di crema dove poi andrete a fissare una ciliegia fresca per coppetta!
Ecco fatto! Dopo di che posizionate i bicchieri sopra un tagliere di legno e fotografateli da tutte le parti. Quando avrete finito, nel spostare il tagliere e mentre qualcuno chiama "mammaaaaaaa" lasciateli scivolare sul pavimento uno dopo l'altro, (forse l'ultimo si salverà...) Ecco, se volete assaggiare raccogliete vetro misto golosità, buttate tutto e rifatte da capo!

  

venerdì 16 dicembre 2016

Risotto ai fiori di zucca


Anche se siamo fuori stagione, non ho potuto resistere ieri vedendo questa meraviglia al mercato:

I miei tanto amati e delicati fiori di zucca! Quelli per i quali mio figlio grande va matto: i fiori di zucca da fare ripieni come si fanno in Grecia! Tutta l'estate li abbiamo rincorsi a ogni mercatino e ogni trattoria, perché non ci bastavano mai quelli preparati  in casa dalla mamma! Ne vado fiera comunque che Figlio Uno apprezzi un sapore così fine come i fiori di zucca ripieni e anche se fuori stagione, che non è il massimo per i miei gusti, non ho potuto non comprarne due mazzi. Per mancanza in tempo però e forse per poca predisposizione mentale, (non ero pronta a preparare a metà Dicembre, sotto Natale, i fiori di zucca ripieni) ho deciso di unire le due culture culinarie con un risultato veramente sublime! Nasce così il risotto ai fiori di zucca su ricetta di Apriti Sesamo! Anche se  fuori stagione, ne è valsa la pena chiudere un occhio.

Ingredienti:
  • 20 fiori di zucca
  • 1 cipolla piccola o un cipolotto fresco
  • 1 carota 
  • 60ml di olio extravergine d'oliva
  • 350gr di riso Vialone nano, Arborio o  Carnaroli 
  • un cucchiaino di sale
  • 5-6 rametti di aneto o finocchietto selvatico
  • 3 cucchiaiate di yogurt greco

Esecuzione:

Prendete un fiore per volta e privatelo dalle escrescenze laterali sulla base del fiore. Tagliate il gambo e con grande attenzione eliminate il pistillo.

Per lavarli, immergeteli velocemente in una bacinella con acqua in modo che qualche formichina salti fuori e poi lasciateli ad asciugare in un canovaccio da cucina.


Mettete l'olio a scaldare e iniziate a tostare il riso. Aggiungete la cipolla e la carota tritate e continuate per qualche minuto. 

Aggiungete una tazza di acqua calda, il sale e abbassate la fiamma. Continuate ad aggiungere acqua calda in modo che in vostro riso resti coperto.

A metà cottura dei tempi indicati per il riso che avete scelto, aggiungete i fiori di zucca tagliati a pezzettini e la parte tenera dei rametti del finocchietto o dell'aneto.

Un minuto prima del termine della cottura aggiungete un ultimo goccio d'acqua calda e le 3 cucchiaiate di yogurt greco.

Spegnete e coprite la pentolla, lasciando mantecare per qualche minuto!

E' un risotto molto leggero e intenso di sapore. Provatelo!



lunedì 12 dicembre 2016

Insalata di barbabietole rosse (2)



Patzarosalàta, ovvero l'insalata di barbabietole rosse oltre ad essere un insalata servita in purezza come vi racconto qua, è anche uno sfizioso stuzzichino facile da realizzare e di grande effetto tra gli antipasti per una tavola in festa! Una preparazione della cucina greca molto meno conosciuta dal tanto famoso tzatziki ma che vale la pena assaggiare! Secondo la ricetta tradizionale si incontra in due versioni che si distinguono per consistenza. Una è lavorata ad un grande mortaio di legno, pestando prima le noci, le barbabietole, il sale e una minuscola quantità di aglio e aggiungendo successivamente il resto degli ingredienti, usando il pestello con un movimento circolare e incorporando piano piano il resto degli ingredienti, e l'altra è la versione che vi propongo io, oggi: barbabietole tagliate a cubetti, più o meno grandi, noci tritate grossolanamente e uno spicchio d'aglio messo per intero per profumare e poi tolto. Alcune casalinghe usano mettere anche una cucchiaiata di maionese che devo dire si abbina benissimo con lo yogurt greco, tuttavia vi do la ricetta tradizionale e lascio a voi le sperimentazioni.
L'insalata di barbabietole rosse, avvolta dallo yogurt greco e impreziosita dalle noci, accompagna bene fritture di pesce e di verdure ma vi assicuro che mangiata anche su prelibati bocconi di pane non è da meno!  




Ingredienti:
  • 250gr di barbabietole rosse (pesate già cotte)
  • 300gr di yogurt greco
  • 50gr di noci
  • 1 spicchio d'aglio
  • mezzo cucchiaino di sale
  • 2 cucchiaiate grandi di aceto di vino rosso
  • 5-6 cucchiaiate di olio extravergine d'oliva

Esecuzione:

Fatte bollire le barbabietole rosse, fino a diventare morbide. Lasciatele sfreddare e spelatele. In alternativa potete usare quelle che si trovano già cotte, nel banco frigo del reparto ortofrutticolo di ogni supermercato.
 

In una terrina mettete le barbabietole tagliate a pezzi piccoli o grandi o tritate nel tritatutto (come meglio vi garba insomma), le noci (che io ho sminuzzato con le mani perché mi piace trovare i pezzi dopo) e uno spicchio d'aglio intero o tagliato a metà. Tutto dipende insomma dal vostro gusto personale. (Di certo è che non si tratta di fare l'agliata e nemmeno tzatziki...)

Aggiungere lo yogurt, il sale, l'aceto e una per volta le cucchiaiate di olio. 



Mischiate bene e lasciate riposare per 2 ore minimo, prima di servire!



giovedì 1 dicembre 2016

Yogurt greco con miele e noci



E' giunto il momento! La prima neve ha cominciato ad imbiancare la montagna dei Centauri. Tutto richiama ad una merenda nutriente! Un super food della cucina greca: yogurt con miele e noci!
Molte cose quando escono dal loro contesto culturale, vengono in qualche modo snaturate! Non riescono a portarsi dietro usi e costumi insiti nella loro natura. Difficile renderle giustizia senza il loro backgroud culturale! (Cultura come insieme di saperi, usi e costumi.)
Così succede anche con il famoso abbinamento "yogurt greco, miele e noci!" Viene proposto come dessert, viene proposto già pronto sui banchi dei supermercati, viene proposto in ogni luogo e stagione, viene proposto come un alimento dietetico e povero chi lo assaggia convinto di mangiare leggero e poi si trova a fare i conti con l' ignoranza (nel senso buono della parola) ancor prima che con la sua digestione!
Yogurt greco con miele e noci si serve per la maggiore nei rifugi in montagna, dopo una camminata in mezzo alla natura imbiancata, dopo una giornata di svago sugli sci. Yogurt con miele e noci, se piace, ai bambini che devono crescere, a chi deve andare in palestra per un duro allenamento, agli innamorati per colazione (nei primi tempi) durante un weekend passato nella sudetta montagna... A chi deve saltare un pasto! Per tutti gli altri va bene lo yogurt non colato (esiste anche questo in Grecia!) e senza miele e noci. Oppure ripiegate su un buon risògalo ma pure quello come pasto sostitutivo!
Mi ricordo sempre lo sguardo sbigottito di mia nonna quando una mattina mi svegliai e presi yogurt, miele e noci per fare colazione (ero adolescente, ci sta...) "Stavi scavando tutta la notte?" mi chiese premurosamente. In effetti non serviva tutta quella botta d'energia, per stare seduta cinque ore a scuola facendo pure merenda a metà mattina!
Comunque io la "ricetta" ve la propongo, caso mai vi servono energie per qualche motivo straordinario.

Ingredienti: 

  • Yogurt greco: fatto con latte di mucca, fresco (non in polvere), intero (non scremato!) e colato. La nazionalità delle mucche non ha importanza! Anzi dovete proprio cercare yogurt fatto con latte prodotto nei pascoli più vicini al luogo dove intendete consumare lo yogurt! "Yogurt greco" è greco se fatto allo stesso modo (latte intero fresco, con aggiunta di fermenti lattici e privato da gran parte dello siero mediante colatura) e se portatore degli stessi principi. Quindi munitevi di una garza di cottone, lavata, sciacquata bene, fatta bollire per qualche minuto per sterilizzarla, metteteci dentro la miglior qualità di yogurt locale che potete trovare, in quantità quasi doppia della quantità di yogurt che volete ottenere. Lasciate colare per il tempo necessario che perda lo siero. In alternativa provate a comprare uno yogurt greco già pronto, affidandovi però alle marche che riportano come luogo di produzione la Grecia.
  • Miele: il "cibo degli dei" potrà essere della varietà a voi più gradita: di millefiori, di bosco, di castagno, di agrumi o di corbezzolo, di timo o di abete (il mio è un misto di millefiori e abete.) Importante che il nettare sia stato raccolto dalle api negli stessi pascoli delle mucche! Non sto scherzando! I miele deve essere altrettanto prodotto a chilometro zero. Prediligete i prodotti locali. In una coppa di yogurt greco con miele e noci quello che maggiormente si va a gustare sono i profumi e i sapori della natura circostante quando essa dorme sotto un manto di neve.
  • Noci: non mi dilungo oltre! Le noci vanno bene anche quelle californiane se vi dovete recare oltre oceano per gustavi una coppa di yogurt e miele! Altrimenti sempre prodotto locale!

Esecuzione:

Trovate il luogo, la compagnia e gli ingredienti adatti, componete in quantità a vostro piacimento e 

buona degustazione a tutti!



giovedì 12 maggio 2016

Torta della pigra (salata)


 Questa è la versione salata di una torta della pigra, originariamente dolce. Non è certo una ricetta tradizionale, ma poiché l'ispirazione è greca, la pasta filo e lo yogurt sono prodotti della Grecia, credo che possa essere tranquillamente considerata #cucinagreca!

Ingredienti per 6 persone:
  • 250gr pasta filo (11-13 fogli)
  • 300gr di yogurt greco (due vasetti)
  • 100gr di pecorino grattugiato
  • 120ml di olio extra vergine d'oliva
  • 6 uova
  • 1 cucchiaino scarso di sale


Esecuzione:

Accartocciate ogni foglia di pasta filo come per formare un ventaglio e metteteli nella teglia.


In un recipiente, con una frusta a mano mischiate le uova, lo yogurt, l'olio, il sale e il pecorino e versatelo a cucchiaiate sopra la pasta fillo.

Mettete a cuocere in forno statico prescaldato, a 180°C per 30-40 minuti. Finché non raggiunga la doratura desiderata.

Servite preferibilmente calda ma tagliata a tocchetti, anche a temperatura ambiente, può essere una valida proposta come finger food per un buffet! Buon appetito!
 
 





lunedì 9 maggio 2016

Sfizio al gorgonzola piccante


Un miscuglio sfizioso per chi ama il sapore forte della gorgonzola piccante o quello ancora più forte del blue cheese. Da gustare in compagnia con un bicchiere di vino bianco, oppure da proporre come antipasto che precede il risotto alle zucchine e gorgonzola.

Ingredienti:
  • 150gr di yogurt greco
  • 100gr di gorgonzola piccante oppure 70gr di blue cheese
  • 2 cucchiaiate di maionese
  • vari crostini di pane o grissini  per accompagnare

Esecuzione:

Con una forchetta  schiacciate la gorgonzola piccante o il blue cheese e mischiatela bene con una coppetta  di yogurt greco e 2 cucchiaiate di maionese.

Servite con dei vari crostini di pane! Meglio ancora se avete a disposizione pane carasau detto anche carta da musica! 

venerdì 25 marzo 2016

Agnello allo yogurt


Arnì me yaùrti nella cucina greca! A chi piace la carne di agnello non può mancare la ricetta dell'agnello allo yogurt! Proposta ad ospiti, presentata ad incontri di cucina interazionali (Italia, Francia, Marocco, Grecia), servita a sagre di carne ovina, affianco a ricette sarde, è stata sempre all'altezza, soddisfacendo pienamente i palati.
La carne di agnello per molte persone risulta pesante durante la digestione. Vi assicuro che con lo yogurt e il limone tutti la troveranno leggerissima!




Ingredienti per 6 persone:
  • 1,5kg agnello da latte, coscia o spalla tagliato a pezzi
  • 2 cipolle medie tritate
  • 50ml di olio extra vergine d'oliva
  • 2 foglie di alloro
  • 2 cucchiaini di sale
  • 3-4 bicchieri di acqua calda
  • 1-2 uova (fresche di giornata, avrebbe detto mia nonna)
  • succo di un limone
  • 300gr yogurt greco 

 (nel caso lo voleste presentare come piatto unico, ed effettivamente le quantità della ricetta che vi do sono per piatto unico, accompagnatelo con riso)
  • 500gr di riso Thaibonnet parboiled
  • 30ml olio extra vergine d'oliva
  • 30gr di burro

Esecuzione:

Controllate i pezzi di carne che non abbiano schegge di osso, togliete eventualmente la pelle timbrata, lavate ed asciugate qualche pezzettino che risulta con impurità. Mettete l'olio in una pentola larga e appena caldo mettete i pezzettini di agnello e rosolateli. Aggiungete le cipolle tritate, le foglie di alloro, il sale e 3-4 bicchieri di acqua calda. Coprite e lasciate cuocere a fuoco basso per circa un ora.

A cottura terminata, quando il sughetto del vostro piatto si sarà ristretto quanto basta, preparata la salsa avgolèmono, ovvero la salsa uovo-limone. In una terrina, con la frusta a mano sbattete bene un uovo grande o due piccoli. Aggiungete il succo di un limone e continuate a lavorare con le fruste. Prendete un po' di sugo bollente dalla pentola e aggiungetelo nella salsa continuando a mischiare, in modo che l'uovo prenda temperatura piano piano.

Quando avrete aggiunto gran parte del sugo della carne che era in pentola, potete aggiungere lo yogurt continuando a lavorare la salsa con la frusta. Una volta formata una cremina omogenea versatela sopra i pezzi di carne e muovendo la pentola come per farli saltare fate in modo che avvolga bene ogni pezzettino e si amalgama col resto del sughetto rimasto in pentola.

Riaccendete il fuoco per qualche minuto continuando a mischiare muovendo la pentola e lasciate che riprenda temperatura alta senza tuttavia bollire perché l'uovo non deve solidificarsi. Spegnete e lasciate scoperta per non far scuocere l'uovo e solo quando la temperatura si sarà riabbassata coprite e preparate del riso pilaf, o se preferite semplicemente riso parboiled bollito, scolato e poi saltato il padella con olio e un pezzetto di burro.





  

lunedì 21 marzo 2016

Tzatziki

Tzatzìki #cucinagreca : la tanto famosa e amata preparazione a base di yogurt, cetrioli e aglio. Ottimo accompagnamento per carne o pesce arrosto, ma molto amata e indispensabile per zucchine fritte in crosta e patate fritte.
Importante è sempre la scelta della materia prima. I cetrioli devono essere freschi di taglio, teneri, senza semi e preferibilmente in stagione. Anche se è vero che si trovano durante tutto l'anno ricordate che la loro produzione va da metà marzo a fine estate. E specialmente ricordate che il detto "mogli e buoi dai paesi tuoi" vale più per i cetrioli che non per le mogli! Quindi cetrioli lunghi quando vi pare ma a chilometro zero! I cetrioli olandesi che si trovano sempre nei supermercati non saprei a cosa servono... Mi capitò una volta di fidarmi della spesa fatta da un altra persona... Non volevo fare la solita puntigliosa, per una volta applicai il principio di "un cetriolo vale l'altro..." Abbiamo dovuto buttare tutto perché erano cetrioli amarissimi... Quindi, meglio di agricoltura locale, avendo comunque sempre l'accortezza di assaggiare un fettina prima di procedere con la preparazione, per controllare che abbiano ricevuto acqua in abbondanza e non siano amari.
Un altra questione sul tzatziki è la quantità di aglio per la quale optare. Alcune ricette greche e di conseguenza anche quelle che si trovano in italiano, prevedono la saturazione di aglio senza considerare che non si tratta di agliata ma di tzatziki! L'aglio quindi non deve essere il sapore predominante. Deve dare profumo e sapore in sinergia con gli altri ingredienti. Disputata anche la presenza di aneto o menta... Io vi propongo la ricetta che ho sempre mangiato a casa e nei vari ristoranti della mia zona. Senza menta o aneto.    
Ingredienti:


  • 450gr di yogurt greco (3 vasetti)
  • 2 cetrioli piccoli
  • 1 cucchiaiata di aceto di vino rosso
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 spicchio d' aglio o mezzo se si tratta di uno spicchio grande
  • 40-50ml di olio extra vergine d'oliva
Esecuzione:
Lavate i cetrioli, tagliate le due estremità, pelateli lasciando qualche striscia di pelle, solo se si tratta di cetrioli teneri. Assaggiate una fettina per assicurarvi che vale la pena procedere. Grattugiate i cetrioli dalla parte grossa della grattugia, mettete la polpa grattugiata in un colino, aggiungete un cucchiaino di sale e mischiate. Così i cetrioli perderanno tutta la loro acqua che diversamente rilascerebbero nel tzatziki annacquando il risultato finale. Dopo una ventina di minuti strizzate tra le mani la polpa per estrae più liquido possibile.

In una terrina mescolate lo yogurt, i cetrioli, l'aceto e l'aglio grattugiato finissimo. Il sale sarà quello rilasciato dalla polpa dei cetrioli precedentemente salata. Continuando a mescolare aggiungete lentamente l'olio di oliva ex.v.

Assaggiate per aggiungere eventualmente qualche goccia di aceto, o olio. Lasciatelo in frigo per almeno due ore, in modo che i sapori si amalgamano bene. Mettetelo nel piatto di portata poco prima di presentarlo a tavola.

Se volete vedere la preparazione, ecco qua fatto in diretta insieme a Riccardo: