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domenica 30 agosto 2020

Curcuma e miele

 

Super food alleato della nostra salute. Come prendersi cura della propria salute.

Curcuma e miele. Un'accoppiata vincente. E se mettessimo insieme anche lo zenzero? Partiamo dall'inizio però di questa storia mia col miele...
Dopo anni e anni di prediche da parte di mio padre sulle proprietà benefiche del miele che io detestavo (l'unica risposta al suono di "latte e miele" era "Bleah!"), all'improvviso ho cominciato a cercarlo. Una tazza di latte e miele che da piccola era solo un fastidioso vociferare di mio papà contro il latte con cacao e zucchero che a me piaceva, è diventata una coccola quando volevo il suo conforto. Quando avevo voglia di andare al letto con il sottofondo rassicurante del suo russare dalla stanza a fianco ma ormai ero grande ed ero a casa mia, bastava un po' di latte caldo e miele dei millefiori di monte Pelio e lui c'era. Quando dopo trent'anni ha visto in due vasi da 1 kg, comprati per le provviste invernali, che la sua opera di conversione al consumo di miele aveva dato i suoi frutti ne fu felice, anzi, felicissimo. Il giorno dopo mi si presentò con un baratollo di curcuma in polvere! "Da mettere nel miele e consumare un cucchiaino al giorno!" disse con l'aria di prescrizione medica.
La verità è che nella mia famiglia abbiamo lunga tradizione della automedicazione che consiste in una serie d misure preventive dei quali erbe officinali e alimenti mirati ne fanno parte. La capostipite era la bis nonna che gestì il suo stato di salute fino a 97 anni in modo eccellente, ma anche nonna non era da meno.
Sapete qual'è uno dei mali della nostra epoca? L'espropriazione della salute. La tua salute è affare dei medici, dei ricercatori, delle case farmaceutiche, del ministro della Sanità, dei farmacisti, dei nutrizionisti! Di tutti fuorché di te che sei considerato incompetente, ignorante e pericoloso. L'espropriazione della salute è il primo passo perché la tua salute vacilli. Ma non temere saranno altri che la dovranno gestire. Non dico che gli strumenti non servano, per carità. Dico solo che dovrebbero rimanere tali.
Mai come quest'anno, aspettiamo con l'ansia dell'incognita un autunno di influenze, senza tuttavia fare nulla per essere parte attiva. Vax, NoVax, iperangosciati contro negazionisti, coscienti e incoscienti, destra e sinistra (come contraposizione, non come schieramenti politici.) E in mezzo? In mezzo il nostro stato di salute che non ci appartiene più. Come pecore stipate fuori dal mattatoio del tempo, aspettiamo quel che succederà.
L'estate e specialmente Agosto era un tempo il mese di preparazione per l'inverno a 360°. Non solo conserve di pomodoro, raccolte ed essiccazioni e verdure sottolio,  ma tutta una serie di meccanismi messi in atto per rafforzare il sistema immunitario, quello sconosciuto... Momento di grande ricarica di vitamine ed energie oltre che provviste. Ad Agosto si parla di mietitura, di trebbiatura e ci dimentichiamo che anche gli apicoltori hanno raccolto tantissime varietà di miele da mettere a disposizione della nostra salute, perché proprio di questo si tratta! Ma anche a Settembre siamo in tempo di prenderci cura di noi ed essere parte attiva.
Curcuma e miele sono ottimi alleati del sistema immunitario, del nostro sistema immunitario, ricordiamocelo che è nostro. Non sto ad elencarvi le proprietà antibiotiche, antiossidanti e antinfiammatorie ecc della curcumina e del miele né a darvi posologia e tempi di guarigione dai raffreddori. Curcuma e miele ve lo propongo esattamente così come è stato proposto a me, ovvero come un super food da aggiungere ad un atteggiamento di vita: io mi prendo cura di me.
Il miele cercatelo di agricoltura bio e in diretto rapporto con l'apicoltore. La curcuma la trovate in polvere (e lo zenzero pure, anche se io ho voluto utilizzarlo fresco). Le dosi della miscela possono essere variabili e a seconda dei gusti. Il consumo dettato sempre dal buon senso (anche quello perso per strada in molti casi, ma lo si può sempre ricercare, riconquistare ad affinare). La natura ci propone la stagionalità. Cogliamo il suggerimento. Di tutto fate un uso stagionale, a cicli. Così anche con la curcuma e il miele. A periodi inseriteli nella vostra alimentazione e ascoltando sempre le risposte del vostro corpo.

Super food alleato della nostra salute. Come prendersi cura della propria salute.

Ingredienti:
  • 500 g di miele
  • 15 g di curcuma in polvere (2 cucchiaiate)
  • 5 g di zenzero fresco grattugiato (oppure secco in polvere)
Super food alleato della nostra salute. Come prendersi cura della propria salute.

Procedimento:

Spelate un pezzettino di zenzero e grattugiate una piccola quantità fino a quanto il vostro palato regge la sua piccantezza. Io metto circa 5 grammi ma voi potete mettere anche di più o di meno. Mischiate energicamente miele curcuma e zenzero con una forchetta asciutta, (non tuffate mai nel miele cucchiai, coltelli o forchette con acqua perché si guasta). Lasciate riposare. In superficie si formerà una leggera schiuma è lo zenzero grattugiato che affiora. Mischiate prima dell'uso.

Super food alleato della nostra salute. Come prendersi cura della propria salute.

Proposte di usi:

  • a colazione con pane tostato e fettine di avocado
  • con yogurt greco e noci
  • in una tazza di latte o tè verde
  • da aggiungere in insalate fresche agrodolci  assieme a olio e aceto
  • per marinature di carne
  • per condire verdure grigliate sempre con olio e aceto
  • per addolcire la macedonia di frutta
  • per glassare e lucidare una torta appena sfornata

Super food alleato della nostra salute. Come prendersi cura della propria salute.



mercoledì 3 ottobre 2018

La Reginella


Zucca, noci, curcuma, arancia. La Regina d'Autunno, la torta di zucca di Apriti Sesamo, fatta senza latte, burro e glutine, urgeva essere pure senza uova, nasce quindi La Reginella, completamente vegan ma poiché mi sono trovata senza farina di riso in dispensa, ho dovuto utilizzare farina 00. E' uscita una torta così buona alla quale non ho potuto resistere, andando contro la mia intolleranza al glutine. Provatela! Resta umida e molto saporita. Appena vi capita una zucca compatta e molto saporita, provatela! Vi lascio la ricetta.



Ingredienti:
  • 250gr di zucca
  • 100gr di noci tritate grossolanamente
  • 200gr di zucchero
  • 2 pizzichi di sale
  • 2 cucchiaini di curcuma
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 80ml olio di semi
  • buccia d'arancia, non trattata, abbrustolita (di una arancia medio grande)
  • 1 tazzina da caffè cognac (o succo d'arancia se preferite)
  • 250gr farina 00 
  • 50gr amido di mais
  • 1 bustina di lievito in polvere

Esecuzione:

Togliete la buccia di un arancia non trattata senza togliere il bianco. Tritatela finemente con un coltello o la mezza luna e mettetela per qualche minuto in una padella antiaderente per abbrustolirla leggermente.

Mettete nel tritatutto le noci, tritatele grossolanamente e mettetele da parte. Poi metteteci  la zucca tagliata a cubetti e tritatela bene.

Aggiungete la cannella e la curcuma, l'olio e il succo d'arancia o il cognac e mescolate con un mestolo in legno. Continuate aggiungendo la farina, l'amido e il lievito setacciati. E infine aggiungete le noci e la buccia d'arancia abbrustolita (che io ho dimenticato). 

Rovesciate in una tortiera foderata da carta forno e infornate a forno ventilato prescaldato a 160°C gradi per 50 minuti (oppure a 175°C in forno statico sempre prescaldato).

Dopo tale tempo fatte la prova stecchino. Infilate uno stecchino che deve uscire pulito, senza impasto attaccato. La mia era pronta dopo 50 minuti ma credo che dipenda anche dalla succosità della zucca!


martedì 3 ottobre 2017

Banana bread


Banana bread ma solo perché è un plumcake con banana, altrimenti, dato il colore giallo canarino e il fatto che mentre fotografavo si sentiva il plumcake più volte ripetere: "Oh, oh! Mi è semblato di vedele un gatto!" avrei dovuto chiamarlo Titti!


Ovviamente non è la ricetta originale del Banana bread ma una ricetta di Apriti Sesamo alla quale piace sperimentare. Così qualche giorno fa prese le banane - leopardate che a ritmi veloci si stavano trasformando in  banane - pantera nera e decise di ridar loro lo sprendore di un nuovo giallo! Messa a punto una ricettina niente male, la lasciò nel forno fino a che non si bruciasse! Ma non si arese ed ecco qui finalmente un banana bread come lo voleva: profumato, umido, giallo e senza glutine. Usando la tanto buona per le torte farina di ceci e senza bruciarlo questa volta! Solo che durante le fotografie sotto un sole che aveva deciso di illuminare solo un punto preciso del giardino, venne assediata dai felini di casa che con passi felpati di avvicinavano e all'ultimo spuntavano come Paolini dietro il malcapitato giornalista di turno!


Ingredienti:
  • 1 banana ben matura (la mia 135g)
  • 2 uova
  • 100g di zucchero
  • 125g di yogurt alla banana
  • 50g margarina senza grassi idrogenati e olio di palma
  • mezzo cucchiaino di curcuma in polvere
  • 200g di farina di ceci
  • 7g di lievito in polvere per torte dolci

Esecuzione:

In una terrina mettete la banana tagliata a pezzi, lo zucchero, le uova e la margherina senza grassi idrogenati e olio di palma e lavorate bene con le fruste elettriche. Aggiungete lo yogurt, la curcuma e la farina di ceci lavorate qualche minuto ancora. All'ultimo aggiungete il lievito, un cucchiaino colmo circa.
Versate nello stampo per plumcake foderato con carta forno, livellate e mettete in forno statico prescaldato a 180°C per 35 minuti circa. Spegnete il forno, aprite leggermente lo sportello e lasciate dentro per altri 7-8 minuti.
Il vostro banana bread secondo Apriti Sesamo è pronto per allestire con molto gusto la tavola della prima colazione!




(Ovviamente un pezzettino l'hanno poi gradito anche i gatti che mai avrei detto sarebbero stati così attratti dal profumo di banana!)


mercoledì 18 gennaio 2017

Antipasto di cavolfiori crudi


Facciamo il pieno di vitamine? Ma pieno pieno proprio! Vitamine che solo il cavolfiore crudo può dare! Già, perché cotto le perde tutte! Non va mangiato tuttavia in grandi quantità perché risulta leggermente indigesto, ma noi furbi, lo aiutiamo con abbondante succo di limone e consumandolo come antipasto!



Eh sì! E questi sono cavoli miei! Lo posso proprio dire! Solo che non sono cavoli amari ma dolcissimi! Anzi sono dei fior fiore di cavoli, sono i miei cari cavolfiori! Quest' anno c'è super produzione nel nostro orto di cavolfiore, cavolo crauto, cavolo rosso, cavolo verza ed ecco come si arriva anche ai cavoli a merenda! (Ogni tanto guardo se trovo qualche bambino nato sotto i cavoli ma finora nulla... Va beh andiamo avanti!)
Il cavolfiore nella cucina greca si fa principalmente bollito (meglio se al vapore), condito con olio e limone ed è considerato insalata calda oppure come stufato con cipolle, patate, carote sia in rosso (col pomodoro) che in bianco (in salsa avglolemono.) Nella cucina di Apriti Sesamo invece  si trova come cous cous di cavolfiore e quinoa, come madeleine di cavolfiore che con piccole variazioni sul tema, diventano delle buonissime polpette di cavolfiore al forno ma si mangia anche come antipasto crudo! La nostra onnivoracità spazia dal vegano, al vegetariano, al crutismo, fino alle mega grigliate di carne e pesce! Siamo brutte bestie insomma! Sperimentiamo mangiando di tutto!
La quantità di ingredienti per questo antipastino variano a seconda dei vostri gusti. Sicuramente il cavolfiore deve essere di agricoltura biologica, senza pesticidi che non fanno bene ne cruti e ne cotti! L'olio e il limone devono condire bene mentre il sale può anche essere omesso o comunque se proprio non potete fare a meno un pizzico. E poi, c'è la curcuma e nel migliore modo in cui possa essere assunta, cioè con olio di oliva. Se volete saperne di più un articolo molto valido lo trovate qui.



Ingredienti:
  • cime di cavolfiore bio e fresco di taglio
  • olio extravergine d'oliva
  • sale(facoltativo)
  • succo di limone
  • curcuma
  • prezzemolo trittato
Eccoli qua gli ingredienti: 



Esecuzione:
Lavate bene il cavolfiore sotto acqua corrente e lasciatelo scolare.

Tagliate le cime che vi serviranno ma non buttate via i gambi che sono comunque teneri e buoni da consumare magari in un altro modo (al vapore, trittati e usati per un cous cous, agiunti ad un minestrone ecc.) 




Emulsionare l'olio, il limone, la curcuma e il prezzemolo fresco trittato condite le cime e mischiate in modo che l'emulsione vada dappertutto.

Lasciate riposare per un oretta e prima di servire mischiate nuovamente!



martedì 29 novembre 2016

Torta di zucca con farina di ceci



Qualche giorno fa, pensando a come preparare una torta di zucca come ricetta di Apriti Sesamo, sono stata molto tentata di abbinare la zucca alla farina di ceci. Dopo molti tentennamenti alla fine, per la torta Regina d'autunno vinse la farina di riso. Tuttavia la curiosità di abbinare la zucca con la farina di ceci, rimase, come pure l'altra metà della zucca da utilizzare. I conti furono presto fatti! Un altra torta di zucca, ricetta di Apriti Sesamo!
Confesso che la mia preferita rimane la Regina d'autunno ma anche questa non è male, per chi ama la zucca. Inoltre è senza glutine, senza burro e latte cosa che non dispiace a chi soffre di intolleranze alimentari ma allo stesso tempo anche chi non ha problemi si gusta una torta morbida, abbastanza umida e profumata.

Ingredienti:
  • 180gr di zucchero
  • 4 uova
  • 100ml olio di semi
  • 2 cucchiaini di curcuma
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 1 cucchiaino di coriandolo
  • 1 cucchiaino di buccia d'arancia non trattata
  • 350gr di zucca grattugiata
  • 250gr farina di ceci
  • 1 cucchiaino colmo di lievito in polvere

Esecuzione:

Pulite, tagliate a dadini la zucca e mettetela nel tritatutto.

Con le fruste elettriche lavorate lo zucchero con le uova fino ad ottenere una cremina chiara e spumosa.

Aggiungete l'olio e continuate a lavorare per qualche minuto ancora.

Mettette la cannella, la curcuma, il coriandolo e la buccia grattugiata di un arancia non trattata.

Con una spatola a silicone o con un mestolo in legno incorporate la zucca tritata e  la farina di ceci setacciata insieme al lievito.

Mettete il composto in una teglia foderata da carta forno e cuocete per 40 minuti circa a forno prescaldato, a 180°C.


lunedì 28 novembre 2016

Cestini di pasta fillo con cicoria e crema alla curcuma


Cestini di pasta filo! Già la parola "cesto", "cestino" predispone bene, dato che i cestini si riempiano sempre di ogni ben di Dio e vengono regalati a qualcuno. La magnifica croccantezza poi della pasta filo, ben si offre a diventare portatrice di un dono gastronomico! Cicoria e crema alla curcuma! Provatela! Sta arrivando un periodo pieno di occasioni per buffet, dove i finger food sono indispensabili, un periodo dove il freddo e la frequentazione di luoghi affollati mettono a dura prova le difese immunitarie e la curcuma, con le sue dimostrate proprietà diventa un alleato prezioso!
La ricetta ovviamente è sempre di Apriti Sesamo, e da un po' di grecità, un po' di innovazione, un po' di tradizione sono saltati fuori questi cestini da mangiar in due bocconi! Portate a tavola colore e salute e godeteveli!


Ingredienti:
  • 6 fogli di pasta filo
  • 250gr di latte
  • 20gr di amido di mais
  • 100gr di robiola
  • 1 uovo
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 3 fette di emmental
  • cicoria bollita
  • olio d'oliva extravergine
  • sale

Esecuzione:

Lavate bene la cicoria e mettetela in abbondante acqua leggermente salata a bollire. Quanta cicoria? Per ho usato 4 foglie per ogni cestino, quindi 48-50 foglie circa. Il resto della cicoria conditelo con olio e limone e mangiatelo come contorno! Torniamo alla ricetta.

Nel latte freddo sciogliete l'amido di mais e mettetelo sul fuoco, mescolandolo con una frusta a mano, finché non si addensa bene. Salate la crema e aggiungete un cucchiaino colmo di curcuma. Continuate a mescolare ogni tanto a fuoco spento, per farla sfreddare senza che si formi la crosta in superficie. Quando diventa tiepida, aggiungete 100gr di robiola e un uovo e amalgamate bene.

Lasciate scolare bene la cicoria e se serve premetela un po' a finché perda l'acqua. Come vedrete nella foto, io prendevo 4 coste di cicoria, le arrotolavo intorno al mio dito e le posizionavo nei cestini. Tuttavia vi consiglio di tagliare la cicoria con la mezza luna, (ma va bene anche in coltello,) e posizionarla dentro a pasta filo a cucchiaiate.
 

Prendete una sfoglia di pasta filo, spennellatela con olio d'oliva extravergine, posizionate sopra un altra sfoglia e spennellatela anche essa. Tagliate le due sfoglie in 8 pezzi e posizionate i quadretti in formine di alluminio oleate precedentemente. Ripetete l'operazione posizionando altre due sfoglia sopra le precedenti, sfasate  leggermente, in modo che la formina venga coperta bene. Oleate, tagliate e posizionate anche il resto delle  sfoglie.



Tagliate le fette di emmental in 4 parti e distribuite in ogni cestino, un pezzettino di emmental, circa una cucchiaiata di cicoria, e circa una cucchiaiata di crema alla curcuma.

Mettete  in forno prescaldato a 180°C per mezz'ora circa, stando attenti che non si brucino le estremità della pasta filo. Se vedete che si siano abbrustoliti subito, copriteli con un foglio di alluminio.



sabato 19 novembre 2016

Regina d'autunno: la torta di zucca di Apriti Sesamo




Deciso! Questa è ufficialmente l'unica torta di zucca che farà sempre Apriti Sesamo! Siccome i miracoli non succedono tutti i giorni, non credo che si possa replicare (per mano mia si intende) una torta di zucca così buona, equilibrata, con dei profumi ben amalgamati! Un capolavoro ve lo assicuro!
Da giorni e giorni guardavo passarmi davanti ricette con la zucca. In ogni dove e in mille modi. Qualcuna la trovano interessante, ma mi accorgevo che smuovevano in me un interesse tiepidino, più per empatia verso il lavoro fatto da qualcuno.

E' chiaro che la zucca non è la mia passione! L'ho mangiata da piccola nello sformato migliore del mondo quello che faceva mia nonna. E per quanto la sua ricetta è sempre quella che ho, quella tradizionale, fatta sempre con i migliori ingredienti e  le migliori intenzioni, si vede che pure allora la zucca la mangiavo puramente per motivi affettivi più che gustativi!
Per qualche modo ogni anno una zucca finisce a casa mia e mi mette sempre in difficoltà... Non so che farmene! Nessuna ricetta sentivo mi potesse ricompensare fino in fondo per il tempo e la fatica dedicata, fino ad oggi che è stata pensata e messa in opera questa meravigliosa torta di zucca! Me la suono e me la canto e tra un pezzo e l'altro gongolo pure! Che vi devo dire... Provatela!
Soffice, umida il tanto giusto e profumatissima! Fatta senza latte, burro e glutine è adatta pure  a chi soffre  di intolleranze. Una torta regina d'autunno con: le noci del nuovo raccolto, le arance di taglio fresco, la curcuma e la cannella che proteggono  dai  mali  di stagione e con la zucca, indiscusso simbolo dell'Autunno!


Ingredienti:
  • 250gr di zucca
  • 100gr di noci tritate grossolanamente
  • 4 uova
  • 250gr di zucchero
  • 2 pizzichi di sale
  • 2 cucchiaini di curcuma
  • 1 cucchiaino di cannella
  • 100ml olio di semi
  • buccia d'arancia, non trattata, abbrustolita (di una arancia medio grande)
  • 1 tazzina da caffè succo d'arancia
  • 250gr farina di riso
  • 50gr amido di mais
  • 1 bustina di lievito in polvere

Esecuzione:
 

Togliete la buccia di un arancia non trattata senza togliere il bianco. Tritatela finemente con un coltello o la mezza luna e mettetela per qualche minuto in una padella antiaderente per abbrustolirla leggermente.

Mettete nel tritatutto le noci, tritatele grossolanamente e mettetele da parte. Poi metteteci  la zucca tagliata a cubetti e tritatela bene.

Con le fruste elettriche sbattete le uova con lo zucchero fino ad ottenere una crema spumosa (almeno 5 minuti.) Aggiungete la cannella e la curcuma, l'olio e il succo d'arancia. Continuate aggiungendo la farina di riso, l'amido e il lievito setacciati.

Infine aggiungete le noci e la buccia d'arancia abbrustolita, rovesciate in una teglia foderata da carta forno e infornate a forno prescaldato a 180°C gradi per 45 minuti. Dopo tale tempo fatte la prova stecchino. Infilate uno stecchino che deve uscire pulito, senza impasto attaccato. La mia era pronta dopo 45 minuti ma credo che dipenda anche dalla succosità della zucca!








lunedì 14 novembre 2016

Melanzane in pastella di ceci



Una pastella diversa e senza glutine per avvolgere le fette di melanzane e creare un antipasto molto sfizioso. Un finger food vegano da aggiungere in un buffet o in una tavolata, ma anche un ottimo modo per farcire un panino, aggiungendo magari qualche fetta di formaggio emmental e una fetta di pomodoro o se volete qualche fetta di prosciutto cotto!
Per friggere serve pochissimo olio d'oliva extravergine! Basta girare le nostre melanzane fino alla doratura desiderata e i giochi son fatti! 

Ingredienti:
  • 1 melanzana viola
  • 2 pizzichi di sale per la pastella
  • sale per la melanzana
  • 65gr di farina di ceci
  • 125ml di acqua gassata
  • sulla punta di un cucchiaino curcuma
  • 40ml olio extravergine d'oliva

Esecuzione:

Lavate, sbucciate a strisce le melanzane, tagliatele a fette, salatele e lasciatele riposare, in modo che perdano un po' di acqua.

In una terrina mischiate la farina di ceci con due pizzichi di sale e un poco di curcuma e amalgamando con una frusta a  mano o due forchette (come faceva mia nonna) aggiungete l'acqua gassata fino a formare una pastella densa.

Tuffate le fette di melanzane nella pastella di ceci e passatele in padella sull'olio caldo.

Aspettate che la pastella si solidifichi e fattele dorare da tutte e due le parti!
Gradite una fetta?
 


venerdì 11 novembre 2016

Madeleine di cavolfiore


Dovevano essere delle comunissime crocchette di cavolfiore e patate, ovviamente insaporite e aromatizzate al mio gusto. Invece dal forno sono uscite con una forma diversa da quella con la quale sono entrate e per niente comunissime!
Una forma che ricorda le madeleine al posto delle crocchette e un sapore veramente unico! Per aromatizzarle ho usato due bustine di finocchio  da infuso aprendole e svuotando nell'impasto il contenuto, che altro non è che semi di finocchio frantumati.
Le ho fatte sia con curcuma che senza. Non so dirvi quale siano le migliori.

Sono comunque tutte e due le versioni uno sfizioso stuzzichino, un appetitoso finger food che fa una gran bella figura sulla tavolata di un buffet per festa! I bambini me li hanno chiesti il giorno dopo come merenda a scuola!
Insomma, provateli una volta e poi la giusta collocazione la troverete subito!  

Ingredienti:
  • 500gr di patate
  • 500gr di cavolfiore
  • 1uovo
  • 100gr robiola
  • 100gr grana padano
  • 1 cucchiaino di sale
  • 50ml di olio
  • 4 cucchiaiate colme di pangrattato o polvere di corn flakes
  • 4gr di semi di finocchio (due bustine da infuso)
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 cucchiaino di aneto secco o foglie di finocchietto selvatico
  • Polvere di corn flakes per l'impanatura

Esecuzione:

Pelate e tagliate le patate a cubetti.

Lavate e tagliate il cavolfiore e mettetelo insieme alle patate a cuocere al vapore fino a che non si ammorbidiscano per bene.

In alternativa fatte bollire le patate con la buccia, pelatele ancora calde e fatte bollire in acqua il cavolfiore ma utilizzatelo solo dopo che sia scolato bene.

Aspettate che patate e cavolfiore si intiepidiscano, mischiate il resto degli ingredienti e impastate bene.

Aiutandovi con due cucchiai come se doveste fare gli gnocchi, prelevate delle quantità d'impasto e mettetelo nel cornflakes grattugiato. Una volte avvolto dal cornflakes potete formare delle crocchette, che poi come per magia (causa dei formaggi) usciranno dal forno che sembreranno più madeleine che crocchette, comunque formate delle crocchette,  e disponetele su una teglia foderata da carta forno.

Infornate a 220°C in forno prescaldato fino a doratura desiderata. Circa 15 minuti.


Sono buonissimi sia caldi che freddi!

A presto!

mercoledì 27 aprile 2016

Pollo al latte e curcuma

Pollo al latte! Un secondo dolce che se abbinato con dei carboidrati può essere un piatto unico. A casa mia c'è chi lo preferisce con le patate arosto al profumo di rosmarino e chi invece con riso basmati!


Ingredienti:
  • 6 fusi di pollo (1kg circa)
  • 1,5lt latte circa
  • 70ml olio d'oliva extra vergine
  • 1 cipolla
  • 1 cucchiaino di curcuma fresca grattugiata oppure  mezzo di curcuma in polvere
  • 2 cucchiaini di sale

Esecuzione:

Private i fusi dalla pelle e tagliate la cipolla a pezzettini.

Mettete l'olio a scaldare, rosolate bene i fusi e aggiungete le cipolle. 

Quando anche le cipolle sono rosolate aggiungete il latte, fino a coprire le cosce di pollo, il sale e la curcuma e tirate a cottura per circa 40 minuti, a pentola scoperta e fuoco medio basso. Alla fine se occorre aumentate la fiamma per far restringere la salsetta di latte cotto.


Elementare Watson!
Buon appetito :-)

giovedì 21 aprile 2016

Hamburger di pollo al rosmarino e curcuma con contorno al timo.


Leggeri, facili da fare, gli hamburger piacciono a tutti o quasi! Certo col patatine fritte e ketchup tentano di più, ma vi assicuro che col contorno di verdure fatte in questo modo deliziano altrettanto!

Ingredienti

per gli hamburger:
  • 500gr di petto di pollo macinato
  • 1 cipolla piccola grattugiata
  • 20ml olio di oliva extra vergine
  • 1 cucchiaino di sale
  • curcuma in polvere sulla punta del cucchiaino
  • 10 foglioline di rosmarino fresco
  • 1-2 cucchiaiate di acqua
per il contorno:
  • 500gr di zucchine
  • 2-4 finocchi (dipende dalle dimensioni; se piccoli 4, se grandi 2)
  • sale quanto basta
  • olio d'oliva extra vergine
  • timo

Esecuzione:


Tritate finemente le foglioline di rosmarino precedentemente lavate e asciugate. Grattugiate la cipolla e impastate tutti gli ingredienti per gli hamburger.

Lasciate l'impasto in frigo per 1-2 ore o anche di più. Tiratelo fuori mezz'ora prima di cuocere, in modo che prenda temperatura ambiente.

Nel frattempo, lavate e tagliate le verdure. Mettetele su una taglia foderata da carta forno, conditele con sale, olio, e timo, come avreste fatto con un insalata cruda e infornate per 20-30 minuti a 240°C a forno prescaldato.

Formate delle polpette e schiacciatele bene per appiattirle. Mettete sulla griglia calda a temperatura medio-alta e giratele dopo un minuto. Fatele fare circa 3-4 minuti per lato girando ogni minuto circa.

Volendo gli hamburger si possono infornare insieme alle verdure! In questo caso non appiattiteli troppo perché risulteranno un po' asciutti.

Sperimentate, sperimentate, sperimentate e buon appetito!