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domenica 10 gennaio 2021

Pasta con pesto al limone

Pesto al limone su base di patate dolci, aglio e noci per condire la pasta. Ricetta vegan, cucina vegetariana

Pesto è quel che vien pestato. Non avrete mica pensato che con "pesto al limone" intendessi un pesto genovese umiliato e ammazzato con il succo di un limone? Ma no! Esiste il pesto genovese, il pesto siciliano, il pesto toscano, e tutto quel che viene pestato. Anche la cucina greca ha una grande varietà di pesti: taramosalata, melitzanosalata, skordalia, patzarosalata, tirokafteri sono pietanze che un tempo si preparavano nel mortaio di legno pestando e aggiungendo ingredienti. Hanno una base di pane o patate bollite, l'ingrediente caratterizzante, un agro che può essere aceto o limone, alcune aglio, altre cipolla e del buon olio d'oliva extravergine.

I pesti, sono stati la mia prima lezione in cucina con l'intento proprio di insegnarmeli. Certo, da piccolina la nonna mi rendeva partecipe di molte attività sue che andavano dal fare il sapone, al cucinare, mungere, piantare, potare, innestare, curare con erbe e unguenti, raccogliere erbe e frutti selvatici, accendere fuoco e camminare in montagna senza incappare a dei pericoli, al filare la lana di pecora! Ma era tutto un gioco. La cucina invece era una cosa seria. Una competenza che ti poteva cambiare la qualità della vita e quella di chi ti stava intorno. Lei mi insegnò a fare i pesti greci con la stessa sacralità che un mio amico zeneise mi svelò i segreti del pesto genovese che trovate QUI.
Non mi dilungo oltre, però. Passo alla ricetta del pesto al limone che creata per caso, per non buttare due patate americane che avevo bollito non so perché, ha condito la nostra pasta parecchie volte ultimamente ed entra a fare parte delle ricette che replicherò per amici, appena sarà possibile.
Le quantità sono indicative per 4 porzioni da piatto unico, come abitudine di casa mia.

Pesto al limone su base di patate dolci, aglio e noci per condire la pasta. Ricetta vegan, cucina vegetariana
Ingredienti:

  • 500 g di patate americane pesate a crudo
  • 7 g di sale
  • 60 g olio
  • succo di limone grande
  • scorza di un limone grande non trattato
  • 1 spicchio piccolo d'aglio (o mezzo)
  • 10- 12 noci
  • 500 g di pasta
  • parmigiano a piacere
Pesto al limone su base di patate dolci, aglio e noci per condire la pasta. Ricetta vegan, cucina vegetariana

Procedimento:

Fate bollire le patate americane, lasciatele raffreddare e spelatele. In un mortaio grande (o nel bicchiere le frullatore) mettete uno spicchio d'aglio piccolo, privato dal eventuale germoglio centrale, il sale, la scorza grattugiata di un limone grande e le noci e pestate. Aggiungete il limone e continuate a pestare. Aggiungete le patate tagliate a cubetti, pestatele un attimo perché si disfino e poi continuate a lavorate mischiando con movimento circolare e incorporando a filo l'olio d'oliva extra vergine. Se serve, aggiungete un poco di acqua fredda per farlo più fluido.
Fate bollire la pasta in acqua salata per il tempo indicato per il formato che avete scelto. Scolate e conditela col pesto al limone. Servitela con parmigiano a piacere.

Pesto al limone su base di patate dolci, aglio e noci per condire la pasta. Ricetta vegan, cucina vegetariana



sabato 23 novembre 2019

Sardine al forno


Un pesce veramente pregiato con un gran bel rapporto qualità-prezzo. Le sardine come il resto dei pesci azzurri, sono piene di omega-3, acidi grassi essenziali per il metabolismo umano con un ruolo chiave nel funzionamento delle cellule e in particolare dei neuroni. (cit. web) Quindi anche se di neuroni ne avete uno o sei in perenne lite tra loro, prendetevene cura e mangiate pesce azzurro che fa diventare più intelligenti! (autocitazione di quando lo propongo ai miei figli.)
Scherzi a parte vediamo un modo semplice, veloce e gustoso che si usa nella cucina greca quando le sardine non sono abbastanza grasse per essere arrostite sulla griglia. In questo periodo quindi mettiamole al forno! I sardine, sgombri e palamite raggiungono il massimo del loro periodo grasso ad Agosto e quindi ad Agosto meglio arrosto, ma siccome la vita è troppo impegnativa per tenere in mente il calendario annuale del dimagrimento delle sardine, chiedete al vostro pescivendolo ogni volta che decidete di comprarle se sono meglio sulla griglia o al forno e lui di volta in volta vi saprà consigliare.
Nella cucina greca si usa cucinare le sardine al forno in due modi: in succo di pomodoro o in olio e limone come in questa ricetta che è invariata anche per le alici di pezzatura grande, diminuendo soltanto il tempo di cottura.
Andiamo a metterle al forno!




Ingredienti:
  • 800 g di sardine
  • 1 spicchio d'aglio
  • 1 cucchiaino abbondante di sale
  • mezzo cucchiaino di origano
  • succo di un limone generoso oppure misto limone-arancia 
  • 80-100 ml di olio extravergine d'oliva
  • pepe nero

Esecuzione:


Togliete le branchie delle sardine, squamatele e sventratele togliendo via le interiora. Lavatele sotto l'acqua corrente e lasciatele scolare su uno scolapasta. Oppure se avete la possibilità fatele pulire dal pescivendolo. Tengo le teste perché i miei gatti fanno festa ma se voi non gradite, decapitatele. (So che c'è gente che storcerà il naso per queste raccapriccianti istruzioni, salvo poi usare con disinvoltura le alici sottolio facendo finta che esse non nuotavano prima nel mare...)
In una terrina mischiate il succo di limone e di mezza arancia se gradite, il sale, il pepe, l'olio, l'origano e l'aglio privato del suo germoglio centrale e ridotto in poltiglia. Mischiate energicamente e a cucchiaiate versate sopra le sardine adagiate in teglia.
Cuocete in forno ventilato a temperatura massima per 12-15 minuti circa.


mercoledì 6 giugno 2018

Patatosalata - Insalata di patate greca


Ancora un piatto tradizionale della cucina greca: la tanto buona e tanto umile patatosalata, ovvero insalata di patate. Da purista come sono vi darò la ricetta originale che comprende rigorosamente gli ingredienti che seguono e nella quale l'abbondante uso di olio extravergine di ottima qualità e succo di limone non sono frutto della mia interpretazione, ma elementi portanti della cultura gastronomica e parte integrante della preparazione di una buona patatosalata. Nei ristorantini la troverete in mezzo agli antipasti. Va preparata in anticipo e lasciata in frigo coperta perché sapori e profumi creino una nuova esperienza gustativa. Si serve fredda o a temperatura ambiente. Alcuni (i ristoratori un po' sgangherati per coprire la qualità non ottima dell'olio e chi ha il palato viziato da sapori preconfezionati)  aggiungono della maionese già pronta, io qualche volta una carota grattugiata ma la ricetta non prevede ne l'una ne l'altro. Indifferentemente invece potete tagliare la cipolla a cubetti o a fette, usare cipolla bianca o rossa di tropea, ma importante che abbiano i requisiti per essere mangiati crudi. Abbiate l'accortezza che il prezzemolo sia tenero, altrimenti risulterà sgradevole in bocca (mi è capitato con un piatto di una famosa chef... per carità, esperienza indimenticabile...).
Comunque, provate la patatosalata, piatto umile e turisticamente poco conosciuto e se sentite qualche vecchietto greco che dice "noi, cosa avevamo da mangiare allora? Poco e niente... patate bollite e cipolle" sappiate che erano molto più vegan e gourmand di noi...


Ingredienti:

  • 1kg di patate pesate bollite e spelate
  • 1 cipolla, dolce, tenera e croccante da mangiare cruda (margherita o rossa di tropea)
  • 1 cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaino di origano (meglio se greco o siciliano)
  • 2 cucchiaiate abbondanti prezzemolo tritato
  • 50ml di succo di limone
  • 80-100ml olio d'oliva extravergine di ottima qualità


Esecuzione:

Tagliate la cipolla a tocchetti o fette e mettetela in abbondante acqua fredda.
Mettete le patate a bollire con la buccia in acqua non salata e appena cotte sbucciatele e tagliatele a pezzi grandi.
Aggiungete il sale, l'origano, il prezzemolo, il limone e mischiare con un mestolo di legno. Continuare aggiungendo l'olio poco per volta e le cipolle colate e tamponate in modo che non abbiano acqua.
Una parte delle patate si scioglierà formando una cremina che avvolgerà i pezzi più grandi e interi. Coprite con pellicola e lasciate riposare in frigo per 4 ore prima di servire. Se è una notte, ancora meglio.
 


giovedì 31 maggio 2018

Gnocchi di ricotta al limone su coulis di fragole


Un dolce al cucchiaio semplicissimo ma di grande effetto e di alto gradimento. Gnocchi di ricotta al limone, adagiati su un gustoso coulis di fragole. Inutile dire quanto è facile prepararlo. A noi è piaciuto moltissimo ed è anche un dolce senza glutine che può essere gustato da chi soffre di questa intolleranza alimentare oppure di celiachia!
Eccovi la ricetta:




Ingredienti:
per 4-6 persone
  • 300g di ricotta di pecora  
  • 60g di zucchero a velo
  • un cucchiaino colmo di buccia di limone grattugiata finissima

per il coulis

  • 300g di fragole
  • 50g di zucchero
  • un cucchiaino di succo di limone

Esecuzione:

Mettete la ricotta in un colino foderato da doppio strato di carta da cucina, in modo che si asciughi ulteriormente e se serve cambiate la carta.

Setacciate la ricotta facendola passare da un colino a maglie strette, aggiungete lo zucchero a velo e la buccia di limone e con una spatola amalgamate bene.
Usando due cucchiai formate degli gnocchi al cucchiaio e disponeteli su una teglia foderata da carta forno. Spolverate di zucchero a velo e infornate per 15 minuti circa a forno statico prescaldato a 180°C.

Preparate il coulis mettendo in una padella antiaderente le fragole tagliate a pezzetti e lo zucchero e lasciate cuocere a fuoco allegro fino a che le fragole siano ammorbidite per bene. Passate tutto da un setaccio a maglie strette e schiacciare per prelevare tutta la polpa delle fragole.

Mettete sul piatto il coulis di fragole e adagiate sopra gli gnocchi di ricotta al limone. Decorate con due fettine di limone e una punta di menta e il gioco è fatto!





venerdì 25 maggio 2018

Torta d ricotta al limone



Volevo fare una semplice ricotta al forno con limone, come quella che compro al supermercato che ha solo ricotta, zucchero e tanto profumo di limone, ma alla fine la voglia di sperimentare ha avuto il sopravvento ed ho aggiunto uova e amido di mais! È uscita una torta niente male che può essere ulteriormente profumata alla vaniglia, speziata alla cannella o allo zenzero! Si presta ad essere servita con coulis di fragole o mirtilli e ovviamente è senza glutine così la possono mangiare tutti! Da noi è stata spazzata via nel giro di 24 ore, ma se volete conservarla di più, essendo molto umida, mettetela in frigo.



Ingredienti:

  • 100g di zucchero
  • 3 tuorli
  • 600g di ricotta (meglio se ovina)
  • 60g amido di mais (o fecola di patate)
  • 6 albumi montati a neve (ai 3 tuorli che avanzano aggiungete altre due uova, un poco di formaggio e fate un frittata)
  • scorza di 3 limoni NON trattati
  • pizzico di sale
  • burro e 20g di zucchero per la teglia
  • zucchero per sopra

Esecuzione:

Lavorate con le fruste elettriche i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una cremina chiara e spumosa, aggiungete la ricotta, il pizzico di sale e la scorza di limoni non trattati. Infine incorporate l'amido di mais e gli albumi montati a neve fermissima facendo attenzione a non smontarli e aiutandovi da una spatola di silicone, mischiando lentamente dal basso verso l'alto.
Imburrate una teglia per torte in alluminio, (quelle piccole monouso) e cospargetela con zucchero. versate il composto, livellatelo e cospargete con un poco di zucchero ancora la superficie.
Cuocete a 175°C in forno statico prescaldato per un'ora e 10 minuti circa. Dopo i primi 50 minuti, se vedete che la superficie si sta colorando molto. Vi avverto che la vostra torta al limone si gonfierà tantissimo e poi si sgonfierà. Ma è così che deve andare... Resterà comunque una bontà unica!



lunedì 26 febbraio 2018

Pollo al limone


Pollo al limone è un classico anche nella cucina greca. Kotopoulo lemonato si chiama per la precisione. Di solito si fa al forno con patate ma anche in pentolla, accompagnato con riso pilaf. Io vi do la mia versione, quella che fa impazzire i maschi di casa, data la presenza di un tocco di senape. Avrei potuto dirvi che si tratta anche di pollo allo yogurt, ma la presenza di limone è una presenza importante, pollo al limone in effetti non può essere che un piatto limonoso, ma non temete, lo prepariamo senza perdere gli equilibri! Facile da fare e se non vi piace la senape (ma io vi invito comunque a provarla in questa ricetta) la potete sostituire con un mezzo cucchiaino di zenzero fresco grattugiato, ma andiamo a preparare il pollo al limone:

Ingredienti:
  • 80ml olio d'oliva extravergine
  • 1kg circa di pollo (8 sovracosce)
  • 1 spicchio d'aglio in camicia
  • 1 cipolla bianca media
  • 8g di sale
  • succo di 2 limoni
  • 300g di yogurt greco
  • 2 cucchiaini di senape (quella in salsa) medio forte

Esecuzione:

Private le sovracosce della pelle e rosolatele nell'olio d'oliva extravergine dove avrete aggiunto anche uno spicchio d'aglio in camicia. Aggiungete la cipolla tagliata a dadini e continuate a rosolare per un po'. Spegnete con succo dei limoni, aggiungete il sale, 2-3 tazze di acqua calda, abbassate la fiamma, coprite e lasciate cuocere a fuoco lento per 40-45 minuti circa finché la carne risulta tenera e il sughetto ristretto.
In una ciotola mischiate bene lo yogurt con la senape e il sugo del pollo. Versate la salsa sopra il pollo e servite con riso pilaf.
Io ho scelto riso basmati, quindi ho messo a bollire 2 tazze di acqua per ogni tazza di riso. Ho aggiunto sale, una cucchiaiata di olio e un cucchiaino di succo di limone. Appena ha iniziato il bollore, ho buttato il riso precedentemente messo su un colino a maglie strette e sciacquato sotto l'acqua corrente. Ho lasciato bollire a fuoco dolce per 10 minuti, spendo, coperto e lasciato riposare per altri 10 minuti. Dopo di che sgranato con una forchetta e servito con il nostro pollo al limone!



*L'abbinamento riso e yogurt è un abbinamento che mi viene da parte delle mie radici più orientali. Chi ha avuto nonni profughi dal Asia Minore è un abbinamento che ben conosce e ama, provatelo!

sabato 3 febbraio 2018

Ciambella panna e limone


Non tutte le ciambelle escono col buco, ma questa sì! Paese che vai ciambella che trovi!  Questa è fatta con panna e limone intero frullato! Ovviamente non potevano mancare croccanti lamelle di mandorle che con panna e limone si abbinano a meraviglia! Una ciambella limonosa quindi, senza burro, dato che ha la panna e senza glutine per ovviare il problema delle mie intolleranze alimentari anche se prevalentemente fatta per i gusti di chi non ha questioni aperte col glutine, ma dovevo assaggiare pure io prima di proporrvela, no? Potete farla comunque sia con farina di riso sia con quella 00. Ottima per colazione ma anche in qualsiasi momento della giornata, per non dirvi come si sposa con una tazza di tè!!! Eccovi la ricetta che so che aspettavate, dato che il mio entusiasmo mi ha fatto diffondere foto prima che fosse pronto il post con la ricetta dettagliata.





Ingredienti:

  • 200g di zucchero
  • 200g di limone bio da utilizzare per intero
  • 4 uova
  • vaniglia o vanillina
  • 250ml panna fresca
  • 260g di farina di riso (oppure farina 00)
  • 70g amido di mais
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • 40g mandorle a filetti
  • burro e farina per lo stampo


Esecuzione: 

 

Lavate bene i limoni interi (io ne ho usato 2 di medie dimensioni) e tagliate la parte dove è attaccato il picciolo. Tagliateli in 4 o più parti per controllare e togliere eventualmente i semi. Mettete nel frullatore i limoni con la metà quantità dello zucchero e frullate bene.
In una terrina montate le uova con lo zucchero fino ad ottenere una spuma chiara e aggiungete a filo anche la panna. Aprite un pezzo di un baccello di vaniglia lungo 2cm circa e con la punta del coltello togliete i semini neri e profumati e aggiungeteli nel composto. Se non disponete di una stecca di vaniglia usate una bustina di vanillina.
Aggiungete il frullato di limone, la farina, l'amido di mais e il lievito. Mischiate con una spatola di silicone prima di riprendere con le fruste per qualche minuto.
Versate ad uno stampo imburrato e infarinato, (ad una teglia per torte foderata da carta forno o una forma in silicone, dove preferite insomma!) cercando di distribuire in modo uniforme e coprite la superficie con filetti di mandorle. Fate cuocere in forno statico prescaldato a 180°C per 45 minuti circa. Non aprite il forno durante i primi 30-35 minuti di cottura. Solo dopo eventualmente potete coprire la superficie con un pezzo di carta d'alluminio se vedete che la vostra ciambella o torta si sta colorando molto.

giovedì 25 gennaio 2018

Decotto di zenzero e limone


Un toccasana dicono per chi vuole combattere un raffreddore, per chi vuole stimolare il metabolismo, depurare il proprio organismo e combattere il colesterolo cattivo. Ma la verità è che lo zenzero nella cultura curativa orientale è stato considerato ed è considerato tuttora una panacea. Rigenera l'organismo, stimola la digestione, è antisettico e perfino afrodisiaco (cosa assolutamente credibile se si considera che la libido ne risente moltissimo dello stato generale di salute).
Curarsi con le erbe, fa parte della cultura tramandatami da nonna e bisnonna. Donne nate e vissute su una montagna che vanta la concentrazione più alta di erbe officinali in Europa: monte Pelion. Montagna sulla quale si recò Ippocrate per imparare la medicina insegnatagli dal Centauro Chirone, personaggio mitologico, metà uomo e metà cavallo. Tra mito e realtà tuttavia, ci stanno delle verità: nell'antichità i bambini malformati venivamo abbandonati in montagna (se non soppressi subito appena nati o gettati nei burroni), con l'aiuto di qualche anima buona qualcuno cresceva e imparava a nutrirsi e curarsi da ciò che offriva la natura. Quindi sul monte Pelion c'è lunga tradizione di automedicazione. In modo empirico vi passo le regole generali che mi sono state insegnate da nonna (la bisnonna no... non aveva una tale sensibilità da tramandare nulla. Le cose apprese da lei sono state prese ossarvandola dato che l'ho avuta fino a quando avevo 17 anni. La bisnonna spirito di condivisione zero!). Tutte le erbe e le spezie fanno bene se usate nella giusta misura. Nulla è privo di controindicazioni, per cui "παν μέτρον άριστον" (pan metron ariston) "ogni moderazione è eccellente" Non fossilizzatevi ad un solo infuso o decotto, non fissatevi e non abusate. Ma la regola di variare il più possibile vale in generale per l'alimentazione. Ricordatevi che la parte che si utilizza  dello zenzero è la radice e con le parti dure delle piante, per estrarrne i principi benefici si fa il decotto e non l'infuso.
Godetevi ogni tanto una bella tazza di decotto di zenzero e limone anche solo per il piacere dei profumi e dei sapori ed eventualmente, se non fa parte di un progetto depurativo abbinatela con una crostata, una torta o un ciambellone limone e zenzero giusto per restare in tema!


Ingredienti:
  • 250ml di acqua
  • 1 fettina di zenzero fresco 
  • succo di lemone
  • miele (facoltativo)

Esecuzione:
 
Tagliate una piccola fettina di zenzero, privatela della buccia e mettetela a bollire nell'acqua per 10 minuti a fuoco basso. Lasciate sfreddare il decotto e aggiungete il succo di limone in quantità a voi gradita. A piacere potete dolcificare con miele. Se lo usate come bevanda depurativa meglio senza miele e di mattina mezz'ora prima della colazione.
Adeguate le quantità di zenzero e limone sempre sui vostri gusti, partendo sempre da quantità minime.




domenica 21 gennaio 2018

Ciambellone limone e zenzero


Un'altra delle torte dolci su ricetta di Apriti Sesamo viene ad aggiungersi nella collezione! Anche questa con una farina che considero molto sfiziosa e decisa: farina di ceci, quindi senza glutine! Fatta con solo albumi e senza latte può venire incontro a varie intolleranze alimentari.Ottima da gustare dopo il decotto di zenzero e limone.
Come torta a base di legumi è più adatta per colazione e merenda, piuttosto che per dopo cena. "I legumi è sempre meglio consumarli a pranzo che per cena sono impegnativi." Dovrei cercare teorie di supporto per i precetti di mia nonna, ma non ho voglia. Fate un po' come meglio vi dice lo stomaco anche perché noi il ciambellone limone e zenzero non l'abbiamo fatto arrivare a sera!




Ingredienti:
  • 100g margarina senza olio di palma e grassi idrogenati
  • 180g zucchero (160g se volete spolverare con zucchero a velo dopo)
  • 4g zenzero in polvere
  • scorza di limone bio (da 2 limoni grandi)
  • 100ml succo di limone
  • 80ml acqua tiepida
  • 250g farina di ceci
  • 1 bustina di lievito
  • 5 albumi montati a neve fermissima (circa 160g di albumi)
  • pizzico di sale


Esecuzione:

Montate a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale e teneteli da parte.
Montate la margarina con lo zucchero, lo zenzero e la scorza di limone. Aggiungete a filo il succo di limone con l'acqua tiepida e dopo la farina con il lievito. Lavorate con le fruste elettriche fino ad avere una cremina omogenea nella quale dovete incorporare gli albumi montati a neve. Con una spatola di silicone, da sotto verso sopra, con movimenti delicati ma veloci e decisi incorporate gli albumi. Versate in uno stampo imburrato (con margarina) e infarinato con farina di riso, oppure in una tortiera foderata da carta forno e cuocete in forno statico prescaldato a 180°C per 45 minuti circa. Poi spegnete, lasciate dentro per ancora 15 minuti con lo sportello leggermente aperto per far uscire i vapori. Dopo di che sformate e lasciate sfreddare completamente sopra una griglia.



lunedì 31 luglio 2017

Zucchine baby in salsa d'uva acerba


Questa semplice e insolita insalata di zucchine baby sono uno delle proposte gourmet ereditate dal nonno materno. Zucchine in salsa d'uva acerba, crema di mais addolcita con la sapa, insalata di arance e cipolle, melone e feta: tutti piatti, sapori, abbinamenti che portano la sua firma nelle memorie della mia infanzia. Quando si metteva su una grigliata di pesce fresco, lui mi faceva raccogliere le zucchine piccole e tenere dall'orto, indicandomi quelle che andavano meglio, le portavo da nonna che le metteva a bollire mentre lui mi spiegava che il grappolo d'uva (bianca nel nostro caso) doveva essere un po' acerbo e naso all'insù me lo faceva scegliere dalla pergola di vite dove da lì a poco sarebbe stata allestita sotto la tavolata per il pranzo.
Mi rendo conto che per gustare a pieno le zucchine baby in salsa d'uva acerba bisognerebbe possedere un orto e una vite nel momento giusto, ma  poichè non tutti possono, fatte del vostro meglio accontendandovi di ciò che offre il mercato, come ho fatto io d'altronde.





Ingredienti:
  • mezzo chilo di zucchine baby
  • 1 grappolino di uva (acerba se possibile)
  • 2 cucchiaite di olio extravergine d'oliva
  • qualche goccia di limone


Esecuzione:

Private le zuccine del gambo e del fiore, lavatele e mettetele a bollire in acqua salata. Appena pronte scolatele con attenzione, perché non si disfino e mettetele sul piatto di portata, intere o divise in tre parti.
Spremete l'uva, filtrate il succo e raccoglietelo in una coppetta di vetro. Aggiungete l'olio extravergine e qualche goccia di limone e con una forchetta sbattete l'emulsione. In alternativa mettete in un barattolo di vetro dotato di coperchio e scecherate bene.
Contite le zucchine baby e gustatele come insalata o contorno per grigliate di pesce arrosto alla greca.





martedì 11 aprile 2017

Torta limone e zenzero


 Ogni tanto a casa nasce una nuova torta! Sulla scia del pan di limone che avevo fatto qualche tempo fa è nata questa tortina con un abbinamento già consolidato: limone e zenzero! La farina manitoba è stata usata perché era l'unica rimasta in casa, quindi si può usare lo stesso la farina 00 e la curcuma è stata aggiunta per accentuare il colore giallo del limome. Accompagna squisitamente il tè e non so il come o il perché le fettine tagliate mi ricordano la sagoma di pulcini gialli, tanto per stare in tema pasquale! Eccovi la ricetta di Apriti Sesamo!

Ingredienti:
  • 4 uova
  • 180g di zucchero
  • 100g di burro fuso
  • 1 limone grande intero, NON trattato (185g-200g circa)
  • 350g farina manitoba
  • 140ml di latte
  • 1 cucchiaino di zenzero
  • 1 cucchiaino di curcuma
  • 1 bustina di lievito per dolci

Esecuzione:

Lavate bene il limone, togliete la parte dove è attaccato il picciolo, tagliatelo ed eliminate eventuali semi. Mettete il limone intero, polpa e buccia nel frullatore e frullatelo bene insieme con la metà quantità dello zucchero.
In una terrina lavorate bene con le fruste elettriche le uova con e il resto dello zucchero fino ad ottenere una cremina chiara e spumosa. Incorporate il burro fuso e poi il limone frullato, il latte e alla fine la farina setacciata insieme al lievito.
Mettete in uno stampo imburrato e infarinato e cuocete a forno preriscaldato, a 180°C per 50 minuti circa facendo comunque la prova stecchino prima di togliere dal forno, tenendo conto che rimane un po' umida come torta.

mercoledì 8 marzo 2017

Pan di limone farcito con panna e fragole




Avrei voluto una torta alle fragole, figlio1 una torta al limone, figlio2 le fragole al limone, così uscì il pan di limone farcito con panna e fragole! Ovviamente per l'esigenze di famiglia la ricetta di Apriti Sesamo non poteva che essere senza glutine, ma se voi non avete intolleranze utilizzate tranquilamente, nella stessa quantità, farina 00 al posto della farina di riso.
Dato che oggi (giorno della pubblicazione della torta) si festeggiano le donne ho voluto creare sopra un motivo di torta mimosa (eh va bene, vi dico la verità: con tutte le torte mimose che circolano mi è venuta voglia di provare l'ebbrezza di sbizzolare un pezzo di pan di spagna che avevo in freezer tra l'altro, quidi da sbolognare) e la dedico ad una donna che da anni sta dietro un punto d'ascolto per donne maltrattate, donne che subiscono violenze di ogni genere, donne in difficoltà. La dedico a lei anche per un altro motivo, ragione per cui gliela dedicherei un qualsiasi giorno dell'anno: la dedico a lei perché pan di limone farcito con panna e fragole mi ricorda i nostri primi contatti e racconti di sè dove lei metteva le mani avanti cercando di convincermi di essere acida, (un po' come il limone)
ma da anni non vedo altro che il suo cuore fatto di panna e fragole.

Ingredienti:
per il pan di limone
  • 125g margarina senza olio di palma e grassi idrogenati
  • 4 uova
  • 180g di zucchero
  • 1 limone medio-grande intero NON trattato (circa 185g)
  • 275g di farina di riso o farina 00
  • 75g amido di mais
  • 1 bustina di lievito per dolci
per la farcitura
  • 250ml di panna fresca
  • 2-3 cucchiaiate di zucchero a velo
  • 300g circa di fragole (o comunque quantità a piacere)

Esecuzione:
 

Lavate bene il limone, togliete la parte dove è attaccato il picciolo, tagliatelo ed eliminate eventuali semi. Mettete il limone intero, polpa e buccia nel frullatore e frullatelo bene insieme con la metà quantità dello zucchero.
In una terrina
lavorate bene con le fruste elettriche la margarina e il resto dello zucchero. Incorporate una ad una le uova e poi il limone frullato, la farina che avete scelto setacciata insieme al lievito e l'amido di mais.
Mettete in una teglia imburrata e infarinata e cuocete a forno prescaldato, a 180°C per 35-40 minuti circa.

Lasciate sfreddare, tagliate a metà e farcite con panna fresca montata con due-tre cucchiaiate di zucchero a velo e fragole tagliete a pezzettini.