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domenica 6 febbraio 2022

Torta con mascarpone e gocce di caffè - torta tiramisù


Una torta che ti lascia in bocca il sapore di tiramisù! Torta con mascarpone e gocce di caffè è una torta che non esiste nel web, semplicemente perché l'ho ideata ieri, e precisamente ho ideato come fare le gocce di caffè!
Ovviamente valgono sempre le parole del mio maestro (unico) dell'elementari "non illudetevi mai di aver fatto un pensiero che nessuno abbia fatto prima di voi. L'originalità sta nel coraggio di esprimerlo, di metterlo all'opera, non nel averlo pensato."

Il mio (quasi) dodicenne l'ha assaggiata e ha detto: "mamma, questa è una torta che i figli dei nipoti dei miei nipoti mangeranno abitualmente e diranno che l'ha inventata una loro bis-bisnonna!" E io gongolo da ieri!
Volevo una torta tiramisù ma non un tiramisù fatto a torta. Gli ingredienti ci sono tutti e specialmente il mascarpone di ottima qualità prodotto dalla Stuffer. Anche il marsala c'è che ormai è entrato, per i miei gusti, a far parte del sapore classico del tanto amato dolce.



Ingredienti:

  • 3 uova
  • pizzico di sale
  • 180 g di zucchero
  • 250 g di mascarpone Stuffer
  • 40 ml di marsala
  • 220 g di farina di riso
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • 10 g di amido di mais
  • 20 g di caffè solubile
  • burro e farina di riso per la teglia
  • cacao zuccherato per spolverare


Esecuzione:


Per prima cosa preparate quelle che saranno le vostre gocce di caffè: setacciate abbondante caffè solubile (io ho setacciato una confezione) facendolo passare delicatamente da uno scolapasta, in modo da raccogliere i grumi più grossi.
Una volta ottenuta la quantità desiderata infarinate i grumi con 10 g di amido di mais, sempre delicatamente per non frantumarli.

Montate a neve fermissima i tre albumi con un pizzico di sale e lasciate da parte. 

In un altra bacinella montate lo zucchero con i tuorli e il marsala fino ad ottenere una cremina chiara e spumosa. Aggiungete il mascarpone e continuate  a lavorare con le fruste.
Mettete in due dosi la farina di riso setacciata insieme al lievito e poi con una spatola di silicone incorporate con movimenti lenti, dal basso verso l'alto, la metà degli albumi montati a neve fermissima e poi l'altra metà.
E' il momento di aggiungere le gocce di caffè, mischiando sempre delicatamente.

Versate in una tortiera piccola (io ho usato quelle monouso) imburrata e infarinata con farina di riso e cuocete a forno statico portato precedentemente a 180°C per circa 60 minuti. Dopo 30 minuti coprite la superficie con un pezzo di carta di alluminio e dopo 50 minuti dall'inizio della cottura fate la prova stecchino. Infilate uno stecchino fino al centro della torta. Se esce asciutto, la vostra torta è pronta! Lasciate ancora 10 minuti dentro, a forno spento e con lo sportello mezzo aperto. Poi sformate e lasciate sfreddare completamente sopra una griglia. Spolverate con cacao zuccherato e servite!



  

sabato 8 gennaio 2022

Bougatsa

Golosa crema al semolino, aromatizzata alla vaniglia,  in croccante pasta fillo Stuffer e spolverata di zucchero a velo e cannella. Ricetta  greca.


Nel nord della Grecia precisano "bougatsa con formaggio" bougatsa con crema" "bougatsa con carne". Nella mia zona invece, regione di Tessaglia, bougatsa è una sola: golosa crema al semolino, aromatizzata con vaniglia, avvolta in croccante pasta fillo e spolverata, a piacere, con zucchero a velo e cannella. Chi può resistere? La forma pure è caratteristica: un rettangolo dal quale il venditore taglierà un bel pezzo da incartare, chiedendo prima "metto zucchero e cannella?" mentre l'aria si colma di profumo e la salivazione aumenta pericolosamente. La difficolta di questa bontà sta tutta nel preparare una squisita pasta fillo alla quale avvolgere la crema di semolino e questo compito lo si affida sempre agli artigiani che producono una speciale pasta fillo, chiamata "fillo all'aria" perché viene tirata sottilissima con l'aiuto appunto dell'aria. Io questo compito l'ho affidato alla Stuffer e questa è la seconda volta che cerco di fotografare questa ricetta combattendo contro la fretta che mi mettono i figli, girando intorno in attesa chi degli angoli e chi di un pezzo centrale. La prima volta, dopo aver fatto foto meravigliose come inquadratura, abbiamo fatto sparire la bougatsa proprio lì, sopra il set fotografico ancor prima di controllare le foto e infatti erano tutte sfuocate dalla fretta!

Ottima per colazione o merenda, sono sicura che la amerete se non la conoscete e amate già!
Ecco come preparare la bougatsa:

Golosa crema al semolino, aromatizzata alla vaniglia,  in croccante pasta fillo Stuffer e spolverata di zucchero a velo e cannella. Ricetta  greca.

  Ingredienti:

  • 500 g di latte intero
  • 70 g di semolino
  • 80 g di zucchero
  • mezza stecca di vaniglia o una vanillina
  • 20 g di burro per la crema
  • 60 g di burro per spalmare
  • 4 fogli di pasta fillo Stuffer
Golosa crema al semolino, aromatizzata alla vaniglia,  in croccante pasta fillo Stuffer e spolverata di zucchero a velo e cannella. Ricetta  greca.


Preparazione:

Golosa crema al semolino, aromatizzata alla vaniglia,  in croccante pasta fillo Stuffer e spolverata di zucchero a velo e cannella. Ricetta  greca.
In un pentolino mettete il latte freddo o temperatura ambiente, aggiungete lo zucchero il semolino e i semi di mezza stecca di vaniglia che avrete inciso, aperto e grattati via con la punta di un coltello. Mettete il pentolino sul fuoco e portate in ebollizione continuando a mischiare con una frusta a mano. Appena la crema si addensa, spegnete e aggiungete una noce di burro, 20 grammi circa.
Lasciate raffreddare la crema completamente, mischiandola di tanto in tanto, in modo che non ci formi la crosta in superficie.
Sciogliete il burro, spennellate due fogli di pasta fillo e sovrapponeteli. Al centro, posizionate la crema come nelle immagini e piegate la pasta fillo chiudendo a mo' di pacchetto.
Spennellate gli altri due fogli di pasta fillo, sovrapponeteli e spolverateli di zucchero e cannella. Posizionate sopra il pacchetto con la parte della chiusura verso il basso. Piegate nuovamente la pasta fillo per impacchettare ulteriormente la nostra crema al semolino.
Mettete a cuocere in forno ventilato a 170°C, posizionante la teglia nel ripiano più basso e cuocete fino a doratura desiderata. Circa 20 minuti.
La bougatsa si serve calda o tiepida, spolverata a piacere con ulteriore zucchero a velo e cannella mischiati assieme.

Golosa crema al semolino, aromatizzata alla vaniglia,  in croccante pasta fillo Stuffer e spolverata di zucchero a velo e cannella. Ricetta  greca.



domenica 16 maggio 2021

Torta ricotta, miele e farina di ceci

Torta golosa, proteica e senza glutine per una colazione super. Preparata con ricotta, miele e farina di ceci.


Un'altra torta di ricotta, un'altra torta con farina di ceci, un'altra torta laccata con miele, un'altra con gocce di cioccolato. Come ben potete capire ho messo tutto quello che amo in una torta per fare colazione, ma anche spuntino e merenda. Le ricette le scrivo per voi ma le scrivo anche per me e questa è proprio così! Urge salvarla perché merita. Ovviamente la torta ricotta, miele e farina di ceci non poteva che essere senza glutine. Però ditemi, solo io faccio colazione con un calderone di tisane snellente e 4 fette di torta? Solo io, di Domenica, faccio colazione rigorosamente dopo le dieci e a mezzogiorno non ho ancora le idee chiare su cosa fare a pranzo?
Comunque, provatela questa che è super buona, ve la raccomando!

Torta golosa, proteica e senza glutine per una colazione super. Preparata con ricotta, miele e farina di ceci.


Ingredienti:

  • 350 g di ricotta (io di pecora)
  • 150 g di zucchero
  • scorza di un limone bio
  • un poco di cannella
  • 4 uova grandi
  • un pizzico di sale
  • 200 g di farina di ceci
  • 50 g fecola di patate
  • 8 g di lievito in polvere
  • 40 g di gocce di cioccolato fondente
  • miele a piacere
Torta golosa, proteica e senza glutine per una colazione super. Preparata con ricotta, miele e farina di ceci.


Procedimento:

Su 4 strati di carta da cucina appoggiate la ricotta per farla asciugare bene dallo siero. Dividete i tuorli dagli albumi. Aggiungete un pizzico di sale agli albumi e montateli a neve fermissima. In un altra ciotola più capiente, lavorate con le fruste elettriche la ricotta, lo zucchero, i tuorli, la scorza di limone e la cannella.
Aggiungete la farina di ceci setacciata assieme alla fecola di patate e il lievito in polvere.
Con un a spatola di silicone o un mestolo in legno incorporate piano piano gli albumi montati a neve, con movimenti lenti dal basso verso l'alto aggiungendo anche le gocce di cioccolato.
V
ersate in una tortiera da 24 cm (può andare bene anche una più piccola, così vi uscirà più alta) imburrata e infarinata o semplicemente, foderata da carta forno.
Cuocete per 35-40 minuti in forno statico preriscaldato a 180°C, posizionando la tortiera più in basso possibile.
Appena fuori dal forno, quindi ancora calda, capovolgete la torta su un piatto e spennellate il fondo con miele. Successivamente, capovolgete la torta sopra la griglia di raffreddamento e spennellatela con abbondante miele anche sopra e lasciatela raffreddare.


Torta golosa, proteica e senza glutine per una colazione super. Preparata con ricotta, miele e farina di ceci.




domenica 28 marzo 2021

Torta di ricotta

Torta di ricotta laccata al miele. Una bontà facile da preparare e senza glutine, che profuma di Pasqua e di Primavera. Ottima per accompagnare il tè.

Torta di ricotta. Volevo fare una torta di ricotta con mezzo chilo che avevo in frigo, preso durante una spesa compulsiva. Shopping compulsivo. Mi capita solo nei mercati agroalimentari e nelle librerie. E mentre le compere di quest'ultime non deperiscono, con delle buone materie prime devo decidermi in fretta su cosa fare. Ho messo sul motore di ricerca immagini "Torta di ricotta". Una miriade di belle proposte ma nessuna corrispondeva alla torta di ricotta che io avevo in mente. Si vede che mancava la ricetta di Apriti Sesamo e quando succede così, non resta che sperimentare. Buona la prima, per questa torta. Non sono serviti aggiustamenti. È uscita una bontà esattamente così come la desideravo. La ricotta e il miele per me, fanno Pasqua, fanno primavera, ma finirò per prepararla in ogni periodo che la ricotta buona abbonda. La laccatura con miele la dona un profumo unico. Ho provato anche ad aggiungere una bustina di zafferano. Buona, ma mentre la prima versione che vi propongo qua, ha conquistato tutti, quella con lo zafferano è stata accolta con meno entusiasmo. (Oggi provo con scorza d'arancia e gocce di cioccolato fondente.)

 

Torta di ricotta laccata al miele. Una bontà facile da preparare e senza glutine, che profuma di Pasqua e di Primavera. Ottima per accompagnare il tè.


Ingredienti:
  • 500 g di ricotta (preferibilmente ovina)
  • un terzo di una stecca di vaniglia (o una vanillina)
  • scorza di un limone non trattato
  • 180 g di zucchero
  • un pizzico di sale
  • 4 uova grandi
  • 200 g di farina 00 (la foto che vedete è con  mix di farine senza glutine)
  • 50 g di fecola di patate
  • 1 bustina di lievito in polvere
  • 3-4 cucchiaiate di miele
  • burro e farina per la teglia o carta forno
Torta di ricotta laccata al miele. Una bontà facile da preparare e senza glutine, che profuma di Pasqua e di Primavera. Ottima per accompagnare il tè.

Torta di ricotta laccata al miele. Una bontà facile da preparare e senza glutine, che profuma di Pasqua e di Primavera. Ottima per accompagnare il tè.


Procedimento:

Mettete la ricotta sopra 4-5 strati di carta da cucina e asciugatela bene facendo assorbire alla carta tutta l'umidità in eccesso. Lavorate con le fruste elettriche la ricotta con lo zucchero, la scorza di limone, i semi di vaniglia che avrete preso incidendo il baccello per il lungo e grattando l'interno con la punta del coltello e il pizzico di sale.
Uno per volta aggiungete e uova, facendo assorbire il precedente prima di aggiungere il prossimo.
Aggiungete farina, fecola e lievito setacciati.
Rovesciate il composto in una tortiera da 22 cm,  imburrata e infarinata,  (anche da 24 può andare, vi uscirà solo un pochino più bassa) e stendete l'impasto.
Infornate in forno statico preriscaldato, a 180° C per 40   - 50 minuti, posizionando la tortiera più in basso possibile. Anche dopo 40 minuti è pronta ma resta un po' umida. Io la faccio asciugare protraendo la cottura a 50 minuti, perché mi piace accompagnare il tè, quindi la voglio poco umida. Dopo i 40 minuti comunque, fate la prova stecchino e decidete.
Appena la tirate fuori dal forno, spennellatela con abbondante miele, più volte. 

Torta di ricotta laccata al miele. Una bontà facile da preparare e senza glutine, che profuma di Pasqua e di Primavera. Ottima per accompagnare il tè.


lunedì 1 marzo 2021

Torta variegata (vaniglia - cacao) senza glutine

Torta variegata senza glutine, dalla consistenza equilibrata e dal profumo unico di vaniglia e cacao. Ottima per colazione e momenti di relax.

Bloghino mio, compi 5 anni oggi! Cinque anni di compagnia, di crescita di confidenze, di conoscenze di ricette, storie e foto e io mi sento come cinque anni fa. Pronta a tirare qualcosa fuori dalla cucina, piazzarlo sulla scrivania di legno vicino alla finestra e maldestramente fotografarlo. Mancano ancora un sacco di ricette e racconti, intanto sono riuscita finalmente a fare una torta variegata vaniglia - cacao senza glutine! Una torta bicolore! Un quasi marble cake! Quasi, dato che più che torta marmorizzata mi sembra una torta maculata. E sai bloghino mio, anche se contieni tante mie torte buonissime, io e le torte abbiamo una storia travagliata. Le torte le facevo con nonna e mi ricordo eccome la bontà che si sfornava in quei primi ricordi d'infanzia. Poi gli anni sono passati, la cucina di casa è passata sotto la mia giurisdizione e urgeva fare torte per tappare i buchi affettivi che erano venuti a crearsi. La piccolina di casa mi metteva al corrente sempre, per ogni torta fatta dalle mamme della sua classe che fornivano così la merenda della metà mattina ai pargoli. "Oggi la mia compagna di banco aveva per merenda una torta fatta da sua mamma" diceva la piccolina scandendo bene quel "sua mamma" come per girare il coltello nella piaga. Arrivavo allora a sfornare anche 5 torte diverse (tra cake e pites) il fine settimana e le foto di famiglia dell'epoca lo testimoniano. Eravamo tutti rotondetti e ben imbottiti. La mamma non la potevamo avere più, ma le torte sì! Solo che non sempre mi uscivano! Stesse ricette collaudate, stesso forno, stesse mani, eppure... Delle volte uscivano meravigliosamente e altre proprio un pianto! Non si gonfiavano, oppure mentre tutto filava liscio, si sgonfiavano. Un incubo, tanto da convincermi che io e le torte non  eravamo un connubio felice.

Gli anni passarono e finì col rinunciare di fare le torte, dato che i fratellini erano pure cresciuti e le torte non suscitavano lo stesso interesse durante l'adolescenza, periodo nel quale si incomincia anche a badare alla linea. Il mio cucinare però aveva contagiato di passione anche il mio fratello più piccolo che presto si iscrisse al triennio di formazione per cuochi professionali. Con grande emozione mi raccontò aver ricevuto i complimenti dello chef - docente per la prima prova pratica che consisteva nel rompere un uovo e differenziare il tuorlo dall'albume. "Bravo ragazzo" gli disse "si vede che hai avuto delle brave cuoche in famiglia e le hai osservate all'opera." Me lo disse pieno d'orgoglio, come per dire che anche se tutti gli altri avevano avuto la mamma in casa, in quel momento lì, lui era stato l'unico a non essere in difetto. E poi pieno d'entusiasmo aggiunse: "ho scoperto perché tante tue torte uscivano un disastro! Lo sai che non devi aprire il forno prima  che siano trascorsi almeno 25-30 minuti?" "certo che lo so!" E lui: "ah, bene... perché io non lo sapevo e dopo che infornavi andavo di nascosto e aprivo per vedere come procede e odorare un  po'. Mi piaceva..." Non saprei quantificare quante torte mi ha rovinato e quanta autostima mi ha minato questo fratello, che alla fine è diventato cuoco e docente di cucina nei corsi statali e col quale ci piace confrontarsi spesso.
La torta variegata vaniglia e cacao non mi era mai, mai, mai uscita, perché era una di quelle che più mio fratello prendeva di mira e seguiva durante la cottura, aprendo anche tre, quattro volte lo sportelo  senza che io me ne accorgessi. Quel profumo di cioccolato misto vaniglia era il suo preferito. Ammetto comunque che anche senza qualcuno che ti apra lo sportelo del forno durante la cottura, non è una torta facile. Bisogna avere le consistenze giuste perché l'effetto bicolore esca ben definito visivamente senza che la parte scura sprofondi perché più pesante e senza che durante la degustazione vengano avvertiti due impasti di consistenza diversa. 
Con questa torta ho ottenuto un equilibrio perfetto e per fortuna nessuno più mi apre in forno di nascosto.
Bloghino mio, auguri ancora! Lasciamo la ricetta ai posteri che già abbiamo chiacchierato troppo.   


Torta variegata senza glutine, dalla consistenza equilibrata e dal profumo unico di vaniglia e cacao. Ottima per colazione e momenti di relax.

Ingredienti per tortiera da 22 cm:
Per l'impasto base

  • burro e farina per la tortiera
  • 150 g di burro o margarina di qualità
  • 150 g di zucchero
  • 150 g di mix di farina senza glutine (Schar)
  • 3 uova medie
  • un pizzico di sale
  • 8 g di lievito in polvere
Per le variazioni:
  • 20 g di cacao amaro
  • 40 di mix di farine senza glutine
  • mezza stecca di vaniglia o 1 vanillina
Torta variegata senza glutine, dalla consistenza equilibrata e dal profumo unico di vaniglia e cacao. Ottima per colazione e momenti di relax.


Procedimento:

Imburrate e infarinate una tortiera da 22 cm e accendete il forno a 180°C in modalità statico.
Con le fruste elettriche lavorate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e il pizzico di sale per 5-6 minuti. Aggiungete uno per volta le uova, sempre a temperatura ambiente e solo quando l'impasto avrà assorbito il precedente. Inserite la farina setacciata col lievito.
Dividete l'impasto in due parti uguali. In una parte aggiungete 20 g d cacao amaro e nell'altra i semi di mezza stecca di vaniglia o la vanillina e i 40 g di mix di farine senza glutine.
Versate gli impasti in modo alternato nella tortiera e se vi piace, con un cucchiaio, mescolate con tre sole mosse l'impasto. Infornate a 180°C in forno statico preriscaldato, per 35 minuti circa. Io l'ho lasciata per 42 minuti, perché la voglio ben asciutta in modo che accompagni bene le mie tisane o un poco di latte freddo per la colazione. Dopo 35 minuti fate comunque la prova stecchino per controllare la cottura. Infilate uno stecchino che se esce senza impasto attaccato sopra significa che la vostra torta variegata vaniglia - cacao senza glutine è pronta per essere sfornate e lasciata sfreddare sopra una grata.


Con queste ricette ho festeggiato i tuoi precedenti compleanni:
Torta pane, burro e marmellata
Mille foglie di pasta fillo caramellata
Halva di Farsala
Karidopita

Torta variegata senza glutine, dalla consistenza equilibrata e dal profumo unico di vaniglia e cacao. Ottima per colazione e momenti di relax.


domenica 24 gennaio 2021

Crema di nocciole fatta in casa

Crema di nocciole fatta in casa, senza latte, senza burro. Ricetta facile. Vegetariana

Cruccio e delizia di molte colazioni, perché difficile fermarsi ad una sola fetta spalmata di Nutella, Nocciolata o qualsiasi altra crema di nocciole. Vasetto preso d'assalto nei momenti  più impensabili della giornata (e della nottata) a seconda del ciclo lunare, delle maree, delle stagioni e dell'attrazione gravitazionale. Chi, a parte una certa Ester, non ha mai tuffato un cucchiaino nel vasetto della Nutella in un momento di mistica intimità tra lui e il vasetto? Ok, sicuramente ci sono molte persone che riescono a resistere al fascino, al profumo e alla bontà della crema di nocciole, ma io no. Io ne vado matta, lo ammetto. Avete mai assaggiato la crema di nocciole fatta in casa? È di una bontà unica e scegliendo bene, sia nocciole che cioccolato, potete ottenere un prodotto unico, una crema di nocciole senza pari, perché sarà il risultato della vostra selezione delle materie prime.

La ricetta è molto semplice e facile da eseguire. Io ve la propongo come la prepariamo in Grecia, senza latte quindi. Mi piace molto sentire  i pezzetti di nocciole, perciò lavoro la crema a mio piacimento,  ma voi se volete una crema di nocciole completamente liscia, basta lavorarla di più.

Crema di nocciole fatta in casa, senza latte, senza burro. Ricetta facile. Vegetariana


Ingredienti:

  • 150 g di nocciole tostate
  • 60 g di zucchero a velo
  • 15 g di olio di semi
  • 15 g di cacao amaro
  • mezzo cucchiaino estratto di vaniglia o un poco di semi, presi da un terzo di una bacca
  • 100 g cioccolato fondente al 55%

Crema di nocciole fatta in casa, senza latte, senza burro. Ricetta facile. Vegetariana

Procedimento:

In un frullatore mettete 150 g di nocciole tostate scaldate precedentemente in una padella o al forno a microonde, il tanto giusto che siano calde. Io preferisco comprarle da tostatori di frutta secca che le tostano col guscio ma se non disponete basta metterle in forno, già caldo, a 180°C per 8-10 minuti. In quel caso dal forno dove le avrete tostate le mettete direttamente al frullatore insieme allo zucchero.
Frullate fino a che non inizia ad affiorare l'olio della pasta di nocciole. Aggiungete l'olio di semi e continuate a frullare. Inserite il cacao amaro e l'estratto di vaniglia o i semi.
Quando la pasta sarà abbastanza lavorata (forse vi servirà fare pausa per fare raffreddare il motore e non bruciare il frullatore, aggiungete il cioccolato fuso. Una girata ancora e la vostra crema di nocciole è pronta. Io la tengo fuori dal frigo, ma dura veramente poco, perché viene subito attaccata da cucchiaini e coltelli per spalmare.

Buon divertimento!

Crema di nocciole fatta in casa, senza latte, senza burro. Ricetta facile. Vegetariana



venerdì 15 gennaio 2021

Ciambella allo yogurt (Ricetta perfetta)

La ricetta perfetta per una soffice ciambella allo yogurt, aromatizzata con scorza di limone. Senza burro e se volete senza glutine.

Mi sono accorta di non avere sul blog la ricetta di un comunissimo ciambellone allo yogurt! Fatta tante volte per la colazione o per accompagnare il tè pomeridiano e data per scontata, è una ricetta che tutti amano per la sua semplicità e sofficità. Eppure trovare il giusto equilibrio per la ricetta perfetta non è mica così scontato. Questa dose va bene per uno stampo per ciambella da 22 o 24 cm. Potete utilizzare la farina 00 oppure la farina di riso se avete intolleranze al glutine, e lo yogurt delattosato se avete intolleranze al lattosio. Io ho usato il mio yogurt preferito per gusto, qualità e nome:
Herakles e la farina è quella di riso. Voi potete tranquillamente utilizzare la farina 00. Non contiene burro, ma olio di semi ed è aromatizzata con scorza di limone.

La ricetta perfetta per una soffice ciambella allo yogurt, aromatizzata con scorza di limone. Senza burro e se volete senza glutine.

Ingredienti:
  • 3 uova medie temperatura ambiente
  • 160 g di zucchero 
  • 1 pizzico di sale
  • scorza di un limone grande, non trattato
  • 100 g di olio di semi
  • 125 g yogurt bianco naturale Herakles
  • 200 g di farina di riso (o farina 00)
  • 50 g di amido di mais
  • 8 g di lievito in polvere (mezza bustina)
  • zucchero a velo

La ricetta perfetta per una soffice ciambella allo yogurt, aromatizzata con scorza di limone. Senza burro e se volete senza glutine.

Procedimento:

Oleate uno stampo a ciambella da 24 cm e spolveratelo di farina (00 o di riso).
Mettete negli albumi un pizzico di sale e montateli a neve fermissima.
In un altro recipiente iniziate a lavorare con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero e la scorza di un limone non trattato (se non ne avete, potete mettere una bustina di vanillina). Inserite lo yogurt e a filo l'olio di semi.
Quando si sarà formata una crema, aggiungete la farina setacciata insieme all'amido di mais e il lievito in polvere.
Infine, con una spatola in silicone o un mestolo in legno e movimenti delicati dal basso verso l'alto, incorporate gli albumi montati a neve.
Versate nello stampo e infornate a 170°C in forno ventilato, preriscaldato, oppure a 180°C in forno statico per 35 minuti.
Prima di toglierla dal forno fatte sempre la prova stecchino. Infilate uno stecchino di legno (oppure la lama di un coltello) e se esce senza impasto attaccato sopra, la vostra ciambella allo yogurt è pronta.
Lasciate sfreddare per 15 minuti e poi capovolgetela sopra una grata. Quando si sfredda completamente, potete spolverarla con zucchero a velo, a piacere.

La ricetta perfetta per una soffice ciambella allo yogurt, aromatizzata con scorza di limone. Senza burro e se volete senza glutine.



martedì 13 ottobre 2020

Torta di pere, noci e cioccolato

Torta con pere, noci e cioccolato. Ricetta facile, senza lattosio, senza glutine. Vegan.

Non è un crumble né una sbrisolona se pur potrebbe assomigliare. Mi è piaciuta tanto la pasta leggermente salata di milopitakia e ho voluto provarla con pere, noci e cioccolato.
Il risultato è piaciuto tantissimo a noi che ha fatto sì che la torta di pere, noci e cioccolato meritasse un post sul blog, ma, la ricetta è piaciuta tantissimo anche alla redazione di un famoso portale di cucina, Spadellandia che mi ha chiesto di inserirla tra le loro proposte, nella sezione "Blog stellati". Con grande gioia, ovviamente ho accettato e ora la "torta di pere, noci e cioccolato" la trovate anche da loro, tra tante ricette accuratamente selezionate.
Adesso che ci penso, tutti i dolci improvvisati della mia nonna erano con pere, noci e cioccolato, dato che pere e noci erano prodotte da due magnifici alberi di suo possesso. Ha un po' della bontà dei ricordi della mia infanzia, questa torta!

Il primo lavoro della mia vita fu la raccolta di pere. Avevo da poco compiuto 4 anni quando mia nonna mi portò con se, nei frutteti, per 2 settimane. Ci si svegliava col buio e sulla fermata dell'autobus si aspettava un camioncino che passava a raccogliere in carrozza i braccianti agricoli. Non vi dico il fascino che aveva questo viaggiare attraverso l'albeggiare con l'aria frizzantina delle mattine settembrine, in un carrozza aperta. Solo chi ha fatto le raccolte di pere e di mele può capire il profumo che hanno quelle giornate.
All'inizio pensavano che io andassi per giocare seduta a fianco a mia nonna che lavorava, ma io mi annoiavo. Dopo aver riempito la pancia ci pere, dopo aver perlustrato più volte la zona, mi annoiavo. Cominciai a insistere che volevo anche io lavorare. Così, presto mi diedero un compito: foderare le cassette di legno con carta sui 4 lati e il fondo con uno strato di paglia di carta, dove le donne addette al riempimento, adagiavano con cura le pere. C'erano gli uomini arrampicati sulle scale che riempivano gli secchi e li svuotavano nel gran cumulo. Le donne che facevano una prima selezione e le altre che affinavano la selezione e riempivano le cassette. Presto scalai la classifica e passai prima a fare la selezione e poi addirittura a selezionare e posizionare sulle cassettine, ma questo dopo aver insistito e non poco.
Alla fine della raccolta mi diedero una banconota che oggi corrisponderebbe a 50 euro. Con nonna avevo fatto tante raccolte autunnali: mele, pere, castagne, olive. Delle raccolte di mele ricordo solo il profumo e una coperta che nonna metteva per terra e delimitava il mio spazio d'azione. Avevo 1, 2, 3 anni... Così anche per le altre raccolte, zero ricordi. Ma quella di pere oh sì che la ricordo... 
Andiamo a fare questa torta di pere, noci e cioccolato, dai!

Torta con pere, noci e cioccolato. Ricetta facile, senza lattosio, senza glutine. Vegan.

Ingredienti:
Per la pasta:

  • 70 g di olio di semi
  • 90 g di succo d'arancia (o spremuta)
  • 2 g di sale (mezzo cucchiaino non colmo)
  • 8 g di zucchero (due cucchiaini)
  • mezza bustina di lievito vanigliato
  • 250 g di farina 00 (o se volete farla senza glutine 250 g di farina senza glutine + un uovo)
Per il ripieno
  • 450 g di pere pesate al netto dagli scarti
  • mezza stecca di vaniglia
  • 70 g di zucchero
  • 50 g di noci
  • 50 g di gocce di cioccolato fondente

Torta con pere, noci e cioccolato. Ricetta facile, senza lattosio, senza glutine. Vegan.

Esecuzione:

Impastate a mano tutti gli ingredienti per la pasta. Avvolgeteli in una pellicola alimentare e lasciateli riposare per il tempo che occorre per preparare il ripieno.
Pulite le pere e tagliateli a dadini. Aggiungete lo zucchero e lasciatele cuocere in una padella antiaderente. Incidete la stecca di vaniglia, raccogliete con la punta del coltello i semi che si trovano dentro e uniteli alle pere. 
Appena sarà evaporato il succo che avranno rilasciato durante la cottura e gli zuccheri inizieranno a caramellarsi (poco, non molto), spegnete e lasciate sfreddare. 
Dividete l'impasto in due parti e stendete la prima metà in una teglia da 22 cm. Non c'è bisogno né di usare carta forno, né di imburrare la teglia. L'impasto ha abbastanza olio per non attaccarsi.
Dopo aver steso l'impasto distribuite la gocce di cioccolato, i cubetti di pere e sopra le noci spezzettate grossolanamente. Dalla seconda parte di impasto staccate pezzettini piccoli e distribuiteli su tutta la superficie.
Infornate in forno ventilato, portato precedentemente a 180°C per 25-30 minuti. 
Lasciate sfreddare e capovolgete la torta di pere, noci e cioccolato in un piatto e poi in un altro ancora per farla tornare dal verso giusto. 
Potete spolverarla con pochissimo zucchero a velo o accompagnarla da panna vegetale già zuccherata, montata.
Facile, semplice, buona.

Torta con pere, noci e cioccolato. Ricetta facile, senza lattosio, senza glutine. Vegan.


mercoledì 7 ottobre 2020

Milopitakia - mezzelune con mele e noci

Golosa merenda al profumo di mele, noci e cannella. Ricetta vegan


Il tempo delle mele è arrivato ma noi le mele le trasformiamo ancora in sapori d'infanzia. Milopitakia,  ovvero, mezzelune ripiene di mele e noci. Questa è una ricetta che non facevo da più di 20 anni, forse 25. Mele cotte, con noci e cannella avvolte da una pasta particolare che vi verrà voglia di mangiare anche senza ripieno. Ottime merende da portare a scuola o per accompagnare una tazza di tè caldo. Una ricetta veramente facile e veloce da realizzare. Milopitakia hanno molte ricette e piccole variazioni e personalizzazioni con uva passa, o senza, con cognac o senza, con latte nell'impasto o senza. Questa è la versione che si usa nei periodi di "digiuno" ovvero astensione dal consumo di prodotti di origine animale. Niente, latte, burro e uova quindi. Versione vegan possiamo dire e di conseguenza senza lattosio. Con la dose che vi do escono 16 pezzi grandi, che i miei figli portano a scuola come merenda, ma se gli dovete preparare per accompagnare il tè potete farli più piccoli.
Andiamo alla ricetta:

Golosa merenda di mele, noci e cannella, senza uova e senza lattosio. Ricetta vegan
Ingredienti:
Per la pasta

  • 140 g di olio di semi
  • 180 g di succo d'arancia (spremuta o succo già pronto. Io avevo arance rosse, ma la prossima volta compro succo di mele)
  • 4 g di sale (1 cucchiaino non colmo)
  • 16 g di zucchero (4 cucchiaini non colmi)
  • 1 bustina di lievito vanigliato
  • 500 g di farina 00
Per il ripieno
  • 350 g di mela pesata al netto
  • 100 g di zucchero
  • mezzo cucchiaino di cannella in polvere
  • 50 g di noci
  • 30 g di pangrattato
Golosa merenda di mele, noci e cannella, senza uova e senza lattosio. Ricetta vegan

Procedimento:

In una bacinella impastate gli ingredienti per la pasta fino a formare un impasto omogeneo e morbido. Copritelo con pellicola alimentare e lasciatelo riposare in frigo per 30 minuti.
Pulite le mele, tagliatele a dadini piccoli e mettetele in una padella antiaderente insieme alla zucchero. Fattele cuocere per 5-6 minuti circa.
Aggiungete il pangrattato, la cannella e le noci tritate grossolanamente.
Dividete l'impasto in 16 palline e una per volta spianatele, riempitela con una cucchiaiata di ripieno, piegatela e sigillate la chiusura premendola con i lembi di una forchetta.
Bucherellate delicatamente ogni mezzaluna e cuocete per circa 20 minuti a 170°C a forno ventilato, portato precedentemente a temperatura.

Golosa merenda di mele, noci e cannella, senza uova e senza lattosio. Ricetta vegan


domenica 30 agosto 2020

Curcuma e miele

 

Super food alleato della nostra salute. Come prendersi cura della propria salute.

Curcuma e miele. Un'accoppiata vincente. E se mettessimo insieme anche lo zenzero? Partiamo dall'inizio però di questa storia mia col miele...
Dopo anni e anni di prediche da parte di mio padre sulle proprietà benefiche del miele che io detestavo (l'unica risposta al suono di "latte e miele" era "Bleah!"), all'improvviso ho cominciato a cercarlo. Una tazza di latte e miele che da piccola era solo un fastidioso vociferare di mio papà contro il latte con cacao e zucchero che a me piaceva, è diventata una coccola quando volevo il suo conforto. Quando avevo voglia di andare al letto con il sottofondo rassicurante del suo russare dalla stanza a fianco ma ormai ero grande ed ero a casa mia, bastava un po' di latte caldo e miele dei millefiori di monte Pelio e lui c'era. Quando dopo trent'anni ha visto in due vasi da 1 kg, comprati per le provviste invernali, che la sua opera di conversione al consumo di miele aveva dato i suoi frutti ne fu felice, anzi, felicissimo. Il giorno dopo mi si presentò con un baratollo di curcuma in polvere! "Da mettere nel miele e consumare un cucchiaino al giorno!" disse con l'aria di prescrizione medica.
La verità è che nella mia famiglia abbiamo lunga tradizione della automedicazione che consiste in una serie d misure preventive dei quali erbe officinali e alimenti mirati ne fanno parte. La capostipite era la bis nonna che gestì il suo stato di salute fino a 97 anni in modo eccellente, ma anche nonna non era da meno.
Sapete qual'è uno dei mali della nostra epoca? L'espropriazione della salute. La tua salute è affare dei medici, dei ricercatori, delle case farmaceutiche, del ministro della Sanità, dei farmacisti, dei nutrizionisti! Di tutti fuorché di te che sei considerato incompetente, ignorante e pericoloso. L'espropriazione della salute è il primo passo perché la tua salute vacilli. Ma non temere saranno altri che la dovranno gestire. Non dico che gli strumenti non servano, per carità. Dico solo che dovrebbero rimanere tali.
Mai come quest'anno, aspettiamo con l'ansia dell'incognita un autunno di influenze, senza tuttavia fare nulla per essere parte attiva. Vax, NoVax, iperangosciati contro negazionisti, coscienti e incoscienti, destra e sinistra (come contraposizione, non come schieramenti politici.) E in mezzo? In mezzo il nostro stato di salute che non ci appartiene più. Come pecore stipate fuori dal mattatoio del tempo, aspettiamo quel che succederà.
L'estate e specialmente Agosto era un tempo il mese di preparazione per l'inverno a 360°. Non solo conserve di pomodoro, raccolte ed essiccazioni e verdure sottolio,  ma tutta una serie di meccanismi messi in atto per rafforzare il sistema immunitario, quello sconosciuto... Momento di grande ricarica di vitamine ed energie oltre che provviste. Ad Agosto si parla di mietitura, di trebbiatura e ci dimentichiamo che anche gli apicoltori hanno raccolto tantissime varietà di miele da mettere a disposizione della nostra salute, perché proprio di questo si tratta! Ma anche a Settembre siamo in tempo di prenderci cura di noi ed essere parte attiva.
Curcuma e miele sono ottimi alleati del sistema immunitario, del nostro sistema immunitario, ricordiamocelo che è nostro. Non sto ad elencarvi le proprietà antibiotiche, antiossidanti e antinfiammatorie ecc della curcumina e del miele né a darvi posologia e tempi di guarigione dai raffreddori. Curcuma e miele ve lo propongo esattamente così come è stato proposto a me, ovvero come un super food da aggiungere ad un atteggiamento di vita: io mi prendo cura di me.
Il miele cercatelo di agricoltura bio e in diretto rapporto con l'apicoltore. La curcuma la trovate in polvere (e lo zenzero pure, anche se io ho voluto utilizzarlo fresco). Le dosi della miscela possono essere variabili e a seconda dei gusti. Il consumo dettato sempre dal buon senso (anche quello perso per strada in molti casi, ma lo si può sempre ricercare, riconquistare ad affinare). La natura ci propone la stagionalità. Cogliamo il suggerimento. Di tutto fate un uso stagionale, a cicli. Così anche con la curcuma e il miele. A periodi inseriteli nella vostra alimentazione e ascoltando sempre le risposte del vostro corpo.

Super food alleato della nostra salute. Come prendersi cura della propria salute.

Ingredienti:
  • 500 g di miele
  • 15 g di curcuma in polvere (2 cucchiaiate)
  • 5 g di zenzero fresco grattugiato (oppure secco in polvere)
Super food alleato della nostra salute. Come prendersi cura della propria salute.

Procedimento:

Spelate un pezzettino di zenzero e grattugiate una piccola quantità fino a quanto il vostro palato regge la sua piccantezza. Io metto circa 5 grammi ma voi potete mettere anche di più o di meno. Mischiate energicamente miele curcuma e zenzero con una forchetta asciutta, (non tuffate mai nel miele cucchiai, coltelli o forchette con acqua perché si guasta). Lasciate riposare. In superficie si formerà una leggera schiuma è lo zenzero grattugiato che affiora. Mischiate prima dell'uso.

Super food alleato della nostra salute. Come prendersi cura della propria salute.

Proposte di usi:

  • a colazione con pane tostato e fettine di avocado
  • con yogurt greco e noci
  • in una tazza di latte o tè verde
  • da aggiungere in insalate fresche agrodolci  assieme a olio e aceto
  • per marinature di carne
  • per condire verdure grigliate sempre con olio e aceto
  • per addolcire la macedonia di frutta
  • per glassare e lucidare una torta appena sfornata

Super food alleato della nostra salute. Come prendersi cura della propria salute.



mercoledì 6 maggio 2020

Torta Nocciola


Torta senza lattosio e senza glutine con nocciole e gocce di cioccolato


Una ancora torta per colazione e merende. La ricetta è di Apriti Sesamo ma la base è la tradizionale ricetta della Karidopita, ovvero torta di noci. Una tradizionale torta sciroppata della cucina di monte Pelio. Solo che ho sostituito le noci con le nocciole potenziando il gusto con gocce di cioccolato. Lo zucchero invece che farlo sciroppo e aggiungerlo dopo l'ho aggiunto dentro ed eccola! Particolare e molto buona per chi ama le nocciole e il cioccolato. Non contiene lattosio e se sostituite il pangrattato con quello senza glutine è ottima anche per chi è intollerante al glutine. Ve la lascio. chi sa che qualcuno non se ne innamora della sua morbidezza! 

Torta senza lattosio e senza glutine con nocciole e gocce di cioccolato
Torta senza lattosio e senza glutine con nocciole e gocce di cioccolato

Ingredienti:
  • 300 g di nocciole tostate
  • 10 uova
  • 160 g di zucchero
  • 70 g di pangrattato (senza glutine se si è intolleranti)
  • 1 tazza da caffè cognac o brandy (60 g)
  • mezza bacca di vaniglia
  • 60 g di gocce di cioccolato fondente (io avevo scaglie)
  • 10 g di lievito in polvere
  • un pizzico di sale
  • 2 cucchiaiate di zucchero a velo
  • 1 cucchiaiata di cacao amaro in polvere

Torta senza lattosio e senza glutine con nocciole e gocce di cioccolato

Procedimento:


Tritate le nocciole finemente lasciando una piccola parte (a piacere) a grana più grossa. In un recipiente mischiate nocciole, pangrattato e lievito.
Separate gli albumi dai tuorli. Aggiungete un pizzico di sale agli albumi e montateli a neve fermissima. Montate i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa e più chiara dal colore iniziale. Aggiungete a filo il cognac o brandy e i semi di mezza bacca di vaniglia (o la vanillina).
Ai tuorli incorporate le polveri (nocciole, pangrattato, lievito) e poi aggiungete in due o tre dosi gli albumi montati a neve, amalgamando con movimenti lenti dal basso verso all'alto.
all'ultimo aggiungete le gocce di cioccolato.
Versate in una teglia da 28 cm precedentemente ingrassata (con margarina se vi preme mantenere l'assenza di lattosio o burro se non ci sono problemi) e infarinata (con farina di riso per la versione senza glutine).
Cuocete a forno statico, precedentemente portato a 180°C, per 40 minuti.
Togliete dalla teglia e lasciate raffreddare sopra una griglia.
Mischiate due cucchiaiate di zucchero a velo con una cucchiaiata di cacao amaro in polvere e cospargete la superficie.
Non vi resta che gustarvela!

Torta senza lattosio e senza glutine con nocciole e gocce di cioccolato



giovedì 16 aprile 2020

Biscotti di Ioannina


La ricetta dei biscotti di Ioannina mi è stata data tanti anni fa da una ragazza nata nella bellissima città di Ioannina ed era quella che faceva sua nonna ogni Pasqua, perché questi biscotti si preparano proprio il Giovedì Santo e fanno parte delle ricette dei biscotti di Pasqua. Poi, Martha una grande cuoca e tradizionalista come me conosciuta tramite il blog e proveniente dalla stessa città, mi confermò l'autenticità della ricetta e mi insegnò i passaggi per preparare i biscotti di Ioannina esattamente come le donne della sua zona. Si tratta quindi di una ricetta tradizionale della cucina greca. Adesso, io non posso dire di prepararli a regola d'arte proprio, dato che  dovrei lavorare l'impasto lasciandolo molto morbido e io un pizzico di farina in più lo aggiungo sempre, ma vi assicuro che sono tanto tanto buoni e vale la pena lasciare invadere la vostra casa dal loro profumo.



Ingredienti:

  • 1 kg di farina 00 (in quelli che vedete in foto ho messo 200 g di farina  in più ma fonti autorevoli sostengono che basta lasciare una notte l'impasto in frigo avvolto da pellicola per poterlo manipolare con meno difficoltà, in modo da attenersi alle dosi tradizionali.)
  • 250 g di burro a temperatura ambiente
  • 500 g di zucchero
  • 10 uova piccole
  • 150 g spremuta d'arancia
  • 30 g di ammoniaca per dolci
  • 2 bustine di vanillina
  • scorza di un'arancia non trattata



Procedimento:

Separate i tuorli dagli albumi e montate a neve ferma questi ultimi.
Lavorate il burro a temperatura ambiente con lo zucchero e aggiungete uno per volta i tuorli, fino a ottenere una cremina chiara e spumosa e in questa, con una spatola di silicone incorporiamo gli albumi montati.
In un bicchiere che teniamo rigorosamente sopra la bacinella dove stiamo preparando l'impasto, mettiamo la spremuta d'arancia e facciamo sciogliere l'ammoniaca per dolci, mischiando con un cucchiaino. La reazione chimica produrrà una schiuma che uscirà fuori dal bicchiere e perciò conviene tenerlo sopra la bacinella, dato che subito appena sciolta l'ammonica rovesceremo il tutto nella bacinella dell'impasto.
Aggiungete a questo punto la scorza d'arancia, le vanilline e la farina setacciata e impastate con una spatola di silicone o un mestolo di legno. 

Otterrete un impasto molto morbido e appiccicoso. Non aggiungete altra farina! Coprite con la pellicola alimentare e ponete in frigo per 2 ore in modo che si indurisca restando comunque appiccicoso.
Foderate 4 teglie da forno con carta da forno, bagnatevi le mani con olio di semi, prelevate una quantità d'impasto grande quanto una clementina, dice Martha, formate un cordone e unendo le estremità una ciambella dal buco abbastanza largo. Lasciate molto spazio tra un biscotto e l'altro, perché crescono molto durante la cottura.
Ogni tanto oleatevi le mani per poter formare i biscotti di Ioannina.
Infornate in forno statico portato precedentemente a temperatura a 200°C (abbassate a 180°C quando mettete i biscotti) per circa 10-12 minuti, fino a leggera doratura.

Ottimi per inzupparli nel caffè o nel latte.