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Visualizzazione post con etichetta torta salata. Mostra tutti i post
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venerdì 24 luglio 2020

Kalampokopita (detta anche bobòta)

Torta salata con farina di mais

Ci tocca imparare il greco... Pita (da pitta) sapete già cos'è, una preparazione piatta, una torta appunto. Kalampoki invece (pronunciato kalabòki) è il mais, il granturco... e con la farina fine di granturco è preparata questa torta salata che durante gli anni dell'occupazione italo-tedesca era croce e salvezza per chi se la poteva permettere. Ovviamente, all'epoca la bobòta in città non era altro che una polenta con acqua e sale infornata, che faceva ripiangere un pezzo di pane che i greci adorano e preferiscono. Nei paesi invece questa preparazione aveva un po' più di fortuna. La base si preparava con latte o acqua e uova, si aggiungeva formaggio e delle volte spinaci, burro, olio.
Io questa volta ho optato per pomodoro, feta, pecorino e menta. Ottima appena sfornata, buona anche fredda, tagliata a tocchetti per accompagnare un aperitivo, ma tagliate a fette e messa ad abbrustolire in una padella antiaderente, è la fine del mondo!
Eccovi la ricetta che tra l'altro non contiene glutine. Tutte le ricette che vi lascio corrispondono esattamente nel risultato che vedete nelle foto. In questa per esempio ci sono 200 g di formaggio feta e 200 g di formaggio pecorino, ma potete tranquillamente mettere 400 g di solo feta.

Torta salata con farina di mais

Ingredienti:
  • 1 kg (o litro che sia) di latte
  • 400 g di farina di mai fioretto
  • 5-7 g di sale
  • 80 g di burro fresco di ottima qualità
  • 6 uova
  • 400 g di pomodoro fresco
  • 200 g di formaggio feta
  • 200 g di pecorino semi stagionato
  • un cucchiaino di menta secca o a piacere menta fresca
  • 50 ml di olio d'oliva extravergine
Torta salata con farina di mais
Torta salata con farina di mais

Procedimento:

Versate il latte in una pentola, aggiungete la farina di mais e con una frusta a mano mischiate bene. Mettete la pentola su fuoco basso e portate ad ebollizione, mischiando finché non si addensi. Incorporate il burro e il sale e mischiate fino a che la temperatura non scenda e così possiamo aggiungere il resto degli ingredienti:
il sale, le uova, la feta precedentemente lavata, asciugata e sbriciolata, la menta, il pecorino, i pomodori tagliati a cubetti e lasciati scolare dal liquido di vegetazione.
Mettete su una teglia 35 X 27 cm, o anche una più larga, un pezzo di carta da forno e aggiungete l'olio d'oliva extravergine. Rovesciate il composto, distribuitelo bene e infornatelo in forno già portato a 180°C per un ora, posizionando la teglia nella posizione più bassa del vostro forno.

  
Torta salata con farina di mais




mercoledì 20 marzo 2019

La crostata datterina


La crostata datterina non è altro che una velocissima crostata salata con pasta brisée come base e ripieno che grida "voglia d'estate e di vacanze in Grecia!" Pomodori datterini "confit" quasi, immersi in una sbriciolata di feta, e profumati con origano greco ovviamente.Gli ingredienti pochissimi, il tempo e lo sforzo minimo, il risultato eccellente.Certo che avere in frigo una vasta fornitura di prodotti Stuffer induce a creare. E così ho assaggiato per prima volta anche la Feta Stuffer che è buonissima. Se anche a voi piacciono i datterini, i sapori greci e le basi croccanti non avete che gustare la ricetta di Apriti Sesamo!



Ingredienti:



Esecuzione:


Srotolate la pasta brisée, posizionatela con la sua carta forno su una tortiera rotonda e lasciatela riposare 10 minuti. Coi lembi di una forchetta bucherellate il fondo.
Lavate, asciugate e tagliate i pomodorini a metà. Posizionateli sopra la base con il taglio verso l'alto e conditeli con un pizzico di zucchero di canna. Sbriciolate sopra e in mezzo ai pomodorini la feta, dopo averla prima lavata e asciugata. Condite con origano (quello siciliano si avvicina come intensità a quello greco), un abbondante filo d'olio extravergine e una spolverata di paprika dolce se vi piace. Portate a temperatura il forno a 170°C se è ventilato, oppure a 180°C se è statico e infornate per 40 minuti circa, nella posizione più bassa in modo che la base venga cotta bene.
Buon appetito!





venerdì 24 agosto 2018

Zymaropita


La zymaropita  è una pita facile da preparare che non necessita di sfoglia dove essere racchiusa. Si prepara velocemente con pochi ingredienti ed è una pita tradizionale della regione di Tessaglia e precisamente della parte della pianura. Per qualche strano mistero è molto amata dai bambini che appena sfornata la fanno sparire subito.
Inizialmente gli ingredienti erano latte, uova, olio, farina (spesso di mais) e formaggio batzos, un formaggio di latte ovino con una diversa maturazione della feta che da anche il nome alla preparazione, perché vi devo confessare che il vero nome di questa pita, che è sì una zymaropita, ma non si chiama zymaropita, si chiama bagina che in italiano suona malissimo... Mi ci è voluto un po' per scrivere questo post perché nella bagina originaria  si aggiunge la zucchina e non sapevo come dirvelo. Chiamiamola zymaropita che è meglio! 😂😂😂  Vi dicevo allora che alla preparazione originaria si aggiunge il trito di zucchine, quelle che nel orto sfuggivamo e venivamo raccolte quando erano un po' più grandi e meno tenere per mangiarle diversamente.  Ehm... per la zymaropita ci vogliono preferibilmente zucchine grandi e feta senza parsimonia ma se avete anche quelle tenere ancora in fiore vanno bene lo stesso.
Provatela è buona! Questa è la ricetta tradizionale ma dopo questa ne faremo altre, sia con farina di mais che farina 00.



Ingredienti:

  • 500 g di zucchine
  • 1 cipolla piccola
  • 1 cucchiaino di sale
  • 2 uova
  • 180 ml di latte
  • 250 g di farina
  • 300 g di formaggio feta
  • 80 ml di olio extravergine d'oliva + 20 ml per la teglia
  • qualche fiocco di burro



Esecuzione:

Grattugiate le zucchine e la cipolla, aggiungete un cucchiaino di sale, mischiate e lasciate riposare per 20 minuti in modo che zucchine e cipolla buttino la loro acqua di vegetazione.
In una terrina mischiate  le uova, il latte,  l'olio extravergine e la farina, formando una pastella.
Aggiungete la feta che avrete precedentemente sciacquato sotto l'acqua corrente e asciugata tamponandola con una pezzo di carta da cucina e la polpa di zucchine e cipolla strizzata bene.
Mischiate e stende il composto su una teglia da forno oleata e abbastanza grande in modo che lo spessore non superi i 2 centimetri.
Mettete sulla superficie qualche fiocco di burro e infornate in forno statico prescaldato a 200°C per 50 minuti circa. Deve risultare ben dorata sotto e sopra.


martedì 26 giugno 2018

Doppia pita patate - zucchine


"Patatokolokythotiropita" direbbero i greci improvvisando ma noi chiamiamola semplicemente doppia pita!  Delle pite, pietanze tradizionali della cucina greca vi avevo parlato QUI e QUI  e ve ne parlerò molte altre volte ancora, dato che stanno entrando sempre di più in circolo anche nella cucina italiana. Questa pita è fatta in modo tradizionale, ha due ripieni tradizionali ma è tuttavia una stravaganza di Apriti Sesamo e ne seguiranno altre. Tradizionalmente kolokythopita (torta di zucca) e tiropita (torta di formaggio) si uniscono e così troviamo la kolokythitiropita ma ho voluto strafare e ho unito anche la patatopita. Ripieno goloso anche se a mio parere un po' troppo altino. Comunque, vi do la ricetta così come l'ho fatta e la prossima volta uso una teglia più larga, così la pita esce più bassa e la pasta fillo si sente ancora di più!



Ingredienti:
per 8 fogli di pasta fillo rustica

  • 250 g farina di semola rimacinata
  • 250 g farina 00
  • 4 cucchiaiate di olio extravergine d'oliva
  • 2 cucchiaini di aceto
  • 5 g di sale
  • 250 ml di acqua
  • amido di mais per aprire le sfoglie

per il ripieno 1

  • 600 g di patate
  • 100 g di pecorino
  • 2 rametti di menta fresca
  • 1 uovo
  • 2 g di sale 

per il ripieno 2

  • 500 g di zucchine
  • 200 g formaggio feta
  • 1 uovo
  • mezzo cucchiaino di sale
  • 1 cipolla piccola
  • 3 cucchiaiate di pangrattato
  • qualche fogliolina di menta fresca
  • 2-3 cucchiaiate di olio d'oliva extravergine

Esecuzione:

Per prima cosa preparate l'impasto per la pasta fillo rustica: Formate un cratere nel cumulo delle farine setacciate e versate il sale, l'olio, l'aceto e l'acqua. Impastate tutto in un panetto che non so per quale magico motivo lasciate cadere dall'alto sul banco di lavoro per una decina di volte, ottenendo alla fine un panetto più omogeneo. 
Dividete il panetto in 8 pezzi, formate delle palline, ungetele di olio extravergine in superficie e lasciatele riposare per una ventina di minuti, o per il tempo di preparare i ripieni.

Bollite le patate con la buccia, spellatele ancora calde e passatele dal passaverdura.
Unite il pecorino grattugiato, e il sale e mischiate bene.
Infine unite l'uovo e la menta fresca tritata finemente.


Grattugiate le zucchine e la cipolla, mettete in un colino a maglie strette e salate con mezzo cucchiaino di sale. Aspettate qualche minuto e poi strizzatele con le mani per fare perdere tutta l'acqua.
Mettete in una ciotola zucchine e cipolla, la feta lavata, asciugata e sbriciolata, un uovo, 3 cucchiaiate di pangrattato, la menta tritata finemente e mischiate tutto.


Prendete una pallina , schiacciatela con la mano e infarinatela con l'amido di mais. Con il mattarello più fine che avete (in Grecia si usa una verga di 1,5-2 cm) aprite il primo foglio il più sottile possibile utilizzando abbondante amido di mais per far scorrere il mattarello senza che ma pasta si attacchi sul banco di lavoro. Se si apre qualche buco non scoraggiatevi non succede nulla. Stendete il primo foglio sulla teglia precedentemente oleata e proseguite con gli altri tre che compongono la base, spennellandoli sempre di olio. 
Adagiate prima il ripieno di patate, stendetelo bene e sopra posizionate il ripieno di zucchine.
Coprite la vostra doppia pita con altri 4 fogli, spennellando sempre in mezzo e specialmente negli angoli, dove si andrà a formare il bordo, altrimenti non cuociono.
Tagliare intorno alla teglia i fogli che avanzano e piegate verso dentro per formare il bordo. Oleate la superficie e incidete bene la vostra pita, senza arrivare a tagliare gli strati della pasta fillo di sotto ne i bordi.
Adesso la vostra pita è pronta per essere cotta o surgelata per essere cotta un secondo momento.

Infornate a 180°C in forno statico scaldato precedentemente, per 50-60 minuti circa se fresca o per 80-90 se surgelata e messa direttamente in forno.
Se scegliete di utilizzare la pasta fillo che si trova in commercio, abbassate la temperatura a 160° e lasciate cuocere fino a doratura desiderata.




mercoledì 9 maggio 2018

Hortopita, spanakopita e tanta cucina greca


Voi conoscete la spanakopita, vero, la pita (torta) di spinaci greca che diventa sempre più amata anche in Italia? Ecco è arrivata l'ora di conoscere come prepararla in modo autentico, esattamente come da secoli si prepara in Grecia! Il capitolo "pita" (plurale "pites") è un capitolo molto grande nella cucina greca che affonda le sue radici nell'antichità. Pitta (originariamente con due t) significava una preparazione piatta, stesa. La parola ha perso una t ma il significato è rimasto intatto. Pita quindi può essere:
  • kreatopita (kreas+pita, torta di carne)
  • kotopita (kotopoulo+pita, torta di carne di pollo)
  • tyropita (tyri+pita, torta di formaggio)
  • spanakopita (spanaki+pita, torta di spinaci) e
  • spanakotiropita (spanaki+tyri+pita, torta di spinaci e formaggio)
  • kolokythopita (kolokythi+pita, torta di zucchine o zucca)
  • melitzanopita (melitzana+pita, torta di melanzane)
  • prassopita (prasso-pita, torta di porri)
  • piperopita (piperia+pita, torta di peperoni) e la regina, la più anchestrale la
  • hortopita (horto+pita, torta di erbe) come quella che vi presento oggi

Come avrete capito, ai greci oltre che in cucina piace giocare anche con le parole! Le pites nominate qui sopra sono tutte preparazioni tradizionali che piano piano vi presenterò sul blog. Ognuna con la sua doppia versione, ognuna con la sfogia più adatta, perché ciò che caratterizza una pita, non è solo il ripieno ma la scelta della versione, ovvero vegana o non vegana, la scelta delle sfoglie da usare tra pasta fillo, pasta fillo rustica, o semplicemente farina di mais.
Preparare una hortopita o una spanakopita con pasta fillo pronta, è facile. Gli ingredienti che vi propongo sono per una hortopita vegana ma sostituendo le erbe con spinaci, la procedure per una spanakopita vegana è la stessa! (Se non volte la versione vegana, aggiungere 2 uova e 200 grammi di formaggi feta ed è fatta.) Vediamo come:


Ingredienti:

  • 12 fogli di pasta fillo
  • 500g di spinaci
  • 500g di erbe selvatiche (cicoria, tarassaco o dente di leone, ortica, bietole selvatiche)
  • 4 cipollotti freschi
  • un mazzetto di aneto o finocchietto selvatico
  • 50g di riso (o pangrattato)
  • Olio d'oliva extravergine
  • sale 2 cucchiaini
  • pepe


Esecuzione:

Il riso o il pangrattato si usa per raccogliere eventuali liquidi delle verdure durante la cottura in modo che non attacchino la fillo facendola cuocere male e togliendole la croccantezza. A me piace di più usare il riso quindi:

mettete in ammollo in acqua fredda il riso, per minimo 20 minuti.
Pulite le verdure, lavatele e lasciatele scolare bene. Pulite i cipollotti. A piccoli mazzi tritate le verdure, l'aneto o il finocchietto e i cipollotti in una bacinella. Se prestate attenzione vedrete che ho scritto "tritate" e non "tagliate" perché bisogna proprio sminuzzare il più possibile.
Aggiungete nel trito due cucchiaini abbondanti di sale e impastate bene, in modo che pressione e sale facciano estrarre gran parte della clorofilla, praticando la "cottura a freddo" come diceva mia nonna...
Una volta che il volume del trito sarà diminuito restando quasi un terzo, mettete le verdure in un colino e  scolate bene premendo ulteriormente.
Scolate anche il riso, mettetelo in un piatto e con la mano frantumatelo il più possibile. Basta stringerlo nel pugno...
Mettete in un recipiente le verdure e il riso, pepate, oleate e mischiate bene.
Prendete un foglio di pasta fillo e spennellatelo con olio, poi sovrapponete un altro foglio e spennellatelo e così via fino a mettere 6 fogli uno sopra all'altro.



Prendete i fogli e posizionateli in una teglia, versate il ripieno e copriteli con altre tante foglie sovrapposte e spennellate in mezzo.
Spennellate anche la superficie della pita e tagliate a pezzi senza arrivare col coltello fino in fondo.
Infornate a forno statico prescaldato a 175° fino a doratura desiderata. Ci vorrà minimo 30-40 minuti.
Mettendo il forno a temperatura più alta la vostra pita si colorerà più velocemente ma non sarà cotta. Se invece raggiunge la doratura desiderata prima dei 30 minuti, copritela con un foglio di alluminio e proseguite la cottura, perché non la mettiamo al forno per dorarla ma per cuocerla!



giovedì 19 aprile 2018

La Gnoccozza


In verità volevo fare gli gnocchi! La Gnoccozza invece è una torta salata di patate e grano saraceno, ottima per accompagnare salumi e formaggi. Impasto morbido e saporito che profuma di formaggio pecorino e rosmarino, molto soddisfacente per chi è costretto da intolleranze alimentari a trovare soluzioni senza glutine, ma buona per tutti comunque, dato che non ne percepiscono l'assenza di glutine ma solo la bontà! La ricetta nasce... da uno sbaglio! In verità volevo fare gli gnocchi di patate con grano saraceno. Non so dove avessi la testa, manco fossi una 15enne innamorata, una alle prime armi con la cucina, con la vita, con tutto... Dopo aver bollito, pelato e passato al setaccio un chilo di patate ho iniziato ad aggiungere farina di grano saraceno come se fosse la prima volta che la trattassi e non la conoscessi affatto! Nel frattempo ho anche buttato la pasta per il pranzo prima che l'acqua iniziasse a bollire, mi sono scottata col vapore della pentola del secondo, ho rotto anche un piatto (per fortuna non di quelli che uso per le foto) e tutto questo mentre frignavo in chat e mi lamentavo con la malcapitata amica e collega che cercava di convincermi di recuperare! "Friggi! Aggiungi un uovo, fai palline e friggi!" spronava amorevolmente basandosi sul teorema Artusiano per il quale "fritta è buona anche una ciabatta!" Ma non posso mica friggere 1,450kg di roba! Chi lo mangia tutto questo fritto! Allora ho aggiunto l'uovo, il pecorino e il lievito, bagnato la teglia di olio extravergine e messo l'impasto. Ho livellato e profumato di rosmarino. Ho infornato per un ora e 15 minuti circa restando con l'amletico dubbio: sarà una torta gnocca o una torta cozza? Poi, tornai in chat a rendicontare: "Ho assaggiato! E' buonissima! Buona veramente! La rifarò! Niente male! Alla fine ho fatto bene a mettere 2 bustine di lievito, perché un chilo e mezzo di roba andava alzata in qualche modo, ma è buona! Il problema è che non so come chiamarla questa torta!" E la collega con la naturalezza di chi da sempre mi legge i pensieri: "La Gnoccozza! Chiamala Gnoccozza!" 
E così nasce questa torta: da una con la testa chi sa dove e con una madrina d'eccezione! Buona, provatela e fatela trovare a tavola se avete commensali con intolleranza al glutine, vi ringrazieranno!



 
Ingredienti:
  • 1kg di patate
  • 450g farina di grano saraceno
  • 2 uova
  • 10g di sale
  • 100g pecorino grattugiato 
  • 2 bustine di lievito in polvere per torte salate
  • olio d'oliva extravergine
  • rosmarino


Esecuzione:

Fate bollire un chilo di patate in acqua non salata. Pelatele e passatele da un setaccio. Aggiungete le uova, il sale, la farina, il pecorino e le bustine di lievito.
Oleate bene una teglia e stendete l'impasto. Livellatelo e cospargete in superficie rosmarino essiccato.

Infornate in forno statico prescaldato, a 180°C per un ora e 15 minuti circa. Fate comunque la prova stecchino (dopo 50 minuti infilate uno stecchino che deve uscire asciutto, indice che la cottura è terminata).





giovedì 22 febbraio 2018

Torta salata ai funghi, by Apriti Sesamo


La torta salata ai funghi è un evergreen  della cucina veloce! Un pezzo appena sfornato profumato di funghi e parmigiano, abbinato ad una insalata è un perfetto salvacena. Si prepara velocemente e se avanza qualche pezzetto è buona anche il giorno dopo. Questa torta salata ai funghi ha la particolarità di essere lievitata. Un ibrido tra torta salata e plumcake. La ricetta è facile e cottura a parte, servono solo pochi minuti per prepararla. La cosa difficile è stata tenere buoni i lupetti affamati che volevavo subito far l'assalto al primo pezzo tagliato, esattamente quello che io invece volevo fotografare. Eccovi la ricetta della torta salata ai funghi:


Ingredienti:
  • 40ml olio d'oliva extravergine
  • 1 spicchio d'aglio
  • 400g di funghi champignon
  •  2 pizzichi sale
  • pepe
  • prezzemolo
  • 1 rotolo di pasta sfoglia
  • 250ml panna
  • 4 uova
  • 5g di sale
  • 60 parmigiano
  • 180g farina
  • 10g lievito in polvere per torte salate


Esecuzione:

Tagliate i gambi dei funghi, ripuliteli con un panno umido da eventuali residui di terra e tagliateli a tocchetti.
Mettete in una padella l'olio a scaldare e lo spicchio d'aglio tagliato a metà, che poi toglierete una volta che avrà insaporito l'olio.
Saltate i funghi, salateli con due pizzichi di sale e lasciate che cuociono nella loro acqua, fino ad asciugarsi completamente e restare solo con l'olio. Aggiungete il prezzemolo trittato, il pepe nero appena macinato e spegnete.
In una terrina lavorate con le fruste elettriche le uova, il sale, il parmigiano e la panna. Aggiungete la farina e il lievito in polvere e subido dopo i funghi trifolati ormai sfreddati. Versate il composto in una tortiera foderata da una base di pasta sfoglia e infornate per 40 minuti circa a 180°C in forno statico prescaldato.
Lasciate intiepidire, tagliate e gustate!




martedì 31 ottobre 2017

Torta della nonna salata

 Una torta profumata, con friabile pasta frolla sotto e sopra, con golosa e morbida crema all'interno e cosparsa di tanti deliziosi pinoli! Assolutamente non può che essere la torta della nonna, ma se io la volessi fare salata e senza glutine? E che problema c'è! Facciamola! La pasta frolla diventa drolla, come chiamo io la pasta frolla fatta con farina di riso! Ma questa volta la faciamo con olio di oliva extravergine, salata e profumata dal formaggio pecorino. La crema dentro la arricchiamo con parmigiano e visto che ci sono pure i pinoli, aggiungiamo il resto degli ingredienti e facciamola al pesto destrutturato! Suvvia! Impastiamo!


Ingredienti:
per la pasta
  • 500g farina di riso
  • 200ml latte
  • 150ml olio d'oliva extravergine
  • 2 uova
  • 4g di sale
  • 100g pecorino grattugiato
  • 1 bustina di lievito in polvere per torte salate
per la crema
  • 600ml latte
  • 30g di amido di mais
  • 1 cucchiaino non colmo di sale
  • 2 uova grandi
  • 30-40g di foglie di basilico
  • un poco di prezzemolo
  • 1 spicchio d'aglio
  • 100g di parmigiano o grana padano
  • 40g di pinoli

Esecuzione:

Imburrate e infarinate con farina di riso una tortiera per crostate.
In una terrina mettete il latte, l'olio, il sale e le uova. Mischiate un po' e poi aggiungete la farina di riso insieme al lievito. Impastate e infine incorporate il pecorino. Formate una palla, copritela con pellicola e lasciatela riposare per 30 minuti.
Nel frattempo preparate la crema. Mettete 400ml di latte in un pentolino a scaldare insieme al sale. Nel frullatore mettete il resto del latte, insieme al basilico, al prezzemolo, all'amido e allo spicchio d'aglio privo del germoglio. Aggiungete nel latte caldo il contenuto del frullatore e con una frusta a mano lavorate portando ad ebbolizione finché non si addensi. Lasciate sfreddare mescolando, in modo che non si formi la crosta in superficie. Appena tiepida, incorporate le due uova tenendo da parte un po' di albume che ci servirà per incollare i pinoli.

Prendete metà dell'impasto di pasta drolla, mettetelo tra due fogli di carta da forno e usando il matterello appiattitelo. Tolgiete la carta forno di sopra e capovolgete in resto sulla tortiera. Aggiustate con le mani i bordi e coprite eventuali aperture. Rivestite per bene insomma la tortiera! Rovesciate il composto di crema al pesto e stendete la copertura di pasta drolla, sempre tra i due fogli di carta forno. Riuscire a capovolgere la copertura sopra la crema senza fare un macello è un'impresa. Fa niente, fatte pure un macello! L'ho fatto anche io. In parte sono riuscita a centrare la tortiera, in parte no... La pasta drolla è finita pure sul tavolo, ma come vedete l'ho recuperata, ho rattoppato e alla fine cottura quasi non si vedeva.
Con una forchetta mischiate energicamente l'albume sottratto dalla crema con un cucchiaino di acqua e spalmate delicatamente la superficie della torta. Cospargete coi pinoli bagnati e mettetela in forno statico prescaldato a 180°C. Dopo 20 minuti controllate e se pinoli hanno preso colore spegnete le resistenze di su e lasciate cuocere per altri 20-25 minuti.
Si serve tiepida.


giovedì 12 ottobre 2017

Torta di zucchine e feta in pasta fillo



Kolokithotiròpita in greco! Più facile farla che pronunciarla! Un'altra pita (cioè torta) della cucina greca! A volte si fa con pasta fillo rustica (cioè fatta in casa e tirata  a mattarello) e a volte con pasta fillo (quella più sottile e croccante e si compra già fatta e viene tirata a mano senza mattarello). Noi, quella che vedete in foto l'abbiamo fatta con pasta fillo ed è stata un "fuori programma" alla fine di una ricetta in diretta. Infatti abbiamo usato meno fogli di pasta fillo e il ripieno era pochino. Ci siamo arrangiate insomma con quello che avevamo a disposizione! Qui, sugli ingredienti vi ho scritto le giuste dosi per una pita di zucchine e feta ma sul VIDEO vedrete che noi ce l'abbiamo comunque fatta anche con molto meno! Risultato gustoso e croccante, sapore greco!

Ingredienti:
  • 8 fogli di pasta fillo
  • 200g formaggio feta
  • 500g zucchine
  • 1 uovo
  • mezzo cucchiaino di sale
  • 1 cipolla piccola
  • 2-3 cucchiaiate di pangrattato
  • qualche fogliolina di menta fresca (sostituibile con aneto o finocchietto selvatico o se proprio non avete nulla di ciò a disposizione potete usare un pizzico di origano o qualche foglia di basilico fresco)
  • olio d'oliva extravergine


Esecuzione:

Grattugiate le zucchine e la cipolla, mettete in un colino a maglie strette e salate con mezzo cucchiaino di sale (o meno se le vostre zucchine sono meno di mezzo chilo!) aspettate qualche secondo e poi strizzatele con le mani per fare perdere tutta l'acqua.
Mettete in una ciottola zucchine e cipolla, feta sbricciolata, un uovo, 2-3 cucchiaiate di pangrattato, la menta sminucciata condite con un po' di olio d'oliva extravergine e mischiate tutto.
Oliate il fondo di una pirofila o una teglia e stendete 4 fogli di pasta fillo, spennellati di olio uno ad uno.

Mettete dentro il vostro ripieno e distribuitelo in tutta la teglia. Coprite con altri tanti fogli di pasta fillo, sempre oleati in mezzo, incidete le porzioni della vostra torta, senza tagliare fino in fondo e cuocete a forno statico prescaldato a 180°C per 25-30 minuti circa o fino a doratura desiderata!


martedì 19 settembre 2017

Torta salata con farina di ceci


Delle volte anche il salato per merenda ha il suo perché! Una torta salata al pecorino, fatta con  farina di ceci e cosparsa di semi di sesamo, può accompagnere bene varie merende e spuntini o addirittura sostituirsi sfiziosamente ad una fetta di pane, per chi ha intolleranze alimentari (io grano e lievito di birra).
Tagliata a fette e condita ce la siamo gustata, tutti in famiglia, in mille modi! Con formaggio fuso, con l'insalata, con dei peperoni grigliati, ma anche così come era, appena sfornata!
Vi lascio (e nello stesso tempo mi conservo) la ricetta!




Ingredienti:
  • 3 uova
  • 1 yogurt naturale
  • 3 cucchiaiate di olio extravergine d'oliva
  • 150g di farina di ceci
  • 1 cucchiaiata di succo di limone
  • 3 pizzicchi di sale
  • 20g di pecorino grattuggiato
  • 5g di lievito per torte salate (1 cucchiaino)
  • sesamo
  • burro e farina di riso per la teglia
 

Esecuzione:
 
In una terrina, con le fruste elettriche oppure a mano, lavorate le uova con il sale e il succo di limone. Aggiungete poco alla volta l'olio. Incorporate lo yogurt, il pecorino e la farina di ceci. Infine aggiungete il lievito.
Versate in una teglietta di allumino per torte, imburrata e infarinata precedentemente. Cospargete la superficie con semi di sesamo e infornate a forno statico prescaldato a 180°C per 35 minuti circa.
Ecco fatto! Alla prossima!


 

venerdì 4 novembre 2016

Torta salata di funghi e formaggi



Una torta salata facile da realizzare ma di grande effetto! L'abbiamo mangiata più volte preparata da una amica e l'abbiamo più volte riproposta a varie festicciole e tavolate dove è stata sempre apprezzata! È una delle poche torte salate amate unanimemente a casa mia.
E dato che continuo sempre a diffondere la ricetta oralmente, ecco che adesso la scrivo una volta per tutte!
Grazie a Nicky, una mamma speciale, che ci ha fatto conoscere questa meravigliosa torta salata di funghi e formaggi che ogni tanto delizia la nostra tavola! 


Ingredienti:
  • 2 rotoli di pasta sfoglia (io rettangolari)
  • 500gr di funghi champignon
  • 1 spicchio d'aglio
  • 50ml olio extravergine d'oliva
  • sale
  • 3 rametti di prezzemolo
  • pepe nero (facoltativo)
  • 2 vasetti di salsa ai 4 formaggi o in alternativa (come l'ho fatta io) 100gr di robiola, 100gr di formaggio dolce sardo grattugiato (o altro formaggio filante) e 100gr di grana padano grattugiato
  • 6 sottilette
  • 3 fette di prosciutto cotto
  • 1 tuorlo per spennellare
  • 3-4 cucchiaiate di sesamo

Esecuzione:

Tagliate i gambi dei funghi, ripuliteli con un panno umido da eventuali residui di terra e affettateli più sottili che potete. 

Mettete in una padella l'olio a scaldare e lo spicchio d'aglio tagliato a metà che poi toglierete una volta che avrà insaporito l'olio. 

Saltate i funghi, salateli e lasciate che cuociono nella loro acqua, fino ad asciugarsi completamente e restare solo con l'olio. Aggiungete il prezzemolo tritato, pepe nero appena macinato e spegnete.


Appena i funghi diventano tiepidi mischiate i formaggi e stendete il composto su una pasta sfoglia. Avendo la premura di lasciare liberi i bordi.

Coprite con le fette di prosciutto cotto, le sottilette e la seconda pasta sfoglia. Fatte combaciare bene i bordi delle sfoglie, premendoli e girandoli un po' sigillateli bene. 






Con una forchetta bucate più volte la superficie, in modo che i vapori di cottura possono fuoriuscire, spennellate con il tuorlo che avrete precedentemente mischiato con una cucchiaiata di acqua e cospargete con semi di sesamo.
Mettete a 180°C in forno prescaldato per 30 minuti circa o comunque fino a raggiungere la doratura desiderata e la vostra torta salata di funghi e formaggi e pronta!

Buon appetito!