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giovedì 15 aprile 2021

Call me buttercrunch

Snack, dolce, sfizio? Call me buttercrunch! Croccante sfoglia di pizza Stuffer avvolta dal caramello al burro, cioccolato fondente e frutta secca.

Snack, dolce, sfizio? Call me buttercrunch! Croccante sfoglia di pizza Stuffer avvolta dal caramello al burro, cioccolato fondente e frutta secca.
È arrivato un nuovo prodotto Stuffer che noi blogger, abbiamo provato e ci siamo lasciate ispirare per proporvi poi delle ricette: le sfoglie di pizza. Quattro sottili sfoglie di pizza, realizzate senza lievito, scatenano la creatività e possono soddisfare tutti i palati. Inizialmente le ho provate condendole come si fa con la flammkuchen, la tarte flambée o pizza alsaziana. Squisite. Ma poi non ho resistito e da spirito che sperimenta sempre, ho voluto provare a cuocerle così come sono, senza condirle, per vedere cosa sarebbe uscito fuori. Due grandi, fragranti e croccanti crackers! Avevo sentito di una ricetta che si prepara col pane azzimo matzah, che si fa per la Pasqua ebraica, il matzo buttercrunch. Ricetta messa a punto da una pasticcera e autrice di molti libri, Marcy Goldman che cercava di soddisfare i gusti del suo figlio piccolo, che non mangiava nessuno dei dolci tradizionali della Pasqua ebraica.
Ero scettica sul fatto che potesse piacermi o che potesse avere i poteri ammalianti millantati, ma ve l'ho detto, mi piace sperimentare e sfidare sempre i miei limiti. Ho preparato i buttercrunch. Ero scettica sulla riuscita, ero scettica sul risultato... Ero scettica sulle quantità degli ingredienti e sul procedimento, ma ho voluto eseguire la ricetta così come mi veniva proposta e miracolo! I buttercrunch preparati con le sfoglie di pizza Stuffer, creano dipendenza. Sono molto, ma molto buoni. Ero pronta perfino a scommettere che non sarebbero rimasti croccanti il giorno dopo, invece anche in questo ho dovuto ricredermi e ora sono pronta a scommettere che possono piacere a tutti.
Ho ancora una confezione di sfoglie di pizza in frigo, mille idee su come condirle, eppure, sento i buttercrunch che mi chiamano e non credo che opporrò ulteriore resistenza. Oggi stesso li ripreparo e se burro e zucchero non vi sembrano una proposta salutare, provate ad iniziare la vostra giornata con uno yogurt, frutta e un pezzetto di buttercrunch spezzettato sopra.

Snack, dolce, sfizio? Call me buttercrunch! Croccante sfoglia di pizza Stuffer avvolta dal caramello al burro, cioccolato fondente e frutta secca.

Ingredienti per 2 sfoglie:

- 2 pezzi di sfoglia di pizza Stuffer
- 100 g zucchero di canna integrale
- 1 g di sale
- 100 g burro (o margarina)
- 25 g acqua
- 100 g di gocce di cioccolato fondente
- 60 g granella di frutta secca (noci, noci pecan, mandorle e pistacchi)

Procedimento:

Posizionate la vostra teglia senza carta da forno a contatto col fondo del forno, e scaldate teglia e forno a 250°C in modalità forno statico. Infornate le sfoglie e cuocete per 5-7 minuti.
In un pentolino fate sciogliere il burro (o la margarina per la versione vegan) aggiungete lo zucchero, il sale e l'acqua, mescolate, portate in ebollizione e lasciate cuocere per 3 minuti.
Con grande attenzione a non bruciarvi rovesciate il caramello al burro sopra le sfoglie di pizza che avrete posizionato sulla teglia foderata con carta da forno questa volta. Spalmate il caramello perché copra tutta l superficie delle sfoglie.
Infornate nel ripiano centrale a 160°C statico per 10-14 minuti. Dopo i primi 10 minuti controllate a vista la cottura del caramello.
Sfornate, distribuite sopra le gocce di cioccolato e spalmate per coprire bene le sfoglie.
Aggiungete la granella prescelta lasciate sfreddare per 10 minuti. Se volete pezzi regolari, tagliate con la rotella taglia pizza prima di trasferire in frigo per un ora. Se invece preferite pezzi irregolari, spezzettate a mano dopo aver lasciato indurire cioccolato e caramello in frigo.

Snack, dolce, sfizio? Call me buttercrunch! Croccante sfoglia di pizza Stuffer avvolta dal caramello al burro, cioccolato fondente e frutta secca.

giovedì 13 febbraio 2020

Coppa Love


Coppa Love, perché ogni occasione per festeggiare è buona, figuriamoci se si tratta della festa degli innamorati! Mele caramellate chiuse tra biscotto alla cannella e spuma di yogurt Herakles. Semplicità, equilibrio, gusto, profumo, leggerezza. Un dessert freddo che si prepara con pochi ingredienti e in pochissimo tempo. Un dolce al cucchiaio da gustare in dolce compagnia. La coppa Love è stata preparata per brindare all'amore, ma lo sapete che lo si dovrebbe celebrare ogni giorno? Un dessert graditissimo che è bastato giusto per la vigilia della love - festa! Un abbinamento che mi stuzzicava da molto e in effetti a ragion veduta! La coppa Love è semplicemente squisita. Merita di essere il dessert di parecchie sere invernali. L'intenso profumo delle mele caramellate e la cannella che così dolcemente viene avvolto dalla sofficità della spuma allo yogurt creano un amplesso unico come ogni amore!



Ingredienti:
per 4 coppe
  • 250 g yogurt Herakles Stuffer
  • 200 ml di panna vegetale zuccherata
  • 2 mele (meglio se BIO)
  • 4 cucchiaiate di zucchero
  • 4 cucchiaiate di acqua
  • 8 biscotti alla cannella
  • cannella in polvere (facoltativa)


Procedimento:


Lavate bene le due mele, tagliate una parte e con una formina a cuore procuratevi due cuoricini da ogni mela da caramellare come decorazione. Il resto delle mele sbucciate e tagliatelo a dadini.
In una padella piccola, antiaderente, fate sciogliere lo zucchero, fissate i cuori su degli spiedini di legno che avrete opportunamente accorciato per l'altezza che desiderate, tuffate i cuoricini nel caramello e poi lasciateli indurirsi su un pezzo di carta forno.
Aggiungete al caramello i pezzettini di mela e le 4 cucchiaiate di acqua e lasciateli ammorbidire un po'.
Montate la panna e aggiungete lo yogurt incorporandolo piano piano con una spatola di silicone, con movimenti lenti dal basso verso l'alto.
Spezzate a pezzettini due biscotti alla cannella in ogni bicchiere (potete usare anche semplici frollini spolverizzandoli con cannella), distribuite le mele caramellate sopra i biscotti e poi, usando una sac a poche completate le coppe Love con la spuma di yogurt.
Lasciatele per almeno un'ora in frigo e poi servitele spolverate di altra cannella se desiderate.




Un abbraccio e un augurio di tanto, tanto Love a tutti, perché Love dovrebbe essere la forza motrice dell'Universo...


domenica 9 febbraio 2020

Torta di mele caramellate


Si è sempre alla ricerca della torta di mele perfetta. Questa lo potrebbe essere! La ricetta di questa torta di mele caramellate 'ho presa dalla pagina Facebook della bravissima Marcella, "I sapori dei ricordi - ricette toscane" dove puntualmente lei, con una ricetta riesce a far affiorare il sapore di un ricordo anche in me! Questa torta di mele caramellate mi ha subito ricordato quella che faceva mia mamma che per me resta la torta di mele per eccellenza. L'unica aggiunta che ho fatto è stata la cannella. Ho diminuito lo zucchero ma lo diminuirei ancora di 20 grammi mettendo 60 g nel impasto e 80 per il caramello. È una torta molto facile e veloce da preparare e prevedo che a casa mia sarà spesso a tavola... Eccovi la ricetta: 


Ingredienti:
per una tortiera da 20-22 cm

  • 2-3 mele
  • 160 g di zucchero (80 g per l'impasto e 80 g per il caramello)
  • 100 g di burro
  • 2 uova
  • 100 g di farina 00 (io ho usato 80 g di farina di riso e 20 g di amido di patate e quindi la mia è pure senza glutine)
  • 8 g di lievito in polvere
  • cannella in polvere




Procedimento:

Sottraete dagli ingredienti un po' di burro e imburrate la tortiera. Spolverate di farina solo il bordo.
Pulite le mele e tagliatele a dadini e mettetele nella tortiera. Spolveratele con cannella.

Sciogliete 80 g dello zucchero in una padella antiaderente, lasciatelo caramellare senza imbrunirsi troppo e versatelo sopra le mele.
Il una ciotola lavorate con le fruste il resto dello zucchero con il burro ammorbidito fino a montarlo. Unite uno per volta le uova a temperatura ambiente e poi la farina col lievito.
Versate l'impasto sopra le mele, spendetelo delicatamente e infornate a 180°C gradi per 30-40 minuti. (dopo i primi 30 minuti fate la prova stecchino. Infilate uno stecchino di legno che deve uscire asciutto e non con impasto attaccato sopra.) Capovolgete sopra una grata e fate raffreddare.

La vostra torta di mele caramellate è pronta! (La mia pure e adesso vado a gustarmi un pezzo.)





giovedì 26 aprile 2018

Choux caramel


Choux caramel o come li chiamano in Grecia "su caramelè" dolce della mia infanzia, dato che la pasticceria francese figurava in gran mostra nelle vetrine di tutte le rinomate pasticcerie da sempre direi, e il mio "sempre" risale a 42 anni fa... I greci non disdegnano nulla che possa essere messo a tavola. Sono molto tradizionalisti e onorano le tradizioni proprie e quelle di tutto il resto del mondo quando si tratta di mangiare, così le pasticcerie sono stracolme di tutta la golosità  che possa aver ispirato l'animo umano nei secoli! Sono comunque anche innovatori e quando si tratta di sperimentare nuovi gusti si offrono volentieri come cavie! I Choux caramel in versione monoporzione, costruita da 4 bignè ripieni di crema pasticcera e ingabbiati dal caramello croccante me li ricordo da quando ero bambina. Era da secoli che non li mangiavo e da molto tempo mi portavo avanti il desiderio. Li ho preparati senza glutine e senza false modestie sono usciti meravigliosi portando aria di festa e tanta allegria. La ricetta di Apriti Sesamo è semplice, con dosi e modo di eseguire che possono non essere ortodossi ma garantiscono un ottimo risultato! Ecco, ve la lascio:



Ingredienti:
per 30 gusci piccoli di pasta choux

  • 100g di acqua
  • 55g di burro
  • 50g farina di riso
  • 1 pizzico di sale
  • 2 pizzichi di zucchero
  • 2 uova (di 50-52g pesati col guscio)

per la crema pasticcera:
  • 100g di zucchero
  • 2 tuorli d'uovo
  • 40g amido di mais
  • 500ml latte fresco (io di capra)
  • mezza stecca di vaniglia

per il top

  • 140g di zucchero
  • 3 cucchiaini di acqua
  • filetti di mandorle tostati 




Esecuzione:

Prepariamo i gusci di pasta choux (bignè).
In un pentolino portate in ebollizione l'acqua con il burro e i pizzichi di sale e zucchero. Spegnete e gettate in un colpo solo tutta la farina di riso. Mescolate bene con un mestolo di legno fino ad ottenere una massa compatta e omogenea. Riportate sul fuoco per qualche minuto, continuando a lavorare col mestolo. Se il burro affiora non preoccupatevi, nella fase successiva lo si incorpora nuovamente. Lasciate sfreddare bene e poi, aggiungete uno per volta le uova e solo quando il precedente sarà assorbito bene. Mettete in una sac a poche a beccuccio liscio e su una teglia foderata di carta forno formate dei mucchietti lasciando spazio tra uno e l'altro. Con un dito bagnato abbassate le punte in modo che non si brucino durante la cottura e infornate a 220°C per 10 minuti poi abbassate la temperatura a 175°C per altri 15-20 minuti, senza ovviamente aprire il forno durante la cottura! Una volta che avranno raggiunto il colore desiderato, spegnete aprite leggermente lo sportello e lasciateli sfreddare dentro.
Preparate la crema pasticcera con le dosi date qui sopra e la modalità di esecuzione che trovate in questo post: crema pasticcera.

Mettete la crema pasticcera (che deve essere fredda) in una sac a poche con beccuccio liscio e stretto e riempite i vostri bignè.
Se non riuscite a capire se la crema sta riempendo i bignè, pesateli, prima e dopo averli presumibilmente riempiti. Se pesano 10-12 grammi più del peso iniziale sono pieni!
In una padella antiaderente mettete lo zucchero con 3 cucchiaini d'acqua e ponete su fuoco medio. Dopo un po' inizierà a sciogliersi e bisogna stare attenti non lasciarlo inscurirsi troppo. Come bisogna anche stare attenti a non bruciarsi. Con un cucchiaino colate un po' di caramello sopra i bignè posizionati su carta forno e subito prima che il caramello si riprenda mettete i filetti di mandorle che potete precedentemente tostare in padella per qualche minuto. Il caramello perde subito la temperatura e inizia a indurirsi, riscaldatelo nuovamente.



Ah, dimenticavo! Vi avanzerà qualche cucchiaiata di crema pasticcera ma sono certa che per voi non sarà un problema!
Auguri, buon divertimento!






giovedì 15 febbraio 2018

Cioccolatini di mandorle caramellate


Noi San Valentino l'abbiamo festeggiato così... chiusi in cucina con la scusa, "è cioccolato fondente, non fa per bambini!" e ce li siamo fatti fuori tutti! Uno a te, uno a me, un bacetto... Cioccolatini minimal! Mandorle caramellate tuffate nel cioccolato fondente che più ci piace. Nella mia fantasia avrei incollato le mandorle formando dei cuori, ma meno male che non ha trovato incollata pure me! Ho subito ripiegato ai brutti ma buoni cumuli fatti alla meglio che tanto bene conosco. L'ultima volta che li ho preparati avevo 16 anni e uno a te, uno a me, pur di evitare il bacetto col compagnodiscuola-amicodelcuore-24oresu24-manonstiamoinsieme avevamo fatto fuori circa mezzo chilo di cioccolatini di mandorle caramellate! Eccovi la ricetta! Facili, veloci e semplici!



Ingredienti:
  • 3 cucchiaiate di zucchero
  • 50-70g di mandorle
  • 100g di cioccolato fondente

Esecuzione:

Portate in ebolizione un pentolino di acqua, spegnete il fuoco, gettate le mandorle e lasciate per 1, 2 minuti massimo. Scolatele, togliete la pelle e asciugatele tamponando. Tostate le mandorle mettendole in una padella antiaderente a fuoco basso, per 2-3 minuti girandole in continuazione per ottenere una tostatura abbastanza omogenea, senza bruciarle.
In una padella antiaderente, buttate 3 cucchiaiate colme di zucchero e ponete a fuoco basso, mescolando finché lo zucchero si sciolga e caramella. Non lasciate che imbrunisca troppo, perché avrà il sapore amarognolo del bruciato.
A gruppi di 3 o 4 mandorle passatele nel caramello e lasciatele indurire su carta da forno. Non c'è bisogno che siano ricoperte di caramello completamente, quanto basta per farle incollare tra di loro, altrimenti i cioccolatini risultano troppo duri.
Sciogliete a bagnomaria il cioccolato fondente e tuffate i vostri brutti e indefiniti cumuli di mandorle caramellate. Appoggiate nuovamente su carta forno, aspettate che il cioccolato si solidifichi e assaggiate! Se riuscite a fermarvi prima che finiscano tutti, scrivetemelo che vi mando un premio!


Baci da una sempre (o quasi) innamorata!